Vai al contenuto

Franco Iannarelli

Utente
  • Numero contenuti

    498
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    4

Risposte risposto da Franco Iannarelli


  1. Dopo un pò di Photoshoppamenti vari con un'immagine del grande artista Cliff Spohn, ecco la nuova copertina del mio libro (ancora in scrittura). E' aperta così che si veda anche il bordo e il retro.

    Ma si può fare? Cioè prendere una immagine di un artista e manipolarla. Non ci sono i diritti d'autore, i copyright ecc.?


  2. Dobbiamo acquistare una sedia. Nel negozio il venditore ci fa vedere una serie di modelli fino a soffermarsi su una di cui ci dice: "questa è una sedia di qualità". Subito capiremo cosa intende per qualità: è una sedia robusta, durevole, costruita con cura, esteticamente piacevole e comoda. Quindi per qualità di un qualcosa si intende una eccellenza nelle caratteristiche tipiche di quel qualcosa.


  3. Domandone: la scrittura ci rende più forti o più deboli di fronte al dolore?

    Secondo me la domanda corretta è: Siamo dei tipi che di fronte al dolore lo scrivere ci rende più forti o tipi che lo scrivere ci rende più deboli?

    E' tutta una questione di punto di fuga prospettico


  4. Secondo me, ci sarebbe da ragionare più su come e dove lo autopubblichi, più che ragionare se autopubblicarlo o meno.

    Sempre secondo me le cose sono due: o sei un grande nello scrivere, o non lo sei. Se sei un grande, un'autopubblicazione non ti rovinerà perché prima o poi si accorgeranno di te, e c'è anche la probabilità che sia proprio l'autopubblicazione a attirare l'attenzione di una qualche casa editrice.

    Se a scrivere sei invece una schiappa, non è sicuramente l'aspettare che una CE si faccia avanti che ti farà svoltare.

    Personalmente non sono per l'attesa, sono per il lavorare: se si zappa la terra, si suda e si pianta quello che si ha disponibile da piantare, qualcosa si può sperare nasca.

    In questo caso penso che il lavorare sia il cercare e ricercare quel sito, quell'associazione, quell'impresa che permette di autopubblicare il proprio ebook, ma che abbia la migliore notorietà fra tutte le altre scartabellate. Utilizzando anche quelle applicazioni on line che mostrano quanto un sito è visitato (tipo il Alexa Ranking).

    Lasciar perdere però l'idea di pubblicare il proprio romanzo nel proprio sito o blog, sperando che condividendolo su Facebook tutti lo leggano: non funziona quasi mai, la gente è distratta e gli amici virtuali sono anche più distratti di quelli reali. Meglio cercare un sito di pubblicazione ebook che abbia una riscontrata notorietà.

    Augh! Grande capo Iannafrenky ha detto! :)

    • Mi piace 2

  5. Tendo per lo "show don't tell" ma lo considero un ingrediente da dosare correttamente. Credo che bisogna calcolare che nei nostri tempi siamo così abituati ai film che le scene scritte tendiamo a vederle come scene di un film. Quindi lo "show don't tell" andrebbe sapientemente utilizzato per meglio empatizzare con il lettore.

    Tuttavia considererei anche che genere di romanzo è: in un fantasy, per esempio, troppo "show don't tell" non starebbe bene, penso. E bisogna anche considerare la fascia di età verso cui è diretto il romanzo: più si va verso l'infanzia meno si dovrebbe utilizzare "show don't tell"


  6. No, Franco, ti odio davvero, anche se un po' ti adoro ancora per la foto degli sport estremi.

    Ah ah! Le foto di me donna e dello "sport estremo" hanno fatto furore! :asd:

    E per il topic, 'n'è bello? Ci stiamo lovvando a tutto spiano, è piacevolissimo!

    E seriamente, sono sempre più convinto che le persone eccezionali non sono quelle dell'empireo dello spettacolo, attori, presentatori, cantanti e via dicendo. Ma si trovano facilmente a contatto di gomito, tra di noi.


