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SpeakerMuto

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Tutti i contenuti di SpeakerMuto

  1. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    OK, mi hanno risposto "riteniamo che il testo non sia adatto ai nostri canali editoriali di riferimento, pertanto la nostra agenzia non potrà rappresentarla. Augurandole di trovare comunque altre opportunità, la ringraziamo per averci contattato."
  2. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    Hai ragione, Nyamekye. Gli ho mandato una mail, vediamo se mi rispondono.
  3. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    Mi hanno contattato il giorno dopo, chiedendomi a chi altri avessi spedito il manoscritto. Ovviamente io gli ho risposto con una sbrodolata di nomi. Magari hanno pensato che avevo bruciato tutti i loro contatti, non so.
  4. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    Io sono stato contattato il 13 febbraio per una richiesta di informazioni. A tutt'oggi sono scomparsi.
  5. SpeakerMuto

    Nulla Die

    Ho ricevuto anche io il questionario ma, sperando di aver interpretato correttamente e augurandomi di non generare un contrasto, ho tolto un paio di punti che mi lasciavano perplesso: il fatto di non cedere i diritti dell'opera per trenta giorni e l'obbligo di una mia risposta dopo una settimana dalla loro offerta. Questa CE ha punti che mi attirano (la mia storia è ambientata in Sicilia e mi sembra che come linea editoriale concordi con la loro) ma anche note negative (promozione inesistente, vincoli restrittivi, scarse royalties). Certo, il problema potrebbe non sussistere, dato che non ho ancora ricevuto nessuna offerta da parte della ND, ma avendo messo in attesa altre tre piccole CE, sto cercando di capire cosa mi convenga fare.
  6. SpeakerMuto

    Triskell Edizioni

    Inviata mail.
  7. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    Eh, speriamo! Un'agenzia guadagna se porta un autore sconosciuto all'editore. Nel caso io avessi inviato a tutte le CE con cui hanno rapporti? :^|
  8. SpeakerMuto

    Thèsis contents

    Ho inviato qualcosa tramite il loro sito. mi hanno ricontattato chiedendomi se avevo già pubblicato qualcosa e, cosa per me strana, se avevo già contattato altre CE o agenzie letterarie e quali.
  9. SpeakerMuto

    L'erudita

    Ho inviato i primi due capitoli e mi hanno chiesto il romanzo per intero. Magari non significa niente, per carità, potrebbe essere una loro prassi. La richiesta mi è arrivata domenica quindi evidentemente non si risparmiano :^)
  10. SpeakerMuto

    Meucci Agency

    Vuol dire che accettano solo il cartaceo? Al momento per Febbraio hanno raggiunto il limite di proposte. No, per inviare c'è un form sul loro sito - indisponibile quando hanno troppe proposte da valutare.
  11. SpeakerMuto

    Meucci Agency

    Ehm scusate, ho fatto casino con i font :^P :^)
  12. SpeakerMuto

    Meucci Agency

    Io ho ricevuto questa risposta: "Abbiamo letto con attenzione la sua proposta e siamo spiacenti di comunicarle che non rientra nel profilo di opera che ci vediamo capaci di rappresentare. Poiché questa decisione risponde a un criterio di analisi e gusto del tutto personali e soggettivi, la invitiamo a contattare altre agenzie. Ringraziandola per la fiducia accordataci, un cordiale saluto, sm"
  13. SpeakerMuto

    Un torneo (concorso) da non perdere

    Condivido, sembrerebbe il Grande Fratello Mediaset.
  14. SpeakerMuto

    Rizzoli

    A proposito di Rizzoli, ho chiamato stamattina e pare non accettino più manoscritti.
  15. SpeakerMuto

    Siete Giardinieri O Architetti Della Scrittura?

