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Shiki

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Tutti i contenuti di Shiki

  1. Shiki

    La schizofrenia.

    Volevo scrivere di un personaggio con questa malattia. In parte so in che cosa consiste e in altre non ho capito bene. So che provoca lo sdoppiamento della personalità (ho un mio zio che ha questa malattia e anche se non l'ho mai visto so che parla come se fosse due persone diverse). E so anche che inizialmente si può confondere i primi sintomi con quelli della depressione ed è provocata da situazioni stressanti su soggetti più deboli. Ma c'è altro da sapere, no? Il punto è che non vorrei scrivere cavolate. Ditemi voi se ne sapete qualcosa. (Se per caso ho sbagliato sezione ditemelo... ma non sapevo dove metterlo!)
  2. Shiki

    Sceneggiatura/storyboard di un videogioco

    Non so se sia la sezione adatta e nemmeno so se esiste un topic sull'argomento... Io ho cercato ma non ho trovato nulla, quindi provo... In caso spostate e/o chiudete la discussione senza problemi Io avrei in mente una trama, ma non per un romanzo... per un videogioco. Come posso scriverla? La scrivo come un romanzo e/o sceneggiatura? Avete consigli per gestire la sceneggiatura/storyboard di un gioco?
  3. Shiki

    [Gioco] Ammetto Di...

    Ammetto di fissarmi più sui dettagli, piuttosto che l'idea in generale. E ciò è spesso un bel problema...
  4. Shiki

    Mezzogiorno d'inchiostro nr. 55

    Tengo d'occhio la discussione... Se mi sentirò ispirata proverò a partecipare
  5. Shiki

    Vignette e altre immagini sul mondo della scrittura

    Così: [img ]indirizzo immagine[/img ] Senza lo spazio tra img e ]
  6. Shiki

    Cosa state leggendo?

    La Collina Dei Conigli di Adams Richard 2600 - Odissea Hacker (Traduzione letterale del titolo, assai migliore del titolo italiano, cioè: I love hacking) di E. Goldstein
  7. Shiki

    Auguri swetty!