  7. Come mi accadeva in classe nei primi giorni di scuola. Dopo un po' focalizzavo i miei compagni e alcuni spontaneamente mi balzavano in simpatia.

    Dopo qualche mese di Wd (e dopo una trentina d'anni che non vado più a scuola!) vorrei dilettarmi nel fare la stessa cosa:

    Elenco in ordine assolutamente casuale:

    Roberto:

    troppo forte! Mi ci son trovato in cameratesca sintonia anche prima di scoprire che è "de Roma" come me!

    Nanni:

    pacato, saggio e intelligente. Quando leggo i suoi commenti mi fa sentire bene e riesce sempre a dare o insegnare qualcosa, o avviare uno spunto

    Villegas:

    Mi piace. E' modesto ma ne sa molto. Mi sembra un tipo che se può dà sempre volentieri una mano. Se fossi una ragazza mi piacerebbe anche di più :)

    Lem:

    Troppo forte pure lei! Ho l'impressione che abbia un potenziale distruttivo/creativo che con il tempo abbia imparato a limitare per non far danni! Grande stima

    Frà:

    Umano. Un po' tormentato ma deliziosamente equilibrato tra gli umani pregi e difetti. Molto intelligente e non a caso è moderatore

    Memory of Dream:

    Puntiglioso e analitico, preparato ma non pedante, anzi molto socievole. Una serie di caratteristiche con cui mi ci trovo bene

    Bee:

    Bee è Bee. Ragazza particolare, simpatica e sveglia ma secondo me inafferrabile, credo abbia sempre qualcosa di imprevedibile, nascosto lì come un asso nella manica

    Damaris:

    Mi stupisce ogni volta per quanta intelligenza ha! Che cervello! Se avessi una figlia come lei, ne sarebbi orgoglioserrimo!

    Donkey18:

    Ora è un po' che non si fa sentire ma mi è molto simpatico. Educato, modesto e capace di suscitare entusiasmo. Secondo me nasconde una determinazione e una volontà non da poco

    Poi ci sono altri, molti, che mi risultano simpatici ma ancora non ho focalizzato. Ma è solo questione di tempo. Tipo Cicciuzza, Nerinacodamozza, Anja, Panzer, Ice, Vale, Ray, Midnight Children, Mrs Dalloway...


  8. Bene così, vai alla grande, Midnight Children! :) Questo mito dell'idea originale è solo una "pipa con due p" mentale, che non fa altro che ostacolare e inibire la creatività.

    Faccio un altro esempio, questa volta musicale: chi non conosce Whola Lotta Love dei Led Zeppelin con il celeberrimo riff del buon Page?

    http://youtu.be/6i3YduVzT9U

    Bene, forse non tutti sanno che questo brano non è originale dei Led Zeppelin, ma una rivisitazione di You Need Love di Muddy Waters

    Quindi, i grandi artisti fanno grandi opere, ma non è detto che son grandi perché creano opere originali! L'importante è fare al meglio possibile e migliorarsi costantemente ;)

    • Mi piace 1

  9. L' "idea originale" è come la pietra filosofale: tutti la cercano, nessuno la trova. Perché non esiste.

    Anche il primo scrittore preistorico di tutti i tempi, avrà scritto una storia inventata "copiando" da un avvenimento reale a lui accaduto o per sentito dire. Un avvenimento che lo aveva colpito.

    D'altra parte l'originalità non sta in una idea che sia originale, ma nel punto di vista da cui si osserva per poi raccontarla. Faccio esempio: ho l'idea di un racconto su di una... pèsca:

    Era una pesca carnosa, succosa e zuccherina, con la sua buccia giallo/rossastra vellutata, molto profumata. Era cresciuta su un pesco in un campo abbandonato. Nessuno la colse e a un certo punto cominciò a essere invasa dalle formiche, attratte da una lacerazione sulla buccia da cui usciva del succo.

