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Steve Warren

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    Giornalista, redattore e recensore

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    Veneto

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  1. Steve Warren

    Torneo IoScrittore 2021 [8/04/2021]

    Non ho capito però bene una cosa. Nella presentazione del concorso si parla di editor del gruppo editoriale che in qualche modo monitorano la competizione alla ricerca di buoni testi da pubblicare. A parte la "giuria popolare", questi editor cosa esaminano? Solo i primi dieci classificati? O tutti i finalisti? O random?
  2. Steve Warren

    Catartica Edizioni

    Inviata proposta editoriale in luglio, il 2 agosto ricevo via mail una comunicazione di avvenuta ricezione in cui si impegnano a fornire in novanta giorni circa una risposta in ogni caso, con la promessa di rispondere a tutti. Giorni ne sono passati quasi 150, ma la risposta con la valutazione non è mai arrivata.
  3. Steve Warren

    La CE vende il tuo indirizzo mail ad un'agenzia

    Da diverse settimane sono bersagliato dal mail bombing di un'agenzia letteraria con cui non sono mai entrato in contatto. Deduco che il mio indirizzo di posta elettronica, che costituisce dato personale, sia stato ceduto a questa agenzia da una delle tante case editrici a cui ho inviato via mail il mio manoscritto per un'eventuale pubblicazione. Una CE che potrebbe fare questo tipo di cessione sistematicamente e a scopo di lucro, in teoria senza neppure esaminare i manoscritti pervenuti. Questo, come ha precisato il Garante per la Protezione dei Dati personali fin dal lontano 2003, non si può fare senza il consenso dell'interessato. Chi acquisisce la banca dati, ha specificato il Garante, deve accertare che ciascun interessato abbia validamente acconsentito alla comunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica ed al suo successivo utilizzo ai fini di invio di materiale pubblicitario, eccetera eccetera. Previste sanzioni a carico dei trasgressori. Potrei liberarmi del fastidio bloccando l'indirizzo mail del mittente che, curiosamente, non ha alcun dato testuale che lo ricolleghi all'agenzia letteraria in questione. Ho però fatto di più, inviando un esposto al Garante. Vi terrò aggiornati.
  4. Steve Warren

    Rossini editore

    Non colpevolizzo nessuno, ci mancherebbe, ho solo espresso una mia preferenza personale, come tutti in questo forum, nessuno detta leggi assolute. Detto questo, credo che per una CE contattare l'aspirante autore da un telefono fisso trasmetta l'idea di una certa organizzazione e struttura (ce l'hanno almeno un ufficio o lavorano da casa?). E' vero che comunico alle CE che contatto il mio numero di cellulare, ma lo faccio per mail. Non vedo quindi perché la CE non possa rispondermi a sua volta per mail, indicandomi un cellulare da contattare o da cui verrò contattato. E qui mi fermo per non andare OT.
  5. Steve Warren

    Rossini editore

    Sono stato contattato da una persona del loro team un paio di mesi dopo l'invio del manoscritto, anch'io dirottato al loro indirizzo dalla Santelli. La persona (titolare? editor? non so, non si è qualificata) ha cominciato la telefonata sbagliando il mio nome e il titolo del lavoro che avevo inviato (voleva telefonare ad altri e ha sbagliato contatto? Stava telefonando a tappeto, quindi a me e a tanti altri, e ha fatto confusione? Boh). Trovandomi nel bel mezzo di una riunione di lavoro e infastidito dall'esordio della telefonata non proprio incoraggiante, ho chiesto, cortesemente, se fosse stato possibile avere il primo contatto via mail. Risposta negativa e non li ho più sentiti. In generale a me non va, non solo per questioni di spam di società telefoniche, assiucurative, bancarie ecc., ma anche per la professione che svolgo e qualche precedente negativo, di rispondere col mio cellulare a numeri di cellulare che non conosco. Diverso il discorso se mi chiamano da un fisso, allora risalgo all'autore della telefonata e richiamo io. Diverso il discorso se mi mandano una mail e mi lasciano un contatto da chiamare, o mi avvisano che sarò contattato da un determinato cellulare, allora va bene. Possibile che così mi sia perso, oltre alla Rossini, anche qualche altra piccola CE, per telefonate da cellulare a cui non ho risposto. Pazienza, ma preferisco così, me ne farò un ragione.
  6. Steve Warren

