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Isflores

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  1. Isflores

    [MI 141] Il principio percentualistico del bene e del male

    @Isflores ciao. La colpa è stata anche mia... non sono stato chiaro. Il libro sul principio percentualistico? magari avessi il coraggio di tormentarmi ancora! ciao e grazie
  2. Isflores

    sbadiglio

    @Isflores ciao. Grazie a te
  3. Isflores

    sbadiglio

    @Solitèr òla. Sarebbe veramente bello morire con la dolce e liberatoria sbadigliata. L'insieme dei versi sono semplici, alla tua maniera. Sempre tanto sconforto che porta alla rinascita, grazie alla sempre verde speranza. Ottimo pensiero.
  4. Isflores

    [MI 141] Il principio percentualistico del bene e del male

    @Solitèr òla. Sono stata via per un po e mi ritrovo questo tuo pensiero tra le mani. Non lo chiamerei racconto ma bensì il tuo solito modo di mettere a nudo il tuo io. Ho notato che nonostante tanti lo abbiano apprezzato come idea, nessuno abbia pensato a darti un voto. A mio parere esprimi pensieri sempre troppo avanti e forse non adatti ai contest. Potresti scriverci un bel libro di esperienze, considerato l'elaborazione del male e del bene collegata alle tue vicissitudini. Io ti do ragione su tutto, anche quando hai voluto chiarire ciò che da molti è parso come un discorso folle.
  5. Isflores

    L'incontro

    @Solitèr òla. Questa non può rimanere senza commento Mi stupisco della tua facilità di andare da un repertorio all'altro; sembra che sia una tua dote! La solita notte d'ansia passata pensando all'incontro del giorno dopo. Mi è subito piaciuto " non ho chiuso occhi né pensieri" dato che hai alleggerito la frase; suona bene ed è molto diretta. Mi appare una scena in penombra, quella classica dell'uomo che aspetta sotto il riverbero della luce, strade deserte. In questo momento ho pensato " sei il solito maschilista che non gradisce il ritardo femminile " Forse hai aspettato troppo; una donna non la si può attendere tutta una notte a meno che, è frutto della tua fantasia A questo punto ho cominciato a dubitare di questo incontro, pare " un incontro al buio" di quelli che si usano oggi tra le persone che mai si sono viste Buono il gioco di frasi e il cambio di passo Alla fine si scopre la metafora; non era una donna che aspettavi con tanta ansia chissà da quanto tempo. Aver impersonificato la Poesia con una donna mi stupisce e rallegra. La Poesia è donna? Bello anche aver messo la P maiuscola al fine di darle un nome tutto femminile. Mi pare di capire dai tuoi versi un lungo cammino verso strade infelici a cui hai voluto accompagnarti alla tua Poesia consolatoria, come una ragione di vita. Complimenti
  6. Isflores

    indelebile ricordo

    @Solitèr òla. Buon ritorno alla poesia d'amore. Mi pare di vedere il proseguo della tua " Semmai" in questi semplici versi. L'argomento è lo stesso; il rimpianto. Come al solito usi calore e colore nella descrizione dei tuoi pensieri. Vedo che hai lasciato andare i versi senza organizzarli come fai di solito, dando così, un certo scorrere leggero. Mi piacciono anche certe immagini pittoriche, tipo quella sulla tecnica dell'affresco - Come tinte accese stese sulla calce fresca che hanno penetrato in profondità strati d'intonaco- nella rappresentazione di un ricordo indelebile.
  7. Isflores

    Mari Pintau [LP 11]

    @Solitèr òla. Devo farti un veloce commento per questi tuoi sfortunati versi Li ho trovati di un calore e di un colore pazzesco! infatti sono i due elementi di forza di una poesia dove vi sarebbe qualcosa fuori contesto, ma che hai voluto inserire per questioni rilegate al contest.
  8. Isflores

