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aletheia

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Tutti i contenuti di aletheia

  1. aletheia

    ma i blog di racconti funzionano?

    Scusate la banalità di questa mia domanda ma ci sto davvero perdendo la testa. Un po' di tempo fa ho aperto un blog ma dopo mesi non faccio altro che mettere e togliere articoli e/o racconti perché non so che "identità" dargli (probabilmente sono confusa pure sulla mia di identità...). Volevo avere un vostro parere: conviene aprire un blog di racconti o è meglio dedicarsi a una nicchia e scrivere articoli? C'è qualcuno che ha aperto un blog e vuole condividere la sua esperienza? PS: l'idea del blog è perché sono stufa di aspettare risposte di concorsi, CE o riviste e quindi volevo fare un po' da sola. Ma quello che NON volevo fare è un altro buco nell'acqua...
  2. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Ho desiderato scrivere da quando ho imparato a leggere. Non mi sembrava vero che delle semplici parole, inchiostro su di una pagina, potessero trasformarsi nella mia testa in meravigliose immagini, storie, sogni. Mi sembrava una magia. La mia famiglia non mi ha mai appoggiato, anzi potrei dire che in alcuni casi mi ha anche ostacolato. Ho così dovuto accantonare il mio sogno per dedicarmi a una professione che detestavo (ma per la quale ho studiato molti anni). Poi è arrivata la famiglia, due bambini e col secondo ho deciso di smettere di lavorare (e di star male). Ora, dopo poco meno di tre anni di "scrittura compulsiva", mi trovo a fare un piccolo bilancio. Ho pubblicato tredici racconti, ho vinto un concorso, ho scritto un guest-post per un blog famoso, ho aperto un mio blog che non guarda nessuno. Ho pubblicato anche un paio di articoli su un giornale locale e un altro uscirà a breve. Il fatto è che sono stanca. Non di scrivere ovviamente, ma di aspettare le risposte "degli altri", ovvero redazioni e CE. Scusate la franchezza ma a volte mi sembra di chiedere l'elemosina. Non tanto per i soldi, ma mi sembra di mendicare attenzione, approvazione, quella pacca sulla spalla che forse non ho mai ricevuto. Per me scrivere è davvero molto importante, una sorta di ragione di vita. Non posso affidare una cosa così importante in mano a degli sconosciuti. Non posso vivere nell'attesa di una risposta o diventare intrattabile se la tal settimana la rivista non ha pubblicato un mio racconto. Sinceramente sono stanca. Per questo, anche se mio marito non è del tutto d'accordo, vorrei mandare tutti a quel paese e scrivere solo per me stessa e poi pubblicare in self. Lo so che mi basterebbe solo un po' di equilibrio mentale in più e potrei fare entrambe le cose. Ma... che sofferenza! Scusatemi lo sfogo, spero di essermi fatta capire. Qualsiasi consiglio sarà graditissimo!
  3. aletheia

    Narcissus (Streetlib) o Amazon?

    Già, ma io in fatto di pubblicità sono pessima. E dei miei conoscenti pochissimi sanno che scrivo. Anche per me l'obbiettivo primario è capire come funziona il mercato, farmi conoscere e magari avere qualche feed-back, anche negativo per carità, almeno per capire se quello che scrivo è decente o no.
  4. aletheia

    Narcissus (Streetlib) o Amazon?

    Grazie per aver condiviso la tua esperienza, complimenti per le copie vendute e ma soprattutto complimenti per il tuo spirito d'iniziativa! Io per adesso tutte queste cose me le sogno...
  5. aletheia

    Concorso Atlantide edizioni

    Grazie @Boyle22, terrò le mani al posto giusto...ovvero incollate sulla tastiera!
  6. aletheia

    Concorso Atlantide edizioni

    Caspita mi mangio le mani per il fatto di non avere niente di pronto! Entro il 30 ottobre non ce la faccio a finire un romanzo di cui ho scritto solo un terzo. Ed era pure il giorno del mio compleanno: destino crudele! In bocca al lupo a quelli che parteciperanno... Ma dite che accettano manoscritti anche oltre a questa data?
  7. aletheia

    Narcissus (Streetlib) o Amazon?

