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Mrs. Robinson

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  1. Mrs. Robinson

    Lorem Ipsum

    Scritto.
  2. Mrs. Robinson

    Lorem Ipsum

    Due mesi circa.
  3. Mrs. Robinson

    Lorem Ipsum

    Proprio così. Avevo inviato il testo non editato, né riletto. Nel frattempo mi sono occupata dell’editing. Oggi ho avuto il feedback, in cui mi hanno consigliato di rivolgermi a dei professionisti.
  4. Mrs. Robinson

    Lorem Ipsum

    Tocca anche a me narrare la mia esperienza. Ho inviato le prime pagine, dopo pochi giorni il giudizio è ambivalente, lo scrittura è acerba ma l’idea potrebbe funzionare. Oggigiorno, le cose sono rimaste inalterate e sono stata invitata a contattare un editor. Dico, in tutta onestà, di aver inviato un testo che non ha mai avuto nemmeno una rilettura. Nel corso di questi mesi ho già sostenuto due editing e il terzo si svolgerà a breve. Niente altro da aggiungere.
  5. Mrs. Robinson

    Meucci Agency

    Ormai sto perdendo un po' le speranze, ho inviato il testo a un editor e mi ha detto che il contenuto è valido. Non riesco a capire davvero cosa ci sia di sbagliato, dal momento che tutti mi sottolineano il fatto che il rifiuto non riguarda l'opera in sé, ma il suo profilo, le tematiche o il genere. Per non finire off topic consiglio a tutti di tentare con questa agenzia. Sono molto educati e professionali. Forse tra i migliori tra le mille e centro agenzie in rete.
  6. Mrs. Robinson

    Meucci Agency

    Buongiorno, a me ha scritto che l'opera non rientra nei generi trattati, di provare con altre agenzie. Niente, ormai ho esaurito le agenzie disponibili. La maggior parte ha detto la stessa cosa.
  7. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    Grazie mille per le vostre opinioni. @Ezio Bruno comprendo bene la situazione, purtroppo ogni casa editrice non sempre può badare alla qualità, ma spesso anche alle leggi del mercato ed esistono delle resistrizioni abbastanza odiose. Camilleri ha un po' cambiato le carte in tavole con i suoi romanzi e il suo siciliano, ma forse un tempo non era così semplice. Purtroppo spesso ci sono delle clausole – non scritte ovviamente – che impongono agli scrittori delle limitazioni (ambientazione, genere del romanzo, tema ecc). Non metto in dubbio che le CE serie sbarrino il percorso a molti scritti non meritevoli, però c'è anche da dire che fanno passare tutte le opere che più si adattano al compratore (è giusto che sia così perché l'editoria è fatta di aziende e non solo di sogni). Per quel che riguarda la qualità, spesso sono incappata in una visione molto binaria (eccellento e pessimo). Secondo me la qualità è fatta da molte più percentuali, esistono le opere grandiose, le opere belle, quell che hanno qualcosa d'interessante, quelle fatte male ecc. Ogni CE ha un suo concetto di qualità. Io naturalmente non sono nessuno per poter classificare ciò che ho scritto, spero solo di aver le capacità per portare il progetto a maturazione e dargli una chance. In bene o in male, sarà sempre un percorso di crescita.
  8. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    Mi permetto di dissentire, perché piazzare un romanzo con una CE non è sempre sinonimo di qualità (non mi riferisco a me, ovviamente). Il trucco è usare di certo buonsenso, imporsi delle regole e valutare in maniera più approfondita il testo sicuramente aiuta a comprendere che strada scegliere.
  9. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    Intendo nei limiti dati dai criteri che mi sono auto-imposta.
  10. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    Per questo sto molto meditanto sulla scelta giusta da fare.
  11. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    Ciao, secondo me pubblicare è una scelta che va effettuata con il buonsenso. Pubblicare per me è importante non in termini di traguardo, ma in termini di esperienza (essendo un'esordiente). Vorrei capire come fronteggiare la situazione, cosa si prova, magari anche sperimentare qualcosa di sconosciuto. È un po' mettere alla prova se stessi. Non confido nella pubblicazione a ogni costo e per questo sto cercando di fare un'analisi del manoscritto per vedere se ha delle possibilità oppure si tratta solo di fumo negli occhi. Naturalmente mi sto facendo aiutare per avere un punto di vista più oggettivo della situazione.
  12. Mrs. Robinson

    Pubblicare o non pubblicare, questo è il dilemma...

    È proprio così. Non dico di puntare al meglio, ma di dare al romanzo il percorso che merita (sia per i suoi difetti che per i suoi pregi). Sto ponderando molto il discorso del self, tuttavia non mi troverò mai impreparata. Mi sto affidando a dei professionisti del settore, proprio per capire se lo scritto ha delle possibilirà e se merita di vedere la luce. Ho trovato per adesso delle opinioni tutto sommato positive. Purtroppo l'ambientazione esotica lo rende poco fruibile per molti editori. Comunque, più opinioni raccolgo, più avrò in mente che percorso scegliere. Tante volte il più è come il meno, e quindi la pubblicazione forzata è qualcosa che eviterei nei limiti del possibile.
  13. Mrs. Robinson

    Meucci Agency

    Secondo me, settimana prossima.
  14. Buongiorno sognatori, volevo chiedere la vostra opinione in merito alla pubblicazione e alla non-pubblicazione di un inedito. Sono alla ricerca di una CE (naturalmente una CE piccola), tuttavia non sono riuscita a trovare quella che fa per me. Sto cercando di fare una selezione in base a ciò che desidero (distribuzione, copertina, qualità della stampa). Ho notato che molte CE adottato come distribuzione e produzione Amazon, e questo non mi fa impazzire (sceglierei Amazon per il self-publishing ma non per una pubblicazione con editore). Fino ad adesso, ho trovato davvero poche scelte e, si sa, con poche scelte anche la probabilità di essere presi si abbassa considerevolmente. Ho preferito usare questo metodo che la tecnica "a tappeto", poiché sarebbe insensato firmare un contratto che non ho mai voluto. Sono anche ricorsa a delle agenzie letterarie, ma non nutro grandi aspettative poiché ho avuto modo di vedere che non accettano facilmente. Ho deciso quindi di inviare il testo a massimo due/tre editori (quelli che soddisfano i requisiti e che potrebbero accettare il testo), ma anche qui ho il timore di non essere presa. Semmai dovesse verificarsi un rifiuto, sarebbe meglio non pubblicare oppure pubblicare con in self (ho già contattato un editor che ha esaminato il testo e inoltre mi sono affidata a un professionista della grafica per la copertina). Insomma, a mali estremi... Voi che esperienze avete avuto con il primo manoscritto? Anche voi siete dell'idea che accettare qualsiasi condizione pur di pubblicare sia sbagliato? Attendo pareri.
  15. Mrs. Robinson

    Meucci Agency

    Tranquillo/a, se non sbaglio ci sono state volte in cui hanno impiegato più tempo a rispondere. Dicemebre è un mese impegnativo, senza contare che c'è stato anche il ponte quest'anno di Sant'Ambrogio. Non so se l'agenzia tiene conto dei festivi, ma potrebbe essere anche questo il motivo. Basta resistere ancora un po'. Buona fortuna con l'invio!
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