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Brutus

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Tutti i contenuti di Brutus

  1. Brutus

    Sceneggiatura per webtoon

    Ciao @Pawn371 , da quello che ho visto in rete non mi pare di vedere qualcosa di diverso da una normale sceneggiatura per fumetto, anzi hai più libertà nella costruzione della griglia ma il concetto di arte sequenziale rimane uguale e perciò anche la scansione temporale. Hai solo una suddivisione verticale, tutto qui. Ho notato però una mediocrità in disegni e testi piuttosto generalizzata, lo confermi?
  2. Brutus

    Sulla riva

    @franka complimenti per la pubblicazione e il concorso. Il tuo mi sembra un romanzo molto intrigante lo leggerò di sicuro! Se posso farti un appunto, la copertina è bella ma mi pare fuorviante, in libreria rischi di finire tra i romance...
  3. Brutus

    Giallo geopolitico [30/09/2020]

    Ho scovato questo concorso gratuito su un sito che bazzico ogni tanto: Thriller Cafe. Riguarda romanzi sul genere giallo nel senso ampio del termine, quindi anche thriller, noir, o altro. L'opera letteraria deve essere incentrata su aree critiche dal punto di vista geopolitico. Per questa edizione si parla di Nord Africa e Medio Oriente. Per maggiori info: https://doctisardua.it/il-giallo-geopolitico
  4. Brutus

    Progettare e non scrivere

    @fogliolabile Personalmente neanche io mi considero uno scrittore perché fino a pochi anni fa, come piace a te, mi limitavo a creare storie e sceneggiarle, poi per vari motivi ho dovuto abbandonare, mantenendo questa predisposizione mentale alla creazione di storie, che mi dispiaceva lasciare nel cassetto. Così l'ho presa come una sfida personale: vediamo se riesco a scrivere (e finire) un romanzo. Venuto come sia venuto non importa, la soddisfazione di arrivare alla fine è stata tanta ed è stata anche un'ottima palestra. Scrivere è faticoso, senza dubbio, quindi se ti piace solo inventare storie potresti, visto che ti piace il disegno, provare ad utilizzare il fumetto come media per sfogare la tua creatività, puoi anche limitarti a sceneggiarle e farle disegnare a qualcun'altro (là fuori è pieno di bravi disegnatori che non hanno alba di come si scrive una storia - parlo per esperienza) oppure se comunque preferisci la narrativa cercare collaborazioni, si può scrivere un romanzo anche a più mani. Se però il tuo problema è proprio nella dicotomia scrittura naturale/progetto editoriale allora devi valutare tu quale devi forzare. Sono convinto che se riesci a scrivere racconti sei in grado di portare a termine un romanzo, per una revisione c'è sempre tempo dopo...
  5. Brutus

    I Servizi Segreti

    @Silverwillow così su due piedi mi vengono in mente di Ken Follett: Il codice Rebeca e Le gazze ladre; entrambi ambientati in quegli anni. Altrimenti il film su Turing e il codice Enigma. Ci penso e vedo se mi viene in mente altro.
  6. Brutus

