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Franco Iannarelli

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Tutti i contenuti di Franco Iannarelli

  1. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Continuassimo così, amica mia, staremmo su questo forum per altri 10 anni! Cosa potrei fare per, non dico per convincerti, ma per farti almeno valutare il discorso che la SA non è IL metodo che salva gli esseri umani, ma un metodo (criticato scientificamente anche da alcuni capoccioni del settore) che viene utilizzato nella Ricerca Medica (e questa si che guarisce gli ammalati) e non che è indispensabile utilizzare?
  2. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Io la penso come te, Mrs Dalloway, metto l'Uomo al centro del mondo. Ma è proprio per questo che non accetto che con le capacità intellettive, la genialità che ha, continui stolidamente a ricorrere al sistema barbaro di sperimentare sugli animali. L'Uomo è superiori agli animali? Certo! proprio per questo non ha bisogno di sacrificare animali. Sono certo, certissimo che dall'oggi al domani si può sostituire la SA con metodi alternativi, ma questo viene osteggiato per interessi, non per impossibilità. Riguardo invece a certi discorsi che hai pericolosamente sfiorato (in sostanza che essendo l'Uomo superiore all'animale, quest'ultimo può essere sacrificato per lui) ti faccio presente che lo stesso ragionamento si potrebbe applicare a certi dementi, andicappati e persone in coma irreversibile (perdonatemi l'orribile esempio). Saresti d'accordo a sperimentare sulle persone in coma irreversibile? Se si può fare a un beagle, ancora "meglio" si potrebbe fare a una persona in coma irreversibile, che si trova in uno stato intellettivo inferiore anche a un beagle o a una scimmia. No, è? C'è qualcosa che non va nel ragionamento, vero? Se invece intendi che qualsiasi essere umano, in qualsiasi condizione è sempre superiore agli animali, allora ecco la sfida: se l'Uomo è un'entità così superiore, che trovi una cacchio di alternativa alla SA! Ci faccia vedere come può fare a meno di tanti esseri così inferiori!
  3. Franco Iannarelli

    Complimenti Linda

    Che potenza di ragazza! Se rinasco donna voglio essere Linda. Come ci si trova in quei panni?
  4. Franco Iannarelli

    Ancora dubbi semantici tra Scrittori: aspiranti, esordienti o emergenti?

    Uh, vero, basta leggere quanto in un altro topic abbiamo dibattuto sul solo termine "scrittore"... Ma anche per me è importante avere le idee chiare su come definirsi o su quale gradino ci si trovi. Anche perché potrebbe risparmiare delle figuracce, come nel definirsi "scrittore emergente" e alla domanda <<chi legge i tuoi romanzi?>> rispondere <<Mi' madre, mi' zio, gli amici mii che mi hanno detto che scrivo un sacco bene...>>
  5. Franco Iannarelli

    Ancora dubbi semantici tra Scrittori: aspiranti, esordienti o emergenti?

    Quindi il percorso delle definizioni e della carriera sarebbe: 1 Aspirante scrittore 2 Scrittore esordiente 3 Scrittore emergente 4 Scrittore 5 Scrittore affermato 6 Scrittore di successo Io sto all'1 ! E dall'1 al 6 c'è solo un Atlantico e un Pacifico da attraversare!
  6. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Memory, ci stanno già i volontari per questi studi, non è quello il problema! Non è che si potrebbero fare questi esperimenti se ci fossero volontari. Quei centri che ho lincato stanno già lavorando in questo senso, e comunque l'esempio che ho fatto è uno di tanti altri metodi di studio che non richiedono, al momento, l'utilizzo di volontari umani (e la SA prevede poi la sperimentazione su volontari, non è che ne è esente)
  7. Franco Iannarelli

    Libro ben scritto o Best seller?

