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Valeria~Pixie

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  1. Valeria~Pixie

    Fratello lupo -capitolo I

    Non c'è proprio Per eliminare un testo devi chiedere ai moderatori... ma non è possibile modiicarlo.
  2. Valeria~Pixie

    [MI 23] Sangue caldo

    Grazie mille per aver letto e commentato, Unius Apprezzo molto i tuoi suggerimenti e critiche... sicuramente riguarderò il racconto e mi informerò maggiormente su queste creature.
  3. Valeria~Pixie

    salve

    Benvenuto Non avere paura, piano piano ti abituerai e non ti faranno più paura nè il regolamento nè le presentazioni. Spero che qui ti troverai bene
  4. Valeria~Pixie

    Il Commentatore del mese di dicembre 2012

    Faccio il conto alla rovescia. "-8"
  5. Valeria~Pixie

    Il Commentatore del mese di dicembre 2012

    11. Racconto a capitoli.
  6. Valeria~Pixie

    Fratello lupo -capitolo I

    Attenzione! La punteggiatura va sempre attaccata al nome che la precede. Attenzione alla concordanza. Le persona sono preoccupate Oltre alla virgola staccata dalla parola, sarebbe meglio “da papà”. Se non sbaglio dovrebbe esserci una lezione in documentazione sull’alzarsi in piedi. Ti consiglio di togliere in piedi. Mia. Non mi convince molto la struttura. Prova a semplificarlo così “ per provare a rompere alcuni assi…” A uscire. Prima di “soldati” ci andrebbe una virgola o i due punti. I punti di sospensione sono sempre e solo tre. E il nostro. Ti consiglierei di togliere ogni prima di libertà. E io. Toglierei il ma e metterei un punto fermo o i due punti. Attento alla ripetizione dei “che”. Stancano molto la lettura. Purtroppo sono anche il mio debole :/ Parli di un’azione che si prolunga nel tempo e che non è terminata. Ti consiglio di usare “dormivamo”. Po’. Come poco fa, solo tre punti di sospensione. Sostituirei anche con compresa. Invertirei l’ordine: la collina, che lo divideva dal suo cucciolo, era troppo ripida. Non mi convince molto la comparazione. La notte è fiera e penetrante? Refuso… “dopo tutto quello che stavamo”. Toglierei “a”. Poco prima usi questa espressione evidenziata. Ti consiglio di cambiare per evitare la ripetizione. Adesso ti esprimerò le sensazioni che ho provato da lettrice, nulla di più o di meno. Ovviamente le storie sugli ebrei e su tutto ciò che concerne la seconda guerra mondiale fanno tremare pure le foglie. Sono episodi strazianti, che riempiono il nostro cuore di “tenerezza” mischiata a rabbia. Questo primo capitolo, nonostante gli errori che ti ho segnalato, risulta ben strutturato e sicuramente la trama è molto avvincente. Ti consiglio di rivedere un po’ la forma e lo stile che rallentano la lettura, rendendola in certi passi anche stancate. Attento alla punteggiatura! Non si stacca mai dalla parola che la precede, ma solo da quella che la segue. Queste cose sembrano banali, ma ti assicuro che per chi legge è un po’ noioso vederli. Comunque, come ti ho già detto, trovo del potenziale in questa storia. Il personaggio della bambina è ben articolato e anche quello della madre. Ho visto che hai già pubblicato i seguenti capitoli, mi appresterò a dargli un’occhiata. A rileggerti
  7. Valeria~Pixie

    Mezzogiorno d'inchiostro nr. 23

    Bravissimi Complimenti! Meritatissima vittoria per tutti e tre. Sono stata onoratissima di partecipare a questo MI, il mio primo, pieno di tante idee belissime e scrittori degni di essere chiamati così! Nuovamente, Complimenti
  8. Valeria~Pixie

    Ciao

    Benvenuta, Dany. Il WD è il posto giusto dove condividere le proprie passioni e poter confrontarsi con gli altri. Spero che qui ti troverai bene
  9. Valeria~Pixie

    Mare di lacrime.

