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Ricky92

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  1. Nessuno mette in dubbio il fatto che, in linea di massima, le case editrici preferiscano, nell'ambito della saggistica, persone riconosciute come esperte in un determinato settore. Ciò ha una sua logica evidente e io stesso ho scritto che generalmente questo è quello che avviene. Detto ciò, non vedo per quale motivo un editore (magari non un colosso, quello no) non possa, ogni tanto (e sottolineo ogni tanto) almeno prendere in considerazione una proposta saggistica proveniente da un autore che, pur non essendo un'autorità riconosciuta in quel settore, si è documentato, ha studiato e fatto molte ricerche su quella disciplina o su quell'argomento. Non lo troverei affatto squalificante. Naturalmente, l'ultima parola spetta sempre all'editore, per cui l'opera in questione dovrà essere ritenuta interessante e "appetibile" sul piano commerciale (oltre ad essere scritta correttamente), ma precludere a prescindere una tale possibilità ad un esordiente solo perché non fa parte del mondo accademico o non gode di una certa visibilità non mi sembra tanto corretto . Io mi ero limitato a chiedere se qualcuno fosse a conoscenza di qualche casa editrice più aperta agli esordienti nella saggistica ed eventualmente riportare la propria esperienza. Sono ben consapevole della realtà e non intendo assolutamente negarla. Non a caso, ho parlato di eccezioni.
  2. Buongiorno a tutti, non so se è già presente sul forum una discussione su questo argomento, ma non sono riuscito a trovarla. Nel caso, ovviamente, potete indirizzarmi lì. Secondo voi esistono case editrici grandi o almeno medie che pubblicano saggi di autori esordienti non provenienti dal mondo accademico e che non hanno notorietà a livello nazionale? Da quello che ho potuto vedere sembrerebbe che tutte (o quasi tutte) le opere di saggistica pubblicate da queste case editrici hanno come autori docenti universitari o comunque personaggi celebri per un motivo o per un altro. Nella narrativa mi pare che, seppur non con molta frequenza, qualche volta si investa negli esordienti sconosciuti, magari tramite concorsi letterari o pescando tra gli autori che si sono autopubblicati e hanno avuto buoni riscontri. Non mi sembra che lo stesso accada nella saggistica, almeno per quello che ho potuto vedere. Insomma, vorrei capire se, per quanto ne sapete, esistono degli editori più aperti agli esordienti nella saggistica e, quindi se vi sono delle eccezioni. Mi piacerebbe sentire qualche vostra esperienza.
  3. Ricky92

    Ciao a tutti!

    Grazie mille @Ippolita2018 e in bocca al lupo per tutto anche a te!
  4. Ricky92

    Ciao a tutti!

    Ciao a tutti, mi chiamo Riccardo, ho 28 anni e sono un funzionario del ministero dell'istruzione. Da qualche settimana ho scoperto casualmente questo forum cercando pareri su qualche casa editrice e l'ho trovato davvero molto utile ed interessante! Mi dispiace davvero che chiuderà a breve, ma è positivo che, almeno, si potrà continuare a consultare tutto quello che è stato pubblicato finora. Sono un grande appassionato di arte, storia e, un po' come tutti voi, di libri. Leggo principalmente classici della letteratura e saggi divulgativi o di attualità e da qualche anno mi sto dedicando anche alla scrittura, concentrandomi per il momento sulla saggistica. Ho scritto un saggio storico-culturale molto ambizioso, in cui tento di dimostrare che l'Italia è il paese che ha contribuito più di ogni altro alla storia della civiltà mondiale, cercando di individuare i fattori storici, politici e antropologici che hanno favorito la creatività e la genialità del popolo italiano. Ho proposto da poco il saggio ad alcune case editrici, ma so bene che le possibilità di pubblicazione sono davvero minime perché, a quanto ho potuto vedere, le case editrici (almeno quelle grandi e medie), nell'ambito della saggistica, pubblicano esclusivamente (o quasi) personalità dell'ambito accademico (docenti universitari, ricercatori) o, comunque, che godono di una certa notorietà a livello nazionale, mentre io non ho un curriculum accademico che vada oltre la laurea e un master in ambito giuridico. Ad ogni modo non mi arrendo e spero di trovare informazioni utili su questo forum. Un saluto a tutti voi e tanti auguri di buon anno Riccardo
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