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Marcello

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    Scrittore ed editor freelance
  • Compleanno 22/12/1956

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    arte, cultura e civiltà dei Paesi Bassi
    scacchi
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  1. Marcello

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  9. Marcello

    Naufragio interpolare

    Tranquillo, non ho fatto uno strappo alle regole per te: sono abituato a coricarmi tardi . ok, perché no? L'importante, come dicevo sopra, è evitare di spiegare sentimenti e sensazioni provate dai personaggi Può darsi che venga percepito come un termine elitario, però secondo me il significato è chiaro e non si confonde più con una specifica branca della fisica, quindi direi di sì: è accettabile, a mio modo di vedere Contraccambio, grazie .
  10. Marcello

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

  11. Marcello

    Naufragio interpolare

    Qualche nota: Un consiglio: non spiegare mai i sentimenti e le sensazioni, devi farli arrivare al lettore attraverso il narrato e gli eventuali dialoghi. Mai dire insomma "Giorgio era davvero furibondo": descrivilo mentre accartoccia con rabbia un foglio di giornale o scalcia una sedia. Qui potresti aggiungere qualche dettaglio per rendere la sensazione voluta: che so, uno strano scricchiolio, un lavandino che gocciola, una persiana che sbatte al vento... le Ave Maria direi, dal momento che sono preghiere te lo segnalo qui, ma lo ripeti anche altrove: toglierei la virgola prima della "e", quando non si voglia attribuire un particolare ritmo alla frase. Qui non ne vedo la necessità. qui l'uso dei due punti dà la sensazione di una spiegazione dotta e in certo qual modo fa sentire il lettore "ignorante"; puoi annullare questo effetto scrivendo: un effetto cromatico che indica la calma prima di una burrasca, come i navigatori esperti sanno bene. il senso rimane inalterato, ma il lettore non si sente il dito puntato contro Vale qui ciò che dicevo all'inizio, anche se non si tratta di sentimenti o sensazioni: la descrizione del personaggio in questo modo risulta troppo statica. Scriverei: La capacità di saper resistere in mare anche in condizioni estreme e la grande esperienza gli erano valsi il soprannome di "El Loco", o qualcosa di simile. La meccanica non credo abbia un ciclo di vita; scriverei "i congegni meccanici" vano e inutile sono sinonimi: via uno dei due. Quello che rimane va posposto al nome: sarebbe stato solo un tentativo inutile. Attento qui: l'uso del trattino per riportare i dialoghi ha delle regole precise. Non va mai chiuso alla fine, a differenza delle caporali e delle virgolette alte, e il tratto va lungo (Alt0150 sulla tastiera); quello breve si usa per unire due vocaboli, come per esempio grigio-azzurro. In più manca il punto, ma credo che questo sia un refuso, perché nelle battute successive lo hai messo regolarmente. Ricapitolando, puoi scrivere in uno dei seguenti modi: – Grazie. «Grazie.» "Grazie." sei bottiglie, i numeri vanno riportati in lettere a meno che non si tratti di date. mancò per un soffio di essere salvato da un paio di mercantili, come hai scritto tu significa che lui non è riuscito a salvare i mercantili. parlava, perché stai scrivendo al passato. Nel caso tu voglia intendere che se ne parla ancora oggi, devi aggiungere un'espressione di tempo che lo renda esplicito: Divenne presto il caso mediatico di cui tutto il mondo parla ancora oggi (ancora ai nostri giorni, il caso mediatico di cui non si è spenta l'eco e simili.) virgola, non due punti È un testo dalla costruzione narrativa molto originale e contiene delle belle descrizioni. Qua e là c'è da lavorare sullo stile e sulla punteggiatura, ma il racconto risulta interessante e piacevole da leggere. Buon proseguimento.
  12. Marcello

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Wok corral [sfida al]: celeberrima gara di cucina asiatica, antesignana dell'odierna Masterchef e simili. I fratelli Earp, famosi gastronomi dell'epoca, cucinavano i loro avversari usando esclusivamente piombo caldo. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  13. Marcello

    Unpopular opinion

    Sono perfettamente d'accordo con te, ma sarebbe soltanto questione di cattivo gusto se quella parità fosse rispettata e condivisa. Quando invece si legge che persone non eterosessuali vengono discriminate in ogni ambito sociale, fino a essere aggredite per quell'unica ragione, allora fare outing non è più una questione di gusto, ma significa rivendicare i propri diritti di essere umano che vengono calpestati.
  14. Marcello

    Come rendere potabili gli "spiegoni" ?

    Sono pienamente d'accordo su questo: nei miei romanzi creo spesso storie secondarie, più ancora per approfondire il background dei personaggi che per fornire informazioni al lettore. Quello che intendevo è che, per quanto casuali e occasionali, devono innestarsi in maniera naturale nella narrazione, affinché il lettore non percepisca alcun artificio e non sia portato a pensare: che mi frega di sapere quando è stato costruito il castello dei De Robertis? Se mi spiattella queste informazioni vorrà dire che poi si riveleranno importanti.
  15. Marcello

    L'angolo libero della risata

    Bellissimo!
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