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Emma

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Tutti i contenuti di Emma

  1. Emma

    Un nick un perché

    Ho cercato in giro ma non ho trovato nessun topic simile. Se c'è perdonatemi :oops: e chiudo questo. Siccome sono fissata (ma proprio fissata) con i nomi e i motivi per cui si scelgono, sono curiosa di sapere il perché dei vostri nick... se vi va. E magari dell'avatar (per chi ce l'ha :roll: ) Ovviamente, tocca a me partire Emma: è il nome di Madame Bovary, che sento vicina dato che sono fortemente malata di bovarismo. Però l'ho scelto soprattutto perché è il nome della protagonista del libro di Melania Mazzucco "Un giorno perfetto" (da cui è stato tratto un film diretto da Ozpetek), libro che adoro e dopo la cui lettura ho cominciato a scrivere il mio romanzo. Inoltre, se il mio secondo figlio fosse stato femmina, si sarebbe chiamato Emma (i miei figli hanno nomi tratti da libri, tanto per non smentirmi)
  2. Emma

    Silenziose distanze

    Coldplay, se intendi quelli di 'Viva la vida', se no non li conosco. rimasugli/rimasti: ridondante Questo è il passaggio più importante del brano, ciò che ti fa andare avanti e girare pagina: lo curerei di più, accennerei appena appena a qualcosa di più, in modo che ognuno possa farsi una vaga idea di questo segreto, di quanto sia importante, di quanto scioccherebbe la madre... appena appena, ma abbastanza perché catturi ancor di più l'attenzione
  3. Emma

    Omo...fobia...

    Questo frammento non mi è piaciuto per nulla. Non è che siccome l'intento è buono e hai affrontanto un argomento delicato, allora per forza ne esce qualcosa di bello. E' pieno di luoghi comuni, frammentario e poco chiaro. Non si capisce cosa Selena rinfacci alla sua amica, prché e quando questa sia cambiata. Ti consiglio di caratterizzare meglio questi personaggi, di siminuire gli stereotipi e inserirli in una scena più vissuta, non solo dei flash poco chiari.
  4. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Oddio ho dimenticato la V, che idiota
  5. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Ammazzali, Brontosauro! Certuni Dromedari Emettono Flatulenze Gastriche! Ho irrorato la mia nuova orrenda pianticella quando Rex sputacchiò tabacco urlando "Zucchero!"
  6. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Ammazzali, Brontosauro! Certuni Dromedari Emettono Flatulenze Gastriche! Ho irrorato la mia nuova orrenda pianticella quando Rex sputacchiò tabacco
  7. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Assumere Bonbon Causa Deformità Effimere, Fomenta Gatti. Ha Invece Lodato Moderatori Narcolettici Oltremodo Puzzolenti Quando Roberto Scoprì Tresche unioni
  8. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Manu, mi sa che siamo alle marmotte nane Andando Beati Contro Deficienti Eremiti Fondiamo Gioiosi Harem Incandescenti Laddove Marmotte Nane opererebbero
  9. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Andando beati contro deficienti eremiti fondiamo gioiosi harem incandescenti laddove
  10. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Andando Beati Contro Deficienti Eremiti fondiamo
  11. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Lili ti offendi se usiamo quella di Spritz? Potrebbe dare risultati interessanti...
  12. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Andando beati contro
  13. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Quindi ne emerge che quegli hamburger, pur maleodoranti, erano meglio di un vacuo zampirone. Figata!
  14. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Adamo bisticciava continuamente dando enormi feste, gustando hamburger impregnati lascivamente, maleodoranti nonostante oggi pensiamo quasi rimpiangendoli se tentassimo
  15. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Adamo bisticciava continuamente dando enormi feste, gustando hamburger impregnati lascivamente, maleodoranti nonostante oggi pensiamo quasi rimpiangendoli Vi piace? EDIT: Abbiamo postato insieme io e swetty, lasciamo la scelta al prossimo?
  16. Emma