    Auguri! ^-^
  8. Io ho la mania ossessiva di voler avere tutto sotto controllo, quindi voglio catalogare bene ogni informazione di mio interesse e non farmi sfuggire nulla. Questo discorso si estende a tutto ciò che m'interessa per cui sviluppo manie ossessive momentanee. Per esempio m'interesso alla produzione di videogame? Bene, devo leggere tutto ciò che è utile e interessante. Se frequento un forum sull'argomento devo leggerne tutte le discussioni rilevanti. Se poi trovo utenti doc di quel forum, che magari hanno un blog/sito devo andare lì e controllare tutto. Poi questo si espande in modo esponenziale, solo pensando a quante cose potrei trovare con google. Proprio come succede a te, in pratica. Questa cosa poi mi passa, ma mi ha fatto perdere di vista l'obbiettivo iniziale. Ho diversi interessi e ogni tanto sviluppo una mania su uno di essi che poi, magari, dura un tot di tempo e poi mi fermo. Il risultato? Riesco davvero poco a concentrarmi sulle informazioni utili e a produrre qualcosa. E' frustrante... Poi, considerando che ho un'ottima memoria, ricordo molte cose che poi mi s'intrecciano nella testa @.@ Una confusione tale che a volte non so più manco a cosa sto pensando. Non mi capita tutti i giorni ma succede abbastanza spesso e queste "crisi" mi prosciugano tutte le energie. Ma non sono sempre stata così. E' una mania ossessiva che ho sviluppato insieme all'ansia.
  9. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Allora, spero di essere rimasta nel tema della sfida e di non aver partorito una schifezza. 7000 caratteri sono davvero pochi... Io ne ho scritti 6636 ma in meno di 400 caratteri non potevo aggiungere niente di concreto. Ho controllato e ricontrollato. Adesso lo lascio a voi ^^ Commento: http://www.writersdream.org/forum/topic/23215-premonizione-nakamoto/ X-cyborg Alexia era l'ultima della sua specie e stava morendo. Osservava la finestra aperta. Non riusciva a vedere il cielo ma solo palazzi altissimi. Poteva sentire i suoni della città: un chiasso a cui ormai aveva fatto l'abitudine. Sdraiata nel letto, sotto le coperte pesanti, aveva comunque freddo ma si limitò a coprirsi fino al mento. Voleva udire e odorare la vita per cui aveva lottato. La sua attenzione si spostò lentamente sulla esile figura che stava accanto alla finestra, con lo sguardo perso chissà dove. Quella era la creatura per cui aveva resistito così tanto. Sua figlia, la sua eredità. Voleva chiamarla, chiederle a cosa pensava; anzi, avrebbe voluto leggerle la mente perché sapeva che in parte le avrebbe mentito. Sapeva benissimo che, da anni, lei le mentiva ma non provava alcun rancore. Non più. Alice osservava il via vai notturno della città che non dormiva mai. Davanti a lei, tra gli enormi palazzi, si stagliava l'Obelisco che bucava il cielo denso. Risultava impossibile scrutarne la vetta. Le piaceva osservarlo. La moltitudine di luci che lo costellavano la ipnotizzava mentre restava incuriosita dalla vita che vi pulsava dentro. Fin da quando poteva ricordare aveva cominciato a farsi molte domande. Erano talmente tante e scomode che raramente trovavano una risposta soddisfacente, ma quella situazione durò per un arco di tempo limitato. A un certo punto Alice cominciò a procurarsi le risposte da sola e quindi smise di chiedere. L'unica cosa di cui si pentiva in quel momento era di non essere stata del tutto sincera con sua madre. Ovviamente quest'ultima aveva sempre intuito qualcosa; il suo ideale era morto nei secoli e la figlia non ne avrebbe seguito le orme. Seguire i morti non serviva a nulla ma, comunque, le dispiaceva. Il padre era stato il primo a morire, quando era molto piccola. A malapena ne ricordava il suono della voce. Poi, intorno al suo decimo compleanno, il prossimo fu suo fratello minore. Probabilmente in quel momento Alice smise di chiedere e cominciò ad agire. Alexia, così come Alice, era la discendente dei membri di un Ordine nato circa duecento anni prima, quando gli Obelischi comparvero sulla terra. Da quel momento, se si voleva sopravvivere, bisognava perdere la propria umanità e concludere l'esistenza come dei cyborg. Nessuno era obbligato veramente a compiere tale atto ma ben presto la gente si rese conto che l'aria era diventata irrespirabile: uno strano gas usciva dagli Obelischi e il Governo Mondiale, in accordo con quella strana identità, cominciò a implementare nella gente tecnologie nuove e all'avanguardia, che garantivano una vita lunga e in salute. Questa promessa si rilevò mantenuta: i cyborg vivevano davvero una vita nel migliore dei modi e priva di malattie, ma c'era un costo. Le persone, da esseri umani, si trasformarono in macchine, che alimentavano gli Obelischi e perdevano ogni libertà. La vita, già dura, divenne un vero e proprio regime. L'iniziale resistenza umana composta dall'Ordine fu facile da schiacciare. Non disponevano delle tecnologie necessarie e l'aria fetida contribuì a decimarli nei secoli. I pochi discendenti rimasti persero di vista il vero obbiettivo e trasformarono l'ossessione di restare umani in una sorta di religione. Alcuni continuarono in segreto gli studi iniziati dopo la sconfitta, finalizzati a poter utilizzare le tecnologie del Governo contro gli Obelischi. Però, in questo modo, si andava palesemente contro le radici fondamentali dell'Ordine: se qualcuno fosse riuscito a usare quegli impianti sarebbe comunque diventato un cyborg. Quindi, coloro che perseguivano quegli studi, oltre a essere visti come pazzi, vennero additati come degli eretici. Nel corso degli anni gli umani diminuirono a vista d'occhio; molti morivano senza lasciare eredi e solo un bambino su quattro raggiungeva l'età adulta. Altri, per paura della morte, decisero di diventare cyborg: preferivano sacrificare la loro libertà, pur di vivere. Quando nacque Alice una delle due famiglie rimaste si vendette al Governo e loro divennero ufficialmente gli ultimi umani sulla terra. La più grande sfortuna di Alexia fu d'innamorarsi di un eretico. Suo marito, fin d'adolescente, aveva raccolto innumerevoli documenti, anche antichi, e compiuto altrettanti esperimenti. Passava tutto il giorno chiuso nella sua piccola stanza, tentando di far funzionare gli impianti disattivati di cui era entrato in possesso. Morì senza riuscire a ottenere nessun risultato. Alexia chiuse la stanza. Amava suo marito, nonostante tutto, e quelle quattro mura erano state la sua vita; lei non aveva il diritto d'intaccare nulla. Poi, quando ad andarsene fu il suo secondo figlio, di appena sette anni, la stanza venne di nuovo aperta. Alice, a soli dieci anni, vi si chiuse dentro, con l'intendo di inseguire il sogno del padre. Alice ricordava ancora nitidamente il viso magro del fratello farsi pallido mentre il sangue gli usciva dalla bocca, insieme a spasmi e tosse incessante. L'immagine del rosso cremisi che aveva cominciato ad allargarsi sul pavimento era ben impressa nella sua mente. E adesso sua madre, sdraiata nel letto di morte, la guardava mentre ogni tanto dava un colpo di tosse secca e pesante. Il sangue macchiava un fazzoletto fradicio. Avrebbe voluto dire tante cose ma le parole non uscivano, quindi si avvicinò a lei e si limitò a scusarsi. Alexia sorrise, senza nessun rancore. Alice non era più umana da tempo. S'era innestata da sola gli impianti di suo padre a soli quattordici anni. In qualche modo era riuscita dove suo padre aveva fallito. Aveva dato un senso a quell'eredità. La rabbia e la delusione provate allora s'erano spente da tempo. Adesso era soltanto orgogliosa. L'Ordine era morto duecento anni prima e Alexia aveva continuato a credere in qualcosa d'impossibile. Alice aveva visto oltre, come suo padre e gli eretici prima di loro. Poco prima di morire ringraziò il cielo per aver incontrato quell'uomo e, osservando sua figlia, disse con un sussurro: «Perdonami se non sarò presente al tuo diciottesimo compleanno.» Alexia morì. Smise di respirare e gli occhi, ormai vuoti, rimasero a fissare il volto asciutto di Alice. L'ultima umana aveva dato alla luce la prima X-cyborg, coloro che disponevano del libero arbitrio. La fine di un'Era ne comporta sempre l'inizio di un'altra. Alice aveva scovato l'ultimo tassello, quello che suo padre aveva mancato. Il profondo integralismo della madre l'aveva spesso ostacolata. A volte s'erano anche odiate. Il contrasto era stato insormontabile. Ma, al momento della fine, il loro amore aveva sostituito gli anni perduti. Alice pianse, imprimendo bene nella mente il volto orgoglioso di Alexia.
  10. Shiki

