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SurfaceTension

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  1. SurfaceTension

    Flashback di non-protagonista

    Mi cospargo il capo con un chilo di cenere per il "qual'è".
  2. SurfaceTension

    Flashback di non-protagonista

    Potrebbe essere un'idea, però ho omesso una cosa importante: il lettore non dovrebbe capire subito qual'è il protagonista del flashback.
  3. SurfaceTension

    Flashback di non-protagonista

    Ciao a tutti. Come si potrebbe rendere, all'interno di una storia narrata in prima persona, il flashback o quantomeno una narrazione passata di un altro personaggio che non sia il protagonista? Passare dalla prima alla terza persona potrebbe essere troppo destabilizzante e scrivere in corsivo la narrazione in flashback non mi aggraderebbe molto. Forse il mio è un dubbio di semplice risoluzione, ma non mi è mai capitato di leggere nulla con un intreccio del genere. Mi chiedo se, proprio per questo, non sia una trovata poco fortunata. Grazie
  4. SurfaceTension

    Di cosa ho davvero paura.

    @gecosulmuro forse hai ragione. Forse sto cercando di fare dell'introspezione nel modo sbagliato, dato che il mio pessimismo e l'eccessiva severità verso me stesso mi condizionano. Demolire la premessa, inoltre, annullerebbe le mie preoccupazioni. Forse, però, sono anche eccessivamente scottato dalle insoddisfazioni e quelle convinzioni, frutto di paure e di traumi passati sono dure a morire. Ma come ho già detto, si tratta di un periodo che deve passare. Debbo poi correggerti sulla "teoria" della vanteria rovesciata. Infatti, dato che non sono conosciuto in questo forum né qualcuno qui ha mai letto alcunché scritto da me, sarebbe difficile pretendere giudizi positivi di consolazione.
  5. SurfaceTension

    Di cosa ho davvero paura.

    Riapro solo ora questo topic dopo parecchio tempo e volevo ringraziare tutti per tutte le risposte del thread. Il post originario era stato scritto in un momento in cui la frustrazione era alta e devo dire che ora, a parte il fatto che sto scrivendo di più, non è cambiato molto. Continuo a vedere carpe (ringrazio Nicola Bagalà per la definizione ) che assurgono a modello di qualità della scrittura, ma che non fanno altro che acuire i miei dubbi sulla qualità dei miei scritti. Leggo dialoghi imbarazzanti, descrizioni e situazioni trite e ritrite, errori marchiani e io che annaspo cercando di migliorarmi e venendo bellamente ignorato. Ma, come diceva Eduardo, "adda passa' a' nuttata…" e quindi cerco di trovare la forza e la gioia di scrivere ogni giorno di più. Grazie ancora a tutti e spero di condividere con voi, prima o poi, qualcosa di più bello e meno deprimente.
  6. SurfaceTension

    Di cosa ho davvero paura.

    Grazie a tutti delle risposte. Sì, forse quello di cui "soffro" non è altro che una variante più complicata della paura dell'inutilità dello sforzo; del fatto che nessuno noterà mai quello che faccio e che tanto i colpi di c*** capitano solo agli altri. Scusate, forse è meglio che torni a scrivere.
  7. SurfaceTension

    Di cosa ho davvero paura.

    Forse ho capito di cosa ho davvero paura. Cosa mi fa bloccare veramente dallo scrivere in questi ultimi tempi e mi trattiene quasi fisicamente le mani. Non è solo la paura di non riuscire a scrivere qualcosa di buono. Di non potermi minimamente confrontare con tanti più grandi di me, contrariamente a quanto io possa credere. Non è il fallimento in sè o l'essere scartato, che mi spaventano. La paura è quella di risultare patetico. Avete presente quelle persone che disperatamente tentano di emergere, di farsi notare, di trovare un proprio posto perché magari pensano di esserne all'altezza e inesorabilmente finiscono per essere escluse, ignorate e a volte derise? Quelle persone che davvero non hanno abilità alcuna ma che credono il contrario? Quelli che inseguono gli lo scrittore con il proprio libro che è un guazzabuglio insensato e inguardabile di errori di grammatica e frasi sconnesse? Ecco, a volte penso: e se io fossi proprio così? Se non fossi solo convinto di poter fare qualcosa di buono? Se la briciola di talento che credo di avere fosse solo immaginario? Ho pubblicato su riviste, sono arrivato in finale ai concorsi e ne ho anche vinti. Eppure non riesco a farmele bastare come motivazioni. Non è ingordigia, è una "limitata insoddisfazione". Sento che qualunque cosa potrò scrivere verrà comunque bellamente ignorata o considerata non valevole di attenzioni. Che in fondo sì, forse so mettere qualche parola a posto, ma a certe cose meglio toglierci il pensiero. Scusate il mezzo sfogo dal sapore di psicoterapia, ma chissà, forse avevo bisogno proprio di quello. Se poi qualcuno ha la soluzione al mio problema, ben venga.
  8. SurfaceTension

