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queffe

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queffe ha vinto il 23 giugno

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Su queffe

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    Robopalindromo
  • Compleanno 21/11/1965

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    luca.dellarole

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    Uomo
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    Bologna
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    Leggere (ovvio!) e un po' anche scrivere.

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  1. queffe

    [Gioco] Catena musicale

    Pain is so close to pleasure
  2. queffe

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    Ti cederò volentieri il posto nella Hall of Fame dei somari. Ma ti avverto che in buona fede sarà dura fare peggio di me.
  3. queffe

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    Complimenti a @mercy e grazie a tutti i lettori che hanno votato. Il risultato finale per me è una conferma.
  4. queffe

    [Sfida 31] La Competizione

    @Pincopalla @Poeta Zaza @mercy Grzie dei vostri commenti. Ora che la sfida si è chiusa proverò a dare qualche conferma degli elementi che volevo far arrivare al lettore. Confermo, innanzi tutto, l'elemento principale che ha rilevato @mercy : nel mio mondo una sorta di arena spaziale che vede un combattimento tra gladiatori ha sostituito le guerre. Ora, se da un lato mi meraviglia che non sia così evidente (ma probabilmente sono stato io a offrire il tema in un modo presuntuoso e poco appetibile, cioè nella contrapposizione dialettica tipica del dialogo filosofico) che il mondo che ho creato è decisamente migliore del nostro (a Bill Poser metto in bocca quello che vorrei dire io), dall'altro la cosa mi conferma che l'assuefazione, l'abitudine, la lontananza dagli eventi, affievolisce la percezione, e rende perfettamente plausibile l'atteggiamento di Poser (che non si era nemmeno mai posto la questione dell'elevato numero di incidenti). Cosa voglio dire? Semplice: quante guerre ci sono, oggi, nel mondo? Meglio: quanti morti si stima che facciano? Ebbene fra guerre maggiori, guerre minori (così, per convenzione si definiscono quelle che fanno meno di diecimila morti l'anno! ), guerre civili, guerriglie... siamo su due numeri a due cifre. Quante vittime? Diciamo centinaia di migliaia. Cioè dello stesso ordine di grandezza di quelle dell'attuale pandemia. Si tenga conto (non ci sarebbe nemmeno bisogno di sottolinearlo) che diverse guerre in corso o da poco combattute, sono guerre indirette, nelle quali gli effettivi avversari sono, in effetti, agenti per conto di mandanti superiori (quindi non è che i paesi più ricchi ed "evoluti" non si scontrino con avversari nuovi e avversari di un tempo. Solo lo fanno fare a qualcun altro). Mettiamola così (auto cit. ). Se ogni astronave può avere un equipaggio di 20/30 persone e (a voler fare i tragici) capita un incidente al mese, quanti morti otteniamo, nel mondo di Bill Poser e Alan Giddam? Trecento l'anno? Pur nell'imperfezione di un mondo siffatto, chi di noi non firmerebbe per vivere in un luogo dell'unverso dove 300 gladiatori caduti nell'arena (per quello che è divenuto essenzialmente lo spettacolo da offrire ad un pubblico che soddisfa un po' della propria morbosità latente seguendo la competizione in forma di reality, ecco l'imperfezione, che però è anche del nostro mondo odierno), chi non firmerebbe (dicevo) per vivere in un mondo dove trecento glediatori ben remunerati in fama e denaro, riescono a sostituire centinaia di migliaia di morti a causa delle guerre? Nel mondo che ho creato qui, la realtà da noi vissuta è una speculare ucronia, un universo fantascientifico inimmaginabile, o che immagina solo qualche giovane ingegnere con una spiccata fantasia e che usa tale ucronia quale ragionamento per assurdo. Ecco perché, scivolando un poco nel fantastico, instillo in Bill, nel finale, una sorta di onniscienza che gli dà la certezza che la competizione ci ha resi migliori. Bill Poser sono io. Bill è il narratore che sa quanto è realmente migliore di molte altre eventuali, una realtà come quella che vive nel racconto. Vabbé, basta. Aggiungo qualche dettaglio che ho voluto mettere, e che non pretendo si colga. Ho immaginato la stazione lunare come cimitero quale elemento per inquadrare subito una realtà completamente diversa dalla nostra. I due protagonisti sono americani e, ho deciso, tutte le stazioni cimiteriali sono gestite dagli USA, che da guardiani della pace e della democrazia del mondo (in un mondo di guerre), si sono trasfomrati negli operatori cimiteriali (i becchini, per intenderci) del mondo (in un mondo dove dei guardiani della pace non c'è bisogno). Mantengo una vocazione di quel popolo a voler essere arbitro/supervisore di un elemento fondamentale della vita di tutti i popoli (in un intento a proprio modo nobile, per quanto i risultati possano essere considerati molto discutibili; ma se questo è chiaro nel nostro mondo, mi mancava spazio per far trasparire che anche come becchini non soddisfano proprio tutti). E la Luna, unico luogo che puoi osservare da qualsiasi parte del mondo, diventa il luogo dove ogni persona del mondo può guardare sapendo che là i resti dei propri cari riposano in pace. La luna non è nemmeno più luogo di colonizzazione (sebbene mi piaccia molto l'interpretqzione con la quale @Poeta Zaza apre il proprio commento), bensì è il luogo del mondo che abbiamo dedicato ai nostri cari estinti. Il luogo che conserva, forse, il senso più romantico nell'immeginario collettivo, diventa il posto dove tutti andremo a riposare, un giorno. La giostra gravitazionale non è certo una mia invenzione, ma l'uso specifico come "palestra", dove svolgere sessioni obbligatorie di esercizi volti a mantenere il tono muscolare, credo di sì. Sui mezzi di propulsione non c'è nulla di particolare da inventare: tutti quelli citati sono all'ordine del giorno nell'odierna ricerca scientifica multidisciplinare orientata alla conquista dello spazio (e, va da sé, in fantascienza). Vabbé, poi c'è qualche dettaglio che ho usato come puro divertimento (la Virgin come compagnia privata che entra nella competizione, George Lucas che anche in quell'universo era destinato a creare il Millenium Falco di Star Wars ...) Avrei molto altro da dire, in particolare che i pareri negativi sullo sbilanciamento verso il dialogo e la mancanza d'azione, pur voluti, li avevo messi in conto. Sono certo che in uno sviluppo più ampio di questa idea di base (che mi prefiggo senz'altro come obiettivo), la diluizione (e un po' di aggiustamento necessario) toglieranno il fastidioso senso di infodump che quasi tutti avete rilevato. Ho detto tutto? Sicuramente ho detto abbastanza. Grazie di aver letto anche questo mio pippone, se siete arrivati fin qui.
  5. queffe

