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Luca_0094

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  1. Sinossi: Il nostro modo di vedere la realtà e le nostre azioni dipendo unicamente dalla nostra personalità? Siamo sempre padroni dei nostri pensieri e delle nostre azioni? Esistono solo persone buone e cattive oppure la realtà dei fatti è più complessa? Durante questo viaggio verranno sfatati diversi luoghi comuni circa le ragioni del comportamento umano, evidenziando come le situazioni possono guidare le nostre azioni ed analizzando alcuni tra i filtri cognitivi che intervengono tra noi e la realtà "oggettiva", creando così un vademecum nel nome della consapevolezza che stimoli l'attivazione del pensiero critico. L'autore: Sono Luca Esposito, dopo aver conseguito una maturità nell’asettico campo informatico e commerciale, ho deciso di approfondire un tema che mi ha sempre affascinato, vale a dire quello della comunicazione, ho frequentato infatti il corso di laurea in scienze e tecnologie della comunicazione ed ho seguito alcuni corsi negli ambiti del web marketing; Mi occupo di sviluppo web, ma tra i miei interessi spicca la passione per le tematiche affini alla psicologia e proprio da questa passione trae origine l'idea di trasformare la mia tesi di laurea in un volume adatto a chiunque attraverso cui evidenziare quanto il nostro pensare ed il nostro agire sono influenzate dall'ambiente che ci circonda e dalla società in cui siamo immersi.
  2. Luca_0094

    Questioni fiscali (Partita Iva) e strategia di vendita

    Per quanto riguarda il deposito legale ti ringrazio per la discussione linkata, rimango parzialmente dubbioso nel senso che se da una parte la pubblicazione avviene fuori dall'Italia, lo stesso non si può dire in merito alla distribuzione, nella norma infatti si afferma che "3. I documenti destinati al deposito legale sono quelli prodotti totalmente o parzialmente in Italia, offerti in vendita o altrimenti distribuiti e comunque non diffusi in ambito esclusivamente privato;" (qui la norma completa: https://librari.beniculturali.it/export/sites/dgbid/it/documenti/DepositoLegale/Legge106_2004.pdf) Ora, al di la di quanto dice la norma penso che il deposito legale male non faccia, lo ritengo un ulteriore modo per tutelare la paternità dell'opera; secondo quanto viene affermato qui, in caso di self-publishing si afferma che basterà depositare una copia all'archivio di Firenze ed una all'archivio regionale (https://www.librari.beniculturali.it/it/Attivita/deposito-legale/informazioni-e-chiarimenti/) anche qui comunque sono in attesa di risposte dai canali ufficiali. Se riceverò delucidazioni in merito alla distribuzione estesa le aggiungerò sicuramente a questo topic :)
  3. Luca_0094

    Questioni fiscali (Partita Iva) e strategia di vendita

    Grazie gente! Direi che mi avete chiarito parecchio le idee, ora procederò più tranquillo sapendo che la partita iva non è necessaria.
  4. Luca_0094

    Questioni fiscali (Partita Iva) e strategia di vendita

    Ti ringrazio, molto interessante l'articolo e molto interessante la risposta, assolutamente esaustiva e ben supportata a livello pratico/logico, a nell'articolo si parla di ebook ma credo che tale ragionamento si possa applicare anche alla versione cartacea (nel dubbio provvedo a chiedere all'autore di quell'articolo). Diciamo che il fatto che diversi esperti in materia e soprattutto lo stesso team di amazon confermino che la partita IVA non sia necessaria mi rincuora parecchio! Se riceverò altre risposte interessanti inerenti alla questione (sto attendendo la risposta di un CAF anche in merito alla gestione fiscale dei redditi derivanti da questa attività) provvederò a postarle qui!
  5. Luca_0094

