Vai al contenuto

butch

Scrittore
  • Numero contenuti

    478
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

192 Strepitoso

2 Seguaci

Su butch

  • Rank
    Sognatore
  • Compleanno 29/09/1978

Contatti & Social

  • Sito personale
    https://www.facebook.com/lalibellulaarmata/

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Italia, Abruzzo

Visite recenti

2.336 visite nel profilo
  1. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finitonun saggiondi Mario Tozzi su "L'Italia intatta" e ho iniziato "L'uomo che guardava passare i treni", di Georges Simenon. E mi piace molto.
  2. butch

    L'incubo di scrivere un romanzo

    Oltre a tutti questi consigli, a giudicare dalle tue domande, sento di poter aggiungere il mio: leggi qualche manuale di scrittura. Ti aiuterà a capire come evitare di arrivare a pagina 200 per poi scoprire che il tuo romanzo è da buttare. Ci sono dei momenti in cui ci si blocca e bisogna rivedere alcuni passaggi precedenti, e ritoccare qua e la per mantenere la coerenza o altre caratteristiche importanti, e questo ci può stare. Un buon manuale però ti aiuta a porti le giuste domande PRIMA di iniziare a scrivere, e di verificare la correttezza di tutto man mano che scrivi. Ci sono manuali di tutti i tipi e ci sono delle discussioni anche qua su WD dedicate proprio a questo. Inutile che ti dica che scrivere un romanzo non è una passeggiata: lo scoprirai da sola. Il mio consiglio vuole aiutarti a capire che è difficile per tutti, non solo per gli esordienti, ma è altrettanto vero che i momenti difficili non possono e non devono essere la norma. Bisogna anche divertirsi, altrimenti diventa davvero frustrante.
  3. butch

    L'incubo dell'aspirante... baby

    Penso proprio di si! Ma io non mi preoccuperei troppo di bruciare un esordio. Di solito la posta in gioco è abbastanza misera, e poi se c'è qualcuno che deve preoccuparsi della qualità (oltre te, che però hai la scusante dell'età) è il tuo futuro editore. Se poi stai pensando all'autopubblicazione allora è un altro discorso... ma certamente avrai qualcuno di fidato al quale chiedere un parere. Oppure prova col premio Calvino, che valuta con estrema serietà tutti i concorrenti (ai quali manda anche una scheda di valutazione), e anche se costa un po', è meno di quanto spenderesti per avere il parere di un addetto ai lavori.
  4. butch

    L'incubo dell'aspirante... baby

    Non ho la presunzione di saper rispondere a tutte le tue domande, ma mi permetto di farti i complimenti per il modo in cui scrivi, più unico che raro considerando quanto tu sia giovane. Detto questo, non mi preoccuperei troppo, e come ti hanno già detto gli altri, se te la senti prova a inviarlo. Consigliati con i tuoi genitori o con un lettore di cui ti fidi, non spaventarti di eventuali critiche (ma mi sembri maturo abbastanza per poterle comprendere e anche apprezzare, nel caso), e sul fatto che un domani potresti pentirtene, valuta la possibilità di usare uno pseudonimo. Questo non ti eviterà di vedere con occhio più severo il tuo primo libro (e sarà anche giusto farlo, tranquillo), ma se sogni un esordio diverso o vuoi concederti una seconda occasione in futuro è una buona soluzione. Qualunque sarà la tua scelta complimenti e in bocca al lupo!
  5. butch

    Cosa state leggendo?

    Decisamente si!
  6. butch

    Quanto scrivete?

    Pur preferendo idealmente la mattina presto, mi sono costretto a scrivere quando è possibile. Ultimamente il mio ritmo è di 4000-4500 caratteri, una mezz'ora al giorno, quando il resto della famiglia già dorme, verso le 23.
  7. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finito "Demonio" di Graziano Diana, Einaudi Stile Libero. Secco, psicologico, avvincente. E ora, purtroppo un po' a fatica, ho ripreso Tempo di uccidere di Flaiano. (Aggiornamento) Finito Tempo di uccidere, ho letto Tiroide di un autore della defunta Gorilla Sapiens, e ora Cronache della Restanza, di Savino Monterisi (Riccardo Condò Editore). Ho provato un libro di Ballard ("L'allegra compagnia del sogno") ma l'ho abbandonato a pagina 70 per una chiara e totale incompatibilità con i miei gusti. Ora ho ripreso e terminerò un saggio di Mario Tozzi, "L'Italia intatta".
  8. butch