    Io ho tentato con Amazon, ma non sono capace di farmi pubblicità (anch'io odio i social) e avendo chiuso il mio blog sono diventata una perfetta sconosciuta. Di Amazon però apprezzo il fatto di essere riuscita in poche ore a formattare e caricare il libro e, se non ricordo male, non l'ho nemmeno convertito ma è uscito bene lo stesso. Però farsi vedere è vendere è davvero difficile, e a volte non bastano nemmeno i cinque giorni di promozione gratuita. Credo che allo scadere dei tre mesi proverò a cambiare piattaforma...
  8. aletheia

    Nicolò e il potere segreto

    Da domani è in promozione gratis per cinque giorni. Non mi interessano le recensioni ma solo opinioni sincere qui sul forum. Fatemi sapere! (Magari senza criticare troppo la copertina artigianale... quella è stata solo un passatempo!). Titolo: Nicolò e il potere segreto Autore: Manuela Zanoletti Casa editrice: autoprodotto ASIN: B01IO16C62 Data di pubblicazione :19 luglio 2016 Prezzo: 0,99 in promozione GRATIS dal 11 al 15 ottobre 2016 Genere: fantasy per bambini Pagine: 77 Quarta di copertina o estratto del libro: Questo breve romanzo (circa 108.000 caratteri) di genere fantasy è indicato a una fascia d’età tra gli 8 e i 14 anni. La trama è curiosa e coinvolgente. Ci sono filastrocche che fungono da formule magiche e, nella seconda parte più “avventurosa” del libro, vi è una caccia al tesoro con enigmi e indovinelli. L’ho scritto pensando a un pubblico maschile (ho due figli maschi) ma potrebbe piacere anche alle bambine. Il protagonista è Nicolò, un ragazzino di 11 anni, co-protagonista è una sua compagna di classe di nome Stella, e, come degna spalla, c’è un cagnolino parlante di nome Lattuga. La storia si svolge a Stremagolandia, un incantevole paese in mezzo alle montagne, in cui tutti i mille abitanti possiedono un potere magico, l’uno diverso dall'altro. Vicino al villaggio vi è un lago chiamato Tranquillo, un lago molto speciale, in cui Nicolò da piccolo ha rischiato di annegare. Quel giorno viene abbandonato dai suoi genitori e adottato dai signori “Diguaio”. Nicolò e Stella stanno frequentando la quinta Elementare. Nicolò è molto preoccupato all’idea di crescere e di andare alla scuola Media, perché in quegli anni si scoprirà il suo potere segreto che lui, per insicurezza, crede di non possedere. Il “fattaccio” che darà l’avvio alla storia avviene nel cap.5: i genitori di Stella, Emma e Ferdinando, stanno sistemando un magazzino per creare un laboratorio di sartoria per Emma. Accidentalmente aprono una bottiglia, credendo contenga vino d’annata, invece liberano la strega Arpia Dannata, rinchiusa anni prima con un incantesimo. La vecchia rapisce Emma e minaccia di ucciderla, poi ordina al geometra Ferdinando di progettare un castello: vuole tornare a vivere a Stremagolandia e diventarne signora e padrona. Da qui comincia l’avventura in un susseguirsi di magie, suspense, filastrocche e indovinelli. Riusciranno i nostri eroi a salvare Emma, la mamma di Stella? Verrà sconfitta la terribile strega Arpia Dannata o diventerà la nuova padrona del villaggio? E Nicolò scoprirà di avere un potere segreto oppure no? Se non riuscite a trattenere la curiosità, non potete fare altro che leggerlo! Link all'acquisto: https://www.amazon.it/NICOLO-POTERE-SEGRETO-Manuela-Zanoletti-ebook/dp/B01IO16C62
  9. aletheia