    I Servizi Segreti

    @Silverwillow ti consiglierei i classici, da Le Carrè a Follett, a volte più utili di tanti saggi per carpire atmosfere e vita quotidiana. Su questo ultimo punto ti segnalo Mike Herron.
  7. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    Traccia di mezzogiorno. DA UOMO A UOMO “Hai mangiato almeno?” Silenzio. “Sei andato al cesso?” Ancora nessuna risposta. Il grosso cane sdraiato sul divano lercio intanto continuava a sbadigliare, l’uomo in piedi si stava preparando un caffè con la moka. Indossava una canotta unta e i boxer grigi. Ai piedi infradito consumate. “Senti che puzza. Quella bestia ha bisogno di lavarsi.” Disse andando ad aprire la finestra. Il caldo agostano pervase la stanza. “Puoi rispondermi per favore? Così non possiamo continuare, lo capisci questo vero? Capisci che io ci sto impazzendo? Vedi che almeno io ci provo a instaurare un minimo di dialogo? Ma tu continui a chiuderti in questo mutismo!” Batté i pugni sui pensili della cucina. “Rispondi! Cosa vuoi che faccia? Che ti chieda scusa? Per cosa poi? Per la vita che ti faccio fare? Perché non trovo un posto di lavoro? credi sia facile campare così?” Mise la tazzina in tavola e prese la zuccheriera dalla credenza. Tolse i bicchieri e le posate. “Tranquillo, faccio io, come sempre.” Disse in tono ironico. Quello seduto non reagì alla provocazione rimanendo al suo posto. Le mani ossute appoggiate sulla tovaglia a quadretti blu e cuoricini rossi, la sua preferita. Il capo chino sul petto come a osservare il piatto di pasta ormai fredda. Non si mosse nemmeno quando il coinquilino glielo levò da sotto gli occhi. Inerme di fronte ai rimproveri del compagno. Finalmente la moka finì il suo lavoro. L'uomo in canottiera bevve nervosamente il caffè, gli tremava la mano dall'agitazione. Gettò la tazzina nel lavabo, aprì l'acqua calda e indossò i guanti da cucina. Mentre aspettava che il detersivo agisse riprese il soliloquio. “No, adesso dimmi chi è lo schiavo di casa? No perché almeno un grazie, una gentilezza, un gesto di affetto. Chiedo troppo? Si certo per te è troppo. Cosa te lo chiedo a fare.” L'animale sul divano si riscosse dal torpore. Ora guardava con interesse l'uomo che aveva cominciato a sciacquare le stoviglie. A un certo punto questi cominciò a tremare. Stava piangendo? Da dietro non si capiva. Si voltò di scatto e scaraventò il bicchiere che aveva in mano contro il muro. Andò in mille pezzi come la mente del suo proprietario. “Basta! Non ce la faccio più!” Urlò con voce stridula. Alcune schegge raggiunsero il cane che dopo un attimo di spavento cominciò a ringhiare minaccioso. L'uomo in canottiera impaurito si mise a correre, scappando fuori dell'appartamento e scendendo le scale a perdifiato. La bestia gli fu subito dietro. Quattro zampe funzionano meglio di due gambe. Prima che potesse arrivare al portone con un balzo lo raggiunse. Il peso dell'animale lo travolse. I denti aguzzi trovarono il collo magro e affondarono facilmente nella carne recidendo giugulare e trachea nello stesso momento. Nel silenzio dell'androne si sentiva solo l'aria mista a sangue che gorgogliava dalla bocca dell'uomo. Sembrava la scena di un documentario sulla savana: il leone e la gazzella. Lentamente il cane mollò la presa. Poi liberò la vescica urinando sul morto. Non per spregio ma perché dopo tutte quelle ore al chiuso non riuscì a trattenersi. Quindi si avviò soddisfatto su per le scale. Finalmente si erano liberati dal giogo di quel tiranno. Una volta rientrato in casa, con le fauci ancora insanguinate raccolse il suo guinzaglio andandosi ad accucciare accanto alla sedia dove per tutto questo tempo il cadavere del padrone non si era mai mosso.
  8. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    @Komorebi @Lo scrittore incolore @Leoc , grazie per essere passati a commentare. Parto da quel "lavarsi" che mi era già stato fatto notare e che ho dimenticato di chiarire. Non è che l'ho dimenticato, è lì apposta per sottolineare che il tizio che parla non è proprio tutto a posto...tanto da pensare che il cane poteva lavarsi da solo. Del non detto ho già chiarito sopra. Quello che mi stupisce di più nei commenti è che tutti hanno colto nel racconto una mia volontà di affrontare tematiche di attualità di vario genere a seconda di chi leggeva, quando in realtà non ci ho minimamente pensato al momento della stesura. C'era solo il puro piacere di scrivere e raccontare un episodio, posizionabile in qualsiasi tempo e luogo (purché faccia caldo ad agosto) e, mi ripeto, l'ambivalenza e l'ambiguità del rapporto schivo/aguzzino. Ma il mondo è bello perché è avariato, perciò ancora grazie a tutti quelli che lo hanno letto.
  9. Brutus

    Mezzogiorno d'inchiostro 136 – Topic ufficiale

    Complimenti a tutti. È stato un piacere partecipare e un grazie allo staff che tiene in moto tutto questo. Torno nel mio antro cavernoso.
  10. Brutus

    Scrivere Noir/Giallo (Manualistica)