    Narcotici e risveglio

    Ricordo solo di aver letto che il famoso cloroformio è in realtà troppo tossico per essere usato come si vede nei film, ovvero imbevendone un fazzoletto per poi premerlo contro naso e bocca del malcapitato da narcotizzare. Sembra che basti sbagliare la quantità o la durata di questa operazione per avvelenare irrimediabilmente la vittima. Quindi, in mancanza di competenze specifiche, approfondisci bene prima di usare questo espediente.
  9. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finito "Demonio" di Graziano Diana, Einaudi Stile Libero. Secco, psicologico, avvincente. E ora, purtroppo un po' a fatica, ho ripreso Tempo di uccidere di Flaiano. (Aggiornamento) Finito Tempo di uccidere, ho letto Tiroide di un autore della defunta Gorilla Sapiens, e ora Cronache della Restanza, di Savino Monterisi (Riccardo Condò Editore).
  10. butch

    Romanzi figli di una pessima idea

    No, mai successo. Se penso che un'idea sia pessima non la prendo proprio in considerazione, e inizio a svilupparne altre che ritengo più promettenti. Forse potrei fare come dici nel caso non avessi altro da scrivere, ma in quel caso probabilmente non scriverei e basta. Il vantaggio di non essere uno scrittore professionista alla fine è quello: nessun agente inviperito ti butterà mai giù dal letto perché avresti dovuto consegnare la prima bozza un mese prima. ;-)
  11. Se può esserti d'aiuto, io ho "smesso" di essere un videomaker circa sette anni fa. Non ragiono più come tale, non mi interessa minimamente ritornare a quella vita, non ho più un briciolo di passione per un campo al quale ho dato tutto quanto avevo fino alla fine... ma è stato un processo lungo, meditato e sereno, serenissimo anzi. Non credo sia questo il tuo caso: ti immagino ancora in balia di uno stato emotivo che non è la normalità. Quando tornerai a navigare in acque tranquille, e non prima, avrai la calma per ragionarci sopra. Adesso la tua priorità credo sia venirne fuori... e sono certo che succederà presto. Confrontarsi qui con noi è un modo piuttosto coraggioso di elaborare il tuo lutto... perciò ti sono vicino e farò il tifo per te, come tutti noi.
  12. butch

    Scovare una sorella misteriosa

    Ok, ma si mente alla polizia quando c'è la speranza di non essere scoperti e la posta in gioco è talmente alta che rischiare ha un senso. Non venitemi a dire che negare l'esistenza di una sorella è la stessa cosa che dichiararsi innocente in un complicato caso di omicidio.
  13. butch

    Scovare una sorella misteriosa

    A meno che questa donna non abbia qualche grave problema comportamentale o cognitivo, non può non sapere che mentire alla Polizia può avere delle conseguenze estremamente negative. Sarebbe una licenza narrativa non plausibile e non giustificata, una di quelle cose che farebbero storcere il naso ai lettori. Io se incappassi in una leggerezza del genere in una trama gialla chiuderei il libro seduta stante, perché mi crollerebbe addosso tutto ciò che mi hai descritto fino a quel punto. Poi magari per curiosità lo riaprirei, ma sarei fortemente critico verso tutto quello che seguirebbe quel momento.
  14. butch

    Scovare una sorella misteriosa

    Ma tu diresti a un poliziotto una cosa falsa sapendo che la tua bugia ha le ore contate e per di più con la certezza di essere da quel momento in poi un potenziale bugiardo (nella migliore delle ipotesi) o uno che ha da nascondere qualcosa (nella peggiore)? Perché basterebbe una telefonata ad un'amico all'anagrafe...
  15. butch

    Scovare una sorella misteriosa

    Difficile nascondere l'esistenza di una sorella a un poliziotto, sapendo che questi potrà controllare, se non immediatamente di certo nel giro di poco. Quindi suppongo sia una sorella biologica che però non risulta all'anagrafe... una persona che è stata tenuta nascosta alle autorità e/o fatta passare come figlia di altri genitori, o data per scomparsa in passato... io la vedrei così, ma ovviamente solo tu lo sai con certezza. In ogni caso, ammesso che sia come dico io, i dettagli rivelatori non potrebbero che fare riferimento a questo mistero del passato... scusami, sto costruendo un qualcosa che magari a te non serve, ma lo sto facendo solo perché ad essere sincero mi sembra poco credibile che un investigatore "tiri a indovinare" l'esistenza di una sorella quando gli basta fare un paio di telefonate per sincerarsene in maniera definitiva. Di solito l'attività deduttiva si concentra su quegli elementi difficili da provare, non su quelli alla portata di qualunque ricerca anagrafica o archivistica. Forse ci sono ulteriori dettagli che non ci hai descritto che rendono la tua richiesta più concreta, ma da quello che hai scritto purtroppo non mi pare che ci siano grandi spazi d'inventiva senza scivolare nel già visto o già letto...
×