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SpeakerMuto

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Risposte risposto da SpeakerMuto


  1. Io ho contattato la Thesis che mi ha risposto così:

     

    buonasera,
    da una prima lettura del romanzo riteniamo, in base alla nostra esperienza, che il suo testo purtroppo non abbia una sufficiente spendibilità nel mercato editoriale cartaceo di fascia alta che, com’è noto, è sempre più esclusivo e focalizzato essenzialmente sugli autori noti. 

    Dato che, però, abbiamo visto delle potenzialità nel suo lavoro, potremmo valutarlo per un’eventuale pubblicazione in digitale, presso la casa editrice nostra spin off, goWare, che ormai è affermata e ben introdotta sul mercato e nella quale accogliamo autori esordienti in cui crediamo e che supportiamo nella promozione sul mercato. L’autore condivide con noi, senza sostenere alcun costo, i risultati, anche economici, che provengono da questa partnership.

    Se il nostro giudizio sarà positivo, potremmo avviare la lavorazione nelle fasi classiche di produzione editoriale (revisione del testo, elaborazione della copertina ecc.) e collocare il romanzo nella collana letteraria Pesci Rossi, che ha già avuto molti libri primi nelle classifiche di Amazon. Sottolineiamo che attualmente l’editoria digitale rappresenta una vetrina di scouting degli editori cartacei, che seguono quotidianamente le classifiche di vendita degli ebook per scoprire nuovi talenti.
    Consideri che, oltre alla pubblicazione in ebook acquistabile su Amazon, iboookstore e tutti gli store italiani, diamo ai nostri autori la possibilità di avere il print on demand del libro, che sarà disponibile su Amazon e, per chi non avesse accesso a questo canale, in alcune librerie fisiche (solo su ordinazione). 

    Questo il link alla casa editrice, in cui può vedere i titoli pubblicati a oggi:http://www.goware-apps.com 

    Se ritiene che questo percorso possa interessarla, leggeremo il suo testo e procederemo a una valutazione.  

    Attendo un suo cortese riscontro.
    Un caro saluto

     

    Ci risentiamo con la promessa di essere contattato entro un mese. In effetti il 3 maggio ricevo quanto segue:


    dopo aver letto integralmente il suo testo, purtroppo siamo costretti a dirle che non possiamo accoglierla nel nostro catalogo poiché il romanzo non rientra nella nostra linea editoriale.

    Ci dispiace molto, le facciamo un grande in bocca al lupo.
    Un caro saluto

    Avrei detto che rientrava ma apprezzo la serietà e la professionalità per risposta e tempi

     


  2. Io personalmente penso questo editore sia un po' in difficoltà e per questo chiede ai nuovi autori di comprare un loro volume. Lo testimonia l'assenza di trasparenza nella definizione dei tempi di lettura. Inoltre, un editore che migra verso il self-publishing penso che debba far riflettere in merito a questa metodologia di editoria rispetto a quella tradizionale. Forse sarò un po' cattivo, ma non riesco a togliermi questo pensiero dalla testa. Che ne pensate?

     

    Credo anch'io si trovino in difficoltà - questa, almeno, è l'impressione ricevuta a un recente incontro con loro e, mi sembra, confermata dal fatto che spesso non rispondono agli invii di manoscritti.


  3. E' uscito il mio primo romanzo, "Olio di mandorle amare".

     

    Olio+di+mandorle+amare+-+Copertina.png
     

    Titolo: Olio di mandorle amare

    Autore: Antonio Soncina

    Editore: Officine Editoriali

    Pagine: 171

    Formato: Ebook (4,99 euro)

     

    Disponibile sul sito della Officine Editoriali (qui) o sulle principali piattaforme quali Amazon (qui).

     

    Sinossi:
    Gela, 1982. Paolo ha quasi sette anni e da qualche mese vive nel collegio dove l’ha lasciato sua madre Maria, donna dalla personalità chiusa. Una domenica Daniela, amica della madre sin dai tempi delle superiori, lo porta a vivere con sé. Maria è scomparsa da un paio di giorni e si teme il peggio. Lei stessa ha lasciato disposizioni alla direttrice dell’istituto affinché Paolo venga affidato a Daniela. Nella nuova casa, il bambino trova il diario che la mamma aveva nascosto in un armadio. Attraverso le pagine Paolo, con il suo candore, scopre la profonda amicizia – forse qualcosa di più – tra le due donne, oltre al segreto custodito da Daniela e le ragioni dietro la scomparsa di Maria. Che fine ha fatto la mamma di Paolo? Che legame c’è fra lei e Daniela? Sullo sfondo, l'impianto petrolchimico costruito vent'anni prima e che ormai rappresenta solo sogni infranti, e i pregiudizi di una società meridionale che mette il buon nome della famiglia davanti a tutto.


