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I'm sorry

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Risposte risposto da I'm sorry


  1. Il 30/12/2020 alle 11:47, paolasenzalai ha scritto:

    Lo vedi @Gianfranco P? Poeta Zaza, che è una che sa dare il ritmo giusto alla poesia e anche al resto, mi sa, si è fidata di me, si è lasciata "intortare" dall'atmosfera e ha colto la pienezza e il messaggio. Tu invece... :lol:

    Ma io ho colto pienamente la pienezza del messaggio <3


  2. Ciao @Silverwillow e@Kiarka

    Buon Anno!

    La poesia mi è piaciuta per la "piccola rivelazione" che la vendetta è una cosa schifosa, che alla fine ti lascia il cuore più bruciato di prima.

    Stilisticamente, comincia con bei novenari in ritmo ternario (come un valzer), che però poi si scompongono (forse per l'emozione), e però mi perdonerete se provo a "ricomporli" (temo al di là delle vostre intenzioni, ma non troppo al di là delle mie): 

    Il 31/12/2020 alle 00:00, Silverwillow ha scritto:

    Salivano alte le fiamme

    urlavano al vento “vendetta!”

    Con occhi roventi di rabbia,

    grondanti di gioia e calore

    guardavo il nemico bruciare.

     

    Quando Il fuoco ha lambito il mio cuore

    nell’istante che precede e un attimo dopo, l’addio;

    ho sentito infine infine ho sentito il dolore:

    a consumarmi  bruciavo, e non ero che io.

    Bella. Ciao!

    (la citazione di una nota canzone popolare è venuta del tutto involontaria :P. Scusate!) 

     

     


  3. Scusate di nuovo, torno con meno malumore indosso. 

    (a parte che mi sembrava di avere messo anche un altro commento, e che @Lo scrittore incolore e @ITG mi avessero risposto; boh! anche il software si è offeso, allora?)

    La poesia è graziosa e non fa risparmio di rime (questo a mio avviso la rende molto 

    15 ore fa, Lo scrittore incolore ha scritto:

    moderna

    e non scherzo!)

    Comincia con un endecasillabo, ma poi alterna decasillabi, novenari, ottonari, settenari (c'è anche un martelliano, o alessandrino) senza un disegno preciso, e questo la rende a mio avviso "scanzonata" (in senso buono). Sulla presenza di iati si potrebbe discutere a lungo, ma non credo sia il caso di farlo qui. 

    L'incontro inaspettato è quello della 

    20 ore fa, Lo scrittore incolore ha scritto:

    ə

    che effettivamente è una grande amica; si trova in tante lingue, e anche in alcuni dialetti italiani (soprattutto in area osco-sabellica), anche se in genere viene scritta diversamente. 

    Mi sono un po' mancate le ä ö ü å ma le metterete, spero, nel racconto lungo (ad esempio ambientandolo in Germania e in Svezia).

    Mi sarebbe piaciuto capire se le "connessioni" sono "gratuite" (cioè non hanno significato speciale) o se invece sono io che non le ho capite. Come:

    21 ore fa, Lo scrittore incolore ha scritto:

    A e O sposati e clericali
    Lei casalinga inossidabile
    Lui lavoratore infaticabile

     

    21 ore fa, Lo scrittore incolore ha scritto:

    Ci fu pluralità di stimoli

     

    21 ore fa, Lo scrittore incolore ha scritto:

    Infine U e Y sedute un po' in disparte
    La prima confonde articoli
    La seconda nata agli antipodi
    Si amano, ma mancano le carte

    anche se "sedute un po' in disparte" sarà sicuramente per la loro minore frequenza.

    Certamente la ə è un incontro inaspettato (e per me gradito!).

