Vai al contenuto

Black

Moderatore
  • Numero contenuti

    4.120
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    18

Black ha vinto il 21 gennaio

Black ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

1.971 Più unico che raro

Su Black

  • Rank
    Guardiano
  • Compleanno 8 gennaio

Visite recenti

6.614 visite nel profilo
  1. Deus Ex Machina

    Dato che alla fine è tutta un'illusione non si tratta di un vero deus ex machina, quindi vengono meno anche i problemi derivanti. Si tratta però di un passaggio necessario? Serve a far capire al cavaliere che deve imparare a cavarsela da solo (nella vita o contro il drago), dimostra qualcosa? Perché se ha il solo scopo di sovvertire il deus ex machina, dovresti lavorarci bene per renderlo interessante.
  2. Richieste cancellazioni Racconti e Poesie

    @Ljuset Fatto.
  3. Le parole innominabili

    In realtà c'è, è posto fra parentesi.
  4. [Sfida 8] Solo

    @Ljuset Ti rispondo io perché, in qualità di arbitro, ho dichiarato valido il testo di @Luna. Come sappiamo tutti, Wikipedia non è la più autorevole delle fonti. Ecco cosa riporta l'enciclopedia Treccani: Ed ecco invece il parere di Garzanti: A questo si aggiunge la definizione di monologo interiore (sempre Treccani): Come puoi vedere, quindi, il genere è stato rispettato.
  5. Adriano Russo

    Ed eccoci all'ultimo articolo dedicato al primo atto della struttura di una storia: la guida.
  6. Buon sogno a tutti

    Benvenuto, @Il Principe. Purtroppo ho dovuto eliminare i link, perché non è consentito la pubblicità nelle aree non predisposte. Maggiori informazioni nel nostro regolamento.
  7. Le parole innominabili

    Dal sito dell'Accademia della Crusca: Si tratta però di un articolo un po' datato, e oggi si è affermato scannerizzare, che personalmente preferisco a scannare e scandire perché questi hanno già un altro significato in italiano. Scannerare non l'ho mai sentito.
  8. Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    Le votazioni per la sfida n. 8 sono chiuse. Ecco i risultati: Per il Campione in carica, @Ljuset: 1 Per la Sfidante, @Luna: 2 Voti neutrali: 2 Esprimo adesso il mio voto. Poiché oggi non ho tempo a sufficienza per due commenti esaustivi, riassumo qui la mia opinione: In definitiva, il mio voto va a @Luna, che con 3 voti diventa la nuova Campionessa. Grazie a chi ha letto, votato e commentato e complimenti a entrambi i contendenti.
  9. Il gioco del Testo Alfabetico

    Frattanto ormai ruggivano negli eterni paludamenti le hierodule, aberranti matrone vichinghe inoperose; blandivano una zelante odalisca genuflessa ucraina, sperando efficaci, delittuosi quintetti artistici. Temevano i fauni oppure rutilanti nubi, eppure partirono lesti. – Hurrà! – annunciò magniloquente Valeriano – I balbuzienti urleranno zelo! Ossequienti, gridammo ultronei spolmonandoci esentasse - diamine! - Quale altro tumulto insidioso fomentava ordalie? – Renato! Nefaste ecatombi provocheranno lamentazioni: hanno mortifere vibrazioni interne – Barbari! – urlai RNEPLHAMVIBUZOGUSEDQATIFO
  10. Longanesi

    @Lorella Tagliabue È un'email di avvenuta ricezione, è normale che sia uguale per tutti. In questo caso è probabile che non la inviino in automatico bensì manualmente, quindi preferiranno inviarle tutte in una volta. Il romanzo non è ancora stato letto, e sarebbe uno spreco di tempo scrivere una lettera personalizzata a ogni autore. Ti assicuro però che una casa editrice non scrive soltanto per accontentare gli autori; in realtà, la maggior parte non invia nemmeno un'email di avvenuta ricezione, quindi sii ottimista.
  11. Rocard editore