    Theoria Edizioni

    Stanno ripubblicando diverse opere di Enrico Brizzi in formato de luxe, tra cui la trilogia dell'epopea fantastorica italiana. Ho l'impressione che abbiano un'asticella di accesso un tantino alta, non so quanto siano adatti ad un autore esordiente medio.
  7. Steve Warren

    Nulla Die

    Ho ricevuto una loro comunicazione di pre-interessamento, con cui mi si chiede l'invio del manoscritto completo più sinossi, e la compilazione di un "piano editoriale" molto dettagliato di svariate pagine. Tra l'altro, viene chiesta la compilazione di un'ipotetica quarta di copertina, il che mi sembra un po' prematuro visto che io non so ancora se la loro valutazione finale sarà positiva e loro non sanno ancora se io accetterò il loro contratto. Sicuramente sono intraprendenti e rispondono, a differenza di tanti altri. Forse mettono un po' il carro davanti ai buoi
  8. Sottoscrivo tutto il tuo ragionamento. E in effetti, per la distribuzione, una risorsa da sfruttare in più, secondo me, sarebbero le edicole, efficientissime con i quotidiani. Edicole che già tengono diversi libri ma, almeno quelle più grandi, potrebbero fare ancora meglio, e soprattutto potrebbero diventare "punti di ordinazione" dei libri. Soprattutto adesso che i grandi gruppi editoriali dei quotidiani (e anche qua non sto a fare nomi) stanno potenziando parecchio la divisione libri, e ormai spuntano anche nelle classifiche settimanali di vendita.
  9. Ti ringrazio per la spiegazione tecnica, che è convincente, e sicuramente sei più addentro di me nella questione. La mia esperienza è che nel sondare i prodotti delle piccole CE con cui avevo chances di pubblicazione ho ordinato parecchi titoli a due librerie importanti di Treviso (non so se posso fare i nomi, cmq sono dei grandi circuiti nazionali) e a una libreria della provincia da 1500 metri quadrati (la big del Nordest). Spesso mi sono presentato a ordinare i libri con lo stampato dei titoli dai siti web dei grandi distributori, che indicavano i titoli medesimi a volte "disponibili subito" e al massimo "in 14 giorni lavorativi". Il risultato è che per sei piccole CE su una decina, i titoli che ho ordinato a partire dall'estate non sono mai arrivati. Per alcuni sono ancora in attesa a mesi di distanza, in altri casi, quando ho sollecitato, l'ordine mi è stato cancellato perché il libro non era (più?) disponibile. Ho cercato di avere qualche indicazione più tecnica sull'indisponibilità dei libri, senza riuscire ad averne. E' possibile che ci siano responsabilità dei librai, come ipotizzi tu. Il risultato però non cambia: io ero un aspirante lettore, e quei libri non mi sono mai arrivati, a scapito degli stessi autori.
  10. Topic assolutamente utile per gli esordienti. Aggiungo solo, da aspirante esordiente che però già da qualche mese si sbatte di contatti con varie case editrici, che va riconosciuta la centralità dell'aspetto della distribuzione (o diffusione, come dicono quelli che, come me, lavorano nei quotidiani). Un inedito scritto decentemente (o bene) ha buone chances di ottenere qualche risposta positiva dalle piccole CE NO EAP. E i contratti proposti raramente presentano differenze pazzesche per quanto riguarda l'editing (spesso ridotto, nelle piccole CE), le royalties (si è capito che non si guadagnano cifre), il tipo di prodotto (brossura decente, niente copertina cartonata, forse le alette sì), eccetera. Certo, tra gli autori, c'è chi punta sull'ebook e chi sulla carta, chi ci tiene a evitare le presentazioni perché non se la sente e chi no, chi punta su tempi di pubblicazione rapidi e chi è disposto ad aspettare molti mesi. Ma al di là di queste differenze, che aiutano a scremare le offerte ricevute, poi sempre là si va a parare: la distribuzione. E qui molte piccole CE cadono come le foglie d'autunno. Bisogna rendersi conto al più presto se la CE di fatto si accontenta dei libri venduti dall'autore al suo entourage e con le presentazioni, o è in grado di fare una distribuzione seria. Vorrei dire che la distribuzione conta più della promozione, perché se è vero che tutto aiuta a far conoscere un libro (social, blog, recensioni, quotidiani, riviste) è anche vero che se un aspirante lettore si rivolge ad una libreria (sono ancora il 70 per cento quelli che vogliono acquistare di persona e non on line) e il libro che vorrebbe acquistare non solo non è presente a scaffale (comprensibile per le piccole CE), ma neppure si può ordinare, quel lettore o è la mamma dell'autore e allora prova per altre vie, o è un lettore perso. Leggo di molte CE che vantano circuiti di distribuzione importanti (Feltrinelli, Ibs, Ubik, ecc.), allora vi invito a vedere il sito web di questi distributori e a constatare quanti titoli ci trovate, di quelle case editrici. E poi vi invito ad andare in libreria e a chiedere uno di quei titoli che risultano disponibili in 3, o 7, o 14 giorni lavorativi. Vi capiterà, come capitato a me, di avere sorprese amarissime.
  11. Steve Warren