    O ragazzi, spero che questo commento vi sia piaciuto; del resto, io sono così, e il primo di gennaio seguente a una morte annunciata (o all'annuncio della morte, o annuncio mortuario) ognuno ha le allucinazioni che si merita. Ciao 


  4. 2 ore fa, Andrea D'Angelo ha scritto:

    Con super partes intendo dire che in uno spazio libero si dovrebbe poter criticare in negativo chiunque, senza sconfinare nella maleducazione.

    Io sono stato su WD solo per 6 mesi, ma mi sembra che fosse esattamente questo. Almeno io ho sempre fatto così.

     

    2 ore fa, Andrea D'Angelo ha scritto:

    Odio, razzismo, classismo, denigrazione…

    non li ho mai incontrati.

     

    Se poi alludevi al fatto che l'attuale editore ci abbia condizionato, io non me ne sono mai accorto. Che ci sia stata una lotta fra - o intrusione indebita di - case editrici o altro, nemmeno. Mi è sempre sembrato un sito "a disposizione degli utenti".

     

    Sulla questione del "sito super partes" probabilmente non ho capito di cosa parlavate. E' l'espressione che mi suona ridicola. Chiunque ha interessi. In un sito dove chiunque si può iscrivere le partes sono tante quanti sono gli iscritti.

    Ho frequentato ahimè vari siti letterari. Le cose non funzionavano quando:

    - mancava uno staff di moderatori che tenesse a bada i disturbatori, gli approfittatori e chi non rispetta le regole (bannando ad esempio gli account multipli; va bene che gli account devono essere anonimi, ma chi li crea deve essere individuabile perché resta comunque responsabile dei contenuti che posta);

    - idem, di animatori che proponessero iniziative (l'iniziativa del singolo è quasi sempre solo di attirare l'attenzione su di sé, e di dedicare attenzione al massimo ai suoi amici - cioè ai suoi interessi -);

    - il gestore interferiva con i contenuti degli utenti (senza che glielo chiedessero).  

    "Super partes" per me vuole dire solo che, dopo avere enunciato i principi di base, ci si attiene a quelli e non si deroga mai (non si fanno eccezioni); e chi deroga o contravviene viene sanzionato, e se del caso allontanato. Insomma, che tutti vengono trattati allo stesso modo. 

    Detto questo, a me sembra che, se il WD funzionava "abbastanza" bene (niente è perfetto) fosse solo grazie ai moderatori dello staff, che onestamente credevo che fossero pagati, invece ho saputo adesso che hanno sempre lavorato tutti gratis (e assolutamente "super partes"). Sono loro il vero "tesoro" del WD. Qualunque altro sito si creasse in alternativa al WD non funzionerebbe senza moderatori così.

     

    Per cui approfitto, una volta di più, per ringraziarli. 

     

     


  5. 35 minuti fa, Linda Rando ha scritto:

    visto che io non c'ero anche gli utenti - giustamente, eravamo pochini - hanno diradato la loro presenza

    Qualcuno ha ipotizzato che si possa migrare tutti. Secondo te, se lo facessimo su Ultima Pagina, quali sarebbero i presupposti, le difficoltà ecc. ecc.? 

    Cioè, secondo te, sarebbe fattibile?

    Sono su WD da pochi mesi e immagino che ci siano molte cose che non so...

    Ciao comunque e grazie 


  6. Ciao @paolasenzalai

    Un'atmosfera rarefatta, che rappresenta bene le nostre (o almeno le mie) sensazioni in questa fine d'anno sospesa e incerta. 

    10 ore fa, paolasenzalai ha scritto:

    siamo fatti di niente

    è un'iperbole (perché in fin dei conti siamo pure fatti di qualcosa) che però esprime bene come ci sentiamo (io almeno mi sento) adesso.

    Ho qualche perplessità solo sulla canzone di De Andrè, perché la musica di Fresu mi è piaciuta ma il testo mi ha distratto (e poi con De Andrè ho un conto in sospeso; ma questa è un'altra storia...)

