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Sabry.11

Scrittore
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Reputazione Forum

2 Neutrale

Su Sabry.11

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    Sognatore
  • Compleanno 11/10/2000

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Bari

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75 visite nel profilo
  1. Sabry.11

    Hello everyone!

    @AndC grazie mille!
  2. Sabry.11

    Hello everyone!

    @Ippolita2018 si, ma non proprio. Molti avvenimenti sono reali, ma sono andata avanti con una storia che volevo scrivere , quindi non è tutto successo realmente
  3. Sabry.11

    Oblio

    Novembre Mentre le lacrime sgorgavano e mi rigavano il viso, ero convinta che lui avrebbe potuto cambiare idea, sarebbe tornato e non mi avrebbe lasciata sola, a raccogliere quei pezzi di vetro anneriti del mio cuore che mi stavano logorando. La nostra vita sarebbe stata di nuovo perfetta come avrei desiderato, ma non riuscivo a credere che i miei progetti erano stati infranti, che avevo fatto di male? Più cercavo di mettere a fuoco e più vedevo nero, il buio. Mi sarebbe rimasto solo quello: il vuoto. Lo squarcio nel petto si faceva sempre più profondo. Ero seduta a fissare il giardino da qualche ora ormai, in attesa di qualcosa o di qualcuno. Aspettavo di vedere una sagoma correre verso di me, come accade nei film. Rimasi stupita di vedere qualcuno all’inizio del viale, che mi salutava con la mano e mi urlava “mi dispiace”. La vista mi si annebbiò e non vidi altro che buio. Cercai di sbattere le palpebre e quando cominciarono a riapparire i colori notai sul tavolino accanto a me un piatto e un bicchiere d’acqua. Sentivo qualcosa tuonarmi in testa, mentre le parole che diceva mia madre - in piedi vicino a me, guardandomi - ne rimasero fuori e mi limitai ad annuire, su quella probabile nota severa di convincermi a mangiare quel pezzo di crostata alle mele che mi aveva preparato, intenta a farmi mangiare qualcosa. L’ultima volta che ricordo in cui ebbi mangiato fu forse due giorni prima. La lama del coltello scivolava perfettamente sulla pelle del mio braccio. Non sentendo nulla decisi di forzare di più e andai più in profondità. I segni che lasciavo erano rossi, e poco dopo cominciavano a sanguinare, ma non sentivo dolore, solo una leggera pressione. Il coltello che scelsi era uno da cucina grande quanto il mio avambraccio. Mentre facevo altra pressione sulla pelle, seguiva perfettamente il senso degli altri tagli. Quando decisi di fermarmi lavai la lama e lo riposi nel cassetto. ‘Non è successo nulla.’ Avrei potuto fare di più, lui era solo mio e non sarebbe dovuto andare via, non avrebbe dovuto abbandonarmi. Lui che mi aveva salvato, mi aveva distrutto. Ero persa e non sapevo cosa fare o dove andare. Il mio punto di riferimento era svanito, non gli bastavo. Ma ero convinta che sarebbe tornato, perché mi amava veramente, era solo confuso e aveva bisogno solo di pensare. Era me che voleva. Più passavano i giorni, più fissavo il vuoto e più di lui non c’era traccia. Quando le altre mi convincevano ad andare in centro a Brooklyn, non facevo altro che guardarmi attorno nella speranza di trovarlo per le strade.
  4. Sabry.11

    Hello everyone!

    Ciao a tutti, mi sono iscritta al forum per avere consigli su come scrivere al meglio un libro e cosa evitare, vedere da altri punti di vista la mia opera e soprattutto per confrontarmi con altri, inoltre "Writer's dream" era molto accattivante. Sto scrivendo un romanzo rosa da 4 anni quasi, avevo 16 anni quando l'ho iniziato e non è andato molto avanti perchè si tratta della mia vita, quindi ho dovuto prendere questo ritmo, ma adesso sto andando molto avanti e voglio arrivare al traguardo. Spero che con questo forum mi aiuti nella mia impresa
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