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arslonga

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  1. arslonga

    Cosa state leggendo?

    Al momento sto finendo Il Maestro e Margherita, e ho già iniziato "La scommessa della descrescita" di Latouche (anche se rientra nella saggistica sociale, economica, politica).
  2. arslonga

    Libri che trattano dipendenze

    Guarnaccia tra gli italiani è forse il più esperto in tema.. Potrebbe interessarti, nonostante sia saggistica più che narrativa (ed in questo somiglia più a Benjamin che a Baudelaire)! Comunque, se ancora non lo conosci, ti consiglio questa rubrica tenuta da Amedeo Policante (che offre ottimi spunti): http://www.finzionimagazine.it/tag/reading-on-drugs/
  3. arslonga

    Salve a tutti.

    Vediamo: Nasco pochi giorni prima del solstizio d'estate, 23 anni or sono e conduco un'infanzia piuttosto solitaria. Gioco quasi sempre da solo, con mio fratello più che altro litigo, ma non avendo voglia di stabilire chi sia più forte con la lotta lascio perdere e lo ignoro più o meno fino alla fine dell'adolescenza. Ricevo il primo computer a 4 anni, e internet nel 1996. Inizia un lungo periodo di studio (autonomo, non ho quasi mai avuto buoni voti a scuola). Mi innamoro a 15 anni. A 18 ne esco distrutto. Abbadono la virtù e mi dedico al vizio. Bevo la prima birra, fumo la prima sigaretta ed ecco che mi ritrovo magicamente inserito nella vita sociale (per un certo periodo anche con discreto successo). Mi iscrivo all'università (filosofia) e abbandono il mondo degli uomini. Mi dedico alla ricerca interiore. Dopo 3 anni mi ritrovo punto e a capo, ma con un bagaglio di esperienze maggiore e qualche persona simile a me con cui parlare. Decido di vivere in Spagna per un anno, l'anno vola via come nessun altro. Mi rendo conto di avere poco tempo ed ecco che mi iscrivo qui, senza un vero perché. E questo in sintesi quello che vi dirò su di me (che ovviamente, come ogni scrittore ben saprà, è ben lontano da essere qualcosa di importante, altrimenti certo non lo direi).
  4. arslonga

    Libri che trattano dipendenze

    Ricapitolando per comodità di tutti (e sopratutto mia, così posso evitare quelli già letti): Thomas Szasz, Il mito della droga Charles Baudelaire, I paradisi artificiali Aldous Huxley, Le porte della percezione Artaud J. Carroll, Jim entra nel campo di basket Jerzy Pilch, Sotto l'ala dell'angelo forte Tanizaki, La chiave Philip K. Dick, Un oscuro scrutare William Burroughs, La scimmia sulla schiena Carlos Castaneda: A scuola dallo stregone, Il dono dell'Aquila, Una realtà separata René Daumal, La grande bevuta De Quincey, Le confessioni di un mangiatore d'oppio Michail Bulgakov, Morfina Quindi inizio con la mia lista: tu hai chiesto espressamente "riflessioni letterarie simili Ai paradisi artificiali, le porte della percezione, o gli scritti di Artaud..", vediamo come si può soddisfare questa richiesta. Intanto dividerei per droghe, così che tu possa cercare direttamente ciò che interessa. Calmanti (GHB, Codeina, Oppio, Morfina, Eroina): Riconfermando la Scimmia sulla Schiena di Burroughs, ti consiglierei anche il Pasto Nudo (se Junkie è un libro che parla di droga, Il Pasto Nudo è la droga che parla attraverso il libro). Coleridge, Rhyme of the Ancient Mariner Dante Alighieri, La "Divina" Commedia Stimolanti (Amfetamina, MDMA, Cocaina, Efedrina, Benzodiazepine, Caffeina): Jack Kerouac, Sulla Strada (interamente scritto sotto l'effetto di amfetamine, mi sembra che faccia al caso tuo. nel caso tu lo avessi già letto quasi ogni altro libro suo tratta di droga in un modo o nell'altro. un po meno nei Vagabondi del Dharma, che forse è il mio preferito) Psichedelici (Funghi Allucinogeni, LSD, Ayahuasca, DMT, Datura Stramonium, Salvia Divinorum, Mescalina, 2-CB, Ibogaina): La lista sarebbe veramente infinita. Mi limito a citarti: Timothy Leary, Il Gran Sacerdote (in realtà di Timothy Leary potrei consigliarti tutti quanti, specialmente "L'esperienza Psichedelica" insieme a Alpert e Metzner) Per quanto riguarda Castaneda inizierei assolutamente da Gli insegnamenti di Don Juan. Terence McKenna, Food of the Gods THC: Uber Haschish (Sull'Haschish) di Walter Benjamin (con un saggio di Castoldi su droga e letteratura in apertura) Alcol: Tutte insieme: Hunter Thompson, Paura e Disgusto a Las Vegas (potrebbe essere deludente in quanto il film, fedelissimo, lascia solo poche righe incontaminate dalle immagini impresse: a me è piaciuto comunque). Adesso devo scappare ma amplierò il tutto a breve. Intanto ti posso consigliare questa pagina http://www.psiconautica.in/index.php?option=com_content&view=category&id=14%3Aletteratura&Itemid=6&layout=default A presto
  5. arslonga

    Salve a tutti.

    Ciao a tutti. Probabilmente scrivere questo topic è solo una formalità ma lo faccio volentieri. Mi presento, sono uno studente di filosofia. Ho passato gli ultimi 5 anni a viaggiare (e non sempre spostandomi), e non so cos'altro dire perché è tardi già. Grazie a tutti per questo forum.
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