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Adamo bisticciava continuamente dando enormi feste, gustando hamburger impregnati lascivamente, maleodoranti nonostante oggi
  17. All’interno del dialogo, dacci almeno un’indicazione di come mai i membri di questa famiglia siano morti tutti insieme. In un giorno solo? Può essere per quanto ne so io, a me sembra tanto ma magari tu hai ricercato il dato, ero solo curiosa di sapere se era un dato ufficiale o una stima tua. quel ‘davanti’ non mi convince: la folla è dietro, in coda, sarà davanti a Eva perché si rivolge alla signora, però dal punto di vista generale è meglio dietro. manca un ‘che’ Credo sia ‘compiUto’ Ha recuperato l’udito ma non l’uso del collo? Scusa perché l’aveva chiamata? Così sembra che sia intervenuto solo per dare a te la possibilità di presentarci questo personaggio. Trova qualcosa da far chiedere alla Morte, almeno giustifichi la sua incursione. Io sono facilmente impressionabile, lo ammetto, ma sai che l’idea di quest’uomo col collo bloccato per l’eternità non solo non mi fa sorridere ma mi mette enorme tristezza? A Eva no? Manca ‘i’ Hai già usato questa identica espressione per l’uomo del treno. Mi sembra un po’ esagerato, la pallina da tennis è proprio grandina per la fronte di una ragazza così magra, avresti forse un effetto migliore con una pallina da ping pong. Questa concordanza non mi convince: quando si dice ‘in jeans e maglietta’ vuoi descrivere la persona, una ulteriore descrizione anche dei vestiti richiede una costruzione sintattica diversa. il bordo rigido di cosa? Scusa ma qui non ho proprio capito. manca una ‘e’. Se ho capito, lui in bici va contro il gard rail, lo scavalca e cade nel canale, è giusto? E quando ha investito la ragazza? Poco conta essere daltonici nei confronti di un semaforo, è per quello che le luci hanno posizioni diverse, riconosci i segnali anche se non ci sono i colori. La ragazza lo fissò allontanarsi. «No, aspetta! Parliamone!» Non mi è chiara la dinamica: lo sportello non è vicino a Eva? Allora perché poi dici ‘si allontanarono’?. E poi lui va via ora, come fa a dire poi la frase lunghissima sul tizio con la bocca inchiodata? L’uomo del latte e il camioncino del gelati… dove vivevano e in che epoca? E’ indubbiamente divertente, e i luoghi comuni che ci possono essere, come la famiglia in vacanza, sono ben utilizzati. Qualche dubbio sulla coerenza, come l’immaterialità delle anime, te l’ho già espresso, ma nel complesso sono cose di poco conto. Quello che invece mi lascia un po’ un vuoto è il ruolo di Eva: sembrava la protagonista, lei appena arrivata, invece alla fine è una spettatrice, come noi, che tramite lei scopriamo tante cose. Va bene come espediente, però almeno raccontaci perché proprio lei è diventata aiuto Morte, e come si fa a far carriera. Insomma oltre ai morti, raccontaci qualcosa anche del mondo che li sta accogliendo.
  18. perché azzurrina? Davvero? E che c’hanno da ridere? Nel senso che è ufficiale che si sieda a fare nulla? E’ carino come inizio, spiritoso. Mi lascia perplessa però il fatto che i morti siano fatti di materia…
  19. Emma