  4. I manoscritti non possono essere inviati alla rinfusa perché gli editori hanno delle linee editoriali ben precise. Se tu hai spedito il testo a tutte le CE italiane con quella specifica linea editoriale, magari ricevendo solo rifiuti, a quale santo deve votarsi l'agenzia letteraria per farti pubblicare?

     

    Freccetto, non lo metto in dubbio, ma per capire questo abbiamo dovuto discuterne su un forum. Non sarebbe stato meglio se la Thesis avesse risposto con una mail a ogni aspirante scrittore che, incautamente, avesse già inviato il proprio manoscritto a troppe CE?


  5. Questa agenzia legge manoscritti gratuitamente, solo per questo andrebbe apprezzata. 

    Più che altro andrebbero disprezzate quelle che si fanno pagare...

     

    Se il tuo business è l'editoria, vuol dire che investi tempo e denaro per ricavarne dei soldi, non per beneficenza, e i soldi, all'agenzia, li portano quei pochi scrittori validi che hanno speso *anni* per realizzare le loro opere, no?


  6. Non trovo accettabile tale richiesta di informazioni senza rispondere con un messaggio tipo: "Per la prossima volta, la invitiamo a contattarci prima delle CE" o qualcosa del genere. Questo loro comportamento mi dà l'idea di puro business ("Non possiamo guadagnarci niente con questo qui") senza nessuna valutazione del (de)merito artistico di chi si propone. Della serie: "Hai contattato già tutti tu, non perdiamo tempo con te".


  7. Ragazzi/e, anche io ho mandato la mia candidatura. Nel caso dovessero chiamarmi, sono ancora indeciso se partecipare. Riguardo alle mie motivazioni, avrei un racconto da proporvi - genere: millanteria.

     

    Il mio primo romanzo ha ricevuto solo tre proposte da piccole CE. Nonostante questo, un mio amico, che chiameremo "il Lobbysta", era riuscito a farlo avere a una persona importante nell'ambito editoriale, chiamiamolo "Mister X", il quale mi ha chiesto di rispedirglielo con un paio di dritte sull'editing perché voleva proporlo a una grossa CE (di cui non faccio il nome). Naturalmente non se n'è fatto più nulla: Mister X si trova in difficoltà per motivi personali e non siamo più riusciti a contattarlo in merito.

     

    Il punto però è il seguente: se da un lato in trasmissione andrà chi non ha mai pubblicato niente - e quindi forse chi non meritava di essere pubblicato -, d'altra parte io credo di aver scritto qualcosa di interessante ma che, forse, non ha ricevuto la giusta attenzione (me la racconto così).

     

    Non sapendo più a che santo votarmi, provo anche questa. Al limite potrebbe essere un'esperienza che mi arricchisce.


  8. Ti ringrazio Villegas. Naturalmente mi sto guardando attorno. Ho avuto un paio di altre proposte ma non so se si concretizzeranno visto che le ho fatte aspettare. Avrei proprio voluto pubblicare con ND...


  9. Sì, Villegas, però, dato che già nella sinossi avevo indicato l'ambientazione, e poiché l'altro libro era già pubblicato, perché comunicarmi che erano passati a una lettura più approfondita? Inoltre ho aspettato a lungo e, dietro un mio sollecito, mi risposero che avevano rinviato la lettura perché impegnati al Festival di Torino, e mi avevano proposto di leggere l'altra opera. Non pensi ci sia stato un po' di casino? Se poi consideri che nel questionario ti chiedono di non cedere i diritti per un mese (cosa che io non ho sottoscritto), puoi capire le mie perplessità.

     

    Di tutto questo ho già discusso con Giordano e ci siamo chiariti.


  10. Va be', questa ve la devo raccontare.

     

    Letto il messaggio precedente? Bene.

     

    Dopo un paio di mesi li ricontatto per avere notizie. Mi rispondono dicendo che " sebbene di notevole interesse, non può essere inserita nel nostro programma editoriale" in quanto "ambientata negli stessi luoghi" di un'altra loro opera. "Al termine abbiamo preferito evitare l'ingorgo che avrebbe potuto provocare fra titoli di uno stesso catalogo (non vastissimo come il nostro)"

     

    Francamente ci sono rimasto un po' male perché, come gli ho risposto, avevo dato loro preferenza in quanto le mie storie sono ambientate in Sicilia e una CE siciliana mi sembrava la scelta migliore.

     

    Il romanzo che sto scrivendo adesso è ambientato a Catania, a questo punto è meglio che non glielo spedisca, figuriamoci quante pubblicazioni avranno ambientate lì.

     

    Forse è meglio ambientarlo in Kamchatka? :^)


  11. Dopo la compilazione del mitico questionario, più nulla (die). Sollecitati, mi dissero che erano stati impegnati a Torino, ma continuano a non farsi sentire. Devo pensare che abbiano perso interesse? Sto ricominciando a guardarmi attorno.

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