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Stan_Wilson

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  1. Stan_Wilson

    Come si caricano le foto?

    Gentilissimo! Grazie
  2. Stan_Wilson

    Come si caricano le foto?

    La domanda sarà stupida ma non sono capace. Come si fa?
  3. Stan_Wilson

    Ladri di felicità

    Comm: http://www.writersdream.org/forum/topic/16743-sangue-dal-cielo/ Quando sento quella terribile tempesta comandata da emozioni a me sconosciute, devo tenermi stretto tutto l'amore che ho ricevuto e quello che ho ancora da dare; ho paura che mi venga strappato e che voli via, lontano. Non permetterò a niente e nessuno di distruggere o di rubare quello che sto collezionando da sempre: ogni bacio, le carezze, i frammenti d'amore che mi regalano le persone che amo. Poi mi guardo intorno e mi accorgo che non c'è nessun malintenzionato, sono io il ladro delle mie felicità.
  4. Stan_Wilson

    Un gioco da ragazzi - Emilio De Filippo

    Avrai guardato questa foto milioni di volte e fai bene! L'emozione che descrivi è chiarissima e ti auguro di riprovarla a ogni romanzo pubblicato! Appena posso ricarico la prepagata e lo compro! In bocca al lupo!
  5. Stan_Wilson

    Case Editrici a pagamento

    mah, le case editrici a pagamento se ne fregano delle copie che uno può vendere all'amico o al parente.. il loro forte guadagno lo ottengono alla firma del contratto, visto che solitamente si chiamano "a pagamento" proprio perchè si intascano come niente quelle 3/4/5 mila copie Sì sì, quello era scontato però con le copie vendute si ripagano del tutto il lavoro tipografico (guadagnandoci ulteriormente).
  6. Stan_Wilson

    Presentazione: il primo romanzo

    Il mio intento è fare sia la presentazione in libreria che in un bar tra amici.. spero che i miei saranno validi quanto i tuoi
  7. Stan_Wilson

    Presentazione: il primo romanzo

    Bè sarebbe veramente importante per me farmi presentare da qualcuno di famoso il romanzo, ma mancano le conoscenze
  8. Stan_Wilson

    Presentazione: il primo romanzo

    Scusami non ho capito cosa intendi..
  9. Stan_Wilson

    Presentazione: il primo romanzo

    commento: http://www.writersdream.org/forum/topic/16577-case-editrici-a-pagamento/ Ciao ragazzi! Volevo dei consigli per quanto riguarda la presentazione di un romanzo (nel mio caso è il primo). Qualcuno di voi ha già presentato il proprio libro? Che consiglio dareste? Mi sento abbastanza pronto, ma scambiarci idee, pareri e consigli è sempre un ottimo modo per migliorarsi, crescere ed evitare errori scontati o sotovalutati. Grazie!
  10. Stan_Wilson

    Case Editrici a pagamento

    Mi associo alle già tante risposte date. L'editoria a pagamento è la forma più scorretta per iniziare/continuare/finire la carriera di scrittori. Io, personalmente, preferirei andare dal mio tipografo di fiducia e collaborare con lui piuttosto che far mangiare i miei soldi a TIPOGRAFI sconosciuti travestiti da editori. Lascia stare, fidati! (inoltre se inviano il contratto dopo una settimana confermano solo il fatto di essere degli ipocriti e delle persone che si vogliono arricchire alle tue spalle). Ti dico un'altra cosa: sai perché loro pubblicherebbero il tuo romanzo anche con tutti gli errori e, di conseguenza, senza fare un minimo di editing? Perché sanno che venderesti come minimo 50/60 copie tra amici, amici di amici e parenti. Con queste copie loro ci hanno guadagnato sopra e tu, nella maggior parte dei casi, oltre a non prendere un soldo, rimani sempre nel cerchio degli scrittori emergenti che 'hanno pubblicato perché hanno pagato'. Che brutta nomina, meglio evitarla, no? Un caro saluto!
  11. Stan_Wilson

    L'uomo di casa.

    Ciao Flavague, forse quei versi sono quelli meno "attraenti" diciamo così se parliamo da un punto di vista stilistico/emozionale. Però li ho voluti inserire appositamente perché, immedesimandomi in un soldato in guerra io stesso ci avrei pensato: non c'entra se uno di noi soldati usasse l'intelligenza per seguire chissà quale piano e salvarsi, o invece facesse affidamento al suo corpo muscoloso per sopravvivere. Poi, guardando i compagni morire accanto a me durante una folle corsa mi sarei chiesto: perché quei proiettili nemici hanno colpito lui e non me? C'entrerà la fortuna o c'è la mano di un destino senza pietà?
  12. Stan_Wilson

    L'uomo di casa.