    Uhm, di impulso tendo a essere d'accordo con la prima, di ipotesi... Ma ci devo pensare, affidandomi anche un po' ai miei venerandi 45 anni che mi hanno fatto conoscere almeno tre generazioni
  8. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Si tratta molto più di studi in vitro, Czar: sono tecniche più efficaci e predittive della SA, solo che sono più complicati da capire per noi profani. Per esempio gli studi sui danni al cervello: c'è una tecnica che si chiama Stimolazione Magnetica Transcranica...'spetta che vado a copiare il testo, ecco: si utilizza la Stimolazione Magnetica Transcranica, la quale sospende le funzioni del cervello umano momentaneamente e reversibilmente, permettendo di utilizzare senza pericolo volontari umani in alcuni studi sul cervello. C'è questa tecnica, eppure si continua a utilizzare imperterriti il danneggiamento del cervello di un cane o di una scimmia. Ora, che sia più facile da capire che per studiare i danni al cervello si dà una martellata in testa a una scimmia, piuttosto che capire come funziona questa Stimolazione Magnetica Transcranica, è comprensibile. Ma ignorare questo metodo, non significa che martellare il cranio di un povero beagle sia l'unico metodo per studiare i danni al cervello! Se volete, date pure un'occhiata a quello che fanno in questi centri di ricerca, che producono risultati validi e attendibili senza utilizzare SA: http://www.asterand.com/Asterand/index.htm http://www.drhadwentrust.org/science-and-education/research-highlights Come vedrete, stiamo molto lontani dall'essere rassegnati a dover utilizzare solo la sperimentazione animale. E a proposito di chi dice che la SA ha salvato vite, non è esattamente così: a salvare vite è la Ricerca. La SA è solo uno dei metodi da utilizzare per la Ricerca, non è IL metodo da utilizzare per la Ricerca
  9. Franco Iannarelli

    Libro ben scritto o Best seller?

    D'accordissimo, Memory, non è mai da perdere la capacità intellettiva di fare critica. Ma avevo inteso il discorso come più in generale, riguardante più i generi che non delle precise opere. Cioè: se i bestseller di questo periodo sono delle gran pacchianate, questo non deve far arrivare alla conclusione che bestseller è sinonimo di pacchianata. Ma mi ha molto interessato il ragionamento di Nanni: e se ci trovassimo davvero in un periodo decadente della letteratura? Anzi, un periodo degradato, non decadente. Cavolo, mi son ricordato che quando ero giovane i bestseller erano Gorky Park di Martin Cruz Smith, Il Nome Della Rosa di Umberto Eco, e successivamente sempre di Eco "Il Pendolo di Foucault". E me cojoni! (come direbbe il laureato appena uscito da Oxford) altro che Twilight e 50 sfumature! E qui mi riallaccio al discorso di Sefora Ecco, mi sa tanto che il nostro problema -il problema della nostra epoca- non è tanto che vadano di moda delle opere a dir poco mediocri, ma che manchino bravi autori. Sto pensando anche alla musica: negli anni 70 e 80 bastava si raggruppassero 4 ragazzetti, un paio di chitarre, una batteria e ti tiravano fuori "Yesterday" "Paranoid" "Whole lotta love" "Smoke on the water" "Wish You Where Here" e tanto tanto altro ancora. Oggi invece cosa escono fuori? I Tokio Hoteeeeel
  10. Franco Iannarelli

    Quale personaggio di un libro vi ha fatto perdere la testa?

    Siamo anime gemelle, Bee, ma io non ho esitato a esternare il mio ammuore per Stu! ah ah !
  11. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Non proprio, perché potrò sì lavorarci (anche se non sarebbe di mia competenza), ma non sarebbe una cosa immediata, quindi l'animale potrebbe servire e in quel caso sarei favorevole al suo utilizzo, finché io (dubito) o qualcun'altro non ha trovato una soluzione alternativa. Non ho capito... Perché non sarebbe di tua competenza? Intendi non sarebbe tua competenza la sperimentazione senza animali?
  12. Franco Iannarelli

    proposta editoriale: che ne pensate?

    Ma non si può proprio dire il nome di questa casa editrice? Mi è presa una curiositààà
  13. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Scusa 9talete9, sono bonario: ma se tutti i ricercatori la pensano come te staremo altri mille anni a massacrare animali! Se non ci pensate voi a sperimentare, perfezionare, e utilizzare i metodi alternativi, chi lo fa? Cioè, voglio dire, è come se il buon Thomas Edison si fosse detto: <<...finché non inventano la lampadina non si può fare a meno di far luce con le candele >> Tanto più che, scherzi a parte, oggi un aspirante ricercatore può realmente dire che farà sperimentazione senza utilizzare animali. E' più difficile, ma è possibile. I centri ricerca che non utilizzano animali, esistono.
  14. Franco Iannarelli

    Libro ben scritto o Best seller?