    Schegge dal cuore

    Mi piacerebbe tanto che qualcuno del WD lo leggesse per poi darmi un giudizio onesto, sia in positivo che negativo. Titolo: Schegge dal cuore Autore: Manuela Zanoletti Casa editrice: autoprodotto ISBN: ASIN amazon B01KEB5WQ6 Data di pubblicazione (o di uscita): 13 agosto 2016 Prezzo: 0,99 euro (gratis fino al 20 agosto) Genere: raccolta di racconti Pagine: 148 Quarta di copertina o estratto del libro: Schegge dal cuore è una raccolta di dodici racconti d’amore. Il sentimento più bello, raccontato con maestria e delicatezza. Ogni storia è un piccolo mondo, un concentrato di dolcezza, romanticismo e soprattutto di emozioni forti, reali e mai banali. C’è l’amore impossibile di un professore per una sua alunna, il dolore di una donna abbandonata, la gioia della maternità, il senso di colpa di una moglie traditrice. C’è chi crede che l’età non conti, chi sa guardare oltre la morte e chi spera nel diritto di amare, nonostante qualsivoglia diversità. Tante storie, belle, intense e coinvolgenti. Una raccolta imperdibile per tutte le inguaribili romantiche che credono ancora che l’amore sia il motore che fa muovere il mondo. E hanno perfettamente ragione. https://www.amazon.it/Schegge-dal-cuore-racconti-damore-ebook/dp/B01KEB5WQ6/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1471213561&sr=1-1&keywords=Schegge+dal+cuore
  10. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Caspita @S.Alberti, trasudi saggezza da tutti i pori. Complimenti!
  11. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Sono circa due o tre mesi che non scrivo più nulla (a parte un articoletto per un giornale locale che ho quasi dovuto inginocchiarmi davanti alla vice-direttrice per farlo pubblicare... ma parlava di volontariato quindi, non per me ma per i volontari, MERITAVA di essere pubblicato!). Devo ammettere che scrivere mi è mancato mentre il mondo dell'editoria nemmeno un po'. Ringrazio tutti quelli che hanno risposto, @Vanessa Satache ha riassunto tutte le conclusioni a cui io sono arrivata in solo un post mentre io ciò messo tre mesi a capire tutto. E grazie a @Mirtillasmile, ora che il periodo nero è passato mi rimetterò a scrivere solo per me stessa e perché amo farlo. Punto. Degli altri, scusate, non me ne frega più un piffero. Spedirò ancora a destra e a manca, certo, ma con un investimento emotivo diverso. Non ho bisogno di dimostrare nulla a nessuno, né di sbattere in faccia il mio successo o insuccesso. Voglio solo scrivere, stare bene e essere felice. E mi pare già questa una bella ambizione...
  12. aletheia

    Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen

    Uno dei miei libri preferiti, non posso che essere d'accordo!
  13. aletheia

    L'età "giusta" per esordire

    Credo che ognuno vorrebbe sentirsi dire la propria... Se l'editoria guarda più all'età che al talento, bè allora stiamo messi male...
  14. aletheia

    Quanto scrivete?

    Ma allora la scrittura è tecnica, costanza e regole ferree oppure ispirazione, muse e fuoco sacro? Sense or sensibility? O la mescolanza di entrambi? Non riesco a dare ragione a nessuno, però credo che l'ispirazione, senza una seria e impegnata applicazione, porti a ben poco.
  15. aletheia

    Quanto scrivete?

    Facebook è il male... già! In questi giorni sto facendo piazza pulita di social, blog e schifezze varie, vogli tenere solo ciò che conta (il WD è al primo posto). Per ora non ho una regola per scrivere, so che se mi ci metto arrivo anche a 2000 parole ma la costanza, ahimè, non è una mia virtù. Poi posso passare anche una settimana senza buttar giù una riga! Comincerò ad applicare anch'io un po' di ferrea disciplina... prima o poi!
  16. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Primo: complimenti a @Andrea.Dee per la proposta di pubblicazione! Secondo: sarò anche ignorante come una capra ma non capisco il discorso di @Kuno. Una persona che ama scrivere può anche essere consapevole dei propri limiti ed errori, ma se ci tiene davvero farà di tutto per migliorare. Poco fa stavo leggendo una mail che mi aveva inviato anni fa l'editor di una rivista. Questa mail diceva che nel mio racconto passavo dal tempo presente all'imperfetto senza logica e che i dialoghi erano scialbi. C'ero rimasta male ma mica mi sono sputata in faccia. Mi sono messa sotto, corretto il racconto e poi l'ho rispedito. E alla fine me lo hanno pubblicato (ovviamente gratis ma la soddisfazione per me era impagabile). Cercare il riscontro (positivo o negativo) degli altri mi sembra naturale per uno scrittore. Anche se il primo giudice di me stessa sono io e non ho problemi a dirti che ogni tanto scrivo schifezze che poi cancello disgustata. Ma altre volte rileggendo mi sembra che le cose vadano bene e penso "Si, mi piace ciò che scrivo". Quello mi chiedo: è possibile fare male una cosa che si ama fare? Sei sicuro Kuno di non essere eccessivamente e inutilmente severo con te stesso? PS. ho messo tre avverbi in un solo post! Orrore: ma sono le 2:22 di notte quindi chiedo venia...
  17. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Faccio fatica a comprendere cosa intendano @sioux e @Thea per sogni che non esistono, da qualche parte ho letto che "se un sogno lo puoi immaginare, significa che in te ci sono tutte le potenzialità per realizzarlo", senza dimenticare di essere realisti certo ma non pessimisti! All'inizio della discussione non ho ringraziato @MimmoCapece per la citazione, Dante ha per me un significato molto profondo al punto che mi sono chiesta se eri un veggente. Coincidenze? Grazie a @Raul Londraper le belle parole a cui non c'è nulla da aggiungere perché le condivido al cento per cento. Mi vergogno un po' ad ammettere con @MERLINOARTU che l'unico romanzo che ho finito è per bambini e non so se mi converrebbe farlo tradurre. Però nell'eventualità di un romanzo per adulti la tua idea è molto buona. Il mio blog? Anche lì ho poca roba, solo 6 articoli. Il link dovrebbe uscire qui sotto... Comunque credo di aver capito: lamentarsi di meno e scrivere di più. Non mollare mai e ottimismo! Almeno potrò dire di averci provato!
  18. aletheia