    Feltrinelli Zoom

    Mi sono ricordato solo ora, vedendo la copertina di un ebook, di questo concorso risalente a quasi un anno fa. Nessuno ha qualche news al riguardo? Nessuno di tutti i (credo) tantissimi manoscritti ha passato la selezione?
  9. SurfaceTension

    Indecisione fra due trame simili

    Mesi fa ho iniziato a scrivere una cosa nuova, sviluppando un'idea che avevo, per poi fermarmi ad un certo punto perché mi trovavo bloccato. Per non rimanere impantanato, ho cominciato a scrivere ex-novo una cosa con due personaggi praticamente identici, ma con trama e situazioni molto differenti. Di quest'ultima ho già, a parte un paio di dubbi e un paio di situazioni da risolvere, una visione abbastanza chiara della trama. Della prima, invece, ormai rimasta da mesi ad una quarantina di cartelle, continuo a non vedere alcuno sviluppo. Però... Il fatto è che ogni tanto ritorno a quelle quaranta cartelle che ho scritto e non riesco a buttarle via. Mi piace come scorrono, mi piace leggerle, anche se si tratta di poche pagine. Mi sembra che possano dare molto di più, ma contemporaneamente mi trovo - dal punto di vista della storia - davanti ad un muro. Come ho detto prima, i personaggi principali sono molto molto simili e non posso scrivere due romanzi con due personaggi praticamente identici fra loro. Mi trovo quindi davanti ad una scelta: continuare per una strada che, anche se non mi sembra attraente so che da qualche parte arriverà o attendere l'illuminazione perchè quel seme di storia al quale tengo tanto riesca finalmente a germogliare?
  10. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Ok, allora al 99% la selezione è continua e se non vieni selezionato per la serata successiva all'invio significa che non è andata (in barba alle "maggiori possibilità" del regolamento).
  11. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Una curiosità, se è lecito: quando avevi mandato il tuo racconto?
  12. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Se non ho letto male quest'anno le serate saranno tutte romane.
  13. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Quello sembra chiaro, ma io intendevo: uno che ha inviato il primo giorno utile potrebbe essere chiamato all'ultima serata? O meglio: se passano X serate da quando si è inviato il racconto vuol dire che non si è stati scelti?. Una semplice curiosità.
  14. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Più che una conferma di ricezione secondo me sarebbe utile capire - da esperienze dirette o indirette - se ci sia o meno un range temporale oltre il quale, se non si viene chiamati, si può ragionevolmente pensare di non essere stati selezionati.
  15. SurfaceTension

    Concorso letterario 8x8

    Sono sei anni che Oblique indice 8x8, sempre con lo stesso regolamento e con lo stesso periodo di svolgimento. Basta mandare il racconto non in limine e la tua preoccupazione diventa priva di qualunque fondamento. Io l'ho mandato ad agosto dello scorso anno quando su Facebook fecero presente che comunque il regolamento sarebbe rimasto invariato e decisero di iniziare la raccolta dei testi. Ma conosco una persona che lo ha mandato in una precedente edizione a ridosso della scadenza e adesso figura nella antologia cartacea edita da CartaCanta. L'italica tendenza al vedere sempre l'ombra dietro è una fastidiosa zavorra, principalmente perché elide la nostra capacità di giudizio critico (e posso assicurarti che ne serve). PS sono stati rivelati i nomi su Twitter e su Facebook degli Otto (anche se per un disguido ne hanno pubblicati sette, di una ragazza hanno reiterato il nome due volte). Tenete pure presente che sono possibili le sostituzioni, in occasione della mia serata un ragazzo è stato sostituito in quanto impossibilitato a venire a roma Nessuna "zavorra". Forse sono stato poco chiaro: non intendo dire che ci sia qualche intrigo, complotto, raccomandazione, scia chimica o chissà quale altra cosa che mini la validità e la serietà sia delle selezioni che del concorso stesso. Sono perfettamente conscio che si tratti di una validissima opportunità. Ciò che mi fa strano è la modalità di partecipazione su cui non ho mai discusso. Ho semplicemente fatto presente come un concorso dove la possibilità di selezione non sia a priori equa non mi sembra corretta dal punto di vista dell'appetibilità, almeno da parte del sottoscritto. Poi che vi abbiano partecipato e/o vinto scrittori bravissimi non ne ho il minimo dubbio e per me gli organizzatori sono liberissimi di mantenere il regolamento così com'è.
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