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AntoineDoinel

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  1. AntoineDoinel

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Non è la prima volta che mi capita di leggere di editori non interessati alla pubblicazione di racconti, e da quanto detto precedentemente anche Pessime Idee (a cui auguro in bocca al lupo) è orientata in questo senso. Stimo alcuni scrittori che hanno fatto del racconto la propria cifra stilistica (Borges, Cortàzar, Tabucchi...) e altri autori che amo hanno scritto bellissime raccolte di racconti pure se si sono dedicati principalmente al romanzo (Nooteboom, Gustafsson, Malerba...), perciò fatico a capire questa posizione. Io, da lettore, mi godo enormemente la lettura di un romanzo così come quella di una raccolta di racconti. Vorrei chiedere a voi, iscritti al sito, come lettori: prediligete una forma rispetto ad un'altra?
  2. AntoineDoinel

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Puntuali come mi era stato promesso (entro Ferragosto) ieri sono arrivate le schede delle quattro opere che avevo iscritto all’ultima edizione del Premio Calvino. Trovo molto utili due di esse, perché, nonostante siano stroncature, mi hanno fornito indicazioni che giudico preziose. Le altre due invece mi hanno lasciato insoddisfatto perché i lettori non hanno inquadrato le opere, di modo che non posso servirmi delle loro critiche. Del resto pure a me è capitato di non entrare in sintonia con un libro per accorgermi, anni dopo, che in realtà avrei dovuto leggerlo con uno sguardo diverso. Anche in questi due casi però le osservazione inerenti refusi e cura del testo sono apprezzabili. Non concorrerò ad altre edizioni del Calvino con gli ultimi due romanzi che ho scritto, perché troppo vicini alle opere che non sono state comprese; sono quindi certo che non avrebbero nessuna possibilità di essere apprezzati ai fini della competizione letteraria. Mi dispiace tuttavia perdere il servizio di editing (trovo poco seducente l’idea di attenderlo per un anno).
  3. AntoineDoinel

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    ciao @pas, non credo che stiano valutando ora le nostre opere. Secondo me le hanno scartate velocemente, dopo aver magari letto solo una prima parte: anche io faccio così, non ho bisogno di leggere un romanzo fino all'ultima pagina per capire se mi piace o no. Dovendo fare una scheda di lettura ora staranno leggendo le opere per intere. Mi dispiace invece che continuino a promettere, sul bando, che le schede saranno inviate "entro luglio". Sarebbe più corretto scrivere "entro agosto", in modo da non creare false aspettative. Spero che le mie arrivino almeno entro Ferragosto, come mi hanno assicurato via mail.
  4. AntoineDoinel

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Ciao a tutti, c'è ancora qualcuno, come me, che non ha ancora ricevuto le schede del Premio? Giusto per avere un'idea del tempo che ci metteranno ancora per spedirle. Grazie.
  5. AntoineDoinel

    presentazione

    ciao @RobinK, il concetto di sentimento del mondo l'ho rubato a Drummond de Andrade. Per cortesia, come si fa a riportare una citazione nella risposta (così come tu hai fatto con me)? C'è una pagina con delle istruzioni per principianti? grazie, ciao
  6. AntoineDoinel

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Per curiosità, GabrieleValenza, dove e quando è apparso questo avviso?
  7. AntoineDoinel

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    ciao a tutti, c'è qualcuno, come me, che non ha ancora ricevuto le schede di lettura delle sue opere?
  8. AntoineDoinel

    presentazione

    Mi piace leggere, fin da bambino. Prima i fumetti e poi i libri per me hanno avuto la stessa consistenza di una bicicletta o di una bolletta della luce: leggerli era/è come conoscere qualcun altro. Crescendo ho scoperto la passione per la scrittura che è diventata una pratica quotidiana, una forma di analisi del mio sentimento del mondo. Fra i miei autori preferiti: Cees Nooteboom, Julio Cortàzar, Luigi Malerba, Lars Gustafsson... più in generale tutti quelli dediti a una letteratura distante dal modello narrativo classico, dove attraverso la plausibilità di personaggi ed eventi, e l'esaustività dei fatti narrati, al lettore viene offerta la possibilità di sentire esperienze nuove come se le avesse veramente vissute. Gli autori che preferisco sono inclini a presentare un universo ambiguo e interrogativo. Al momento, in Italia, questo modello gode di scarsa fortuna.
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