    Questioni fiscali (Partita Iva) e strategia di vendita

    Mi rispondo da solo per il momento, penendo la domanda negli stessi termini posti nel mio post: La risposta ricevuta dal servizio clienti kdp è la seguente: In merito alla tua mail, ti spiego che non e’ necessaria l'apertura di partita IVA per autopubblicare tramite KDP, in quanto i Termini e Condizioni KDP danno ad Amazon il diritto di rendere il tuo libro disponibile agli utenti Kindle ma non trasferiscono la proprietà del copyright ad Amazon e tu continuerai ad essere il titolare dei diritti di copyright del/i tuo/i libro/i. Pertanto, siccome KDP non sfrutta i diritti d'autore, la partita IVA non e' richiesta. Puoi trovare informazioni sui termini a cui i clienti sono vincolati per l'utilizzo dei tuoi contenuti nel Contratto di licenza e condizioni d’uso del Kindle che si trova qui: http://kindle.s3.amazonaws.com/Kindle_EULA_Italian.pdf Avevo posto anche una domanda in merito alla necessità o meno di effettuare il deposito legale dell'opera, tuttavia non mi è stata fornita una risposta a riguardo. Se qualcun altro ha informazioni in merito a partita IVA o deposito legale ben venga, spero di aver fatto cosa gradita postando la risposta del team kdp e spero possa essere utile anche ad altri aspiranti self-publishers
  6. Salve a tutti! questo è il mio primo post, premetto che ho utilizzato il tasto cerca e ho trovato diverse discussioni a riguardo, ma vorrei avere un ulteriore conferma in merito alla questione "Partita IVA: si o no?" quando si tratta di pubblicare un libro (cartaceo ed ebook) tramite Amazon kdp, e a quanto ho compreso, esistono principalmente due scuole di pensiero: Alcuni sostengono che la partita iva sia assolutamente necessaria in quanto amazon funge esclusivamente da distributore, l'editore sarebbe lo stesso autore dell'opera ed in quanto tale, oltre a dover svolgere le dovute pratiche burocratiche (deposito legale dell'opera e adempimenti affini), dovrebbe munirsi di partita iva dato che si tratterebbe di un'attività continuativa ed organizzata e le "royality" di Amazon sarebbero in realtà guadagni derivanti da diritto d'autore. D'altro canto c'è chi dice che la partita iva non è necessaria dato che "è amazon ad occuparsi di tutto", l'unico adempimento sarà quello di dichiarare nell'apposita sezione del 730 i guadagni derivanti dalle royalities, fermo restando che devono rimanere sotto il limite dei 5000 € annui. A parer mio, mi sento di sposare la seconda ipotesi, vale a dire che non è necessaria la partita iva, (a maggior ragione se si tratta del primo libro che verrà pubblicato con questa modalità come nel mio caso), tuttavia il dubbio permane per via della strategia di marketing che ho intenzione di adottare: La pubblicazione prenderà la forma di un saggio di psicologia derivato dalla rielaborazione della mia tesi di laurea, il testo sarà a metà tra un libro per lo studio ed un volume divulgativo, ed ecco i due target principali, la mia idea era quella di creare un sito web dedicato al libro in cui inserire vari materiali di approfondimento ed alcuni link per l'acquisto tramite amazon (il sito lo realizzerò autonomamente dato che è anche il mio lavoro). Per quanto riguarda le operazioni di marketing la mia idea era quella di creare delle sponsorizzate sui social (principalmente facebook e instagram) ed eventualmente delle campagne su google per quanto riguarda il sito; inoltre sto discutendo con un'associazione di cui faccio parte la possibilità di poter vendere tramite l'e-commerce alcune copie-autore del mio saggio (gli eventuali guadagni derivanti da tali vendite verranno trattati in separata sede, per cui non fanno parte della questione), inoltre vorrei attivare l'opzione di distribuzione estesa offerta da Amazon (argomento che sto approfondendo). Ora, alla luce della mia strategia, qual è la vostra opinione a proposito della questione partita iva? Grazie a tutti per le delucidazioni e scusate se mi sono dilungato troppo!
  7. Luca_0094

    Buongiorno a tutti!

    Salve a tutti! Sono Luca, nella vita mi occupo di progettazione e manutenzione di siti ed altri servizi web correlati, nel tempo libero sono un inguaribile piattaro, amo recuperare oggetti destinati alla discarica, sistemarli e talvolta riproporli in una nuova veste, gestisco un blog dedicato alle mie creazioni ed al riciclo creativo Vi leggo da un po', dato che sono in procinto di auto-pubblicare un piccolo saggio ne approfitto per entrare a far parte di questa bellissima comunità e chiedervi alcuni consigli! Buona giornata a tutti
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