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ScrittriceMancante

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Tutti i contenuti di ScrittriceMancante

  1. ScrittriceMancante

    Tamaro S. - Va' dove ti porta il cuore

    Discusso libro. Qual è la vostra opinione?
  2. ScrittriceMancante

    Avete deciso di diventare scrittori perchè.....opzioni 2

    Avevate l'impellente bisogno di comunicare vicende, connesioni cerebrali, indotti idealcritici, avventure fantasmagoriche...qualcosa che regna in voi e..però!..forse val la pena far conoscere, oppure perchè vi piacerebbe tanto essere letti che state lì a sforzarvi di comporre un testo anche se non avete niente da dire, di far uscire personaggi e vicende di cui non avete idea, di incuneravi la fantasia della tal scrittrice o il pathos del tal autore nella testa, che il talento siete sicuri ce l'avete ma non sapete bene dove e... insomma vi siete innamorati dell'immagine di scrittore e volete a tutti costi ficcarvela addosso ?
  3. ScrittriceMancante

    Concorso Letterario gratuito "Prosopon"

    Ma guardi, non è che vado a giudicare il lavoro altrui e che neanche mi compete e così via, semplicemente quando compro o leggo pur gratis dei libri voglio che siano scritti bene. Ma è tutto molto assurdo, non è che si rende lo stile conciso di Kerouac (per cui a maggior ragione contestavo quella lunga infelice espressione) con delle storpiature della grammatica e travisamenti delle frasi. Se lo leggo quel pezzo nella lingua originale (da voi trascritto) lo capisco benissimo, anche senza essermi letto tutto il testo, le frasi sono comunque di senso compiuto, con coerenza grammaticale, oltre che ottima musicalità. Avessi avanzato obiezioni sulla relazione di contesto del pezzo, avrebbe avuto ragione, ma il problema è nelle singole frasi. Posso essere stata precipitosa, casa la sfiducia accumulata nell'antecedente lettura, arrivando a "rolling in generation" e rivendicando la mia interpretazione, nonostante i meriti della Pivano che, non si preoccupi, conosco, e qui davvero è interpretabile, ma tutto il resto afferisce il solo buon senso di scrittura. Questo lo dico e posso dirlo già con le elementari informazioni sull'italiano (oltre che sull'inglese) e questo è il problema, a parer mio. Comunque, ognuno certamente si può fare la sua idea del vostro lavoro, non voglio intromettermi, volevo solo appuntarLe che non ne ero rimasta soddisfatta.
  4. ScrittriceMancante

    Concorso Letterario gratuito "Prosopon"

    Se è così, mi scuso, ma ieri non sono riuscita a scaricare l'ebook dei vincitori passati perchè pare dovessi appunto "donare" due euro. Ma davvero crede siano di livello traduzioni di questo tipo: Affondato non posso esserlo/non vorrò esserlo/mai stati fatto per ciò/così nauseanete!/ Fine? E' certo che le mie competenze linguistiche sian da migliorare, ma per fortuna non tradurrei: "rolling in generation on the flowery couch" con "rotolando in generazione sul divano fiorito", a parte anche il fatto che nella traduzione dall'inglese bisogna non solo stare attenti a indovinare il significato esatto della locuzione o parola ma anche restituire una certa musicalità alla poesia, come non fanno esclamazioni quali: "come tremendamente triste mi sentivo comunque perchè..." (è un'esclamazione, il come non funge da congiunzione ad un'altra frase) e tutto il resto della struttura che non regge. E cosa vuol dire ad esempio: Questo è un tentativo verso la luminosità facile/Dalla poesia Ciardiana/Dovrei farlo mio modo./Ma anche quello se ne andrà. Preoccupazioni sullo stile. Sulla tristezza/ ?
  5. ScrittriceMancante

    Concorso Letterario gratuito "Prosopon"

