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Mario74

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  1. Mario74

    bambini

    Grazie @Poeta Zaza, hai ragione le notti in Africa sono meravigliose, la via Lattea sembra così vicina, la notte è luminosa. Sono rimasto ore in contemplazione di quello spettacolo.
  2. Mario74

    bambini

    Esatto @AzarRudif l’infanzia è gioco e spensieratezza, anche dove la povertà è estrema.
  3. Mario74

    bambini

    Il mio commento: https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/44377-come-back/?tab=comments#comment-785994 Da un mio recente viaggio in Namibia è nato questo componimento... Sono tutti belli i bambini d’Africa, vestiti di sabbia giocano nella polvere dei loro passi, aria e terra, sole e sassi rotolandosi, correndo, liberi e inconsapevoli di un futuro ipotecato dalla sorte. Poi ti guardano con occhi neri sinceri come la vita e inaspettatamente si aprono sorrisi bianchi di latte e avorio, che illuminano la giornata e ti riscaldano il cuore. E allora il tempo scorre lento e facile, così la vita, così le nostre lacrime.
  4. Mario74

    Come back

    Complimenti @spaiato, la tua poesia mi è piaciuta molto. E' molto breve, ma esprime un'immagine molto incisiva e chiara del dolore legato all'assenza della persona amata. La felicità è una casa che rimarrà disabitata fino al suo ritorno, un'idea semplice, ma accennata nel tuo componimento con garbo e allo stesso tempo con potenza evocativa. Non è facile ricreare questo equilibrio. Forse devi limare ancora qualche dettaglio, ma sicuramente già molto buona. A presto
  5. Mario74

    Il peso del cuore

    Grazie @Lauram e @Claudio Piras Moreno dei complimenti e di aver apprezzato. A presto
  6. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Grazie @Lauram, contento che ti sia piaciuta. A presto
  7. Mario74

    Il peso del cuore

    Il mio commento: Babbo, quanto pesa il mio cuore? Somma il calore degli abbracci sinceri, le tiepide sere di primavera, l’affetto degli amici più veri l’amore, la saggezza di strade scoscese e salite impervie, la luce di albe di rinascita. Sottrai l’amarezza dei sentimenti non ricambiati, la delusione di sorrisi dipinti la solitudine, la paura della perdita e gli inevitabili addii, la tristezza dei giorni di oscurità. E alla fine, piccolo mio moltiplica per tutte le volte che lo donerai agli altri.
  8. Mario74

    Tiepido abbandono

    Ciao @segg99, ho apprezzato molto il tuo componimento. Sicuramente molto malinconico e triste, ma è una fotografia di un tuo momento, e quando si esprime un sentimento con sincerità, il messaggio passa in modo più diretto ed intenso. Devo dire che anche per me questi momenti malinconici sono spesso fonte di ispirazione, più che quelli di felicità piena. Forse perché in questi casi siamo più spesso portati all'introspezione, a 'intingere - come scrivi -la penna nel grigiore della nostra anima', e se non si ha paura di quello che potremmo scoprire, è sempre fonte di 'rinascita' o comunque di belle parole. E in fondo c'è sempre bisogno di belle parole, che restituiscono all'anima un pò di consolazione. Non ho suggerimenti da darti, la scelta dei versi e il ritmo del componimento funzionano. Complimenti!
  9. Mario74

    [FDI 2019-1] Luna bianca

    Grazie @Mariner P, il tuo racconto è molto bello. Ti ringrazio anche perché io sono un medico neurologo, e il tuo racconto focalizza l'attenzione su un aspetto molto importante: il rapporto medico-paziente. Il modo di questo medico di cercare di costruire una comunicazione con un paziente che apparentemente utilizza un linguaggio incomprensibile, mi ha ricordato un breve corso a cui ho partecipato sull'applicazione di una metodica ideata da alcuni autori americani - la Programmazione Neuro Linguistica - allo sviluppo di tecniche di comunicazione medico-paziente. In questa tecnica si cerca attraverso l'analisi e la 'riproduzione' dei comportamenti verbali, non verbali e paraverbali dei pazienti di instaurare un'empatia con gli stessi. Ed è proprio quello che fa questo medico: utilizza lo stesso linguaggio del paziente per costruire con lui un ponte, aprire nel suo cuore e nella sua testa una breccia, conquistare la sua fiducia. Non è mai facile, e con alcuni pazienti, in particolare quelli psichiatrici, spesso la cura si gioca proprio su questo aspetto delicatissimo. Se ti va di rispondere, sarei curisoso di capire dove hai preso ispirazione per questo racconto. Complimenti!
  10. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Grazie @Milamorrison27, la tua interpretazione è corretta. Ti ringrazio del tuo apprezzamento. A presto
  11. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Grazie @AzarRudif, la tua lettura del mio componimento è molto bella, come ho già scritto la chiave religiosa è solo uno degli aspetti che volevo comunicare, ma è fantastico rileggere le parole che ho scritto attraverso i tuoi occhi e la tua interpretazione. A presto
  12. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Ti ringrazio @segg99, sono contento che il mio componimento ti sia piaciuto, anche se non ti nascondo che il confronto con Leopardi mi intimorisce e mi imbarazza un pò... Grazie di esser passato.
  13. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Grazie @Anglares del tuo commento puntuale e dettagliato. Il mio messaggio era molto semplice: quando la verità e la realtà ci stanno strette, possiamo ricorrere ai sogni, all'immaginazione per trovare sollievo. Interpretazioni mistiche o teologiche non erano nelle mie intenzioni, ma sono sempre contento (e a volte piacevolmente stupito) di leggere cose gli altri percepsicono dalle mie parole. Ti ringrazio anche dei tuoi suggerimenti, mi saranno molto preziosi. A presto
  14. Mario74

    Lasciaci bei sogni

    Il mio commento: E quando la vita brucia e il fetore diventa insopportabile lasciaci bei sogni almeno buon Dio, i colori delle illusioni, e la libertà di rinunciare alla troppa verità della veglia.
  15. Mario74

    Sei più di uno

    Ciao @Elisa Audino, anche io ho apprezzato molto la tua poesia. Molto diretta, essenziale. All'inizio questa ripetizione 'asettica' di abitudini e gesti giornalieri esprime molto bene la stanchezza e la monotonia di un quotidiano, che ti annulla e ti soffoca, poi intoduci la 'bomba' del libro: E ancora la delusione di non essere considerata: Non è immediatamente comprensibile a chi ti referisci, ma questo è un dettaglio. Tutti noi abbiamo avuti dei rifiuti o siamo stati scarsamente considerati, ed è bello che ciascuno possa immedesimarsi in quello che scrivi. In ultimo io preferisco la forma grafica originale, quella ad 'imbuto'. Anche leggendola di seguito senza pause fino a 'tre anni' secondo me è molto intensa. Complimenti e a presto!
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