    Ripetizione. Eviterei questo diminuzione di mani. Già hai detto che sono piccole. Le ripetizioni appesantiscono il racconto. Attenzione ai due “proprio” e “ricordo”. Inoltre metterei un punto fermo prima di “poi”, per dividere le due azioni. A unire. Sempre nello stesso periodo ti evidenzio un’altra cosa. Sarebbe meglio e più lineare così: che queste mi lacrime si uniranno. In ogni caso se vuoi lasciare questa forma sarebbe meglio: andranno a unirsi. Adesso commento il racconto da lettrice, quindi ti dirò ciò che ho “provato” nel leggere. Per prima cosa devo farti notare che tendi a ripetere spesso le stesse parole. Nell’ultima parte, per esempio, usavi sempre “arrendersi al fatto” o sempre “pianto”. Capisco che molte volte risulta essenziale una ripetizione di questo tipo, ma poi la lettura diventa stancante e pesante. Attenzione, non sto smembrando il tuo racconto… anzi ti esorto a rivederlo, perché la storia è molto carina. Ho apprezzato il paragone fatto con il mare e le lacrime. Al contrario non sono rimasta persuasa dalla fine: mi aspettavo qualcosa di più poetico visto che sia parla di mare ( e a me il mare ispira sempre poesia xD). Invece ho visto “uno stronzo”. Insomma avrei preferito leggere qualcosa di più poetico, qualcosa con più sentimento… come traspare fin dal primo rigo. Rivedi il testo e vedrai che migliorerà. A rileggerti
  10. Valeria~Pixie

    Ciao

    Benvenuto, Claudio! Sicuramente qui troverai il posto giusto dove rintanarti
  11. Valeria~Pixie

    [MI 23] Il braccialetto

    Attenta alla “d eufonica”. E ora. Penso che hai messo gettare volutamente, ma l’idea di “gettare l’ombra” non mi persuade molto. Meglio proiettare o altri sinonimi. Da lettrice ho molto apprezzato il tuo racconto. Le emozioni della bambina sono ben chiare e forti. Il sentimento tra una sorella e fratello è espresso molto bene in queste poche righe. L’ho apprezzato molto anche perché hai saputo raffigurare perfettamente i pensieri e le emozioni della bambina. Avendo un fratello più grande anche io, mi sono immedesimata in lei e non sarei riuscita a provare altre sensazioni di quelle che non hai già descritto. Inizialmente, però, non mi ha entusiasmato tanto. La scelta di lasciare alcune cose non dette, come il luogo in cui si stava dirigendo il fratello, lasciano il racconto un po’ sospeso. Così ho pensato che stesse andando in guerra o simile. Però hai reso perfettamente l’idea di corsa. Insieme al racconto ho provato ansia per vedere come si concludesse. Significativa anche l’idea di aggiungere le cadute conseguite dalla bambina durante il tragitto, sicuramente in segno che quando si tiene veramente a una cosa si fa di tutto per non deludere le proprie aspettative, al di là delle cadute. Ho letto quindi un messaggio molto importante, che va oltre il testo e il correre della bambina. A rileggerti
  12. Valeria~Pixie

    [MI23] Fiatone

    Questo periodo mi ha fatto molto sorridere. Ho pensato che non riesco mai ad andare al passo con la voce del professore e lascio periodi incompleti, che alla fine non un senso non hanno Ciò che ti dirò è quello che ho provato nel leggere il tuo racconto. Il tipo di corsa che hai descritto tu è stato molto originale. L’ho apprezzato moltissimo. Oltre a essere una corsa giornaliera per raggiungere l’Università e svolgere le varie lezioni, ho visto una corsa verso la laurea e, comunque, verso il proprio futuro. Un altro motivo per cui questo racconto mi ha catturata è perché è realistico. Hai descritto quasi perfettamente la vita di un universitario. Molte parti mi hanno fatto sorridere, come quello che ti ho citato sopra. Ti ringrazio, inoltre, per avermi presentato lo stile di vita dopo il liceo, almeno mi terrò pronta. Un bel racconto, complimenti! A rileggerti
  13. Valeria~Pixie

    Il Commentatore del mese di dicembre 2012

    8. Racconto.
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