    Io sono sicuramente più un giardiniere, ma un giardiniere "Memento", nel senso che, come il montaggio del film citato, scrivo in modo non lineare. Questo si riflette quando metto tutto insieme nella narrazione, perché vorrei che il lettore rimettesse insieme i pezzi nel giusto ordine, riconsiderando dettagli che prima potevano sembrargli superficiali.
  16. SpeakerMuto

    La carta d'identità delle vostre storie

    Sperando di non andare OT, a proposito di musica in sottofondo per ricreare l'umore della storia, io ho spesso usato "Awake" dei Dream Theater.
  17. SpeakerMuto

    La carta d'identità delle vostre storie

    Io ho deciso che volevo scrivere dopo aver letto "Storie di ordinaria follia" di Bukowski e penso che sia successo a molti. L'idea però per un romanzo completo - partendo dall'immagine di due persone una di fronte all'altra, pensando una trama e arricchendola con dettagli autobiografici - mi arrivò solo cinque anni dopo e posso dirvi che ricordo anche il giorno in cui iniziai a scrivere: il 5 dicembre del 2011. Ho finito di scriverlo undici mesi dopo, riscrivendolo più e più volte, limando parecchio lo stile, i personaggi, gli aneddoti.
  18. SpeakerMuto

    Elementi Autobiografici

    Philip Roth, parlando della sua recente decisione di smettere di scrivere, ha detto che attinge dalla sua vita il materiale da inserire nelle sue storie. Se lo fa lui, non posso certo sentirmi in colpa :^) Personalmente mi ritrovo a dover "riempire" le trame con materiale preso dalla vita, mia o di altri. Devo poi rivedere il materiale perché i pensieri e le scelte di ogni personaggio devono essere coerenti - certo, a meno di colpi di scena. Poiché per un singolo protagonista posso usare materiale "reale" da più fonti, devo poi amalgamarlo e dargli unità, a volte modificando o tagliando pesantemente: se una scena che mi è venuta in mente mi piace ma non è plausibile, la elimino o la inserisco come sogno.
  19. SpeakerMuto

    Adesso devo andare

    Lei glielo disse quel giorno. - Adesso devo andare. Sì, lui ricordava bene. Aveva pronunciato precisamente quelle tre parole. Non "Amore, scusa, devo andare". Nemmeno "Mauro, devo proprio andare". Disse semplicemente "Adesso devo andare". Così, come se si rivolgesse allo specchio o al muro. Fu l'ultima volta che parlarono, quella in cui gli spiegò perché non potevano continuare a vedersi, anche se lui non lo aveva compreso. Lei doveva andare, per non tornare più. Non ci voleva un genio a capire che non aveva nessun impegno. "Doveva andare" solo perché non voleva più stare con lui. Era finita, ma senza ammettere che lei non l'avrebbe cercato più, e se lo avesse fatto lui, lei non avrebbe risposto. Non lo avrebbe più chiamato la sera per sentire la sua voce, ridere con lui, confidargli i suoi errori del passato, il suo sogno di scrivere un romanzo giallo, le sue riflessioni filosofiche sui film di fantascienza che piacevano a entrambi. Non si sarebbero più messi d'accordo per incontrarsi quando suo marito non c'era. Lui non avrebbe più aspettato pazientemente e fedelmente un viaggio dell'altro per poterla stringere e baciare e sentire l'odore della sua pelle olivastra e dei suoi capelli appena lavati. Lei non avrebbe più dormito a casa di lui, in quelle serate che passavano insieme quando il capofamiglia era fuori per lavoro, o quando lei gli diceva che le amiche avevano organizzato un pigiama party e invece correva da lui, facevano l'amore e poi ordinavano pizza e birra a domicilio. Lei non gli avrebbe più rubato le patatine dicendo che gli facevano male, non avrebbero più fatto a gara di rutti ridendo come matti perché "Ma cosa mi fai fare? Io non le faccio, 'ste cose!", non si sarebbero più abbracciati sul divano, avvolti in una coperta, a guardare vecchi film degli anni ottanta che conoscevano a memoria sin da quando andavano a scuola insieme e dei quali anticipavano le battute, facendo a gara a chi le citava per primo. Lei non si sarebbe più addormentata a mezz'ora dal finale come sempre, abbracciandolo e accoccolandosi sul suo petto, cercandone il calore, e lui non l'avrebbe presa in braccio e portata sul letto, per poi coprirla e dormire vestiti, con i due respiri che si incrociavano. Lei non l'avrebbe cercato con una mano nella notte, strusciando il seno contro la schiena di lui. No, non sarebbe più scesa sotto le lenzuola a spogliarlo né lui l'avrebbe morsa su un fianco per sentirsi dire, ridendo: "Daì, non lasciarmi segni". Non ci sarebbero stati più mugolii nella notte, in un appartamento altrimenti solitario, con le inutili bottiglie di superalcolici che piacevano a lei. Nessun ansimare, nessun rumore delle molle del vecchio materasso, nessuno sdraiarsi di schiena quando il sesso era finito e poi lei a fianco, che dopo qualche istante gli avrebbe detto "Mauro, cosa mi fai fare? Io non faccio queste cose". Poi la mattina sarebbe dovuta andare via. Adesso doveva andare e basta.
  20. SpeakerMuto

