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Vanessa99

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  1. Vanessa99

    Mar-asma

    MAR-ASMA Camminando per le vie incontro bocche cucite, taciute da questo marasma: la verità è un fantasma: si dissolve in nebbia, si sminuzza in sabbia, oramai non esiste terra che non sia piatta. Incrocio occhi iracondi, balordi e freddi, mi staccano la lingua, la immergono nel frastuono, la annegano, la soffocano in un bicchiere d'acqua, in un mare fatto di carta, in libri fatti di schiuma. Io resto muta, non proferisco alcuna parola, ascolto, esule mi allontano e da questa tossico-mania di scaracchiare in faccia mi distanzio.
  2. Vanessa99

    Fotogramma ricorrente

    @Aurelio C.P. MandraffinoAttirata dal titolo, è stato un piacere leggere i tuoi versi. Questa immagine, questo appunto fotogramma, mi ha colpita immediatamente. I gelsomini sono fiori bianchi, qui invece abbiamo dei gelsomini neri, immagino perché vedi il mondo e l'amore in modo negativo, come a una fonte di dolore. Nonostante questo continui sempre a essere attratto dal profumo di questo fiore, dalla tua lei, e continuando a essere attratto il tuo dolore continua e i gelsomini (tu stesso) si bruciano con le lacrime versate (il sale) a causa del silenzio che vi divide. A questo punto i petali dei gelsomini cadono, con le lacrime ti consumi fino a quando non rimane quasi nulla. Qui ho trovato efficace l'inversione tra vuoto e solchi. La corretta forma sintattica sarebbe "sui solchi vuoti", ma "sul vuoto dei solchi" è molto più poetico. Se poi andiamo a unire questi tre versi ai due precedenti scopriamo una costruzione assai più complessa e la presenza dell'iperbato. Dopo un continuo salire di tono all'improvviso tutto si spezza, quella "e" a inizio verso segna un netto distacco, segna una discesa verso la vita reale: assieme al cambio di tono si spezza pure il tuo cuore e scopri che per quante volte parole, per quante poesie si possono inventare, per quante fantasie si possano fare, non puoi colmare il vuoto che lei ti lascia. Hai bisogno di lei qui e ora. Sono due versi semplici senza troppi giri di parole, eppure trovo abbiano una forza evocativa forte, si sente il bisogno che provi ora, e non domani o tra un mese, quindi con i versi successivi in cui parli del tempo si collegano bene. Riprendendo il discorso di prima è come se dicessi "sento la tua mancanza così tanto che il tempo sembra essersi fermato, continui a mancarmi e comincio a pensare che il dolore sia destinato a rinnovarsi in un ciclo infinito". Nel commento precedente ti è stato detto che roboante non è forse il termine più adatto. Secondo me dipende dai punti di vista. Io per esempio in questa poesia ho immaginato due persone innamorate divise dalla morte e quel "roboante" mi ha ricordato un po' il boato di un tuono venuto a scuotere e a dividere senza preavviso una coppia. Per quanto riguarda il termine "anaciclosi" lo trovo poco adatto, direi che il tuo voleva essere un tentativo di trovare un termine più aulico, ma poco si abbina. Se consideriamo solo l'etimologia vuol dire "di nuovo un giro" e ci può stare, se consideriamo l'uso del termine dal punto di vista storico fino a ora è stato solo filosofico-politico e un uso figurato non ci è mai stato. Magari adesso hai iniziato tu e tra cento anni verrà usato anche come sinonimo di ciclo, ma ne dubito. È un termine buttato un po' lì, freddo e troppo razionale. Potresti provare a sostituire la parola anaciclosi con sequenza, in questo modo faresti rimando al titolo visto che fotogramma e sequenza fanno parte dello stesso campo semantico. Una cosa che ho notato solo alla fine è l'assenza di punteggiatura. Posso chiederti a cosa è dovuta questa scelta? Immagino sia per mostrare l'immobilità del dolore e il ciclo ripetitivo del tempo, ci ho visto giusto?
  3. Vanessa99

    Amore profano

    @Aurelio C.P. Mandraffino Ciao, la tua impressione non è sbagliata, infatti gli haiku hanno avuto un importante ruolo nella mia formazione. In questa poesia volevo rielaborare questo sottogenere senza farne però una copia esatta, cercando quindi di creare qualcosa di diverso e di nuovo. È stato per me un piacere vedere le varie interpretazioni date da ognuno, tra cui la tua. Grazie a te per il commento.
  4. Vanessa99