    IT, OT, libertà di espressione e regole di convivenza

    Luna, credo che il tuo messaggio sia velatamente polemico. E ti dico subito che, dato il mio pochissimo tempo, non ho intenzione di aprire una polemica a mia volta, quindi scusami già da ora se non ti risponderò, o almeno non prontamente. Non essere in grado di capire cosa è OT o IT può essere una difficoltà dell'utente, oppure una questione di punti di vista. In generale, però, faccio onore all'intelligenza degli utenti del forum pensando che quasi sempre tutti siano in grado di capire se si sta parlando dell'argomento in atto oppure no. Ancor più in generale, le regole di buone maniere nei forum dicono che il richiamo all'ordine IT venga dato dai moderatori, oppure da chi ha aperto il topic stesso, anche se in quel caso più che un richiamo è una solerte richiesta. Gli altri utenti possono far notare la cosa, evitare di ingigantire l'OT o cambiare discussione, se troppo infastiditi. Quindi sì, ci possono essere punti di vista differenti, ed è difficile trovare sempre l'obiettività. Per questo ci sono dei moderatori chiamati a dare il punto di vista dello staff. Insinuare però che il tutto sia a discrezione dello staffer che passa a seconda di ciò che salta in mente mi sembra polemico e anche fuori luogo. E qualsiasi riferimento ad altri topic è assolutamente voluto.
  20. Emma

    La notte in cui la Camomilla sbocciò - Capitolo 1

    Nel senso che le rimpatriate si fanno spesso ad Halloween? Non ho capito. E soprattutto dato che poteva non andarci, e ancor di più dopo un’ora e mezza poteva tranquillamente andarsene. A parte che questa scena mi ricorda molto ‘Compagni di classe’ di Verdone, non capisco lo stupore: alle rimpatriate non si invitano solo quelli con cui sei rimasta in amicizia. Anzi, le rimpatriate solitamente servono proprio per incontrare quelli che detestavi sperando di aver avuto più successo di loro. Scusa, lo ripeto: no, non era stata costretta, e comunque poteva non andare. Se vuoi metterla nella condizione di essersi sentita costretta devi creare qualcosa di più di quello che ci hai detto. ma proprio tutti? Non era mai andata d’accordo con nessuno? Quando capita così, solitamente la colpa è di chi si trova isolato. In che senso? Nel senso che di fronte ai professori fingevano di andare d’accordo? E ai prof cosa interessava? E perché a braccetto durante le interrogazioni? Non credo gli insegnanti approvino amicizie durante le interrogazioni. Ma soprattutto: se lei questa cosa l’ha vista anni prima la liceo, perché la considera irreale? Ma come, è lì da un’ora e mezza e quella che ha organizzato la vede solo ora? A cosa non ha risposto? Beh l’umiliazione se l’è cercata lei, poteva dire tutt’altro. In ogni caso: ma quanti anni hanno? Se parli di rimpatriata, io penso che almeno almeno sono passati 10 anni. E lei a 29 anni vive coi genitori e rientra per mezzanotte? A parte che lungo e interminabile sono ridondanti, interminabile poi non è vero, prima o poi finirà. L’avrei pensato anche io, avrei richiuso e avrei cambiato porta: che ci va a fare in cantina, scusa? E’ assurdo. Ma quanto è scesa? Ok io soffro di claustrofobia e non entravo manco se mi pagavi, ma chi scende rampe e rampe (parli di ‘ennesima porta’) di un’abitazione sconosciuta e senza alcun motivo? Come no? Risale ed esce dalla porta principale. Ma che significa? Ma che brutte figure? Come può pensare che qualcuno vada lì, e quale figura si dovrebbe fare? E se è così, ma perché ci va? Scusa ma l’immagine del pesce lesso non rende: diciamo che 'terrorizzata' si avvicina di più a quello che proveremmo. Posso anche provare un minimo di curiosità sulla stanza degli specchi, ma da come me l’hai presentata smetterei di leggere. Non c’è motivo per cui lei vada a quella festa, apra quella porta, scenda quelle scale ed entri in quella sala. Nessuno si sarebbe mai comportato così. Se vuoi che ti seguiamo, devi rendere la storia credibile, darci dei motivi per cui ciò che si svolge sia verosimile invece che senza motivazione
  21. Emma

    [...] - Prologo (2/2)

