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  1. butch

    Durate della "leva" nella seconda guerra mondiale

    Ecco, sostanzialmente era quello che mi occorreva sapere. Ricordo che altre forze armate straniere invece prevedevano un periodo preciso oltre il quale si tornava a casa (magari per fare da istruttore, o con compiti logistici di altro tipo). In Italia invece si rimaneva nell'esercito finché non si riceveva il congedo, quindi anche per tutto il periodo bellico, se non si veniva feriti o catturati. Grazie mille!
  2. butch

    Durate della "leva" nella seconda guerra mondiale

    Buonasera a tutti! ho spulciato sul web e nell'indice dei topic e ho ottenuto solo risposte vaghe alla mia domanda, che è la seguente: quanto durava il periodo sotto le armi per un cosiddetto "coscritto" italiano, cioè un civile richiamato obbligatoriamente alle armi durante la seconda guerra mondiale? Mettiamo il caso si tratti di due ragazzi abili che nel 1940 (anno di entrata in guerra dell'Italia) avevano rispettivamente 25 e 19 anni, i quali vengono subito richiamati e non vengono mai fatti prigionieri né feriti. Esiste un termine entro il quale la loro guerra poteva dirsi cessata e andavano a casa in congedo, diciamo, "illimitato"? Grazie mille a chi saprà rispondere!
  3. butch

    Cosa state leggendo?

    Finito Venere Privata di Scerbanenco, stile inconfondibile anche se forse a qualcuno potrebbe non piacere (non è il mio caso). Ora mi sto rilassando con A proposito di niente, autobiografia di Woody Allen, uno dei miei miti.
  4. butch

    Cosa state leggendo?

    Finito "La promessa" di Dürrenmatt, ora sono passato a "Venere Privata" di Scerbanenco.
  5. butch

    Occhi e capelli: il solito cliché?

    Io uso una combinazione diversa a seconda del risultato che voglio ottenere. Se un personaggio è rugoso, scrivo che la sua faccia sembra un ritratto che qualcuno ha prima accartocciato e poi spianato. Per dire che una ragazza piace al narratore, dico che "con lei vicino, persino l'orrenda rotatoria di piazza Mazzini appare stupenda". O "che i suoi occhi erano il pianeta attorno cui l'orbitavano attorno i miei pensieri". Non mi importa un accidente sapere se sono blu o marroni o a pallini verdi... mi interessa, se è quello il caso, restituire una sensazione. Se è la descrizione di un personaggio minore, poi, diventa più importante riportare una caratteristica (il modo di camminare, il suono della sua risata, il vezzo di sistemarsi i capelli in un certo modo...) che non una connotazione tipo verde/blu/alto/basso/vecchio/giovane. Se avessi voluto essere didascalico e obiettivo, non avrei scelto la scrittura narrativa. Ma è solo il mio gusto personale, ovviamente.
  6. butch

    chiudere i cerchi

    Domanda potenzialmente retorica: hai preso in considerazione anche l'ipotesi di ridurre il numero dei personaggi e delle relative sottotrame? Penso ai Bastardi di Pizzofalcone... se non ricordo male, il primo romanzo è strutturato come dici tu, grossomodo....ma dieci mi sembrano davvero tanti.
  7. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finito "Il treno dell'ultima notte" di Dacia Maraini e ora sto leggendo "La promessa" di Dürrenmatt.
  8. butch

    Autostima e analisi discordanti

    Molto strano che si prendano la briga di risponderti in maniera personalizzata. Di solito o non rispondono affatto o dicono che al momento non sono interessati (o un'altra risposta generica). Non saprei come interpretare questa cosa, a meno che non siano errori evidenti già da una prima e superficiale lettura a campione. In ogni caso: perché sarebbero errori non rimediabili? Sono troppo strutturali forse?
  9. butch

    Argento Vivo Edizioni

    Dipende dalle proprie aspettative, e dai propri obiettivi. La casa editrice ha i suoi canali di vendita, e l'autore dovrebbe averne altri. In assenza di un grosso e oneroso lavoro di marketing, cosa che una piccola casa editrice non ha modo di fare, bisogna collaborare alla promozione e anche alla vendita. Non è una passeggiata, e di certo non esistono autori "piccoli" che possono permettersi di stare casa ad aspettare rendiconti e bonifici.
  10. butch

    Cosa state leggendo?

    Al momento sto leggendo "Il treno dell'ultima notte" di Dacia Maraini, e ripassando "Il viaggio dell'eroe".
  11. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finito "Queen, i primi anni", biografia dei Queen da prima della formazione a Bohemian Rapsody. Ho iniziato e finito "Martin Burger King" di Sergio Salamone, raccolta ironica e autoironica delle riflessioni di un blogger insegnante con la passione per i viaggi. Estrememente godibile. Finito quello, ora sono alle prese con "Allacciate le cinture- i segreti del volo raccontati da un pilota", il primo di una serie di libri che mi serviranno per la stesura di un nuovo romanzo di ambientazione aeroportuale.
  12. butch

    Cosa state leggendo?

    Ho finito "Queen, i primi anni", biografia dei Queen da prima della formazione a Bohemian Rapsody. Ho iniziato "Martin Burger King" di Sergio Salamone, raccolta ironica e autoironica delle riflessioni di un blogger insegnante con la passione per i viaggi. Estrememente godibile (ne ho letto 60 pagine in un'ora).
  13. butch

    Libri per la scrittura di gialli

    Non c'è di che! :-)
  14. butch

    Libri per la scrittura di gialli

    "Gialli senza errori" di Livio Galla. Credo proprio fosse questo. Be', alla fine l'ho trovato, magari sarà utile a qualcun altro che lo cercava come me.
  15. butch

    Libri per la scrittura di gialli

    Grazie! Purtroppo non è il libro che cercavo...
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