Vai al contenuto

Marcello

Supercritico
  • Numero contenuti

    30.926
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    530

Marcello ha vinto il 26 giugno

Marcello ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

16.243 Magister

Su Marcello

  • Rank
    Scrittore ed editor freelance
  • Compleanno 22/12/1956

Contatti & Social

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Forlì
  • Interessi
    arte, cultura e civiltà dei Paesi Bassi
    scacchi
    viaggi

Visite recenti

37.331 visite nel profilo
  1. Marcello

    Diffamazione in un romanzo

    Hai cambiato tutto, non vedo come potresti essere denunciata per diffamazione. Non sono un esperto di cose legali, però: quindi attendi pareri più autorevoli del mio, che autorevole non è.
  2. Ti dico la mia: no. Ma soprattutto non ce l'aveva rimettersi a lavorare su un manoscritto dopo averlo consegnato. Riguardarlo prima, sì: anche decine di volte, dopo mai. Una volta inviata un'opera la si deve dimenticare e passare ad altro. Avrai modo di proporre tutte le modifiche che ti sono venite in mente in seguito, quando un editore serio accetterà il romanzo e inizierete a lavorare all'editing definitivo.
  3. "Once upon a time in Rotterdam" è una fiaba a rovescio, che inizia con E vissero felici e contenti e si chiude con C'era una volta 😱. "E vissero felici e contenti. L'uomo con la giacca a vento azzurra sorrise. Si concludevano tutte così le fiabe che la madre gli leggeva nella casa di Schiedam, vicino ai cantieri navali. Il ricordo lo fece rabbrividire, come se ancora potesse sentire il vento sibilare attraverso gli infissi decrepiti e gli spifferi insinuarsi nel vecchio salone. Si era portato il gelo addosso per tutta l'infanzia. ... Faceva molto caldo nella grande sala del Circolo degli scacchi di Rotterdam. L'uomo in gessato blu appoggiò il mento nell'incavo tra pollice e indice della mano destra. L'avversario era di fronte a una scelta rischiosa, conseguenza di un'apertura azzardata. Lo osservò scuotere il capo per la seconda o terza volta consecutiva, ma quel lungo indugiare non gli sarebbe servito: l'attacco che aveva ideato contro il lato di Donna non gli avrebbe lasciato scampo. Gli errori si pagano sempre, prima o poi. Il circolo occupava l'intero quarto piano del palazzo, sull'angolo di Overblaak. Jaap Winkel lasciò correre lo sguardo al di là della grande vetrata alla propria destra. La luce morente del tardo pomeriggio si addensava sulle case cubiche di Piet Blom, una stramberia architettonica per cui la città era famosa e che ogni turista correva a visitare. Al contrario, lui desiderava non vederle mai più..." le case cubiche di Piet Blom
  4. Marcello

    Taxi writer - Off topic

  5. Marcello

    Taxi writer - Off topic

    con chi, qualcuno del WD?
  6. Marcello

    Dubbio sul tempo verbale

    Come sempre tre righe non permettono di capire quale sia la situazione in realtà, comunque ci provo. Usiamo principalmente l'imperfetto per esprimere un'azione che avviene in un passato indefinito, per esprimere contemporaneità di due azioni nel passato e per esprimere un'azione abituale che si ripeteva nel passato. Fin qui: tutte le ipotesi precedenti sono valide. Ma poi questo passaggio: esclude automaticamente la prima e la terza possibilità: non è pensabile che tutte le volte che Davide fa un giro in libreria un libro debba attirare la sua attenzione per forza, ma quella determinata volta accade. A quel punto "attirare" deve essere coniugato al passato remoto, mentre i successivi verbi vanno espressi all'imperfetto: Si può usare il presente storico qui? A me non piace in questa situazione, ma volendo... Siamo sicuri però che quelle tre righe rappresentino il tempo della narrazione? No. Potrebbe essere infatti così: «Sai cosa mi è capitato, Arianna, l'ultima volta che sono stato in libreria da Beppe, un paio di anni fa?» «No, cosa?» «Ho incontrato tuo fratello! Davide girava per i locali della libreria... Qui l'uso del presente storico lo vedrei ben motivato: ... girava per i locali... quand'ecco che un libro attira la sua attenzione... È l'uso che ne faccio spesso nei miei romanzi, quando un agente deve raccontare una ricerca d'archivio agli altri componenti della squadra. Questa scena l'ho scritta due sere fa: ... Se permettete vi riassumo le notizie più importanti.» Non ebbe bisogno di conferme, tutti pendevano dalle sue labbra. «Eftink ha cinquantadue anni ed è nativo di Roermond, nel Limburgo. Nel 1977 i genitori, piccoli artigiani, trovano lavoro entrambi in un'industria tessile di Mönchengladbach, la città tedesca che dista appena una quarantina di chilometri. La famigliola, Raymond è figlio unico, si trasferisce dunque in Germania e dopo pochi mesi il ragazzo, sedicenne, abbandona... Avrei potuto usare anche il passato, ma il presente rende le notizie più attuali e la scrittura più scorrevole. In caso poi la persona di cui si parla fosse deceduta (capita spesso nei miei romanzi ) i tempi andrebbero tutti al trapassato e il passaggio diventerebbe di una noia mortale.
  7. Marcello