    In realtà, per completezza di informazioni, ma correggetemi se sbaglio, mi pare che per scaricare l'ebook "gratuito" con le opere partecipanti, bisogni "donare" due euro all'associazione, quindi è comunque quanto l'associazione ottiene per ogni download dell'opera. Questo per chi chiedeva, prima. Infine, mi spiace, ad approfondimento, non ho potuto apprezzare il vostro lavoro, in quanto scaricando uno dei vostri ebook (questi si davvero gratuiti) mi sono trovata di fronte a dei testi prima tradotti in maniera assolutamente grossolana, in seguito anche incomprensibile, come solo Google Translate sa fare, rendendo alla fine inutile l'apparente beneficio della divulgazione di certi nomi.
  6. ScrittriceMancante

    Come utilizzare la sezione

    Conosco il regolamento ma purtroppo credo che questa volta il rilievo vada fatto pubblico, a prescindere dalle decisioni che prenderai dopo, perchè in un thread in evidenza destinato a rimanere. Credo che non bisognerebbe mai scendere al punto di dare dell'ignorante, sia pure in senso letterale, per di più in questo contesto, da parte della moderazione all'utenza del forum. Lo trovo davvero brutto.Mi piace com'è strutturato questo forum e, spesso, anche l'atmosfera che si respira, fondamentale per me è in particolare il rispetto di chi ha il potere verso chi usufruisce. A prescindere dal fatto che alcune delle discussioni chiuse mi paiano ravvedibili come incubi per l'autore. Mi assumo il rischio del rilievo, perchè fondamentale, prendendo poi serenamente quel che verrà.
  7. ScrittriceMancante

    Un saluto

    Ciao, ho 26 anni e forse l'unica cosa che so fare, prescindendo dal parere personale, è scrivere. Quindi buona sera a voi.
  8. ScrittriceMancante

    Un saluto

    Non potendo dormire, mi sono messa a far cose strane, come rivedere la mia presentazione che non ricordavo. Per chi dovesse ripassare mi è sorta la premura di specificare che "prescindendo dal parere personale" si riferiva al resto, cioè che non so fare niente, mentre nel saper scrivere, intendevo prettamente compitar parole. Ma forse un po' sarcastica lo ero, via.
  9. ScrittriceMancante

    I contorni del cuore

    Ho dimenticato qust'altra cosa che volevo dire. Che secondo me il fatto che questo sconosciuto narratore che si presuppone sia lì in biblioteca ad osservare tutto e pur nonostante conosce ogni cosa delle persone che ci brulicano, è suggestivo, comunque una specie di narratore onniscente, non deve esserci sempre una spiegazione nei racconti, ci può essere quell'elemento improbabile, chiamala licenza poetica, a seconda del genere, serio o meno serio, che rimane nell'imponderabile. D'altro canto era evidente invece che il ragazzo osservava e, pur senza dirlo, stava immaginando tutte le vite nascoste dietro i gesti e i ritratti della piccola comunità attorno.
  10. ScrittriceMancante

    I contorni del cuore

    Invece a me piace l'uso dei personaggi stereotipati se reso in maniera non banalissima, sicchè mi è piaciuto molto, a parte il nerd che non aggiunge niente, le sottigliezze con cui rendi il rapporto delle due e infine il terzo che si aggiunge, delle finezze davvero apprezzabili, son queste venature che permettono di raccontare anche il banale o il quotidiano, senza annoiare, devi solo imparare a impostare uno stile di scrittura più fluido e appropriato.
  11. ScrittriceMancante

    Concorso Letterario gratuito "Prosopon"

    Avanzo forse un'ingenuità, in maniera onesta: di solito diffido dei concorsi che richiedono biografia. Ad ogni modo, questo è finalmente un concorso eccitante, stimolante, ma mi è capitato di pensarlo, di vedere finalmente il tracciato affine a una mia certa concezione di scrittura, complessa o articolata, anche dai concetti poco alla mano, per così dire, per poi veder vincere opere di tutt'altro tenore, come se il canovaccio offerto fosse solo un tuffo nel passato alla memoria e l'impostazione un richiamo simbolico ad altre atmosfere letterarie. Potete offrire chiarimenti in questo senso? Se preferite opere più moderne o tradizionali, giovanilistiche o classiche...e più dialogate o narrate, più "teatrali" o narrative?
  12. ScrittriceMancante

    L'importanza del titolo

    Proprio ieri volevo chiedere quante volete siete stati fregati da un titolo, comprando un libro. Ma poi l'abulia del vano ha colpito ancora. Comunque preferisco di certo Inverno Anatomico, se non altro perchè è l'unico titolo italiano e i titoli in inglese li trovo, in generale, totalmente insensati, per esser diplomatica. Inoltre lo trovo anche accattivante, anche se...chissà cosa vorrà dire l'autore.
  13. ScrittriceMancante

    Il mio gatto alla mattina.

