Vai al contenuto

Mauro Morellini

Editore
  • Numero contenuti

    2
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Mauro Morellini

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. Mauro Morellini

    Morellini Editore

    Buongiorno, siamo stati tra i primi in Italia a utilizzare la stampa in POD. Ma sarebbe bello che il costo di un libro si limitasse alla sola stampa - non è così. C'è editing, correzione bozze, impaginazione se non traduzione che per un lavoro di qualità richiedono costi importanti. La collana Tracciati include titoli tra i più importanti esperti di letteratura comparata e di nuove tendenze letterarie. Non si tratta di libri inutili, semplicemente rivolti a una comunità ristretta di docenti ed esperti. In ogni caso ogni anno solo 1 o 2 libri su 60, di quelli da noi pubblicati, rientra in questa categoria, quindi non mi sembra molto corretto definirci "editore a doppio binario". Quanto al costo di un redattore, proprio perché non possiamo permetterci di pagare stipendi a prescindere dal lavoro fatto la prima lettura viene affidata all'esterno - quindi a tutti gli effetti è un costo vivo direttamente proporzionale alla lettura. E francamente credo che 25 euro, se uno è veramente motivato a pubblicare con noi, non siano una barriera insormontabile. Sono certamente buttati via se un autore sta sparando nel mucchio - ma quello sarebbe scorretto nei confronti degli editori e degli altri autori, quindi ben venga un filtro. Se lo desidera, può contattarmi anche alla mail della casa editrice, credo molto a una cultura sana dell'editoria, con impegno, buona fede, correttezza e trasparenza sia da parte degli editori che degli autori, e sarò lieto di confrontarmi con lei su questi temi. Cordiali saluti
  2. Mauro Morellini

    Morellini Editore

    Buongiorno, Le sono grato di aver posto la questione dandomi modo di chiarire dubbi a lei e altri utenti. La quota di iscrizione si è resa necessaria a fronte dell'enorme numero di testi che ha iniziato ad arrivare in casa editrice e, dall'altra parte, del desiderio di dare comunque una risposta, ritenendo non sia corretto lasciare in sospeso chi la attende. Il costo di una lettura è per noi di almeno 50 euro (provate a immaginare quanto tempo ci vuole a leggere un libro, e poi a valutarlo), e mediamente ne scegliamo 1 su 50, nonostante siamo tra gli editori che investono di più sui nuovi autori - i casi di Sara Rattaro e Stefano Corbetta sono solo gli esordi più famosi. È quindi per noi insostenibile spendere 2500 euro solo per SCEGLIERE un romanzo - come immagino saprete, i dati rivelano che il 95% dei titoli pubblicati in Italia vende meno di 500 copie. Chiedere un contributo ai costi da una parte ci consente di ridurre il nostro investimento (immagino saprete che ormai molti agenti chiedono, per essere accettati, 100-150 euro per una scheda di valutazione che può anche essere negativa), dall'altra di filtrare gli autori effettivamente motivati a pubblicare con noi: non avete idea di quante mail circolari ci arrivano - qualche incauto non si premura neppure di mettere gli editori in ccn, così scopriamo di essere assieme a editori che non c'entrano nulla col testo proposto, da Zanichelli a Hoepli. Quella della congruenza tra il proprio testo e i propri gusti e la produzione della casa editrice dovrebbe essere la prima regola di chi invia manoscritti, ed è quello che ripeto sia agli amici, sia, quando mi capita, nei corsi di scrittura ai quali mi capita di dare una testimonianza. Per questo motivo nelle avvertenze suggeriamo di verificare prima cosa pubblica Morellini Editore, onde evitare che la quota venga pagata inutilmente. E se è vero che abbiamo un forte settore di GUIDE TURISTICHE, non abbiamo neanche un titolo di NARRATIVA DI VIAGGIO: in un caso si trovano guide a monumenti ristoranti ecc, l'altro è quello di Rumiz, Chatwin, ecc. Infine, abbiamo voluto sottolineare che non pubblichiamo a pagamento perché è una discriminante per noi molto importante, e perché consigliamo di stare alla larga dagli editori a pagamento - piuttosto sono molto più seri i servizi di self publishing, che fanno sì che l'autore sia editore di se stesso senza false promesse. Ma per rigore di verità, abbiamo precisato che ci sono delle eccezioni: si riferiscono in particolare alla collana Tracciati, opere di grande livello accademico ma non sostenibili economicamente (un editore in perdita prima o poi chiude, o si riduce a diventare editore a pagamento), che per diversi titoli si avvalgono dei fondi di alcune università italiane e straniere, fondi costituiti proprio per questa finalità. Spero di essere stato esauriente, sono a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento.
×