Vai al contenuto

Alessandra Palisi

Scrittore
  • Numero contenuti

    23
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

3

Su Alessandra Palisi

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

292 visite nel profilo
  1. Discussione sulle relazioni tra genitori e figli.

     

    Avere dei figli buoni e virtuosi non significa certamente essere stati generati  da un uomo e da una donna anch'essi virtuosi, ma avere almeno un supporto, un sostegno forte e solido a cui fare riferimento nei momenti più difficili e più ostici della vita di ciascuno di noi. Il legame genitori e figli diviene allora uno dei modi in cui sia i genitori che i figli devono trovare delle valide relazioni per costruire una vita buona e sana.  Generalmente, si auspica una naturale separazione tra genitori e figli ormai maggiorenni. Alcuni seguiranno le tracce della strada dei loro genitori, altri, invece, concretizzeranno progetti di vita diversi, ma non per questo meno validi. Io per esempio non svolgo un lavoro simile a quello di mia sorella o di mio fratello, ma ritengo che tutti i lavori senza distinzione alcuna debbano essere oggetto di ammirazione. "...il silenzio è grande se sia il figlio che la figlia assumono quell'estremo coraggio e quella estrema intuizione in una realtà che non è per nulla un enigma!

    Alessandra

  2. Alessandra Palisi

    AA - Aspirante Astronauta

    Sono Alessandra e ho letto il tuo racconto. Secondo me è molto preciso nella descrizione : ti trovi in un luogo che non è luogo e in un Tempo che non è Tempo. La nebbia nasconde in modo poetico la protagonista del racconto, che, coperta da uno strato di neve, perde la coscienza della propria identità. Solo i pensieri le fanno compagnia. Posso dire anche che non si tratta veramente di pensieri, ma di sensazione che la portano gradatamente ad uscire da quel batuffolo di neve e ad entrare nella calda coperta del suo letto. Alessandra
  3. Alessandra Palisi

    L'enigma del grande silenzio

    L'enigma del grande silenzio Dopo il terribile terremoto avvenuto a Los Angeles, Peter Daland scopre che anche i suoi genitori sono stati spie e che la loro stessa unione è stata voluta sin dai tempi più antichi. George Rennan, appena, nato vive allora nell'attesa di quel padre, Philip, che oltre a dargli i natali lo consacra con il compimento finale di questa questa impresa denominata "L'Enigma del Grande Silenzio a divenire eroe di una umanità da difendere perché troppo lontana dalla retta via: il silenzio regna al posto della parola, l'oppio uccide ogni forma di pensiero e di emozione, la menzogna regna là dove ogni cosa è apparenza, la stessa tracotanza travolge lo stato d'animo divenendo pura hybris. Alessandra Palisi
  4. Discussione sulle relazioni tra genitori e figli.

     

    Avere dei figli buoni e virtuosi non significa certamente essere stati generati  da un uomo e da una donna anch'essi virtuosi, ma avere almeno un supporto, un sostegno forte e solido a cui fare riferimento nei momenti più difficili e più ostici della vita di ciascuno di noi. Il legame genitori e figli diviene allora uno dei modi in cui sia i genitori che i figli devono trovare delle valide relazioni per costruire una vita buona e sana.  Generalmente, si auspica una naturale separazione tra genitori e figli ormai maggiorenni. Alcuni seguiranno le tracce della strada dei loro genitori, altri, invece, concretizzeranno progetti di vita diversi, ma non per questo meno validi. Io per esempio non svolgo un lavoro simile a quello di mia sorella o di mio fratello, ma ritengo che tutti i lavori senza distinzione alcuna debbano essere oggetto di ammirazione. "...il silenzio è grande se sia il figlio che la figlia assumono quell'estremo coraggio e quella estrema intuizione in una realtà che non è per nulla un enigma!

    Alessandra

  5. Alessandra Palisi

    Una sfida per Peter Daland: 3000-3083?

    "Carissimo Peter, finalmente sei tornato e, ciò che conta sano e salvo! Abbiamo temuto molto per te, quando dovevi portare a termine l'impresa...da questa esperienza così importante per te e per l'umanità sei maturato molto e hai compreso profondamente e completamento che cosa significhi diventare adulto. Mi si riempie il cuore di gioia al pensiero che, grazie a te, l'umanità si sia salvata da quella terribile guerra batteriologica che avrebbe potuto abbattersi sulla Terra. Finisco adesso di scriverti questa lunga lettera e ti aspetto, anzi ti aspettiamo con felicità e fiducia nelle tue capacità. Arrivederci a presto, la tua carissima Micol."
  6. Alessandra Palisi