    Mi sa che ho fatto male a lasciarti andare :P

    Ciao :rosa:


  7. Ciao @Almissima

    ai criticoni:fuck: che dicono che il secondo verso non è di sei sillabe puoi rispondere che la versione classica era

    2 ore fa, Almissima ha scritto:

    Guizza la carpa,

    immobile fluisce

    il mio ruscello

    ma tu hai usato la metrica giapponese moderna che è più elastica :boing:

    Poi scusami: quando ho letto 

    2 ore fa, Almissima ha scritto:

    ANche alcune composizioni di Quasimodo e Saba, pur non rispettando quella metrica, da alcuni vengono considerati come degli haiku

    Non ho potuto resistere

    Spoiler

    Ognuno è solo

    sul cuore della terra

    è quasi sera

     

    Passando alla vera critica, mi sembra che questo haiku giochi tutto sull'ossimoro 

    2 ore fa, Almissima ha scritto:

    immoto fluisce

    come se tu avessi fermato il tempo in un istante, in una specie di fotografia: la carpa si vede guizzare (è a mezz'aria), il tuo ruscello fluire (si vedono le onde e le increspature), però sembra fermo. In verità non è fermo: si muove continuamente (come te).

    Un haiku molto grazioso. 

    Ciao :)


  8. Una dolorosa (e difficile!) riflessione su questo anno di merda (sic). Mi è piaciuto il tono evocativo e in certe parti solenne. Ci sono un paio di imperfezioni 

    19 ore fa, ViCo ha scritto:

    dentro i palazzi di vetro

    che alte tiene le sue bandiere

    qual è il soggetto?

    19 ore fa, ViCo ha scritto:

    i liberatori d'abbracciare

    da abbracciare

    19 ore fa, ViCo ha scritto:

    Le tue mura

    i tuoi muri

    Non ho capito dove sia 

    19 ore fa, ViCo ha scritto:

    un bel ricordo in un periodo buio

    non l'ho trovato nella poesia e nemmeno nella mia memoria. Ma sarà

     

    19 ore fa, ViCo ha scritto:

    In questa giornata a Milano dopo un anno prigioniero

    felici vanno i miei pensieri che nulla è per sempre perso

    che è quello (spero) che pensiamo tutti.

    Ciao @ViCo e @Bestseller2020:) 


  9. Ciao @Aurelio C.P. Mandraffino

    oddìo non si lascia una poesia così carina senza commenti! Allora:

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    Gelsomini neri

    è un'immagine ardita e forte. Infatti sono 

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    bruciati dal sale del tuo silenzio

    e si può immaginare che fossero i fiori (metafora di qualcosa d'altro: parole, pensieri, doni, gesti) dedicati all'amata.

     

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    sul vuoto dei solchi
    della mia anima

    è un'immagine un po' scontata, che avrei preferito più forte, visto anche l'inizio.

     

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    il roboante spezzarsi del tempo

    il concetto è chiaro. Però "roboante" potrebbe essere specificato meglio; benché sia giusto per risonante, tonante, stentoreo, fragoroso, sonoro mi dà un po' l'impressione di "altezzoso, fanfarone", mentre il significato che tu volevi dargli, se non sbaglio, era quello di "assordante, sgradevole" (forse sbaglio?)

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    anaciclosi

    è un po' duro e mi suona troppo enfatico.

     

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    color pesca e lentiggini

    allude (immagino) all'apparenza di lei: pelle di pesca e di lentiggini (che è il 

     

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    FOTOGRAMMA RICORRENTE

    , credo).

     

    La tua poesia complessivamente mi piace; trovo solo un po' di "alti e bassi" nel contrasto fra espressioni intense

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    bruciati dal sale del tuo silenzio

     

    Il 18/12/2020 alle 23:07, Aurelio C.P. Mandraffino ha scritto:

    color pesca e lentiggini

    altre molto meno, e alcune che potrebbero essere meglio "messe a fuoco".

    Ciao :)

     

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