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Samuel Bluefire

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Su Samuel Bluefire

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    Sognatore
  • Compleanno 20/12/1996

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Provenienza
    Napoli-Parma
  • Interessi
    Leggere, scrivere, disegnare, libri, manga, arte, cinema, televisione, sushiiii.
  1. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 2

    Vi ringrazio davvero molto per le correzioni grammaticali e per alcuni suggerimenti. Il primo e il secondo capitolo di Spectral sono i primi tentativi da quanto si può capire. Sinceramente non riesco a capire certi commenti perché in alcuni casi si parla di gusti personali, ovviamente una cosa può piacere o no. Anche il protagonista, se apre l'armadio e nello specchio nota subito i suoi capelli arruffati, e magari vi aspettavate che magari avesse un aspetto diverso non so cosa farci penso si tratti di gusti. Poi non capisco... Io non ho minimamente parlato di angeli. Questa storia non parla di angeli. Io accetto moltissimo i consigli sulla grammatica, sullo stile, ma se una cosa non vi piace... non vi piace. Quella famosissima interruzione da molto fastidio anche a me. Nel primo capitolo mi hanno fatto notare che non sono stato molto chiaro sulla questione anima e corpo quindi ho cercato di far capire di cosa si trattasse, ma Liam avrebbe dovuto interrompere diversamente Anya. Electra, io leggo! Non sono uno di quei tipi che non legge mai e vuole fare lo scrittore. Ho quindici anni, sono alle prime armi e cerco di imparare. Grazie ancora per aver commentato! Sono contento che abbiate trovato un piccolo miglioramento, al prossimo capitolo
  2. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 2

    Grazie del commento e dei consigli. Per la prima citazione mi riferivo al demone e "le ospita" è stato un errore di distrazione
  3. Samuel Bluefire

    Ciao a tutti.

    benvenuta
  4. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 2

    ecco il commento: http://www.writersdr...703#entry205703 Ed ecco il secondo capitolo di Spectral: Anya cominciò a camminarmi attorno e a circondarmi con i suoi lunghissimi capelli neri. – Gli umani, sono creature speciali, meravigliose, uniche, ma anche molto vulnerabili. Nella vita di qualsiasi individuo vi sono dei momenti cupi, tristi. In questi periodi l’anima s’indebolisce, rendendo l’umano fragile, e più facilmente dominabile da un demone. Egli si nutre delle insicurezze e delle paure del soggetto che le ospita, facendo compiere al sottomesso azioni crudeli e spregevoli. Vede signor Sky, l’anima è l’unica parte immortale di un essere umano –. C’era una cosa che non capivo, quindi la interruppi. – Mi scusi, ma Tahara poco fa mi ha detto che le anime, dopo essere state purificate, vengono riunite ai corpi. Com’è possibile? – Quando un umano muore, il corpo spirituale lascia il corpo mortale sulla terra e quest’ultimo andrà deteriorandosi nel tempo. In purgatorio l’anima viene separata dallo spirito, e dopo essere stata purificata viene riunita al corpo spirituale in modo da poter accedere al paradiso. Se quando un umano muore, nella sua anima risiede un demone, lo spirito e il corpo mortale si uniscono e invecchiano nel tempo. L’unica a passare al purgatorio è l’anima dannata che viene immediatamente mandata all’inferno. La maggior parte degli umani riesce a scacciare il demone anche involontariamente ma ci sono persone che lo accettano e imparano a conviverci, incuranti di cosa li aspetti dopo la morte. Il suo compito sarà quello di scacciare o eliminare definitivamente i demoni che risiedono nelle anime delle persone. – Ecco... Io posso vantarmi di saper fare molte cose ma non so se sarò in grado di uccidere demoni – Anya mi sorrise. – Imparerà presto, non si preoccupi – mi rassicurò. – Allora? Accetta di diventare un redentore di anime? – Accetto! – risposi con fermezza. Anya tornò in cima alla sua colonna, esattamente di fronte alla mia. Alzò lentamente le braccia insieme agli altri membri del consiglio delle anime. La luce che emanavano si fece sempre più intensa e mi costrinse a chiudere gli occhi. Mi sentivo molto più leggero, come se il mio corpo non avesse più un peso. Aprii gli occhi. Ero su un letto a soppalco, mi tirai su e scesi piano le scale. Indossavo ancora i jeans e la t-shirt grigia. Ero in una comune stanza da letto. Notai una scrivania di vetro ad angolo e sotto il soppalco c’era un divano di pelle bianco con tre posti e penisola. Le pareti erano tutte bianche, fatta eccezione per quella, dove si trovava il letto, che era dipinta di nero. Dalla parte opposta si trovava un armadio a muro di cui si vedevano solo due ante di vetro nero che aprii. Dentro non c’era niente ovviamente, tranne uno specchio. Notai i ciuffi neri e arruffati sulla mia testa, ma li lasciai stare così. Mi diressi verso la porta e una volta fuori rimasi a bocca aperta. C’erano circa un centinaio di porte bianche che illuminavano un ampio corridoio che al centro aveva un fiume stretto di cui non riuscivo a vedere quanto fosse lungo. Vi era un viavai incredibile di gente. Indossavano tutti indumenti di pelle bianca e nera. Risaltavo molto tra tutta quella gente ma nessuno si fermò nemmeno a guardarmi evitandomi l’imbarazzo. Ritornai a riguardare quel fiume celestiale da cui, esattamente di fronte a me, salì una ragazza dal nulla e completamente asciutta nonostante si trovasse in acqua. Carnagione pallida, capelli biondi ed occhi azzurri come i miei. Portava un giaccone lungo e ovviamente di pelle bianca e nera. Iniziò a fissarmi, quasi come se cercasse una risposta dal mio volto. Usci lentamente dall’acqua bassa scrutandomi. – Scusa, sei tu Liam Sky? – Mi chiese. – Sì, e tu sei? – Elena. Piacere di conoscerti, sarò la tua istruttrice. Prima impari, prima torni sulla Terra –. Sembrava una persona ferma e decisa. Era esattamente quello che mi serviva. Spero che il secondo capitolo vi sia piaciuto più del primo. Ho prestato più attenzione nei dialoghi, nella descrizione degli ambienti e dei personaggi spero di essere migliorato almeno un poco rispetto al primo capitolo Commentateeeee!
  5. Samuel Bluefire