    Somigliate ai vostri avatar?

    Nshan, era veramente figa quest'immagine. Inquietante e geniale.
  21. SpeakerMuto

    Somigliate ai vostri avatar?

    Il mio avatar è un'opera d'arte e allo stesso tempo una protesta di David Wojnarowicz per la censura su una sua mostra che trattava l'omosessualità. In realtà ho trovato l'immagine per caso ma l'ho fatta mia perché: credo nella libertà d'espressione, se non istiga alla violenza ecc. rispetto gli omosessuali e sono a favore delle coppie gay ecc. (magari non è questa la sede per discuterne) visto che il mio blog si chiamava già Radio Free *Mouth* e io ero Speaker*Muto* sembrava l'immagine adatta :^)
  22. SpeakerMuto

    Ciao a tutti, mi chiamo Nicoletta

    Benvenuta. Un autore che mi piace particolarmente, Augusten Burrouhgs, ha pubblicato due romanzi bellissimi - "Correndo con le forbici in mano" e "Dry" - che altro non sono che diari della sua vita, ma non sono sicuro che tutti possano avere esperienze così ;^)
  23. SpeakerMuto

    Primo Rifiuto

    Alcuni vi hanno accennato nei commenti, ma volevo chiedere: come affrontate la scrittura di un altro libro quando ancora non avete ricevuto nessuna risposta positiva per il primo? Vi sentite più motivati, pensate di cambiare qualcosa, scrivete con più ansia o più spensieratezza? Sinceramente, mentre scrivevo il primo, non pensavo che avrei avuto idee per un secondo; invece, appena messo da parte il mio "capolavoro in attesa di essere scoperto", ho pensato una trama plausibile per un altro romanzo. Adesso mi trovo a scriverlo e certe volte penso: "Ma chi me lo fa fare?" e d'altro canto non so se adottare lo stesso approccio usato col primo o cambiare. Che so, inserire dei monologhi sulla musica che mi piace di più - anche se, quando i personaggi saranno definiti, probabilmente stravolgerò tutto.
  24. SpeakerMuto

    Saluti

    Ciao a tutti/e, mi trovo qui perché sto cercando risorse per un mio romanzo. Scrivo cavolate su *RIMOSSO DALLO STAFF* e faccio finta di recensire libri su *RIMOSSO DALLO STAFF*. Vogliatemi bene. Ci si legge.
  25. SpeakerMuto

    Programmatori Del Wd, Unitevi! (L'angolo Informatico)

    Numerosi, eh! :^) Io sono ingegnere informatico e ho lavorato in PHP (il mio preferito, sopratutto dal 5 in poi, a oggetti), Java, Javascript, ASP 3.0, .Net (C#). Ho lavorato per qualche anno in tre diverse aziende informatiche e attualmente sono impiegato in un ente della PA dove programmo molto meno ma d'altro canto riesco a trovare il tempo per le mie cose.
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