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SarahJones

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  1. SarahJones

    Rogas edizioni

    Qualcuno ha avuto esperienze recenti con loro?
  2. SarahJones

    21lettere

    Grazie per averli segnalati. Mi piacciono molto le loro copertina e la grafica del sito, semplice e pulita. Qualcuno sa se accettano anche autori italiani? Perchè tutte le loro pubblicazioni al momento sono di autori stranieri e sul sito non ci sono indicazioni sui manoscritti o i generi accettati. Grazie mille.
  3. SarahJones

    Eccomi

    Benvenuto, mi accodo al coro che definisce la tua una bella presentazione. Rimane impressa, ne apprezzo la forza emotiva. Grazie per questo e buona scrittura, nonché buoni e nuovi innamoramenti 😉
  4. SarahJones

    Buongiorno

    Benvenuta Francesca e buona scrittura. Fotografia, letteratura e Netflix mi sembrano delle ottime dipendenze.
  5. SarahJones

    Io sono Virgilio

    Benvenuto Virgilio, Patti chiari, amicizia lunga. Apprezzo sicuramente l’onestà. Riconosco il potere del dizionario e della forma, ma insegno italiano a stranieri e mi piace pensare alla lingua (anche quella italiana) come flessibile, credendo nella grammatica pedagogica. Forse, ti ho già deluso ma ben atterrato da queste parti 🙂
  6. SarahJones

    a proposito di editoria e poesia

    Scusate, aggiungo anche che tra i 20 a cui ho scritto, almeno 5 mi hanno chiesto offerte o importi per recensire o pubblicare testi online, siano editi o inediti e questo lo trovo davvero poco artistico e letterario, per non usare altri termini. Per tutte le note critiche che ho pubblicato o le traduzioni che ho fatto, non mi è neanche mai venuto in mente di chiedere un contributo all’artista in questione, ma il mondo è bello perché è vario, o così dicono...
  7. SarahJones

    a proposito di editoria e poesia

    Grazie @Mathiel per questa condivisione preziosa e Grazie @Wanderer per avermi invitato a dire la mia sull'argomento. Sono molto d'accordo con voi sullo stato della poesia contemporanea italiana. Mathiel ha argutamente e onestamente offerto uno squarcio di quello che é essere poeti oggi (scambiarsi copie gratuite, fare leva sui sociale e cosí via). Concordo poi sicuramente su un certo ego-centrismo e narcisismo di molti singoli poeti che sembra peró possa anche funzionare, sotto certi aspetti. Se uno si sa vendere bene: ottima cosa: copie vendute, recensioni o articoli critici a palate e via cosí. Ora, per quanto riguarda il discorso della necessitá di un'esplosione di post-modernismo nel panorama poetico italiano, credo il discorso sia davvero troppo complesso. Ho una magistrale in letteratura postmoderna e studi di genere in Inghilterra e tutti i miei studi sono basati su testi inglesi e americani. A mio parere, l'Italia non ha cosí tanto a che fare con il post-modernismo. In poesia (ma anche in narrativa) lo stile lirico, le rime e il canone hanno ancora un potere troppo forte per essere sovvertiti in chiave post-moderna. Ma é un'opinione strettamente personale, che ha a che fare sulla mia visione (altrettanto personale) di letteratura. Ti ringrazio peró per averlo menzionato; é bello sentire nominare il postmoderno in letteratura italiana. Quello che mi avvilisce é il suo essere ambiente chiuso, il suo non dare luce in maniera disinteressata ad altre voci, fuori dal coro. Trovo sconfortante che su blog, siti o riviste letterarie siano gettonati solo alcuni poeti (anche giovani) che vanno per cosí dire di moda e siano tralasciati altri, magari altrettanto validi, ma non appartenenti alla cerchia di certi circoli o attivitá letterarie. Ne ho parlato giá nella pagina appositamente dedicata alla ce, ma faccio l'esempio di Interno Poesia (come potrebbe essere il nome di altre ce o blog poetici). Il blog si professa aperto a selezioni di testi editi o inediti di poesia. Mandi loro il materiale, ti rispondono che lo leggeranno, se va bene, e poi non li sentirai piú. Altrimenti, nel caso meno fortunato del silenzio, ti diranno che hanno giá una lunga lista di poeti affermati da trattare, che al momento non accettano inediti ma solo editi per pubblicazione con la ce o altre cose cosí. Questo per una semplice poesia di 4 righe sul blog non per la lettura di una silloge completa. Poi sul blog compaiono poeti che sai hanno partecipato a diversi premi a cui la stessa ce partecipa o che fanno parte del circolo letterario di Bologna, del Premio Bologna in Lettere o giú di lí. Non sto dicendo che questi poeti spesso pubblicati non siano bravi. Sto dicendo che non c’è, o, piú democraticamente, non sembra esserci, spazio per altri. Ad esempio, mi viene da domandare: le raccolte di IP, sui poeti nati negli anni ’80 e ’90, come sono stati selezionati? In base a quali criteri? Sbaglio o per la maggior parte sono poeti che leggi sempre sugli stessi siti, che fanno anche letture insieme, che sono pubblicati da IP in precedenza o hanno partecipato a Bologna in Lettere ecc. ecc. ecc… Conosco molti poeti delle stesse annate molto bravi, post-moderni, innovativi e originali che peró in queste antologie non sono ammessi. Perché? Sembra uno di quei party a cui puoi entrare sono con una parola-password, ma nessuno te l’ha mai fornita e tu non sei invitato. Ripeto che questa non è assolutamente una critica a IP in sé, ho parlato di loro ma posso parlare di altre realtá (Ensemble Edizioni, Taut, Digressioni Rivista, Ladolfi, Atelier, e la lista è lunga…) Spostando il discorso da ce a blog, a me sta risultando difficile persino trovare luoghi in cui pubblicare editi o pubblicizzare la mia ultima raccolta, uscita con una casa piccolina, minuscola. Non sono esordiente e scrivo note critiche e traduco poesia su diversi spazi minori, eppure se chiedo una nota di lettura alla mia opera, in 20 realtá contattate solo due mi hanno presa in lettura. E questo lo trovo ingiusto. Non solo per me, ma anche per molti altri poeti validi per cui è davvero difficile riuscire ad entrare in questa realtà anche nonostante la dedizione alla materia. Se sia il caso di dedicarsi solo alla narrativa, quello é un altro discorso ancora... Perdonate il rantolo, non volevo aggiungere altro sconforto, solo usare un approccio personale e realistico di quello che sto riscontrando ultimamente in giro. Un saluto a tutti,
  8. SarahJones