    Il bracconiere

    Che ne dite, ragazzi, se proviamo ad allargare il concetto di fiaba o di favola anche in altri continenti, come l'Africa? Forse mi rispondereste che l'Africa ha più bisogno di acqua e di cibo piuttosto che di fiabe? A questa domanda rispondo che là dove esistono bambini, esistono anche i racconti. Infatti, attraverso il recupero della tradizione orale della cultura popolare africana si può tracciare una via suggestiva per comprendere ed apprezzare l'essenza e la peculiarità dell'Africa. Si tratta di un percorso che vuole essere una risposta di rispetto in un'epoca di ingiustificati muri e steccati. Ascoltate allora questo racconto da il titolo "Il bracconiere" Ai confini tra l'immaginario e l'onirico trova posto questa storia che ha per per protagonista una lupa ei suoi lupacchiotti .La lupa voleva molto bene ai suoi piccoli dai fucili dei bracconieri. Come si sa, il bracconaggio non è stato del tutto eliminato, anche, se esistono leggi ben precise contro di esso.. Chi lo pratica ed uccide con un fucile animali in via di estinzione. Il bracconiere trasformatosi in una tigre selvaggia che era anche madre. La tigre si incamminò dunque verso la tana e riuscì a vincere nel duello contro le fiere selvatiche. La lupa aveva nascosto i suoi cuccioli appena nati e già esposti al pericolo della morte. Mentre avanzava, percepì un certo qualche istinto materno, tratto che risvegliò in lei la parte attiva femminile che appunto la caratterizzava. Il testo vuole testimoniare. Se in verità vi è una distinzione più o meno netta tra l'essere umano dotato di ragione e l'essere animale che agisce solo in base ai suoi istinti primordiali, è bene ricordare che tra questi e medesimi istinti vi è quello materno che racchiude in sé la volontà non solo di procreare, ma anche di proteggere la sua prole almeno agli inizi della sua esistenza. L'istinto materno è quello che proviene dalla Terra, la Madre di tutti gli uomini e di tutte le donne. Come ci dà la vita accogliendoci nella sua grande Casa, così ci preannuncia il momento della morte, la fine cioè di un ciclo, quello naturale, che deve cessare non a causa di violenza o di minaccia esterne, ma in base ai richiami che la stessa Madre Terra invia a ciascuno di noi e quindi anche alle bestie, soprattutto, se si tratta di cuccioli appena nati. La Natura non è dunque solo intenta a realizzare il suo ciclo di nascita e di morte senza preoccuparsi delle creature a cui essa dà vita, una Natura perciò assai indifferente nei nei confronti di tutto ciò è ed esiste, ma una Madre benevola che si prodiga di elargire ai minimi dolori e le massime gioie a tutti i tuoi figli e a tutte le sue figlie.
  7. Credo che tra pochi giorni il cielo stellato sia segnato dalla luce di una cometa, proprio quella che splendeva la notte in cui nacque Gesù bambino. Fu deposto in una mangiatoia tra Maria e Giuseppe. Un bue e un asinello si erano fermati per riscaldare con il loro respiro il bambin Gesù. Nessuna cerimonia regale per chi è veramente per noi il Re dell'Universo sia in cielo così che in terra.

    Alessandra

    1. Alessandra Palisi

      Alessandra Palisi

      Vorrei che commentiate queste quattro righe che ho scritto pensando al Natale. E' importante ora più che mai riflettere anche con il cuore che la festa di Natale e quella della Pasqua vengano  realizzate con un forte principio di giustizia e di speranza. Sembra che tutto stia cambiando: il peggioramento climatico e ambientale, la società liquida di cui parla Bauman per cui non c'è nessun valore che possa mettere radici profonde nei nostri stati d'animo, il consumismo  per cui anche un sentimento viene trattato come un prodotto "usa e getta"! Ad alcuni potrà sembrare che stia ingigantendo una realtà e una società dove al benessere economico oppone la fame, la sete dei popoli dei Paesi poveri, ma in realtà sto solo descrivendo ciò che vedo con i miei occhi e ciò che sento con il mio cuore. Il problema infatti non è tanto "ascoltare", ma "sentire" un moto, una reazione ad un Pianeta malato e ad un'umanità alla deriva.

      Alessandra.

    2. Vanessa99

      Vanessa99

      Le cerimonie sono l'esternamento religioso di chi vuole amare, ma non sa come si fa.

