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Lolli

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  1. Lolli

    Thèsis contents

    Non mi sento autorizzata a darti un elenco ma se vai sulla loro pagina di facebook trovi tutti gli eventi e le uscite che li riguardano.
  2. Lolli

    Thèsis contents

    Riguardo al fantasy. La questione non è se l'agenzia lo accetta o no ma se in questo momento le case editrici cercano fantasy o no. Nella mia esperienza in questo ambiente ho tratto alcune certezze. Una, che non mi piace, è che il settore editoriale italiano è sempre dietro a qualche onda. Mai davanti e, se è a cavallo, lo è sulla coda. Dieci anni fa, quando ho iniziato, ho conosciuto delle amiche che scrivevano romance: non le voleva nessuno. Ora stanno tutte pubblicando con case editrici nazionali perché è quello il genere che va. Perché l'onda ora è quella.
  3. Lolli

    Thèsis contents

    Dimenticavo: conoscendo gli autori in scuderia, posso dire non ci sono generi che non accettano, e le case editrici di riferimento sono praticamente tutte.
  4. Lolli

    Thèsis contents

    Ciao. Stessa cosa che hanno detto a me. Mi piacerebbe tanto sapere quali sono queste case editrici di riferimento... tanto per capire se ci sono generi precisi che non accettano (sul sito non è specificato). Almeno si risparmia tempo. Buongiorno a tutti. Sono capitata qui per caso, cercando la stazione della metro più vicina alla loro sede. Forse interessa la mia esperienza. Sono uno dei loro autori, ho firmato un contratto con loro nell'ottobre del 2011. A dicembre avevano già piazzato il manoscritto a una casa editrice grande (Nord) che poi è uscito un anno dopo. La differenza tra la mia e le vostre esperienze è semplice: non li ho cercati io, mi hanno cercata loro dopo che un mio romanzo era arrivato secondo in un concorso nazionale per gialli/noir, dietro a Maurizio De Giovanni. Mi hanno telefonato, chiesto se ero interessata e, alla mia risposta positiva (non mi pareva vero, gli agenti quando li cerchi tu sono introvabili), mi hanno chiesto di inoltrare un manoscritto. L'hanno letto in quattro nel giro di due settimana, è piaciuto molto a tutti e quattro e quindi hanno organizzato l'appuntamento. Ora hanno moltissimi autori anche piuttosto famosi e sono estremamente attenti nella valutazione di nuovi, perché il mercato editoriale è in un momento a dir poco drammatico e loro non possono seguire tutti. I tempi di risposta sono necessariamente lunghi. La ragione per cui chiedono a chi hai già mandato i manoscritti è banale: se lo hai mandato alla Sellerio e ti hanno detto di no, loro non lo riproporranno alla Sellerio, ma a qualcun altro che non lo ha ancora visto. E' una questione di professionalità, e anche, perché no, di non perderci tempo.
  5. Lolli

    Contrappunto

    Su Contrappunto ho un'esperienza indiretta. Un amico è stato loro "cliente" per qualche anno, dopo la pubblicazione del suo primo libro. Per il secondo, gli fecero un editing ridicolo e trovarono tre possibili contratti: rispettivamente a 1550, 2300 e 3500 euro, a grandi linee. Ho ancora nell'archivio la mail che mi ha girato! E proprio mentre lo sollecitavano a dare una risposta - raccomandandogli di scegliere quella a 3500 - lui si trovò da solo un editore free per quello stesso testo, editato gratuitamente da me. Che poi l'editore era Di Salvo e finì nel mio stesso girone infernale, ma è un altro discorso. Quel che volevo sottolineare è che, per trovare un editore a pagamento, facciamo da soli.
  6. Lolli

    Grandi & Associati

    Nella nota numero 24 a pagina 66. A dire la verità, a mio parere, era implicito un complimento a questo forum che, secondo l'autore, ha smascherato taluni editori a pagamento. Non ho capito l'accenno alla maleducazione, forse perché non ho ancora finito l'e book suddetto: mi puoi spiegare?
  7. Lolli

    Grandi & Associati

    Buonasera a tutti. Sono capitata qui leggendo un ebook che cita questa sezione (Invio Manoscritto. Attendo contratto di Aldo Moscatelli). Mi sembra molto importante condividere le esperienze. Io ho un'esperienza diretta di Grandi e Associati. Vale a dire che ho sborsato i quasi 400 euro - nel 2007 erano 352, se ben ricordo - per avere una lettura professionale. Lo rifarei, perché avevo delle motivazioni precise. Venivo da una pubblicazione senza contributo con Michele Di Salvo, l'esperienza peggiore che ho fatto da quando scrivo. L'editore mi scriveva ogni settimana per forzarmi a comprare copie - io lo chiamo il contributo a posteriori. I circa 400 sventurati lettori che erano riusciti ad accaparrarsi una copia, vincendo la resistenza dell'editore che intendeva vendere solo agli autori senza spendere soldi a spedire alle librerie e a IBS, erano stati soddisfatti. Ma io era indecisa se continuare o no, vista l'esperienza. Avevo appena terminato un romanzo che i miei primi lettori avevano incensato. Ma io non mi fidavo proprio per niente. Volevo un parere professionale. Ho spedito il mio inedito più impegnativo - 500 pagine - a Grandi e Associati. Non mi hanno chiesto un centesimo di più, nonostante che le 500 pagine fossero fuori range. Hanno detto due mesi e due mesi sono stati. Mi hanno rimandato una scheda eccellente, in cui analizzavano profondamente il romanzo e mi davano ottime dritte per la revisione. Non si è mai parlato di rappresentanza, anche se la valutazione era ampiamente positiva. Ma questo lo sapevo: le due parti dell'agenzia funzionano in maniera distaccata. Non mi hanno proposto di farmi loro l'editing, non hanno cercato di spillarmi soldi. Mi hanno dato ciò per cui avevo pagato. Ho la certezza che non fosse un giudizio addomesticato perché proprio nello stesso periodo un mio conoscente inviò il suo romanzo e ne ebbe una scheda molto negativa, ma anche quella brillava per analisi professionale e seria. Conclusione: al servizio inediti di Grandi e Associati si deve ricorrere solo se si vuole un parere sul proprio lavoro senza secondi fini. Non c'è da immaginarsi che ti prendano se non sei nessuno. Ti danno però ciò per cui paghi, senza attaccarsi all'osso come invece fanno molti altri.
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