    Se, come immagino, l’azione si svolge in America e questa è una tipica abitazione statunitense a due piani, la parola cucinino non va bene: in un appartamento ci può essere un piccolo cucinino, non in una casa dove ogni figlio ha una stanza propria. Che significa? Senza cosa? Macchina fotografica? Non l’hai mai citata, non puoi lasciarla sottintesa. Che significa? Beh non è vero, il concerto c’è, non c'è l'appuntamento. Devo dire che le ultime due righe sono quelle che mi hanno interessato, che mi aprono scenari interessanti. Ma devi assolutamente introdurre meglio il fatto che abbiano dei poteri, quali, come e perché e chi, non buttarla lì così, e niente è più credibile.
  22. Emma

    [...] - Prologo (1/2)

    L’attacco è confuso, non si capisce che rapporto ci sia tra i due, il richiamo alla sorella fa pensare a una parentela e a bambini, invece sono adulti amici che vivono insieme… è confuso. Frase ripetitiva, l’ha già detto lui cosa sta andando a fare E dove l’aveva trovata? E da quando era lì? Nessuno l’aveva mai vista? La sorella si chiude a chiave quando dorme? E la luce? E’ accesa? Ma quanto dovrebbe durare questo ‘scherzo’? Già è macabro pensarlo, crudele farlo, da delinquenti lasciare che una persona ruzzoli dalle scale. Forse Jamie è ritardato? Perché una persona normale a 23 anni non lascia che la sorella rischia di spaccarsi una gamba… e Jason, tanto preoccupato, non poteva stare nei paraggi? Ora ne sono certa, Jamie è ritardato e lo tengono in casa per pietà. Chi pensa che sia lodevole? Vickie? Inoltre immagino questo sia un complimento per Jason, ma io non ho capito dalla tua descrizione che tipo di persona sia. Quale magia? Che magia? E’ un fantasy? E viene fuori così per caso? Ma quali poteri? Di chi? Ce li hanno tutti o solo loro due? E perché sono forti insieme? E quale sarebbe la domanda retorica? Se ho capito bene, non tutti hanno i poteri, ce li hanno Jason e Vickie, Jamie no ed è infastidito dai poteri dell’amico e della sorella. Se è così, troppo Harry Potter.
  23. Emma

    Fratello lupo -capitolo IV/IV

    Se il lupacchiotto riesce solo a formare piccoli solchi, immagino che lei sposti solo la polvere. In dieci minuti a mani nude scavano una fossa? So che in molti film e telefilm ci sono scene di uomini, o anche donne, che prendono un corpo morto e lo spostano… ma tu hai mai provato? Io ho solo provato a sollevare mio figlio addormentato: pesa 23 chili, e se non si aiuta lui col cavolo che ce la faccio. Si può pensare che la disperazione dia forze impensabili, e quindi ammettiamo che una donna di media corporatura possa eventualmente trascinare o spostare un corpo di 60 chili in emergenza. Però che una bambina trascini il corpo di una lupa (40 chili?) dopo giorni di freddo e fame… almeno, se proprio vuoi mettercelo, falle fare fatica. Non ho capito: dovrebbe simboleggiare qualcosa quella S? Beh umanità non mi sembra la parola adatta, non sono uomini. Ripetizione della parola tempo. Inoltre, va bene essere vaghi, però qualcosa diccela: mesi? Settimane? Giorni? Di fratelli e sorelle che NON passano insieme ogni secondo della giornata ce ne sono a bizzeffe, e anche alcuni che proprio non vanno d’accordo. Questo è un buon esempio di mancanza di ritmo narrativo. Intanto, due righe sopra mi hai detto di non avere idea di quanto tempo fosse passato, ora mi dici che sono passati mesi. Poi così, senza preavviso, senza prepararmi a un colpo di scena, passi dal dirmi che loro due giocano al fatto che il lupo è morto. Non crea nessuna emozione, è solo un elenco di avvenimenti. I soldati passano mesi a cercare una bimba in un bosco che sicuramente danno per morta? Mi sembra improbabile. Se la incontrano la uccidono, se no la aspettano che muoia di stenti. Non esiste: a fianco. In che senso? Possono ancora trovarla e catturarla o ucciderla Chi? Un filosofo, uno stregone, un politico, un detto popolare? Rinnovo tutte le perplessità rispetto alla possibilità che lei possa fare una cosa simile. No, credo che illumini le sepolture dei due copri. Chi? Una bambina di 12 anni da sola e senza attrezzi? Delle perplessità sullo stile e sulla verosimiglianza di molti passaggi ti ho già detto. In generale, faccio un commento che risente molto del gusto personale: magari molte persone troveranno commovente questo racconto, io sinceramente a 2 terzi ho cominciato ad annoiarmi. Non che non sia valida l’idea della vita coi lupi, anzi, anche l’affetto dimostrato… però troppo lungo e troppo ripetitivo. E il fatto che lei restì lì a vivereper sempre pone due questioni. La prima, rispetto alla trama, sul come abbia potuto vivere tutta una vita e perché non abbia mai sentito la curiosità di cercare altra gente, considerando anche che a circa 25 anni è rimasta sola visto che il lupo muore. La seconda più tecnica: se lei rimane lì, a noi questo racconto chi ce lo ha portato?
  24. Emma

