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Alberìc Bonnet

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  1. Alberìc Bonnet

    E' passione o possessione ?

    Torno da tempo nel forum, spero di deliziarvi con qualcosa di sincero. Se non sono ispirato non scrivo, ci tengo a farlo sapere. In tutti questi mesi, io ho vissuto, vi basti saperlo. E scusate il titolo di merda non l'avevo programmato. Commento: Sconosciuto a me stesso. Pensieri cosi vicini da assaporarli. Amaro. Restando così, contemplando la luna. Triste. Solo. Fisso sul dolce amaro pensiero. Quieta battaglia mentale Tra razione e sentimento Tra il falco del possesso e la maschera del sorriso Tra i fumi dello scontro Il mio offuscato io. Organismo enigmatico trovami qualcuno da amare. Contemplare Possedere.
  2. Alberìc Bonnet

    Er gioco

    Molto bella, a volte mi dimentico la musicalità dei dialetti, soprattutto il romanesco, fantastico. Leggera e vivace, mi piace
  3. Alberìc Bonnet

    Perdersi

    Io lo considero un aforisma più che una poesia. Il buio come entità, è propedeutico al sogno, oscura la verità e ci fa viaggiare per sentieri non battuti dal realismo. Il buio può essere ignoranza o menefreghismo. In un certo senso è una lettura a doppio senso della leggenda del volo del calabrone, e ti spiego perché a doppio senso : 1 Il calabrone non sa di non poter volare e quindi vola lo stesso (Il buio è il non sapere di non poter volare) 2 Ora è stato dimostrato che il calabrone può volare perché crea micro-correnti ecc. Ma quando racconto questa storia del calabrone a qualcuno lo faccio per incitarlo a credere in se stesso, non gli dico la vera storia, ma lo lascio in quell'ignoranza voluta. Ecco quell'ignoranza che alcune volte è voluta è il Buio. Comunque più me lo riguardo più non ci vedo una poesia. E' semplicemente una massima che va a capo.
  4. Alberìc Bonnet

    Perdersi

    Immaginavo, anzi ne ero certo, era una massima che racchiudeva un mio pensiero, non una poesia, volevo vedere se qualcuno riuscisse a coglierlo con cosi poche frasi-
  5. Alberìc Bonnet

    Perdersi

    Commento http://www.writersdr...822#entry189822 Il Buio aiuta a sognare..
  6. Alberìc Bonnet

    Frocio.

    Alle prime letture ero stranito dalla poesia, forse frastornato dalle parole, poi ci ho visto altro, e mi sono immaginato Roma di notte, bocche che non si possono esprimere, la critica spinta alla omofobia, mi è arrivato un messaggio duro e poetico al tempo stesso, e con il finale hai staccato alla grande. ,Bel lavoro, a rileggerti !
  7. Alberìc Bonnet

    Fotografia

    Commento schietto e diretto senza usare mezzi termini, come piacciono a me, grazie !
  8. Alberìc Bonnet

    Fotografia

    Si, già il mettersi in posa per una foto, può essere maschera, lo stesso evitare di far trasparire lo stato d'animo davanti alla foto è maschera, questi sono gli esempi più banali. Grazie per il commento
  9. Alberìc Bonnet

    Ritrovarci dove tutto tace

    "Risalgo a fatica fino a quel caseggiato" L'unica parte che non mi è un granché piaciuta, rende troppo la poesia, prosa. Per il resto sono immagini chiare che appaiono nitide in mente, molto belle l'espressioni "frapposte tra noi" e la parte sulla bussola, la considero pienamente riflessione spirituale, con la natura che fa solo da cornice isolante. Spero di rileggerti
  10. Alberìc Bonnet

    Fotografia

    Ti do ragione riguardo la metrica un pò monca, infatti come avevo scritto era impostata come sonetto, e quindi per rientrare nell'endecasillabo ho dovuto un pò scolpirla. Il tuo livello di lettura è molto interessante, e anche se non è quello che intendevo è perfettamente interpretabile. Basandomi sul tuo livello di lettura direi che tutti i momenti che si vivono, semplicemente, nell'attimo non sono interpretabili ma in un quadro complessivo prendono forma. Il senso che io personalmente volevo dare riguarda gli attimi catturati dalla fotografia, una fotografia può essere sia naturalezza, sia maschera quindi rispettivamente realtà ed irrealtà. E in certe fotografie queste sembrano toccarsi e fondersi insieme. Questi frammenti anche impercettibili trovan posto magicamente nelle nostre emozioni, in sintesi, rimangono impressi nella nostre emozioni come uniti anche se divisi. Forse dovrei cambiare questa radice di sonetto, e trasportarla in verso libero (Quello che ho sempre usato), d'altronde è nata come esperimento di sonetto, ma se pensi che ci sia qualcosa di evocativo sarebbe opportuno dargli il giusto contesto metrico. Comunque aspetto anche altri pareri, potrei pubblicarne una seconda versione.
  11. Alberìc Bonnet

    Fotografia

    Commento : http://www.writersdream.org/forum/topic/12438-ubi-plures/ Questa poesia è nata come sperimentazione di un sonetto.Forse ero poco ispirato, non saprei, fatto sta che preferisco non ingrassare una poesia forzandola. Penso che quest'unica quartina si esprima completamente nella sua magrezza. Sfuggevoli fremiti immortalati, corolla di attimi vissuti specchio o anche maschera, confonde l'irreale col suo opposto; frammenti se mischiati trovan posto. -Alberìc Bonnet
  12. Alberìc Bonnet

    Ubi plures

    Devo dire che è originale, ho cominciato a leggerla solo nel primo senso (Poi la rileggerò negli altri) e devo dire che mi è piaciuta se non fosse per gli ultimi versi (Che stilisticamente sono anche migliori). Vedi la cosa che non mi è chiara è negli ultimi due versi "Provo sempre a calarlo" e "Muto di luce al buio", non ho ben afferrato il senso. Sempre se abbia afferrato la prima parte. La mia interpretazione di quest'ultima è abbastanza ambigua, ma spero che mi ci sia avvicinato, penso che sia una metafora, o meglio un'allegoria, dove ti interpreti corvo o volatile simile, e sei "divulgatore di sventure" al che mi farebbe pensare ad un giornalista, un reporter o simili.. O forse intendevi qualcosa di completamente diverso ?
  13. Alberìc Bonnet

    Ipotesi postuma

    Il cerchio può contenere infiniti punti, il punto può far parte di una circonferenza più piccola o di un raggio, infinite tangenti che permettono appunto la multiquità, concetto interessante..
  14. Alberìc Bonnet

    Circo

    Nella seconda strofa, penso che sia "pungolati" ? O sbaglio ? Probabilmente un'errore di battitura. Carina, ma penso ci manchi qualcosa, come dire, di "tuo". Non sento che mi arriva completamente, la definirei un pò sentimentalmente "distaccata", dimmi se sbaglio. Comunque, si, del buono c'è.
  15. Alberìc Bonnet

    Condizione

    Apatia.Non potevi usare parola migliore, l'incatenazione è nel trovarsi in un luogo che limita (Insieme all'incertezza e all'inadeguatezza) le viscerali intenzioni che si hanno, ma che non sono rilevate. In sintesi è limitazione di intenzioni, non delineate; e la conseguente sofferenza apatica per questo stato. Hai colto in buona parte il senso. E, l'uso delle I è casuale.
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