    Amore profano

    @Gianfranco P Non in tutte le coppie è così. Molti si separano proprio dopo che sono nati i figli e non credo sia una semplice coincidenza. Spesso si scambia la semplice passione e l'euforia che ne deriva per amore. Ho letto l'elogio della follia di Erasmo e in realtà lui considera le donne delle creature inferiori all'uomo, incapaci di fare uso della ragione a causa della maggiore sensibilità. Erasmo non esalta l'amore, ma la follia perché la follia tiene in piedi il mondo con l'atto della riproduzione. Se si vanno ad analizzare le dinamiche Erasmo diceva questo: l'uomo risponde all'istinto di riprodursi, mette in incinta la donna, la donna dopo il parto smette di essere attraente e a quel punto l'uomo corre da un'altra donna più affascinante per mettere incinta anche lei. Se ti guardi attorno succede spesso, non proprio in tutte le famiglie, ma è una cosa frequente. In questi casi i figli sono il fine e la fine di un matrimonio, la donna una specie di macchina sforna bambini e l'uomo uno degli animali peggiori che c'è. Tante persone quando mettono al mondo un figlio rispondono a un istinto e basta. Lo sono una prova il fatto che quasi nessuno pensa all'adozione (la maggior parte delle coppie vuole un bambolotto con gli occhi della mamma e la bocca di papà), poi c'è chi cerca di vivere attraverso i figli e in realtà proiettano senza accorgersene l'amore per sé stessi nei propri figli, poi c'è chi si tortura mentalmente spendendo migliaia e migliaia di soldi per una inseminazione artificiale che poi non va a buon fine. Sono dell'opinione che i figli possono essere un motivo in più per sentirsi uniti, ma quando sono l'unico motivo di unione quello non lo chiamo nemmeno amore. Per essere chiamato tale dovrebbero esserci diversi "ingredienti" perché un uomo che abbandona una donna non ha mai nemmeno voluto bene per un attimo a sua moglie, figuriamoci amarla. In più quando ci si sposa o si convive la coppia dovrebbe prepararsi dal punto di vista psicologico sulla possibilità di non avere figli perché magari uno dei due ha problemi e non lo sa, lo scopre solo dopo. L'amore dovrebbe andare al di là del semplice istinto e dovrebbe esistere e resistere oltre i figli (in questo caso i figli sono un arricchimento, come dici tu, in tutti gli altri no).
  5. Vanessa99

    [Cerco] scrittore o lettore per prefazione

    @giuliamaria.lolicato Mi dispiace tanto, purtroppo ho già trovato qualcuno e mandato il materiale all'editore. Ti ringrazio lo stesso per la gentilezza e la disponibilità.
  6. Vanessa99

    Oakmond Publishing

    Ho mandato loro un romanzo a settembre e ho ricevuto risposta ieri, a tre mesi esatti dall'invio. Sinceramente non mi aspettavo una proposta per la particolarità del manoscritto, ma nemmeno una risposta tanto stringata di appena due righe. Resta comunque il fatto che rispondono, i tempi sono celeri e quindi ben venga il loro modo di operare.
  7. Vanessa99

    La Mascherina (e controindicazioni da covid 19 e seguenti)

    @PanurgeIl tuo è un pensiero culturale, in questo caso bisognerebbe ragionare usando la scienza, e la scienza non è né un'opinione né un'usanza: le mascherina abbassano la probabilità di contagiare altre persone. Indossare un pezzo di stoffa non significa non prendere il covid, ma ridurne la sua diffusione, cosa importante se non si vogliono mettere ancora più in affanno gli ospedali, che come dici tu hanno subito tagli. Oltretutto i tagli influiscono fino a un certo: in una città ci possono essere anche dieci ospedali, ma se poi non ci sono abbastanza laureati in medicina non servono a niente. Prendi per esempio la Germania: hanno un sistema sanitario più solido di quello italiano, eppure non sono messi tanto meglio di noi. Qui sta al cittadino singolo il dovere di non andare al pronto soccorso senza motivo. Oltretutto non capisco il colpo di grazia quale sarebbe? Semmai è il malato di raffreddore di turno che dà il colpo di grazia ai medici andando al pronto soccorso invece di chiamare il medico di famiglia. In base al tuo ragionamento i malati di covid non dovrebbe essere curati e dovrebbero stare tutti a casa a contagiare i familiari, ad andare a passeggio e chi se ne importa se sono morte più di un milione di persone. Io sinceramente mi preoccupo sia per i malati di covid che hanno diritto alla salute e sia per i malati di tumore, di diabete, problemi circolatori. Tutti hanno diritto alla sanità. Ed è per questo che vanno rispettate delle regole, è un dovere civico e morale: prima i malati di covid diminuiscono e prima tutti possono ricevere un'assistenza adeguata. Non mi pare una cosa difficile da capire.
  8. Vanessa99