    Schena Editore

    Li ho ricontattati di recente per ri-pubblicare un'opera completa che aveva vinto un concorso ed era stata pubblicata da loro. Si tratta di racconti. Mi è arrivata una proposta a pagamento, anche abbastanza esosa (a tre zeri) rispetto ad altre ce.
  9. SarahJones

    Interno Poesia

    Non ho mai provato ad inviare una silloge intera, ma ho mandato testi editi e inediti diverse volte e non mi hanno mai risposto. Mi occupo di poesia da diversi anni, non sono esordiente, e ho l'impressione che anche sul blog "Interno Poesia" si entri solo se si hanno particolari agganci con una certa nicchia di poeti che vanno di moda e/o hanno voce in questo momento. Non lo dico con tono polemico e spero che a nessuno sembri tale, ma l'ambiente della poesia contemporaneo, per mia esperienza, è comunque fatto di diverse realtà, alcune più grandi e affermate, ma poco aperte a voci esterne dai canoni; altre più piccole e accoglienti. Credo che Interno Poesia appartenga alla prima categoria, ma la mia è un'idea flessibile (non un giudizio) che spera di essere modellata o cambiata.
  10. SarahJones

    Pidgin Edizioni

    Risposta iniziale cortese e interessata di avvenuta ricezione ma poi mai più sentiti. Confermo la qualità dei libri in catalogo e mi aggiungo ai dubbi precedenti sulla loro effettiva pubblicazione di autori italiani, ancora non presenti in catalogo. Rimane da tentare con la rivista Split, branchia della casa editrice che sembra accettare racconti e poesie.
  11. SarahJones

    Il Rio Edizioni

    Richiede acquisto copie, sia per la narrativa sia per la poesia. Per la parte saggistica dedicata all’arte, non lo so. Per le altre due collane, il numero credo vari in base al libro, allo scrittore e ad altre variabili come la vicinanza geografica per eventuali pubblicazioni e cose così. A me per la poesia sono state originariamente chieste 70 copie poi limate a 50. Un caro amico ha avuto richiesta di acquisto 100 copie per la narrativa. Gli editori (marito e moglie) sono comunque due persone gentili e appassionate. Non ho accettato alla fine ma questa è la mia esperienza diretta.
  12. SarahJones

    Kanaga Edizioni

    Qualcuno ha qualche notizia recente? Vorrei partecipare a un loro concorso con un libro edito e mi chiedevo se qualcuno aveva qualche informazione in generale su come lavorano. Grazie mille
  13. SarahJones

    Musicaos Editore

    Grazie a tutti per le vostre preziose testimonianze. Io ho inviato un romanzo a marzo, ma non mi hanno mai risposto, probabilmente non ritenuto idoneo. Mi piaceva questa casa editrice, anzi uso ancora il presente: mi piace. Ho letto un paio di opere loro davvero notevoli. Ma certo, non mi aspettavo l’acquisto copie. Anche se per la poesia è qualcosa di sempre più diffuso.
  14. SarahJones

    Morganti Editori

    Ho appena assistito a una loro presentazione, che è stata interessante e ben organizzata. Confermo quello già detto da @DanZac sull’importanza del territorio friulano, della sua storia e geografia per questa casa editrice. Essendo piccoli, credo sia un modo per vendere potendo organizzare eventi e presentazioni in Friuli. Sono molto interessati a fantasy, romanzi storici e gialli. Ho comprato uno dei loro libri (un giallo) e mi è sembrato curato. Ne ho letto un paio in passato e scarseggiavano di buon editing. Sembrano migliorati su questo punto.
  15. SarahJones

    Musicaos Editore

    @La*cla Grazie Mille per questo tuo aggiornamento. Potrei chiederti in quanto tempo ti hanno risposto e se si tratta di narrativa o poesia?
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