    Nel finale già basterebbe cambiarlo con "che tutta la notte ho costruito", invertendo.
  14. ScrittriceMancante

    Non deve sempre finire così

    Scusate, volevo scrivere "insidiano" non "insediano".
  15. ScrittriceMancante

    Un aspetto comune

    In che senso? Perchè un esercizio di scrittura, se tale è, si sofferma su una certa originalità o stile nel proporre gli elementi narrativi. Insomma, qualcosa deve dire/comunicare.
  16. ScrittriceMancante

    L'unico autore buono

    Che strano. A me proprio l'inizio ha intrigato e incoraggiato, invece molti volevan lasciare lì. Nel seguito, una scrittura da migliorare, molte buone idee e un acume da affinare, perchè c'è ed è buono.
  17. ScrittriceMancante

    Non deve sempre finire così

    Mi ha entusiasmato l'inizio, originale e che scorre bene. E' vero che ultimamente sono di moda questo tipo di rivisitazioni ma non le seguo molto e ritrovarle in un racconto ben scritto lo rende piacevole. Poi invece forse puoi accorgerti che scorre meno fluidamente, i dialoghi vengono praticamente assediati dal dettagliare le pose e i movimenti che invece devono solo accompagnare il dialogo, non subissarlo, specie nei racconti brevi. Puoi dettagliare anche non in misura minore ma con frasi più rapide e scorrevoli. Detto questo non mi piace, per quanto invece trovi grande riscontro, su questo non devi preoccuparti, l'introduzione sessuale o peggio nelle favole, come le relative barzellette etc. Che puritana! Ad ogni modo, devo dire che nel tuo caso, pur (volutamente) volgarette, hai messo delle belle trovate, originali (dico senza conoscere molto le varianti già proposte). Poi le due adulte: Cenerentola e Biancaneve che insediano la piccola Fiammiferaia...mi sembra molto divertente, alla De LaClos. Si teme che il finale possa involvere nella prostituzione della bimba ma c'è una piacevole sorpresa, per quanto questa, non originale, in quanto già usata, ma sempre di bell'effetto. Ripeto, molto suggestivo l'intro e il resto da snellire.
  18. ScrittriceMancante

    Un aspetto comune

    Non mi è piaciuto : ( Semplicemente, non mi dice niente.
  19. ScrittriceMancante

    Sophya

    Ah ma il tuo non era così intricato eh, tantomeno faticoso. Non vorrei ti passasse questa idea inveritiera.
  20. ScrittriceMancante

    Sophya

    Eh lo so, eh lo so, ma ho voluto rappresentarti i pregi che ho ravveduto, nella speranza che tu continui a perseguirli e anche per un'onesta obbiettiva valutazione. Sono un'accanita lettrice quando posso ma solitamente più che lasciarmi andare placidamente mi piace scansare gli ostacoli di una scrittura arguta e perigliosa, aggrapparmi ai cavilli letterari e concettuali disseminati, incespicare sulle tribolanti figure lessicali non convenzionali, inerpicarmi sulle tribolanti costruzioni sintattiche non lineari. Insomma, tremi chi mi legge.
  21. ScrittriceMancante

    fuori nella notte

    Francamente non mi piace questa riga. Io addirittura non ce l'avrei neanche messa e l'avrei fatto terminare con la visione della "strada che si srotola davanti spalancandole i confini del mondo." Ma se proprio vuoi tenerla almeno togli quel "A me da morire" perché non serve e stride un bel po' con l'eleganza del resto. Bravo, bel racconto. E' perchè non hai colto: "Da morire"...
  22. ScrittriceMancante