    Mi accodo a Villegas, e aggiungo che secondo me la questione è semplicemente che tra i bestseller ci sono libri ben scritti, libri medi e ciofeche della madonna, così come tra i non bestseller ci sono libri che non sono venduti perché sono davvero scritti male. Ci sarebbe però un discorso sottile da fare: siamo sicuri che il romanzo di massa sia veramente una schifezza? Ma da quale punto di vista, relativamente a cosa? Sappiamo che nella storia tutte le espressioni artistiche (letteratura, cinematografia, arte, musica) hanno avuto dei periodi in cui un tale genere o un altro veniva disprezzato, detratto dai critici e aborrito dalla vecchia guardia. Però poi con il tempo le opere di quel genere verranno considerati capolavori. E non solo: è proprio nella fase in cui un'arte si involgarisce che quell'arte compie un'evoluzione.
  15. Franco Iannarelli

    Quale personaggio di un libro vi ha fatto perdere la testa?

    Stu Redmann ne L'Ombra dello scorpione del King. Ne sono virilmente innamorato più della bella e coraggiosa Fran. E ho pianto per il malinconico Larry Underwood, ci sono affezionato a quel ragazzo, è l'unica volta della mia vita che ho pianto per un uomo
  16. Franco Iannarelli

    proposta editoriale: che ne pensate?

    Concordo e jumbo jetto anche con il tuo consiglio, Claudio! Un pragmatista come me non può che fare la hola a questa frase
  17. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Calcola che gli animali destinati alla sperimentazione sono allevati in apposite, numerose e grandi strutture, che per svolgere la loro attività hanno bisogno di soldi, e quindi calcola anche l'innumerevole personale che lavora in queste strutture a cui deve andare lo stipendio. Gli animali vengono trasportati con camion e navi: altri costi e personale da pagare (ovviamente tutto è più semplice con i topolini, ma la SA non usa solo topi). Nei centri di ricerca stessi, il personale è più numeroso dei centri in cui non si fa SA, perché c'è bisogno di gestire anche il numero di animali nelle gabbie. Gli animali stessi sono pagati, non sono regalati, hanno un costo. Insomma, un giro di affari mica male. Affari e molte persone che temono di perdere il lavoro se si abolisse la SA. Mettici anche i professori, i ricercatori che hanno fatto carriera con la sperimentazione animale, e che sanno tutto di quella procedura e non se la sentono di ricominciare da zero studiando i metodi alternativi, ecco spiegato perché tanto osteggiamento all'abolizione della SA.
  18. Franco Iannarelli

    proposta editoriale: che ne pensate?