    Oceano oilalì oilalà

    @Elisa Audino òla. Sarò sintetica alla pari dei tuoi versi. Unisci una certa lirica a elementi alquanto freddi. Vi è un connubio di calde espressioni con viceversa, una descrizione molto distaccata sui ragionamenti. Un contrasto che non mi piace.
  9. Isflores

    Etna

    òla Solitèr. Mi sta bene che scrivi liberamente in versi, tale libertà è concessa ed attualmente usata dalle nuove generazioni. Ma mi domando se non sia dovuto dalla tua volontà di non importi delle regole. Qualsiasi cavallo da corsa, niente potrebbe fare se la sua forza non fosse governata da un abile fantino. Quindi, fatti mettere la sella e montare ( dalle regole).
  10. Isflores

    Dal banco alla cattedra

    @Shut up and sleep òla. Non sei il primo che descrive il duro rapporto, a volte di amore e odio, tra insegnante ed allievo. Come già dettoti, ti trovo veramente al limite del contesto poetico, che in tutti i casi ci deve essere. Sarà che sono una nostalgica e sentimentalista per lo più. Sei in grado di comporre ma in questi versi hai saltato parecchie parole al solo fine di dare una lettura a modo di poesia. Un escamotage non proprio riuscito.
  11. Isflores

    Se dei suoi giorni sapessi

    @Sira òla. La tua poesia mi piace. Noto che caligine e fuliggine sono molto attinenti come significato. Anche la parola " canizie" indica il tempo passato e che ci ha cambiato; io l'avrei usata dato che, dalla risposta ai commenti ricevuti, pare tu abbia voluto descrivere il cammino di vita, di esperienze umane.
  12. Isflores

    Etna

    @Solitèr òla. Hai per caso scelto il giorno di Ferragosto per parlarci del tuo " fuoco"? quello che cova dentro ad un petto di roccia? noto ancora una volta il tuo " corale rapporto" con quello che ti circonda. Esprimi l'atavico rapporto dell'uomo nei confronti di quelle forze naturali che incutevano timore e rispetto. Sentire battere il cuore del tuo vulcano è quasi umanizzarlo e avvicinarlo...e poi, la voce roca che annuncia, ne è ulteriore evidenza bellissima immagine di fluidi simili al sangue, il tuo è un vulcano che vive un vulcano che persino ama un vulcano che fa paura e chiede rispetto che suscita la gente ad implorare perdono e che alla fine sempre lo concede concedendo alla gente di poter vivergli accanto Chiusura molto significativa sul rapporto di amore e paura tra la gente ed il loro vulcano. Così è per tutte le forze della natura, che uomini di mare e di montagna, persino dell'aria, sfidano ogni giorno della loro vita, nel continuo rapporto di sfida e amore.
  13. Isflores

    Le palle indolenzite

    @Shut up and sleep òla. Non capisco se il tuo problema sia di tipo anatomico o un'avversione agli amici inutili la tua poesia proprio non mi piace, anche se ben formata e piena di invettiva.
  14. Isflores

    A letto senza cena

    @Solitèr òla e bentornato
  15. Isflores

    Tutta la supremazia che cerchi

    @Elisa Audino òla. Apprezzo sempre chi cerca di proporre un suo pezzo, o il frutto dei suoi pensieri. Ma devo dirti che condivido molto il commento del duro, ma franco, giudizio di @Soir Bleue . Ognuno posa lo sguardo su ciò che lo colpisce; tu hai usato un articolo di brutta cronaca. Io credo che si possa sperimentare ma senza uscire " violentemente" dalle strade tracciate da secoli di poeti. Ti faccio solo questa domanda: come dovrei leggere la tua poesia se mi ritrovassi di fronte ad un pubblico ascoltatore? quale sensazioni riuscirei a trasmettere? Come potrebbe la tua poesia diventare di dominio di qualsiasi essere umano, e diventare patrimonio personale? Nei secoli la poesia si è trasmessa grazie a questo scambio. Cosa ne pensi di questo?
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