    Fratello lupo -capitolo III/IV

    Messa così, è il cucciolo che ha tolto cibo al padre, dovevi scrivere "quasi dispiaciuto che gli avesse portato via il cibo" Cosa fosse cosa, la carcassa? Così è sintatticamente, ma non credo lei ricordi il sapore di una carcassa. Chi palra? La bambina adulta? E a chi parla? Tutto un po’ prolisso, l’hai già detto. Questa cosa del ‘lutto’ del lupo l’hai immaginata tu o è vera? Lo chiedo perché non ne so niente. So, per esempio, che i cani possono tornare per mesi nello stesso posto ad attendere i padroni. Ma so anche che i cani non crescono come genitori e figli, quando il cucciolo è svezzato la madre non lo riconosce più come figlio, diventa un suo pari. Dei gatti, so che se un gatto perde un cucciolo lo cerca per 3 giorni, poi non solo non lo cerca più, se anche lo vede non lo riconosce. Dei lupi sei certo abbiano questa capacità di riconoscere la madre solo con la vista (né odore né richiamo vocale, se è morta) a distanza di parecchi giorni? In generale, ci sono ancora molti errori di sintassi. Come commento personale, devo dire che per me la storia del lupo poteva anche essere ben più breve: si è capito cosa vuoi dire, allungare la descrizione delle immagini (come quando gli passa da mangiare) non aumenta le emozioni, anzi.
  25. Emma

    Fratello lupo -capitolo II

    Ma com’è la divisione in capitoli? Se la divisione qui dipende dal numero di caratteri, allora meglio non scrivere ‘capitolo II’ , ma semplicemente 2 nel titolo. Ma visto che in un titolo metti III/IV devo immaginare che questi sono i capitoli in cui divideresti un romanzo pubblicato… se è così, non esiste che un capitolo inizi con ‘infatti. Oltre al fatto che non si inizia un capitolo con infatti, questo collegamento non ha alcun senso. Siccome la madre dice che i lupi sono nobili e solitari, ALLORA i soldati tedeschi li uccidono? E soprattutto, che li uccidono tutti, bambina compresa, chi sta parlando? Concetti alquanto banali, perdonami Devo dire che la trama è buona, comincia a interessare. Però non è ben raccontata. Le frasi sono un po’ tutte uguali, c’è poco ritmo, poche sensazioni. Le descrizioni sono affrettate e approssimative. E alla fine l’emozione è quella che arriva quanto qualcuno ti riassume un articolo di giornale, non quella che ti dovrebbe dare un racconto lungo.
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