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Neglia Luigi

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    Lecce
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    Non basterebbe l'enciclopedia Treccani per elencarli tutti

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  1. Neglia Luigi

    Le parolacce

    Anche a me la bestemmia disturba, però ammetto che nella vita reale mi capita spesso di usarla. Lavoro in un ambiente, ad altissimo tasso di stress, la cucina di un ristoro, dove tutto dev’essere sincronizzato e perfetto, in una ordinazione di quattro persone per esempio ci possono essere decine di componenti che hanno tempi di cottura diversi, che si devono amalgamare solo ad un determinato stadio della loro preparazione, alcuni proseguiranno il percorso in un forno altri in una friggitrice altri ancora sulla fiamma. Poi magicamente devono uscire tutti insieme ognuno con la giusta temperatura, chi caldo, chi tiepido, chi freddo, il sapore dev’essere perfetto, l’aspetto appetibile, l’impiattamento impeccabile, i tempi di preparazione da record, ora moltiplica questo per decine di ordini che devono uscire insieme. E prova a non arrabbiarti se qualcuno per negligenza (ma spesso per sfinimento) non ti manda tutto a puttane per un errore. “verba volant, scripta manent”, e vero, quindi diciamo che nella vita reale può essere tollerato, come valvola di sfogo, quando lo scrivi ti devi esporre al giudizio degli altri, magari per secoli se sei bravo a scrivere.
  2. Neglia Luigi

    Le parolacce

    Sono d’accordo con chi afferma che è importante il contesto in cui la parolaccia è inserita, e ci sono anche le parole volgari che potrebbero disturbare alcuni, per esempio questa frase di Dario Levantino (Di niente e di nessuno): A Brancaccio la strada più bella si chiama viale dei Picciotti. C’è un marciapiede tutto cacato, sette platani mezzi secchi, i negozi con l’insegna fulminata. E poi continua con la descrizione, se non ci fosse la parola “cacato” avrebbe la stessa forza evocativa? Le parole come Cacato, merda, stronzo, faccia di culo, e simili se ben inserite possono fare la differenza.
  3. Neglia Luigi

    Il coperchio

    Scusate se sto a ripescare questi racconti ormai passati alla storia di WD, essendo nuovo del giro mi sto facendo una scorpacciata di buone letture, e niente, volevo solo dire che mi è piaciuta questa originalissima rivisitazione del "barile di Ammontillado" di Poe, uno dei miei autori preferiti durante il periodo horror giovanile, le cose che mi sono piaciute: il passaggio temporale di sessant'anni di vita descritto in poche decine di righe lo trovo magistrale, sembra del tutto naturale e trasmette in modo fluido il passare del tempo senza nessuna forzatura. La trasformazione della trama; comincia in modo naturale, ti aspetti un racconto naturale, poi diventa grottesca, non ci fai caso, ci sta , poi il doppio tradimento amico/moglie fa suonare un campanello d'allarme, omicidio passionale? e invece spiazzi tutto, il gioco continua l'omicidio c'è, ma si declina tutto verso l'horror e il sopranaturale. Il finale, stupendo il gioco continua anche nell'adilà, grazie.
  4. Neglia Luigi

    Buonanotte perché è quasi l'una e non potevo scrivere buongiorno

    Una birra con un amico è un buon modo per cominciare @ElleryQ.
  5. Neglia Luigi

    Buonanotte perché è quasi l'una e non potevo scrivere buongiorno

    Grazie @L@ur@ abbandonare tutto e cominciare daccapo? assolutamente no, per diversi motivi: intanto il mio background è tecnico/scientifico di conseguenza il romanzo in questione è una visione distopica di un futuro prossimo venturo, (tranquilli non parlo del Coronavirus) in questo campo me la cavo discretamente bene, quindi finirei comunque con lo scrivere sempre fantascienza, poi la trama è già delineata al 70/100, e mi piace; il problema principale in realtà sono io, amo scrivere è vero, ma sono cosciente di non essere uno scrittore, quindi come la maggior parte dei novellini ho comprato è letto i libri sull'argomento (per il momento quindici), i soliti: il viaggio dell'eroe, story, l'eroe dai mille volti ecc. l'ultimo motivo non dipende da me, nel meraviglioso gioco della vita io sto ormai alla terza ed ultima "vita" quindi devo terminare il livello prima del Game over. si esenta dal portare fiori perché sono ancora in ottima salute! si esenta dai "sei ancora giovane" perché lo so.
  6. Neglia Luigi

    Buonanotte perché è quasi l'una e non potevo scrivere buongiorno

    Non ci avevo neanche fatto caso, noi maschi abbiamo un rapporto strano con l'età, ci dimentichiamo d'invecchiare e ci comportiamo come ragazzi anche dopo i novant'anni per questo in giro ci sono tanti vecchi strani, le donne invece quando invecchiano sono più composte.
  7. Neglia Luigi

    Buonanotte perché è quasi l'una e non potevo scrivere buongiorno

    Grazie @flambar grazie @Ippolita2018 non penso di avere la stessa maestria di @Kuno , le sue parole scivolano così bene che ti ritrovi alla fine del racconto in un batter d'occhio, leggerò un po di post per ambientarmi e per conoscervi meglio, poi proverò a proporre qualcosa di mio per il momento ho un romanzo in corso d'opera, no va be' sono solo appunti, parti separate di alcune fasi del racconto, prove di fabula, intrecci, diagrammi di flusso schede dei personaggi ecc.
  8. Neglia Luigi

    Un uomo saponetta entra in un caffè...

    Mi è piaciuto moltissimo, sicuramente il racconto è una metafora sui rapporti sociali e altre amenità, ma non mi andava di indagare, ho preferito assorbirlo così, come si presentava: un racconto surreale, perché e così che mi ha emozionato.
  9. Neglia Luigi

    Buonanotte perché è quasi l'una e non potevo scrivere buongiorno

    grazie@Emy ho letto tutto quello che andava letto per non fare brutta figura, ma sicuramente qualche fesseria la farò lo stesso.
  10. Salve mi chiamo Luigi e digito dal Salento, non sono propriamente giovanissimo (1955), perché sono qui? perché è arrivato il momento di dare: dopo aver letto migliaia di libri, non perché sono un lettore compulsivo ma perché ho avuto il tempo dalla mia parte, mi pare adesso educato ricambiare scrivendo anch'io qualcosa.
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