    Oakmond Publishing

    Inviato il manoscritto a fine settembre, mi hanno avvertito quasi subito dell'avvenuta ricezione con cortese mail della direttrice editoriale, precisando tuttavia che i tempi della valutazione non sarebbero stati brevi. E infatti sono passati già un paio di mesi senza più notizie.
  12. Steve Warren

    Montag

    Gentile editore, Le ho comunicato i dettagli con messaggio privato. Grazie della disponibilità
  13. Steve Warren

    Montag

    Anch'io ho ricevuto da loro una proposta di contratto alcune settimane fa. Sono cordiali e tempestivi, qualità non scontate tra le piccole CE. Offrono condizioni buone. Non danno un termine perentorio per l'accettazione, lasciano riflettere, e questo è un altro punto a loro favore. Ho acquistato uno dei loro titoli e il libro è ben confezionato. Gli aspetti che non mi convincono del tutto, e che mi rendono ancora indeciso, sono due. In libreria non sono riuscito a farmi arrivare dopo diverse settimane un loro libro, abbastanza recente, che avevo ordinato. Alla fine il librario mi ha comunicato che quel libro non si trova, l'altro titolo di Montag invece ero riuscito a farmelo arrivare in una settimana. Non so se è un caso o se la distribuzione in libreria, non dico a scaffale, ma come possibilità di ordini, è un po' così. Il secondo aspetto è che, nel libro che ho acquistato, l'ultima pagina è rivolta agli aspiranti autori con invito a inviare i loro manoscritti. Si tratta di una scelta editoriale certamente legittima che però, come autore, mi lascia un po' perplesso, in quanto ho la sensazione, di sicuro personale e opinabile, che questo possa un po' svalutare il libro che si trovano in mano agli occhi dei lettori.
  14. Steve Warren

    Come rifiutare 15 proposte e vivere felici

    Mi accontenterei di una CE media, per la verità, o anche di una piccola CE che però abbia una buona organizzazione e una bella distribuzione. Sulla distribuzione in libreria vedo che cadono quasi tutte (non parlo di volume a scaffale, mi acconterei della possibilità di ordinare e veder arrivare il libro in tempi ragionevoli). Non ho ricevuto un solo rifiuto, ne ho ricevuti una mezza dozzina, quasi tutti con testo copia-incolla, a quanto leggo qui. Ho evitato di fare i nomi delle piccole CE per evitare di innescare polemiche infinite. Credo che qualche autore possa riconoscerne alcune, se ci si è imbattuto.
  15. Steve Warren

    Come rifiutare 15 proposte e vivere felici

    Hai ragione, ma quando ho inviato la proposta in giro (ed è il mio primo lavoro, quindi non ho potuto basarmi su esperienze precedenti), questo blog non lo conoscevo ancora. Conoscevo solo qualche gruppo fb
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