    Ciao MadHatter, ti ringrazio veramente di cuore per i commenti positivi e per le citazioni che hai fatto, per me sono importantissimi. Spero che mi seguirai ancora dato che tra poco pubblicherò un'altra poesia dedicata, questa volta, a chi è tornato a casa vivo. Ciao!
  13. Stan_Wilson

    L'uomo di casa.

    Rileggendola ho notato che è perfettamente autosufficiente. Per cui, come parere assolutamente personale, la butto lì: se rendessi questi tre versi una poesia autonoma? Non che il resto non sia riuscito (anzi), ma perché sono tre versi che brillano già di luce propria. Ciao tobuto, sinceramente ci avevo pensato anche io, mi sono detto che anche da solo, il finale, sarebbe potuto andare bene, ma poi rileggendola tutta, con una certa intonazione, immaginandomi il protagonista che correva, con gli occhi imbevuti di terrore e di speranza, non potevo staccarla dal resto. Questo per me è uno dei tanti omaggi dedicati a chi è morto in guerra. In questo periodo sto studiando la storia contemporanea all'università (Lettere moderne a Roma3) e trattando la Rivoluzione francese, la Dichiarazione d'indipendenza americana, la Prima e la Seconda guerra mondiale, quella russa, le guerre civili, ogni tanto mi fermo e mi dico: io è dalle elementari che studio questa roba e non mi sono mai immedesimato in uno di questi uomini; così ho indossato una divisa immaginaria, un fucile inventato e sono sceso in una guerra mentale per cercare di capire la rabbia, il terrore allo stato puro, l'assenza di felicità e il desiderio di trovarsi in un posto completamente opposto a quello. Per una questione che io ho ritenuto di rispetto, ho voluto dedicare la prima a quelli che sono morti da eroi. Le persone che hanno abbracciato per l'ultima volta la loro amata famiglia e sono partiti verso una realtà sconosciuta, verso un fronte che credevano li avrebbe ricoperti di fama e gloria, di coraggio e onore: invece quel fronte sarebbe diventato il loro cimitero. Sono argomenti crudi, è vero, ma li considero tributi per non dimenticare, porterò sempre nel cuore ciò che ho scritto: non mi dimenticherò mai di quel soldato senza nome che ha visto prima morire i suoi compagni e poi è morto lui e di certo mi rimarrà sempre nella memoria e nel cuore Miguel, che, anche se piccolo, è un icona, un simbolo, di tutti quei bambini e giovani ragazzi che, una volta salutato il loro papà con indosso una divisa, non lo hanno abbracciato mai più.
  14. Stan_Wilson

    L'uomo di casa.

    Commento: http://www.writersdr...topic/15176-40/ È un’inevitabile guerra immensa: ci hanno vestito con divise diverse. Non tutti portano l’elmetto e gli anfibi, non tutti sono protetti in trincea. Vedo gente morire ancor prima di combattere. A volte c’è silenzio, poi scoppiano bombe. Non c’è nessuna via precisa da seguire: a guidarci è un senso d’orientamento indefinito. Nessuno vede, nemmeno in lontananza, mete. C’è chi comanda e invia ordini, c’è chi obbedisce e muore. Fa freddo e nessuno è più un uomo. Un compagno sfida il nemico e lo fucilano: chi porterà la tragica notizia alla neo-mamma? Non conta l’intelligenza o il fisico; nessuno sa se centri la fortuna o il destino. Quello che terrorizza sono gli sguardi, quelli che ci scambiamo prima dei rischi sperando di attaccare e non morire. Si corre insieme a gran velocità. Non c’è tempo di voltarsi e piangere. Magari per la morte di chi ci aveva strappato un sorriso, un bel sorriso provocato un solo attimo prima. Chi cade muore, chi corre vive. Regole fredde come i cuori dei responsabili I proiettili sfrecciano come i ricordi I ricordi fanno paura come i proiettili Il futuro ti fa sentire in colpa La colpa è desiderare un futuro Ho abbassato un attimo la guardia e mi hanno preso. Non corro più e morirò senza aver mai abbracciato Miguel, che è nato ieri e che da oggi sarà l’uomo di casa.
  15. Stan_Wilson

    "Vivrò della mia penna": Jane Austen.

    Grazie Remo spero che ti piacerà anche quello che pubblicherò a breve!
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