    Cosa state leggendo?

    Ho fatto la spia di Joyce Carol Oates. Non avevo mai letto nulla di suo e trovo spettacolare la sua scrittura. Della serie: "prendi tutto ciò che insegnano nei manuali e nei corsi di scrittura creativa e buttalo via" . Non sono nemmeno a metà e sto andando avanti un po' a rilento, ma non certo perché risulti difficile o pesante (sono io che ho poco tempo in questo periodo). Tornerò alla fine ad argomentare meglio il mio parere, che (ne sono già sicuro) risulterà confermato.
  6. queffe

    [Gioco] Catena musicale

    Come di
  7. queffe

    [Gioco] Catena musicale

    Battisti bis: Con il nastro rosa
  8. queffe

    [Gioco] Catena musicale

    Senza una donna
  9. queffe

    Le perle di massimopud. L'album.

    Ho intenzione di lanciare la proposta (da accogliersi per acclamazione) di candidare il nostro come patrimonio dell'umanità del forum.
  10. queffe

    [Gioco] Catena musicale

    E vai di kriptonite su @SeeEmilyPlay ! No dai: cerco di "rimediare" (non è vero: quel duetto è bellissimo) con un raffinatissimo Satchmo: C'est si bon
  11. queffe

    Chi ha ancora voglia di scrivere?

    Mah, permettimi di dissentire: sarebbe ecologista se viaggiasse in treno o in autobus. Viaggiando in taxi inquina né più né meno di me che mi muovo con la mia auto . Sotto questo profilo siamo tutti sulla buona strada per diventare cadaveri. Avvelenandoci. (Scusate l'off topic).
  12. queffe

    Chi ha ancora voglia di scrivere?

    Ciao, Jack, e benvenuto tra noi. Ti lascio il link alla discussione dedicata ai nuovi arrivati. Visto che hai iniziato bene, senza commettere alcuna infrazione (codice della strada a parte - scusa se ci scherzo su - ma chi se le cerca... ) potrai trovarvi consigli per continuare bene nella tua permanenza qui. Che altro dirti? Che la tua storia mi affascina, anche se sono un amante dello scotch (single malt) e per me tutto il resto non vale nemmeno un assaggio. Non importa quali storie riesca a ispirarti. Ma questa è un'altra faccenda e se tra noi non ci può essere discussione per ciò che riguarda i distillati, spero comunque di incontrarti spesso in giro per il forum.
  13. queffe

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Zapping-pong: disciplina praticata in molte famiglie da quando esistono telecomandi multiprogrammabili per tv, dvd, decoder... La partita si svolge, solitamente, fra il canale sul quale è trasmesso un evento sportivo e un canale dove c'è una fiction e i due (o più) avversari scambiano colpo su colpo fino all'esaurimento delle batterie. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  14. queffe

    Combattimenti

    Commento insufficiente per pubblicare un proprio lavoro. Chiudo in attesa di un commento adeguato, che va fatto, eventualmente, seguendo le linee guida del regolamento. Quando lo avrai fatto inviane il link a me o a qualsiasi altro componente dello staff che trovi online e la discussione verrà riaperta.
  15. queffe

    Lampi di Poesia 11 - Off topic

    Io sono rientrato solo ora. Non ho nemmeno mantenuto la promessa di seguirvi . Vi leggerò.
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