    Uno spiacevole errore - Capitolo I, Parte 1

    ciao credo che il racconto sia abbastanza organizzato dal punto di vista della trama. La storia mi piace, ma non riesco a capire bene il protagonista. All'inizio mi sembrava un ragazzo comune con una media alta, ma dopo era uno sfigato. Poi Arry doveva almeno scusarsi con Emma quando un volume le cadde su un piede, chiunque lo farebbe si tratta di educazione. il racconto è abbastanza scorrevole si legge bene. Non ho trovato errori grammaticali ma comunque sono una frana in quelli. Aspetto sicuramente la seconda parte del primo capitolo, perché mi è piaciuto ciao!
  6. Samuel Bluefire

    Non è mai troppo tardi

    benvenuta!
  7. Samuel Bluefire

    Eccomi.....!

    fregatene di quello che dicono gli altri! io ho 16 anni e la penso esattamente come te. Benvenuta
  8. Samuel Bluefire

    Mi presento

    ciao benvenuta !
  9. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 1

    Grazie ancora, cercherò di stare molto più attento nel secondo capitolo
  10. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 1

    grazie delle correzioni! avevo lasciato la parte delle anime incasinata di proposito - ammetto che forse è stato un errore - ma perché prossimamente sarà il protagonista ad occuparsi della questione anime e quindi si capirà tutto meglio, o almeno spero :| ti ringrazio molto per le correzioni grammaticali dal secondo capitolo starò molto più attento Grazie mille! ^:^
  11. Samuel Bluefire