    Piattaforma di blogging per scrittori aspiranti/esordienti

    Non ho capito bene che vuoi dire, ma comunque di niente...
  11. Shiki

    Piattaforma di blogging per scrittori aspiranti/esordienti

    Be... magari un po di più di questo. Tipo (oltre al formato: quindi grassetto, ecc) gestire un elenco puntato, i link e le immagini. Niente di difficile. Una soluzione è impostare la home del blog con una pagina statica in cui potete mettere un elenco ordinato, come volete, degli articoli. (Tipo indice con relativo collegamento agli articoli e sopra una presentazione di voi o della storia) Con WP è possibile farlo molto facilmente.
  12. Shiki

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    Grazie mille! ^^ Sono comunque soddisfatta di questa sfida, al di fuori del risultato. E' stata divertente e utile, questo è l'importante.
  13. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Grazie Marcello per il commento, come al solito, approfondito. Terrò conto di tutti i consigli ma solo una cosa è importante che resti com'è... il punto di vista deve essere di tutte e due, madre e figlia, visto che sono entrambe protagoniste e volevo far emergere la loro personalità contrastante. Quindi se lo riscrivo manterrò questo formato. Ma in realtà questo racconto fa parte di qualcosa più grande, ma che al momento non è pronto di uscire fuori dalla mia testa xD Ho sbagliato a scegliere questa trama per il racconto della sfida, ma ormai avevo in testa questo e se mi fossi messa a cercare qualcos'altro non sarei riuscita a terminare la sfida.
  14. Shiki

    Piattaforma di blogging per scrittori aspiranti/esordienti

    @El Diablo: I blog di blogspot possono essere lenti perché permettono agli autori di personalizzarli più facilmente e la gente quindi rischia di esagerare con i contenuti che tendono ad appesantire. Ma non tutti i blog di blogspot sono così. Poi per il fatto che il blog ordina gli articoli per data... be, mi sembra ovvio e giusto. Poi dopo si possono dividere per le tematiche grazie ai tag e alle categorie. Questo dopo dipende da come uno preferisce ordinare il proprio blog. E' possibile anche creare pagine di riepilogo, indici per temi, ecc. Soprattutto, se sai un minimo di html, fai tante cose.
  15. Shiki

    Piattaforma di blogging per scrittori aspiranti/esordienti

    Tumblr te lo sconsiglio, visto che lì la gente (compresa io xD) lo usa più per cose multimediali (immagini, gif). Io ho un blog su WordPress e tra quelli da te citati è il più professionale ma anche il meno personalizzabile, soprattutto se non vuoi spendere (se sei uno che ama sbizzarriti con i temi). Una maggiore personalizzazione la trovi con gli altri due (puoi anche mettere mano sul codice HTML). Nel mio blog pubblico articoli ma ho visto molti usarlo come raccolta per i propri racconti. Per me vanno bene sia blogspot che WP per quello che vuoi fare. Sul come gestire i racconti (cioè mettere link, pdf, ecc) non so quale sia la strategia migliore. Io per comodità pubblico su EFP e poi metto i link nel blog, in una pagina che devo creare, apposita. Ma, come già detto, il mio blog non nasce solo per le mie storie.
  16. Shiki

    [Gioco] Ammetto Di...