    Ma potrei anche raccontare:

    Mi trovavo appesa sull'albero da non so più quanto tempo. Ero sola in un campo dimenticato da qualsiasi contadino. Non capivo perché nessuno mi voleva, eppure ero bella e matura, avevo riempito di dolci succhi la mia polpa, e la mia buccia vellutata avrebbe fatto l'invidia di qualsiasi bella donna. Un giorno sentii un indolenzimento su una guancia. Poi si trasformò in una piccola lacerazione sulla buccia da cui fuoriusciva un po' del mio succo. Pregai che al più presto un contadino mi prendesse e mi portasse via da lì prima che fosse tardi. Ma poi arrivarono loro: le formiche!

    Faccio altri esempi: George Romero era colpito dalla leggenda voodoo dei morti viventi. Volle fare un film dal suo punto di vista. Ecco là che Romero ha tirato fuori quella che si può definire "idea originale". Da allora gli zombi sono gli zombi creati da Romero, ma non inventati di sana pianta da Romero, perché la leggenda esisteva da tempo.

    Mary Shelley era colpita dalle teorie del galvanismo e dal mito di Prometeo. Volle scrivere un racconto dal suo punto di vista horror. Nacque Frankestein (ho abbreviato di molto il tutto).

    Insomma, come poter agevolare l'insorgere di una idea originale? Uno, cercando di farsi stimolare, colpire da qualcosa, un avvenimento, una notizia, una parola, un pensiero. In pratica leggere, vedere film, ascoltare, informarsi, fare ricerche ma anche immaginare finché qualcosa dell'immaginato ci colpisce.

    Due, provare a cambiare e ricambiare il punto di vista di quello che vogliamo raccontare, finché un certo punto di vista ci "pizzica" in maniera particolare

    • Mi piace 1

  10. Hai ampliato di molto il discorso, Valo, estendedolo a tutti gli aspetti della politica, ma ok.

    Sinceramente sento fin troppo spesso discorsi del genere. Accuse di magna magna da bar, lanciate a muzzo, a volte senza prove a volte con convinzioni che paiono quasi empiriche, a volte in modi vergognosi (mi viene in mente un certo insetto, di nome e di fatto, con la barba) dagli stessi politici o capopopolo che non si definiscono tali (torniamo all'insetto, si, lo odio).

    Una esposizione può essere veritiera o errata, al di là se è o non è da bar. Sono d'accordo con te, però, che può essere fuori luogo se un politico parla come una persona al bar o viceversa. O se un comico parla come un politico o viceversa.

    Personalmente sono contento che nella mia situazione non vi sia spazio a dubbi o a dietrologie più o meno filosofiche: io ho le istituzioni e mi devono andare bene quelle, fine. Chi ci sia dietro mi è secondario, i governi cambiano, è la regola della democrazia.

    Qui non ho capito cosa intendi... Per esempio, che intendi per "tua situazione" e che "hai le istituzioni"?

    Sono comunque convinto che la classe politica non sia altro che uno specchio del proprio paese: se ci fa indignare che possano esistere case al colosseo regalate, che i primari e i prefetti siano amici degli amici, che si possa far passare una squillo per la nipote di un capo di stato, che si possa immaginare un consigliere regionale ballare nuda davanti al presidente del consiglio, non vuol dire nulla.

    Vuol dire che, sotto sotto, la maggior parte degli italiani vorrebbe avere qualcuno a regalargli la casa al colosseo, essere un amico dell'amico, poter legare le mani alla questura quando lo beccano con la squillo ed infine avere un consigliere regionale a ballargli nuda davanti.