    Scrivere per se stessi

    La saggezza che dilaga nel WD è spaventosa. Dire che mi sento molto vicina a @Thea e a @Raul Londrao che condivido pienamente vostre parole non è abbastanza. Vivere sulla propria pelle la frustrazione, saper di poter e voler fare di più senza che a nessuno interessi nulla... è come se in una gara ancor prima di partire ti dicessero: lascia perdere. Non mi piacciono gli aut-aut, credo che nella vita, purtroppo, si debba scendere a compromessi. E magari avere, sempre e comunque, un piano B. Non so che dire, mi avete lasciato tutti senza parole. Ripeto: eccesso di saggezza e sensibilità. Andremo avanti così, senza smettere di provarci, proprio perché di scrivere non riusciamo a farne a meno. E' nel nostro DNA, è peggio di una malattia. Siamo eterne anime tormentate, credo questo sia uno spiacevole effetto collaterale del nostro essere ciò che siamo. Posso dirvi una cosa senza essere presa per matta? Vi voglio bene! In bocca al lupo a tutti!
  19. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Smettere di credere ai propri sogni equivale a un suicidio emotivo. Non lo farò mai. Posso ridimensionarli, diventare più realista, fare a pugni con i miei sensi di colpa ma una soluzione cercherei di trovarla. Ammiro chi è riuscito ad essere più furbo di me, studiando qualcosa affine alla scrittura. Io ho proprio sbagliato strada e adesso ne pago le conseguenze. Ma questo è un problema mio. Però se qualcuno si mette ancora a dire che non bisogna credere ai sogni mi arrabbio! Soprattutto quelli più giovani! Per questo volevo chiedervi: qualcuno riesce a scrivere solo per se stesso, per la gioia di farlo? Come si può essere sereni, nonostante le difficoltà e le lunghe attese, e senza una sorta di "riconoscimento" (la pubblicazione) per quello che si è?
  20. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Grazie @Thea a questo punto mi chiedo anch'io se non dovrei cercarmi un lavoro (lo so che visti i tempi potrebbe sembrare una battuta!). Canalizzare tutte le energie e le aspettative in una sola cosa non mi fa bene, me ne rendo conto. Anche perché non posso basare la mia "realizzazione personale" solo sulla scrittura, sarebbe un suicidio. Ho di che riflettere, speriamo che la notte mi porti consiglio!
  21. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Hai ragione @simone volponi a dire che col self publi c'è in giro un sacco di spazzatura ma nemmeno passare l'esame di editor che guardano più le conoscenze che il talento è una cosa abbominevole! Preferirei fossero i lettori a giudicare, non una singola persona. A @Lily Rose quello che mi manca ora forse è il riconoscimento, non tanto per la fama o i soldi, ma qualcuno che mi dica: "Ok, schifo non fai, puoi anche crederci un pochino." Tutto qui.
  22. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Grazie @Lily Rose per la tua osservazione. In effetti non ci avevo mai pensato. Nella mia "famiglia d'origine" lasciare un lavoro (anche se odiato) per inseguire un sogno è pura follia. Anche se adesso sono adulta credo che dentro di me i sensi di colpa si facciano sentire parecchio. Forse è per questo che ho così bisogno di conferme. Insomma non vorrei sentirmi così "pazza" solo perché voglio scrivere! Il fatto è che il mio investimento emotivo in questa cosa è davvero troppo elevato, e sto facendo fatica a gestire la cosa. E' come se mi identificassi in un qualcosa che in realtà non è riconosciuto da nessuno: è frustrante!
  23. aletheia

    Scrivere per se stessi

    Fantastico, ho sbagliato a scrivere il titolo della discussione! Non c'è modo di correggerlo?
  24. aletheia

    Leggereste quello che scrivete o state scrivendo?

    Ciò che scrivo riflette ciò che amo leggere, altrimenti non credo che riuscirei a scriverlo. A meno che si debba scrivere qualcosa che non è nelle proprie corde per ragioni professionali...
  25. aletheia

    Di cosa ho davvero paura.

    Io ho paura che tutto questo correre non mi porti da nessuna parte. Quando ti dicono che devi credere ai tuoi sogni e non abbandonarli mai... ma a quale prezzo?
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