    Spectral. - Capitolo 1

    ecco il commento: http://www.writersdr...646#entry204646 ed ecco il primo capitolo di Spectral: – Sono morto ingiustamente! – Gridai, – mentre io sono qui, in purgatorio, quell’assassino va in giro come se niente fosse. Potrebbe uccidere ancora! – Rivolsi lo sguardo verso il signor Seraphyn. Avevo il volto pieno di lacrime ma sembrava quasi che per lui fossi solo una seccatura. Mi voltai verso Tahara, la donna che mi aveva portato fin li, in quello studio, ma era cosi presa a giocare con i suoi capelli neri, che non sapevo nemmeno se stesse seguendo il discorso. Mi sbagliavo. – Proprio non la capisco, potrebbe andare in paradiso ma si ostina a voler tornare sulla terra. Lei è morto, forse non se ne rende ancora conto. – il mio paradiso e lì giù con Ilia – risposi asciugandomi le lacrime. – Ma lei è morto! Morto! Se ne faccia una ragione signor Sky – il signor Seraphyn urlò tanto da diventare rosso in volto. Non potevo accettare tutto quello. Mi alzai infuriato, raggiunsi la poltrona del vecchio, spinsi la scrivania a circa un metro di distanza e girai la sua poltrona verso di me, lo afferrai per la camicia e mentre con l’altra mano mettevo in mostra il pugno e notai Tahara piuttosto divertita. – Come osa! Che razza di uomo è lei? – lo guardai dritto negli occhi verdi. – la mia ragazza è incinta! Ma immagino che lei lo sappia, ci deve essere un modo. Io non la lascerò da sola. – Beh, se è così ostinato... Un modo ci sarebbe –. Il signor Seraphyn fulminò sua figlia con lo sguardo e la avvertì – Tahara, sta molto attenta a quello che dici –. Mollai la camicia, mi diressi verso la porta e guardai negli occhi quella donna. – Parla, ti prego –, prima che riuscì a rispondermi, intervenne il signor Seraphyn – stai molto attenta, non la passerai liscia ancora, tua mamma ha di meglio da fare! – Uffa, sta un po’ zitto stupido vecchio! La mamma mi adora. – Già, stia zitto – dissi, con un sorriso detestabile. – Come osate, io sono pur sempre La Morte... – non riuscì a terminare la frase, che Tahara mi prese per il gomito e mi porto fuori verso l’ampissimo corridoio, dove delle donne vestite di bianco, portavano su dei vassoi delle sfere luminose. – Anime –. Mi spiegò, – quelle dannate vanno lì, dove ci sono quelle botole, mentre le altre sono portate al reparto “assembramento” dove vengono riunite ai corpi dei proprietari, per raggiungere il paradiso. Ci sono alcuni casi speciali, come il suo, in cui il corpo e l’anima non vogliono separarsi quindi entra in gioco mio padre, La Morte. Ecco... Lui non sempre riesce a convincervi a separarvi per la purificazione, ed è qui che intervengono mia madre e il “consiglio delle anime” dove sto per portarti –. Alla fine del lungo e buio corridoio ci attendeva una sorta di pulsantiera. Tahara schiaccio dei tasti e fummo letteralmente teletrasportati in un altro corridoio, più stretto ma molto più luminoso di quello precedente, non riuscivo proprio a capire da dove provenisse la luce. Infondo al corridoio vi era un portale di marmo bianco. – Siamo arrivati signor Sky. – Che cosa devo fare? – chiesi. – Non ne ho idea – rispose incurante – lei entri, poi faranno tutto loro. – Oh certo questo mi rassicura – non puoi lasciarmi così, brutta deficiente. – Non si preoccupi, ci rivedremo presto – mi guardò sorridendo e poi sparì, così nel nulla. Camminai a passo svelto verso il portale, e una volta davanti si aprì, una specie di porta automatica del purgatorio. Appena vi entrai fui abbagliato da una luce bianca e surreale, intorno a me vi erano colonne di marmo così alte da non riuscire a vedere i capitelli. Qualcosa sotto di me si mosse. Una colonna saliva dal... non c’era un pavimento, solo una strana nebbia. Mentre salivo, pensai... sta accadendo davvero? La colonna si fermò. La nebbia aumentò e capii da dove proveniva quella luce sovrannaturale. Intorno a me c’erano dei corpi femminili che brillavano di luce propria, quelle figure mi apparivano in trasparenza, offuscate. Erano quasi un tutt’uno con la nebbia. A quel punto una di loro mi fissò – guarda Anya, tua figlia ne ha portato un’altro – si volto verso la donna con i capelli neri, lunghi quasi quanto il suo corpo, che mi era di fronte. Non potevo attendere ancora. – Ecco io sono... – Anya, la madre di Tahara m’interruppe. – Sappiamo chi è lei e sappiamo cosa vuole, ma tutto ha un prezzo –. Camminò sulla nebbia fino a essere a meno di un metro da me. – Non mi importa. Facciamo alla svelta. – Bene. Iniziamo! spero vi sia piaciuto. Commentate!
  12. Samuel Bluefire

    Mr. Brain - capitolo1

    comunque ... questo racconto credo sia abbastanza ben scritto dal punto di vista grammaticale ma trovo che frasi come: "Se si rimane invischiati in un giorno così, come quest'appiccicoso sudato oggi, risulta difficile impedire all'anima di sentirsi arancione e sporca." e come: "Sdraiato sul divano, a riflettere con terrore quanto il color crema del divano stesso calzasse con la sua umidità interiore, stava il signor Brain, con un laptop annoiato aperto sulle ginocchia." siano troppe contorte o almeno per me lo sono. Non capisco il significato dell'anima arancione e sporca. Non mi ha preso ecco. Non mi attrae tanto l'idea che tutto il capitolo sia concentrato su un divano. Per quanto riguarda i personaggi... li trovo un po spenti. Insomma credo che questo divano sia un po noioso come i personaggi ma aspetto il secondo capitolo magari mi prenderà.
  13. Samuel Bluefire

    Mr. Brain - capitolo1

    o cavolo scusate non so cos'è successo al mio computer
  14. Samuel Bluefire

    Mr. Brain - capitolo1

  15. Samuel Bluefire

    Ciao a tutti! Sono Samuel.

    Grazie ancora a tutti!
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