    Succede anche a me, Mattia >.<
  17. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Ciao! ^^ Grazie mille per il commento e i consigli... ne terrò conto. A rileggerci
  18. Shiki

    Indecisione fra due trame simili

    Se i personaggi sono simili potresti trovare il modo di accorpare le due trame... Hai detto che però le situazioni sono molto differenti. Le scelte sono due: o trovi il modo di mettere tutto insieme, magari modificando alcuni elementi della prima e della seconda oppure continui quella che riesci a portare avanti e lasci l'altra lì a morire. Non vedo altre soluzioni. Poi se i personaggi sono simili ma vuoi assolutamente sviluppare due storie diverse, allora potresti riprendere in mano i personaggi e modificarli. PS: Questa non è la sezione giusta per discutere delle trame. Era meglio aprire una discussione qui: http://www.writersdream.org/forum/forum/39-tramedintorni/ Ma penso che a spostarla se ne occuperà un moderatore.
  19. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Ciao! ^^ Grazie mille per essere passata. Non so, non credo di farlo, visto che di questo genere ho scritto molto poco. Comunque grazie E non ti preoccupare, mi rendo conto che nel racconto le informazioni sono tante e qualcuno può far fatica a starci dietro visto che bisogna sempre rimanere bene concentrati... e mi dispiace, mi sarebbe piaciuto allargare di più ma i caratteri erano pochi e ormai avevo avuto questa idea. Pazienza ^^ A rileggerci!
  20. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Ciao Capisco e ti do ragione. Sono brava a ideare trame vaste per racconti che devono essere corti. xD La mia idea era di presentare il bivio tra uno scenario passato, presente e il possibile futuro, ma comunque 7000 caratteri erano strettissimi. Mettere meno dettagli è impossibile. L'alternativa sarebbe di riscrivere il racconto e ampliarlo perché con solo accenni è impossibile far capire qualcosa a chi legge Infatti in realtà il tutto fa parte di qualcosa di molto più ampio... avrei voluto descrivere e raccontare molte più cose ma... Ma alla fine sono contenta di essere riuscita a mettere tutto l'indispensabile in così poco spazio, in modo almeno decente xD
  21. Shiki

    [Sfida 71] Nessun domani

    Eccomi! Il racconto mi è piaciuto molto. Hai rappresentato bene uno scenario fantasy interessante, con così poco spazio. Alla fine, il dubbio sulla sorte del mondo, mette i brividi. L'unica vera pecca è che a volte non sono tanto chiare certe scene... soprattutto per quanto riguarda il passato. Quando lei è legata in piazza, all'inizio, e il momento in cui viene catturata si capiscono bene. E' il passato, quando era bambina, a essere un po' incerto. Più che cambiare i tempi verbali (questa è più una questione di stile, dipende da te) per me dovresti descrivere e far capire bene cose succede, mettendo più dettagli. Ma immagino quanto hai dovuto tagliare... quindi ti capisco ^^ Comunque è un'ottima prova. Come sempre mi diverto a partecipare a queste sfide!
  22. Shiki

    Sondaggio: pubblicheresti con uno pseudonimo?

    Non lo so. Forse...
  23. Shiki

    [Sfida 71] X-cyborg

    Ciao! Grazie mille per il commento. Mi fa piacere che hai apprezzato e in più hai colto i messaggi che volevo trasmettere e questa cosa mi rende felice, visto che ho avuto non poche difficoltà a scrivere il racconto. Come hai detto tu solo 7000 caratteri erano pochissimi per parlare di un tema simile... xD E sì, sappiamo bene a chi dare la colpa... Adesso, appena posso, passerò subito a commentare il tuo ^^ PS: Il genere fantastico è molto vasto e può comprendere la fantascienza, il fantasy, l'urban fantasy, ecc. Quindi non hai sbagliato genere!
  24. Shiki

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    Bene, ho pubblicato il mio aborto racconto xD
  25. Shiki

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    Yes! Se hai in mente qualcuno da sfidare puoi mandargli un pm e vedere se accetta, sennò aspetti qui qualcuno.
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