    Premetto che non ho nessuna esperienza, ma di una cosa son sicuro: hai spedito il romanzo a una cinquantina di CE nel mese di Luglio: ora, siccome le CE serie prendono minimo tre mesi per leggere il romanzo -e il mese di Agosto non lo contiamo- è passato veramente troppo poco tempo per accettare la prima proposta che ti hanno fatto. Anche io ti consiglierei di aspettare, non sprecare l'ottimo lavoro che hai fatto a Luglio, tanto quella CE che ti ha risposto non scappa mica. Nel frattempo anzi potresti fare un certo lavoro di intelligence su quella casa editrice, per scoprirne quanto più possibile riguardo il suo prestigio, dove distribuisce, se è una print-on-demand, se fa promozione ecc. (dal poco che hai scritto mi vien da pensare che si tratti appunto di una print-on-demand, e di quel tipo ce ne sono di ampia scelta)
  19. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Ma la SA non è così sicura da essere indispensabile, cioè non è una ricerca di sicuro effetto salvifico, tutt'altro. I suoi risultati sono ancora fermi al "chissà se va?". E il progresso scientifico può benissimo farne a meno di questa ricerca, anzi, è la sperimentazione animale che non può fare a meno di altri tipi di ricerche perché, come ripeto, i test sugli animali richiedono poi altri tipi di sperimentazioni per essere attestati positivi o negativi per l'uomo. Non è la SA a salvare le persone, ma è la ricerca scientifica, ricerca che come dice la parola è una continua ricerca e, ancora una volta, la SA non è un metodo dai risultati certi e accertati, un punto fermo e sicuro da cui non ci si può spostare perché non c'è altro da poter fare. Perché allora non prendere qualche migliaia di esseri umani l'anno e sperimentare su di loro? Che cosa importerebbe la vita di un migliaio di persone se tramite il loro sacrificio ne vengono salvate miliardi? Non si fa perché la civiltà umana dice "cacchio, ma non possiamo trovare un altro modo invece di torturare e ammazzare dei poveri cristi?" Ecco, perché questo ragionamento non può essere valido per gli animali? Leggivendola, la ricerca medica non stagnerebbe se si lasciasse la SA, ma è vero l'opposto: la sperimentazione animale ostacola il progresso della ricerca medica. La fa, appunto, stagnare in quel metodo che è fondato sul "chissà se va?" Provate a sentire l'altra campana di professori, biologi e ricercatori vari contrari alla SA. Posso suggerire per esempio questo sito, molto scientifico e a volte pure di difficile comprensione per un profano di bioricerca o come si chiama: http://sperimentazioneanimale.wordpress.com/
  20. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Mrs Dalloway, dici questo come se purtroppo non si può fare altro che sperimentare sugli animali, ma non è così: ci sono alternative (anche da sviluppare e migliorare) che possono dare risultati di gran lunga più sicuri. E anche se in passato la SA possa essere stata, in alcuni casi, utile, questo non vuol dire che ci si debba fermare a quella perché non si può fare altro. Esiste l'evoluzione, il progresso scientifico, e insistere sulla SA è come fermarci alla pratica dei maghi che guarivano con suffumigi e pregando gli dei, perché a volte hanno davvero guarito persone
  21. Franco Iannarelli

    Sperimentazione sugli animali

    Contrario alla sperimentazione animale. Anzi nemico! Ma non per un senso morale, non sono patosensibile. Ma perché la sperimentazione animale è una pratica retrograda, barbara, di scarsa efficacia predittiva, dispendiosa e di ostacolo ad altri tipi di sperimentazioni che sono più efficaci, decisivi e scientifici. Il trucco retorico del "vuoi salvare un topolino o un bambino?" mi manda il sangue al cervello: proprio perché voglio salvare vite di bambini voglio che le sperimentazioni siano più decisive possibili, non che facciano guadagnare più persone possibili! Perché c'è anche questo aspetto: il business attorno alla sperimentazione animale: molti più soldi, molte più persone che ci lavorano, molte più infrastrutture. Per far cosa? Per torturare animali con sofferenze disumane per poi non avere la certezza che un tale farmaco abbia gli stessi effetti su un essere umano. Perché è così: si può sperimentare su innumerevoli animali e avere degli effetti attestati, ma poi non si sa mai ancora che effetto può avere su un essere umano
  22. Franco Iannarelli

    Romanzo troppo breve

    Beh, Daniele, io ti direi semplicemente che farsi pubblicare un libro è difficile, ma non impossibile, diciamo che si ha una possibilità su mille. Farsi pubblicare un racconto lungo (o romanzo breve) come il tuo, diventa ancora più difficile ma non impossibile, diciamo uno su centomila. Tutto qua. Escamotage non ne vedo: o hai la fortuna di beccare una CE che accetta di pubblicare un libro così corto, o un'altra che pubblica periodici e che lo inserisce come libricino allegato a un suo giornale o rivista...
  23. Franco Iannarelli

    Per una Cosmogonia

    Particolare, profondo ma alleggerito da una accattivante ironia, questo racconto. Si fa leggere bene nonostante il tono roboante e si presta a essere scavato a fondo in dei concetti nascosti o mascherati qua e là, a far da sorpresa al lettore come a me ha sorpreso il trovarmi a meditare su questo aforismatico periodo: L'unico appunto che avrei fatto è che il racconto l'ho trovato amputato nel finale, ma hai spiegato che sei stato costretto a farlo per non sforare. Forse però potevi tagliare qualcosina e inserire il finale che hai scritto successivamente, perché l'ho trovato fondamentale, più dell' apertura
  24. Ah ah ! E' difficile non trovarcisi almeno su qualche punto!
  25. Franco Iannarelli

    Drawer's Dream

    Lacuna Coil: Survive. Disegni, videoediting, brevi animazioni, concept tuuutto mio!
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