  8. Alessandra Palisi

    Fantasy

    Ormai quasi tutti i romanzi e i personaggi presenti in una storia più o meno fantasy o fantascientifica sono o stanno vivendo il tempo della Saga, iniziata per prima dal Signore degli anelli di Tolkein.. Anch'io, dunque, sono stata trascinata a creare una storia che si collega ad altre. L'eroe si chiama Peter Daland, che un giorno scopre nella soffitta della sua camera che anche i suoi genitori erano spie al comando del dott. Savage. Ho creato dunque una trama che dalla prima storia si arricchisce sempre più fino al completamento del primo. Il suo titolo è *Editato dallo Staff* Spero che abbiate a cuore questi ragazzini compagni fedeli come : George (Peter Dalantri, Rom e Harry il protagonista della storia
  9. Alessandra Palisi

    Fantasy

    Secondo me, la letteratura per ragazzi è stata travolta dai romanzi ovvero dalla saga dei libri di Harry Potter personaggio creato dalla scrittrice Rowling. A quanto mi sembra l'autrice ha dato vita ad una saga in cui i personaggi sono sempre gli stessi e di conseguenza anche il suo eroe, Harry Potter. Tuttavia, secondo me, la trama dei vari libri sono stati completamente commercializzati anche per mezzo dei mass media. Credo dunque che la letteratura dei ragazzi debba essere rivalutata sia come messaggio cartaceo che come colpi di scena attuati a perfezione nei film. Apprezzo molto il ruolo investito dagli amici di Harry, che continuano a sorreggerlo e a sostenerlo. Forse la saga dei libri della Rowling si è conclusa un po' troppo velocemente senza dare al contenuto dei suoi libri di realizzarsi. Buongiorno a tutti, Alessandra..
  10. Alessandra Palisi

    [BP1] L'ultima stella

    Le Falene E sbattono le ali le falene attorno al lume che ho acceso nella mia camera. Tutto intorno risplende di un arcano e segreto mistero non ancora svelato. Nell'ora del tramonto, non dipendo più di te: inseguo altre vie e ricerco altri porti. Nella pozza d'acqua vedo riflettersi un attimo fuggente che ho distrattamente perso e che forse non avrò più
  11. Alessandra Palisi

    [BP1] L'ultima stella

  12. Alessandra Palisi

    [BP1] L'ultima stella

    LE FALENE (Alessandra) "E sbattono le ali le falene attorno al lume/che ho acceso nella mia camera./ Tutto intorno risplende di un arcano e segreto/ mistero non ancora svelato./All'ora del tramonto/inseguo altre vie e ricerco/altri traguardi da raggiungere/. Se guardo quella pozza d'acqua/vedo riflettersi/ un desiderio assente, un attimo fuggente che ho/distrattamente perso e che forse non avrò più.
  13. Alessandra Palisi

    [BP1] L'ultima stella

    Breve commento di Alessandra alla poesia "Luce della stella". E' un tocco leggero di luce, una carezza per consolare anche chi non ha posto sotto il medesimo cielo. Dietro la Luce della stella, si avverte il bisogno di una mano, di un abbraccio, soprattutto, perché stanno scendendo le tenebre della notte. Anche se le stesse fanno paura, la poesia si conclude con un ultimo verso "Andrà tutto bene./te lo prometto"
  14. Alessandra Palisi

    L'arma segreta per Peter Daland

    A Los Angeles una agenzia di spionaggio assume tra i suoi membri un ragazzino di 13 anni di nome George, battezzato poi con il nome di Peter Daland. Una terribile guerra batteriologica sta per abbattersi sull'umanità intera a causa del microbo K2 per cui lo stesso Peter viene chiamato a compiere l'impresa delle imprese: salvare l'umanità per liberare la Terra da un perfido e malvagio uomo. Un romanzo fantastico e surreale al tempo stesso, che apre la porta a nuove avventure e a nuovi eventi, uno della saga di libri in cui il protagonista si troverà a battersi in nome del Bene.
  15. Alessandra Palisi

    [MI 141 – Fuori concorso] girasoli

    Il viaggio al termine della notte. Commento di Alessandra. Si tratta di una descrizione tipica di una sera ad un bar tra gangster e una donna bellissima di nome Regina. Durante le sere, la donna, chiamata Regina, sale sul palcoscenico per cantare per mandare in estasi tutti coloro che si trovano in quel bar. Una di queste sere, Regina fa tardi! Arriva poi con un occhio destro bluastro. Il suo uomo, Greg, è irato e fuori di sé, poi Regina gli dice che don Gaetano, un altro gangster, è un uomo cattivo per cui Greg deve ucciderlo. E' ovvio che Regina sta manipolando Greg. La calligrafia sullo specchio è inconfondibile. La scena si movimenta con un Greg che guida in modo spericolato tra semafori rossi e neanche riesce ad uccidersi per un senso di colpa fasullo. Tutto ciò che era ora si sintetizza nell'espressione: un'artista fallito in ogni senso! E' ovvio che queste pagine portano a far emergere le caratteristiche tipiche di una vita, quella degli anni '20 in America fatta da serate in cui si ballava, si cantava e si beveva forte. Eppure, man mano che il testo arriva alla fine della storia l'ira furente di Greg, l'uomo della cantante, Regina, si rende maledettamente conscio di essere caduto in una trappola proprio da chi egli cercava di proteggere in ogni modo. Tutto ciò che riesce a capire è di essere a cinquant'anni un uomo fallito!
×