    Sophya

    Complimenti. Ritengo che tu abbia addirittura un'autorevole padronanza della parola e della strutturazione dei periodi, ben integrati con una fluidità e dello stile e dello sviluppo della storia, infine, ben avvicendando, gli elementi, che, pur minimi concordemente al tracciato e al formato del testo, sortiscono interesse e continuità nella lettura. Insomma, non convengo con nessuna critica mossa. Sono addirittura entusiasta di questo "incrocio", essendo io, poi, un'estimatrice del tipo di scrittura che consapevolmente persegui e del termine e del concetto di "verboso"; di una scrittura forse più ostica, certamente meno moderna e che persino molti credono catalogabile come errata. Ad ogni modo, la mia valutaziona giova di piacevolissimo riscontro nelle spiegazioni capillari e attente che fornisci ai rilievi, peraltro ben sintonizzate con le impressioni reali e la coerenza del testo, lasciando arguire una buona riuscita non affidata al caso o all'ottimo istinto o al bell'esercizio, ma ad una riflessione intelligente. Ancora, aggiungo, si respira in maniera gradevolissima l'atmosfera dickensiana (o anche alla Twain) che si ravvede peraltro, illustre pecca, anche nel buonismo finale. Dopo tutte queste fanfare, infatti, posso abbozzare questo come rilievo negativo: la storia manca un po' di forza, leggendo, proprio come leggessi un autore professionista, mi sarei aspettato almeno un risvolto in più o un fatto maggiormente imprevisto. Il classico ostacolo o elemento negativo, vero o presunto (ma che giustamente non è dovuto) che invece si estingue nell'accenno di un quieto dubbio sullo scappare o meno. Ecco, al massimo si poteva aggiungere pathos in questo, o sulla paura dell'istituto/casa famiglia o sulla stanchezza di quell'incessante fuga (anche solo in poche parole, tanto sai rendere e imprimere alla perfezione le sensazioni), per poi calare meglio il lettore in quel sospiro di sollievo, in quel finale consolatorio, che assumerebbe, perciò, proprio la connotazione di "fine", fuori dunque da un rettilineo "asintomatico" (e piacevole). Gradevolissimo poi quel rimando di frasi desuete, che anche qualora non possibili in una reale bambina di 10 anni, si inseriscono bene come divertente elemento di racconto, proprio come l'ambientazione, che i lettori attenti hanno notato, "poter" avere delle incongruenze con l'epoca attinente. Per entrambi gli elementi il testo mi ricorda alcuni film americani dei quali una parte gioca una fusion, quasi un memoir, con film classici. Ecco: un comment.. una dissezione più lunga del racconto stesso.
  23. ScrittriceMancante

    Luisa, 1989-19...

    Ah comunque dovresti correggere, non "rivolgendosi a lui" ma "riferendosi a lui", alla tigre.
  24. ScrittriceMancante

    Luisa, 1989-19...

    L'ho trovato sorprendente. Davvero magistrale. Solo che mi ha rovinato la nottata. Ridete pure ma c'ho una sensazione orrenda addosso e non sono per niente tranquilla. E però non ho capito la cosa dei passi felpati, che vuol dire? A quale passo felpato si riferisce? E ad ogni modo volevo aggiungere una terza interpretazione, quando la bambina dice "Non gli piace quando si parlava forte" si può anche pensare (dopo) che intendesse che all'uomo, l'uomo nella sua stanza, o presenza, non piaceva che si parlasse forte. Cosa che renderebbe comprensibile anche come la madre non si fosse accorta della sua presenza, lui le diceva di parlar piano e poi la bambina ripeteva automaticamente questo atteggiamento al di fuori e col peluche. Ma il titolo cosa vuol dire? 19...: che non si conosce la data di morte? Forse chissà quando era passata all'altro mondo assumendo quelle sembianze orrende ma potendo rivestire le precedenti sembianze?
  25. ScrittriceMancante

    I piedescritti

    Il piedescritto che ricordo più come tale è: "L'insostenibile leggerezza dell'essere".
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