    La Mascherina (e controindicazioni da covid 19 e seguenti)

    @Panurge Di solito amo l'ironia e qui ne è presente tanta. Tuttavia non condivido il messaggio: non è poi una tragedia così grossa uscire con la mascherina, in oriente è normale da anni indossarla, non è da alieni. In Giappone o in Cina è persino male educazione se sai di avere raffreddore o tosse e andare in giro senza. Oltretutto ognuno a casa con il marito o la moglie può baciarsi quanto vuole, fuori di casa però si viene a contatto con persone che vedi una volta a settimana, al mese, all'anno o persino una volta sola nella tua vita, è chiaro che lì non stai ad abbracciarti, dare baci o pacche. Ok, senza morte non c'è vita e tutti dobbiamo morire, morire o fare morire per capriccio di non portare mascherina però no, non va bene. Ok, ci sono disoccupati, persone che hanno perso il lavoro, barboni e persone in difficoltà, la soluzione però non può essere strapparci la mascherina, ma aiutare gli altri. Lo Stato, inteso sia come istituzione e sia come insieme di cittadini, deve fare di più. Ok, il mondo certe volte fa schifo e siamo tutti spiritualmente e materialmente malati, ma può essere la soluzione insudiciarsi ancora di più? Ok, nel mondo sono di più i morti per tumore e inquinamento, ma questi malati fino all'anno scorso riuscivano ad avere assistenza, ora no perché i reparti sono pieni di malati per covid, perché per loro è un rischio stare in un ospedale dove ci sono anche malati covid, proprio per rispetto dei malati oncologici dovremmo indossare la mascherina! Non si tratta di essere frignoni, ma di avere rispetto per la vita degli altri.
  9. Vanessa99

    Amore profano

    @Bestseller2020 @folie Ho letto entrambi i vostri commenti e vi ringraziato. Purtroppo siete un po' fuori strada per quanto riguarda l'interpretazione e vorrei spiegarvi meglio la mia poesia. Inizio con il dire che esistono vari tipi di amaranto, in grosso modo due sono le più importanti: una sudamericana dalle tinte vivaci usata come fonte di cibo oppure a scopo ornamentale e una europea di colore verde considerata infestante. La prima varietà rappresenta come dovrebbe essere l'amore, un amore che esiste per se stesso e fa da nutrimento alle anime; la seconda rappresenta invece come è l'amore profano (il termine profano nel titolo è inteso come sinonimo di popolano, di più diffuso). Nel corso della storia la donna è sempre stata legata al ruolo di madre e il matrimonio non aveva in realtà come fine il semplice amarsi e stare insieme della coppia, ma il fare figli. Il viaggio di nozze nasce proprio per questo: non per permettere agli sposini di passare la prima settimana uniti tutto il tempo, ma per mettere incinta la donna. E se si scopriva che la donna non poteva avere figli veniva ripudiata. Negli ultimi cinquant'anni si sono fatti avanti molti passi, tutt'ora però se una donna si rifiuta di fare figli perché non vuole averne questa donna verrà trattata come un alieno da tutti: da chi ama, dalla famiglia, dagli amici, dalla società. Diventare genitore dovrebbe essere un'esperienza non obbligatoria sia per l'uomo e sia per la donna: se marito e moglie vogliono farla la fanno, se uno dei due non vuole non la fanno, fare figli dovrebbe essere un di più, non un obbligo. I figli crescono e vanno via: non possono essere il collante di una famiglia o peggio ancora dell'amore. In questi versi immagino una donna che si rivolge arrabbiata all'uomo di cui si è innamorata e gli dice: " Sei un parassita: entri nel mio cuore, lo conquisti e poi mi costringi a essere chi non voglio, non mi consideri più come una persona, una donna con dei sogni e dei progetti, ma mi consideri un mezzo per perpetuare i tuoi geni a discapito della mia identità (mi rubi le radici)".
  10. Vanessa99

    Amore profano

    AMORE PROFANO Tu sei come l'amaranto: ti innesti nel mio cuore e mi rubi le radici. Questa volta ho voluto proporre qualcosa di più breve e intenso. Siate come sempre sinceri e divertitevi con le interpretazioni. Critiche ed elogi sono ben voluti alla stessa maniera.
  11. Vanessa99