    Quanto è importante per voi il tema?

    In effetti io parto da qui perché non ho capito nulla di ciò che viene prima : sarà perché i termini tecnici stranieri mi fanno rizzare i sei o sette capelli che mi sono rimasti... Ti dico la mia: io scrivo storie, non devo comunicare nulla. Poi qualsiasi cosa tu scrivi in realtà comunichi, ma sono i lettori a scoprirlo. Se decido di scrivere una storia non ho bisogno di chiedermene il perché: lo so fin dall'inizio.
  8. Marcello

    Il gioco del Testo Alfabetico

    L’hinterland atlantideo, mucillaginoso in vista, bordava uno zoo off-limits. Gigantesche upupe seguivano educate quaglie amorfe; tutt'intorno fervevano odorosi campi, dove risplendevano ninfee esili. Poseidone, lo hippie acquatico, mesceva ingredienti vociando belluinamente: «Udite, zoticoni, oggi gusterete uno scorfano eccellente!» quando Atlante, toltosi i fuseaux, obiettò che desisteva. «Ripensaci, nanerottolo!» esclamò Poseidone lungimirante. «Hai ancora macchie incancellabili!» «Volendo battere urogalli, zapperò ognora, garantendo ultraterrena semina. Espierò, quantunque avvilito, tutto il fio oltraggioso conosciuto.» Dioniso ruttò narcisisticamente e, pavoneggiandosi, latrò: «Hulok! Ancora maccheroni!» Intanto, Vercingetorige borbottava uggiosamente: «Zotici, orsù, gustate ululoni succulenti: esperirete quintessenziali aromi, traendone  RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  9. Marcello

    Guanto di Sfida

    Oh, figurati!
  10. Marcello

    Guanto di Sfida

    Io non ho visto il messaggio, perché non seguo sempre tutte le notifiche, ma in effetti prima del 22 giugno non potevi essere inserita in lista, perché il regolamento prevede che il campione deve attendere due mesi prima di poterne fare richiesta. Ora però vado a inserirti!
  11. Marcello

    Guanto di Sfida

    @Ilaris fatto!
  12. Marcello

    Cosa state leggendo?

    Ed era quello che avrei voluto leggere, ma in casa avevo l'altro... è proprio quello che mi risulta insopportabile grazie, cara!
  13. Marcello

    Cosa state leggendo?

    Non scriverebbe neanche male, se non infarcisse la narrazione di luoghi comuni e di americanate di bassa lega... In tutto il romanzo non ho trovato un solo personaggio credibile, che tu potresti incontrare al bar o in autobus: sono tutti al limite, ma che dico: oltre il limite . Deduco che amiamo lo stesso genere letterario, ma abbiamo gusti lievemente diversi . Ma io ti voglio bene lo stesso .
  14. Marcello

    Cosa state leggendo?

    L'hanno tradotto: è stato il primo dei suoi tradotto in Italia. Discreto, ma nulla di più per me: tanto che ne ho altri due fermi a scaffale da qualche anno... Non ci riuscirai mai Io ho finito da un paio di giorni "Pioggia nera" di Lehane" e potete saltarlo se vi capita tra le mani. Ho iniziato "Maledetto ferragosto" di Renato Olivieri e stasera mi è arrivato un libro wdiano, da recensire per il comitato di lettura. Prima però finisco Olivieri.
  15. Marcello

    Taxi writer - Off topic

    Ho capito: non hai i soldi per la benzina e ci tocca spingere il taxi .
×