    Ma come non vuol dire nulla? Quello che è corretto o scorretto, costumato o scostumato, legale o illegale, non viene deciso in base a se la maggior parte degli italiani sotto sotto lo vorrebbero fare o no! Se è per questo sono tante le cose che sotto sotto gli italiani vorrebbero fare, come per esempio riempire di botte il vicino di casa antipatico, o avere in cantina una stampante che produca dei soldi falsi perfetti, o partecipare all'assalto di un supermercato e arraffare più prodotti costosi possibile, girare nudi in città con solo un paio di ciabatte quando d'estate fa troppo caldo, dire truci parolacce ai colleghi d'ufficio e bestemmiare in pubblico... Eccetera, eccetera, eccetera.

    Quindi lasciamo fare ai politici che ci governano tutto quello che sotto sotto vorremmo fare? Bella, proprio una bella civiltà ne verrebbe fuori!

    Io non so se i politici rubino, aprofittino, raccomandino, non so se conoscono effettivamente ciò che vanno a fare (ma a giudicare dal sindaco, grillino, di un certo comune della zona, direi proprio di no), so solo che quello che sono ce lo siamo voluto noi perchè siamo noi cittadini ad averli messi dove stanno.

    E se fossimo turlupinati? Se fossimo stati intortati e li abbiamo votati credendo che ci avrebbero fatto i fiaschi invece hanno fatto solo i fischi? O sei convinto, Valo, che ci piace una classe politica corrotta, degradata, incompetente e truffaldina? Secondo me, invece, penso che votiamo il partito di cui crediamo possa onestamente manovrare per farci stare meglio, per migliorare il paese sia in senso economico che sociale, non per fargli fare quello che sordidamente vorremmo fare noi.

    Per quanto riguarda l'attuale governo, può permettersi di mettere le mani in tasca dove gli altri avevano timore a farlo per non perdere la rielezione, e può imporre quelle riforme che nessuno avrebbe mai fatto prima di vedere un sondaggio sulla popolarità di questo o di quel provvedimento.

    Di fatto, è il primo governo veramente forte che abbiamo, per quanto coperto da ipocriti pianti e accuse di servilismo nei confronti di nemmeno identificate lobbies (anche sul parlare tanto per dare aria alla bocca siamo piuttosto bravi).

    Dev'essere per questo che lo odiamo: ci sbatte in faccia tutti i nostri errori e gli errori di chi abbiamo voluto a rappresentarci e, quel che è peggio, ce li fa pagare.

    Non concordo con tutte le manovre del governo,ma sicuramente non potevamo sperare che risolvessero la crisi giocando alla roulette via internet.

    E qui sono del tutto in sintonia con te


  11. Non trovo alternative. Se si concede ai politici non indagati il beneficio del dubbio che i furti dei nostri soldi siano stati fatti a loro insaputa, rimarrebbe una sola alternativa: i politici che non si sono accorti dei furti sono imbecilli. E come può pretendere un imbecille di governarci e di gestire istituzioni? Dovrebbe dimettersi, no? Dovrebbe lasciar perdere per manifesta incapacità.

    Invece si vantano, si vantano di aver "fatto pulizia", si fanno grandi quando il merito è di chi ha scoperto il malaffare. Se i membri dei partiti stessi avessero loro aperta un'inchiesta sui milioni (dico milioni, milioni, milioni! Non qualche migliaia di euro) di euro rubati, allora si che avrebbero potuto farsi grandi. Invece cosa posso pensare? Che se la magistratura non avesse beccato i corrotti, i politici avrebbero proseguito imperterriti a garantirci buone politiche, a prometterci belle cose (a gridare "Roma ladrona" in un caso) mentre intanto dietro le loro spalle ci fottevano i nostri soldi. Belle guide della società de 'sto c***o!

    Non trovo alternative, se qualcuno le ha sarei ben pronto a considerarle.

    E se si pensa che faccio di tutta l'erba un fascio, altrettanto ben pronto sarei a pensare che gli unici politici che hanno rubato sono quelli che sono stati beccati, se qualcuno riuscisse a non dico dimostrarmelo, ma almeno a farmelo sperare.

    • Mi piace 1
    • Non mi piace 1
×