    Spine

    Ciao @S. Alice Piangente, ho letto con attenzione la tua poesia. Parto dal punto di vista tecnico dicendo che nonostante non vi sia uno schema metrico, la musicalità in generale non ne risente per merito della forte immagine metaforica dello schiaffo nei primi due versi e dell'allitterazione della lettera m dal terzo al nono verso, l'unico difetto quindi a par mio è l'ultimo verso: il termine "grassa" per definire la ragnatela non mi ha convinta, l'aggettivo stona con il resto e sottrae forza evocativa all'immagine delle mosche intrappolate, che invece è perfetta per rappresentare la condizione dell'uomo, costretto a dover fare i conti con il tempo e gli anni che passano, con il dolore e i rimpianti. Vorremmo sempre fare tante cose, abbiamo sempre tanti progetti e poi invece va a finire che non riusciamo a fare tutto, finiamo impantanati in questa enorme ragnatela, il messaggio arriva forte e chiaro: purtroppo il finale è una parola discendente e secondo me va a rovinare il resto. Adesso passo alle sensazioni che ho provato. I primi due versi mi hanno riportato alla mente il mito di Atlante costretto a reggere sulle proprie spalle il cielo, non so se effettivamente tu ti sia ispirata a questo personaggio, ma ho letteralmente immaginato una poetessa che tenta di reggere il cielo e non avendo la forza titanica di Atlante questo cielo e questa esistenza insensata sono crollati lasciando una scia di dolore e desolazione. L'analogia "schiaffo di cielo" è proprio uno schiaffo per il lettore, nei tuoi versi non c'è spazio per le illusioni: non ci sono vie di uscita o vie di mezzo, solo la realtà dei fatti. L' unica nota che ho da farti notare è che eviterei la conclusione di questa prima parte con il punto, meglio usare la virgola. Stai facendo una descrizione, stai raccontando di te e dell'umanità, si tratta di un preambolo, di un'introduzione, se ci metti il punto interrompi il discorso e rendi meno scorrevole la prosecuzione del testo. Qui hai avuto la maestria di unire sapientemente una similitudine con un ossimoro, cosa non da poco. Non ho nulla da contestare e il verso mi è arrivato dritto al cuore, mi sono fermata a pensare e mi sono anche rispecchiata, cosa importante per un poeta. Se si riesce a trasmettere qualcosa e a fare immedesimare il lettore allora si ha davanti una poesia vera. Qui hai usato un enjambement e in modo devo dire raffinato: la figura retorica va a separare proprio la parola "rimbalza" e il complemento di luogo "tra le spine", e cosa è l'enjambement, se non un "balzo" che ti porta immediatamente al verso successivo? Ritorna inoltre l'analogia con "spine di un tempo". Posso chiederti se le spine in questo caso rappresentano gli amori passati o se sono intese come simbolo di dolore in generale? La lettura si presta bene in entrambi i casi e vorrei sapere esattamente qual è la lettura esatta. Qui all'apparenza non c'è molto da dire: viene descritta la meschinità del tempo, ma se la mia intuizione sulle spine come simbolo di amori perduti è giusta si parla anche di tradimento fisico e/o emotivo, quindi il verbo "graffiare" può sia essere un riferimento alla comparsa delle rughe con l'avanzare dell'età sia un modo tuo per esprimere la sofferenza che provi, illuminami perché voglio sapere di più. La parte finale potrebbe essere la ciliegina sulla torta: c'è la figura etimologica tra la parola "scorrere" e "scorre" dei versi precedenti, una similitudine niente male e un uso delle parole attento e preciso. Se sostuisci la parola "grassa" con "grossa" secondo me il congedo finale sarebbe persino migliore. Nel complesso ho apprezzato la poesia e ho avuto modo di riflettere e allenare la mente.
  12. Vanessa99

    [Cerco] scrittore o lettore per prefazione

    Salve a tutti, sto cercando una persona disposta a realizzare la prefazione per un libro di poesie. Preferirei che a scrivere la prefazione sia un altro giovane poeta, ma prendo in considerazione anche semplici lettori. L'importante è avere una base da cui poter partire, quindi una buona conoscenza delle figure retoriche. Ovviamente il vostro nome verrebbe inserito nella pagina dei ringraziamenti e, se siete degli autori, in cambio posso cercare di promuovere oltre alla mia opera anche le vostre.
  13. Vanessa99

    La voce del mare

    Oggi e domani in occasione di Halloween l'eBook è in offerta da €2.69 a €0,89.
  14. Vanessa99

    Mia Ceccanti

    @mceccanti Benvenuta e complimenti per la tua laurea. Direi che puoi stare abbastanza tranquilla: troverai certamente molte persone disponibili
  15. Vanessa99

    ciao

    @Marta Titti Benvenuta
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