    @Rocard editore Fatto.
  12. Consigli per scelta tastiera nuova

    La mia ha un meccanismo a farfalla di seconda generazione; non ho mai provato la prima, ma questa come hai detto tu ha aumentato la mia velocità di battitura e i tasti sono molto comodi da premere. Non mi pare, però, che esistano tastiere esterne con meccanismo a farfalla.
  13. Richieste cancellazioni Racconti e Poesie

    @Semplicemente Frà Fatto.
  14. Adriano Russo

    @Miss Ribston La questione, in questo caso, non è la fisica quantistica (che comunque rientra nelle scienze, quindi non è "magia"), ma cosa saranno in grado di fare i tuoi "maghi". Se riescono a fare cose estranee a ciò che è scientificamente accettato nella stessa fisica quantistica, allora torniamo sempre nell'ambito della pseudo-scienza (pur basata su una scienza reale). I personaggi del tuo romanzo sono a conoscenza della fisica quantistica? È una teoria generalmente accettata come nel nostro mondo? Ti faccio un esempio: un paio di mesi fa ho letto un romanzo "fantasy" ad ambientazione normanna. In realtà di fantasy c'è ben poco: soltanto delle misteriose reliquie appartenenti agli elfi che un tempo abitavano quelle terre; tramite le reliquie è possibile lanciare magie distruttive. Questa è la concezione che tutti i personaggi hanno del loro passato, e si riflette anche sul narratore, dall'inizio alla fine; un lettore attento, però, potrebbe sommare i vari riferimenti agli elfi e rendersi conto che in realtà si tratta di noi. Le reliquie, quindi, non sono altro che armi da fuoco (fucili, lanciagranate, persino un lanciarazzi) e di magico non c'è nulla. Questo romanzo "fantasy" è in realtà un post-apocalittico. Accade qualcosa del genere anche nel tuo romanzo? Allora potresti definirla magia, visto che non se ne comprendono i meccanismi (a partire dalle basi); se invece si ha anche solo una comprensione parziale, meglio optare per un termine diverso, come ho detto in precedenza. Potresti anche inventare una nuova parola per definire questa "forza". Nella Saga dello Spadaccino di Parker, che ho già citato nell'articolo da te letto, viene adottato un approccio a metà strada fra lo scientifico e il filosofico; la magia viene definita Principio, e anzi viene ripetuto più volte che la magia non esiste (perché se puoi comprendere qualcosa anche solo in parte, allora non è magia, sei solo ignorante riguardo alla parte mancante). Stessa cosa accade con Star Wars, soprattutto dopo l'introduzione dei midi-chlorian (degli organismi insiti in alcuni esseri viventi tramite i quali è possibile controllare la Forza, che non viene mai definita magia). Il tuo approccio mi pare più scientifico, quindi adotterei un termine in grado di richiamare la natura scientifica della tua magia.
  15. Adriano Russo

    @Miss Ribston Premetto che in ambito letterario la magia ha assunto molti aspetti soggettivi (e alcuni deviano dalla sua origine), quindi non prendere la mia spiegazione come una certezza assoluta; inoltre, anche se la tua non è vera magia i tuoi personaggi potrebbero chiamarla così (pensa, per esempio, a un uomo del cinquecento che viene catapultato nel nostro presente. Scambierebbe le nostre tecnologie per magia). Detto ciò, dipende dall'approccio scientifico che adotti. Se si tratta di pseudo-scienze estreme, magari legate in qualche modo a fattori "magici" (il miasma dell'età vittoriana, per esempio), potresti ancora definirla magia. Se invece il tuo approccio è più vicino alla scienza reale, pur rimanendo nell'ambito della pseudo-scienza, allora attraversi il confine fra il fantasy e la fantascienza e "magia" non sarebbe più il termine corretto. Telecinesi, teletrasporto, super-forza, ecc.; in questi casi si preferiscono altri termini, proprio per distinguere fattori scientifici dalla magia vera e propria (se prendiamo come esempio il mondo dei fumetti Marvel, quasi tutti i supereroi hanno dei poteri non classificabili come magia, e le capacità dei pochi maghi presenti non sono spiegabili tramite la scienza). Se, infine, ti basi soltanto sulla scienza reale, allora non si può parlare di magia, perché non c'è nulla di magico nella scienza.
×