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Foolwriter

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Commenti sul profilo risposto da Foolwriter

  1. Quando rileggi dopo anni i tuoi vetusti manoscritti e ti scompisci di te stesso pensando che il tuo falegname "con 30mila lire" te li faceva meglio:rotol:

    E... la cosa divertente è che c'è pure stato chi te li ha pubblicati, e gratis! LOL

    Non sapete quanto mi vergogno adesso di aver dato alle stampe certe porcherie! Che figura ci faccio mo' col mio agente?O_o

    E poi ci si lamenta del fatto che escano troppi libri nel mercato e non si vende... ma per forza! Bisognerebbe darci un bel taglio con tutta  'sta microeditoria... 

  2. Una volta mi è toccato fare il ghostwriter di tesi di laurea, in circostanze di "do ut des". Potete immaginare la rottura di cohones a fare 'sta roba! Qualcuno ha messo il giro la voce e mo' il prossimo che mi viene a chiedere di fargli la tesi lo faccio ingoiare da Chtulhu! Oh.

    Sciò, che devo iniziare il nuovo testo!

  3. Se si punta ai grandi gruppi editoriali occorre evitare scrupolosamente la microeditoria - aka "editoria artigianale".

     

    Parola di un noto agente letterario :D

    E come non essere d'accordo!

  4. Lo ripetevo sempre: lamentarsi quando ti rifiutano non serve a nessuno. Bisogna crescere e studiare sempre. A quanto pare avevo ragione.

    Grazie di <3 alla Trentin Agency che ha creduto in me:hug:

    Un altro passo è stato fatto. Adesso ancora un altro, e poi un altro, e un altro...

    1. ophelia03
    2. Foolwriter

      Foolwriter

      la strada è sempre "tanto lunga e tanto dura"....

  5. Il bello è che 'sta psicosi del Coronavirus sembra la trama spiccicata di un thriller sci-fi che avevo in mente un paio d'anni fa.

    Ora chiederò i danni al governo cinese per lesione del copyright ahahah!

  6. Il business della Giornata della memoria: oggi tutti ne parlano, le librerie si riforniscono di volumi in tema etc, e  domani la memoria svanisce.

    Io se fossi nei panni di un discendente ebraico mi incaz***ei un tantino,eh.

  7. A studiare questi due manuali statunitensi di scrittura creativa direi che ho imparato moltissimo. Sì, sì.

  8. Comunque, a mio modesto parere, credo che tutta 'sta miriade di editorini sia deleteria per tutti. Leggendo quell'articolo sul Sole24H escono fin troppi libri - per un 98% buono di qualità più che scadente, azzarderei io.

    Dovrebbero esistere solo le major così solo i talentuosi pubblicano, tutti gli altri leggono. E imparano (forse).

  9. Comunque, questi due manuali si scrittura che ho ben studiato mi hanno fatto capire molte cose sull'editoria e del perché Agenzie e le big stronchino con facilita il 99,9% dei manoscritti.

    Ora che ho "lavorato molto su me stesso", come suggeritomi dall'agenzia, ho provato ad autoeditarmi il dattiloscritto e vediamo cosa succede^^

  10. Comunque, se stessi qui a raccontarvi tutte le mie molteplici disavventure letterarie, ne verrebbe fuori un best seller -No, non sono caduto vittima del canto delle sirene Albatros, per fortuna all'epoca qualcuno mi mise in guardia dai furboni dell'EAP. No. Sto parlando della saga di thriller-polizieschi a episodi indipendenti che ho ideato aventi un'eroina fissa come protagonista centrale. Bene, termino il "Book One" prestano attenzione a tutti i dovuti crismi del caso poi, tanto per andare sul sicuro, lo faccio editare da uno Studio professionista al modico prezzo di 600 euri.O_o

    Be', io ci credevo molto nel mio testo così autorizzai l'incarico, al termine del quale la nota dell'editor dichiarava "Si ritiene l'opera pronta per la pubblicazione". Yippikaieeeee! xD

    Allora, tutto fiducioso, decido di tentare ancora la fortuna con la solita iper selettiva Agenzia e... un bel giorno ricevo una sonante lettera di rigetto contenente i vari motivi per i quali il testo non era adatto alla pubblicazione.

    Uno depresso al posto mio si sarebbe puntato una Beretta alla tempia ah ah! Uno dice A l'altro dice not(A)... insomma, mi chiedo io: non raccontatemi la storiella della soggettività, per favore, non possono esistere dei pareri così opposti, dai!

     

    Morale della storiella: ora sto per completare la prima stesura del "Book Two" e nel frattempo devo ancora inaugurare la serie col primoO_-

    Un.... leggero ritardo nei lavori, eh.

  11. Sono cattivo. Sì.

    Mi sono divertito ad asfaltare su una pagina FB dedicata agli scrittori thriller un tizio che, orgoglioso, aveva postato la locandina del suo libro pubblicato con la Albatros. Ahahahah! Eh, niente, ho provato a spiegargli l'affarone che ha fatto ma niente, proprio non vuole sentire ragioni ribattendo infine con un "senti chi parla" riferendosi al mio Editore.

     

    Sì, bello, però io per pubblicare non ho scucito mezzo euro né ho dovuto acquistare decine di copie e già questo basta per tapparti la bocca... in più, coi soldi che ti hanno scucito io il prossimo anno mi sparo due settimane ai Caraibi!:asd:

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