Vai al contenuto

Emanuele03

Scrittore
  • Numero contenuti

    12
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

6 Neutrale

Su Emanuele03

  • Rank
    Sognatore
  • Compleanno 03/02/2003

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Interessi
    Sogni lucidi, viaggi nel tempo, coincidenze, destino, etc...

Visite recenti

54 visite nel profilo
  1. Emanuele03

    Antipodes

    Dipende: se devi inviarlo tramite posta ordinaria, potrebbe creare problemi a te. Altre volte, le CE comunicano sul loro sito il limite massimo di caratteri (spazi inclusi). Avendo spulciato la lista degli editori free, ti dico che 400 pagine non dovrebbero essere un grandissimo o insormontabile problema
  2. Anche qui... Parliamone. Gli editori che ti liquidano a priori perché non hai letto alcunché proveniente dal loro catalogo? Quelli che la prendono sul personale perché non hai inviato il manoscritto solo a loro, ma anche ad un ulteriore decina di case? Io non vedo grandi problemi: basta inviare una mail agli altri nove per avvertirli gentilmente di sospendere la lettura, poiché non è più necessario. Poi non lo so, magari sono io che la penso in modo sbagliato
  3. Altroché. Già ci sono altri problemi: l'avvenuta ricezione? La notifica dell'eventuale diniego? Tempi biblici? E se la CE scompare? Per non contare tutte le domande rivolte a se stessi circa la qualità del romanzo, il target più o meno vasto, eccetera eccetera eccetera. No, adesso bisogna anche preoccuparsi dei social, di essere seguiti e di essere commerciali
  4. Personalmente sono in disaccordo con la numero 3. Se il libro è sgrammaticato, forse un po' è colpa tua; ma se non hai una buona base di seguaci sui social o ne hai solo uno tra i quattro citati, non è proprio colpa tua. Io ne ho cento o poco più, e non mi interessa stimarli come tanti o pochi, però penso che mi scoccerebbe non essere pubblicato da un editore a causa della base di followers. Poi ovvio, come detto è un ragionamento che si fa con i big, ma è questione di principio. Poi ripeto: mia opinione, ma per me essere commerciale non dovrebbe essere una condizione imprescindibile
  5. Emanuele03

    Aporema Edizioni

    Alla luce di quanto appreso in questa discussione, ho inviato la sinossi ad Apotema. Ragazzi, le vostre esperienze perlopiù positive mi hanno proprio convinto!
  6. Emanuele03

    Mario Vallone Editore

    Qualcuno ha avuto esperienze dirette?
  7. Emanuele03

    centoParole edizioni

    Buonasera a tutti. Che voi sappiate, la casa editrice si avvale ancora del print on demand oppure ha già stipulato un contratto con un distributore?
  8. Emanuele03

    UteLibri

    Confermo, dopo circa un anno, quanto riportato riguardo l'inattività
  9. Emanuele03

    Lindau

    Per caso qualcuno ha avuto esperienze con questa casa editrice?
  10. Emanuele03

    Greco&greco Editori

    Signori, siamo al 29 giugno ed il sito è ancora in manutenzione. Voi cosa ne pensate?
  11. Emanuele03

    Elpìs Editrice

    Per caso qualcuno ha avuto esperienze dirette con questa casa editrice?
  12. Emanuele03

    Ciao a tutti, mi presento!

    Ciao a tutti! Mi chiamo Emanuele, come avrete potuto facilmente evincere dal nick, e dopo numerose ricerche, finalmente ho trovato questo forum, o per meglio dire questo forum ha trovato me. Eh sì, interrogando Google riguardo i punti oscuri dell'editoria, mi è balzata all'occhio una discussione che a sua volta sarà saltata fuori da chissà quale angolo remoto di questo grandissimo forum. Ma suppongo che siate qua per sentir parlare di me, non è vero? Bell'indizio, Watson! Dall'inesperienza dei miei soli diciassette anni, forse potrei essere ritenuto ancora troppo "giovane" per scrivere e, di conseguenza, pubblicare un romanzo. Tuttavia, credo e spero di poter abbattere questo pregiudizio (se così si può chiamare), e cercherò parimenti di terminare questo mio progetto, che ormai esiste da tre anni. Ma non corriamo troppo. Tutto cominciò, Iddio solo sa il motivo, una bella serata estiva di tre anni fa. E all'epoca, chi mai si sarebbe sognato ch'io sarei diventato scrittore o presunto tale, figuriamoci il me stesso del passato. Fatto che sta che ebbi lo stralcio molto abbozzato di quest'idea, e siccome a me e ad un mio sodale piacque, cominciammo a svilupparla e ad organizzare la realizzazione di un cortometraggio. Deh, nonostante i momenti di gioia, quel cortometraggio non rimase altro se non una stesura, così come i tre tentativi successivi nei due anni a venire: tutto a causa di incompetenze o di ritiri improvvisi o non programmati. Me tapino. Ma da ciò, imparai che talvolta, se si vuol fare qualcosa, è meglio rimboccarsi le maniche da solo. E così, da dicembre ultimo scorso, ho cominciato questa nuova avventura. Mi chiedo se anche questo mio nuovo progetto finirà cestinato, ma mi auguro proprio di no! In tre anni, ce ne sono stati di cambiamenti e, se dovessi guardare il bicchiere mezzo pieno, tutti i fallimenti m'hanno regalato l'opportunità di guadagnare tempo per apportare alcuni miglioramenti che, oggi come oggi, reputo come modifiche fondamentali all'assetto della trama. Per un po' usufruirò di questa enorme comunità per risolvere i miei dubbi insiti legati ai misteri di quella preziosa risorsa chiamata editoria e per, diciamo, battere in rassegna tutte le sedici pagine della lista delle case editrici che non richiedono un contributo. Arrivederci in altre discussioni e a presto. Buona serata a tutti! Emanuele
×