    Scrivere il giallo e il nero - Laura Grimaldi Lo sto leggendo in questo momento, non è molto lungo ma è davvero molto ben fatto, te lo consiglio. Hai già dato un'occhiata alla sezione Saggi e Manuali? Lì c'è parecchia roba.
  11. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    @mina99 @AnnaL. grazie per le osservazioni soprattutto sulla punteggiatura. Il "come" l'ho inserito per evitare che dalla lettura risultasse un'azione realmente compiuta dal soggetto che, essendo cadavere, non poteva in realtà compiere. Non volevo imbrogliare il lettore. 😁
  12. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    @Almissima @ivalibri @Ippolita2018 @Poeta Zaza grazie, rispondo un po' a tutti: l'idea iniziale era solo uno spunto in cui un uomo si rivolgeva a un cane come se parlasse a una persona; da qui il titolo che voleva essere volutamente fuorviante e che ho mantenuto. Poi leggendo le tracce di questo MI ho sviluppato la cosa in un altro senso: volevo creare un racconto in cui ognuno dei personaggi si sentisse in qualche modo schiavo dell'altro, ma che allo stesso tempo potesse sembrare un tiranno. Quindi ho fatto parlare quello che per tutti era l'aguzzino come se si sentisse lo schiavo, il cane non potendo esprimersi (a parte la libertà che mi sono concesso di entrare nei suoi pensieri alla fine) si ribella agendo, diventando comunque un assassino. Il morto anche se lo scopriamo alla fine, era probabilmente il vero tiranno, ma non lo sapremo mai! Purtroppo il non detto alle volte può essere un'arma a doppio taglio, ma troppe spiegazioni e uno svolgimento più arioso e articolato avrebbe tolto tensione al racconto, così ho preferito lasciarlo asciutto. Grazie ancora e buona scrittura a tutti.
  13. Brutus

    [MI 136] Le pasticche del nonno

    @Befana Profana bel racconto, molto dolce e realistico. Ti dirò che a differenza di altri non ho trovato il tuo bambino caratterizzato male. Gli strafalcioni sono all'ordine del giorno a quell'età. Solo il già citato gioco di parole reni/Irene mi è parso troppo infantile. Ti si legge sempre volentieri, brava.
  14. Brutus

    [136 ]Il cappotto

    @Almissima ciao. Mi é piaciuto molto lo snodarsi delle peripezie del protagonista, calibrate perfettamente. Forse l'unica pecca è l'aver seminato troppi indizi, ma può essere la mia indole da giallista. 😉
  15. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    Giuro che non lo sapevo! ...No! Il plotone di esecuzione no! 😁 Vado a ripassare il regolamento.
  16. Brutus

    [MI 136] Da uomo a uomo

    @Edu ti stimo! Mi fa piacere il tuo apprezzamento. Finora avevo partecipato solo a un MI a dicembre, senza impegnarmi molto a dire il vero. Non mi capita spesso di scrivere racconti, preferendo egoisticamente portare avanti i miei romanzi. Ogni tanto però mi frulla qualche ideuzza che si può adattare alla traccia di un contest. A presto. P.S:: Anche il tuo mi è piaciuto.
  17. Brutus

    Mezzogiorno d'inchiostro 136 – Topic ufficiale

    traccia di mezzogiorno.
  18. Brutus

    Allegro appassionato

    Ciao @Spidocchiatore , il tuo racconto risulta fresco e piacevole anche se come già sottolineato ricorda parecchio Cenerentola e devo dire che anche la scena dei protagonisti sorpresi dalla pioggia è piuttosto abusata. Al di là di queste frivolezze mi sembra che tutto scorra abbastanza bene. Non sto a ripetere quanto ti è già stato segnalato soprattutto a livello di punteggiatura. Volevo più che altro farti notare alcune frasi che secondo me si potevano rendere meglio. forse basta stupita magari abita lontano da qui mi pare suoni meglio. ancora un aggettivo che carica troppo. Avrei utilizzato un'azione tipo: 'alzò gli occhi al cielo' oppure 'si spazientì'. superfluo direi. che sei stata qui Gli scriverò su WhatsApp oppure Gli manderò un messaggio su WhatsApp mi paiono più corretti. Qui apro una parentesi. Non capisco, perché hai usato un'interlinea così ampia? Qui avrei diviso il racconto in due periodi sottolineando così il salto temporale. Sei andato un po' di fretta qui. Se prima la protagonista era tesa, mi comunica che il tizio non l'ha mai visto, perciò quando si vedono un minimo di descrizione fisica l'avrei data aggiungendo anche qualcosa di più a livello di sensazioni prima di arrivare al dunque. Da qui in poi mi sembri più a tuo agio con la scrittura. Fondamentalmente il racconto manca un po' di ritmo, di respiro. Per il resto bene, dai! Buon lavoro.
  19. Brutus

    Cartelle cliniche e dati sensibili

    @Ladynoir Per quel poco che ne so in teoria da qualche anno dovrebbe essere in uso un database nazionale in cui sono inseriti tutti gli esami e i ricoveri fatti da ogni paziente anche senza ospedalizzazione. Una specie di cartella clinica unica a disposizione degli addetti ai lavori. Naturalmente i dati vengono inseriti previo benestare del soggetto in questione. Lo dico perché mi è capitato "di persona personalmente". In questo modo in qualsiasi clinica tu venga ricoverato possono avere i tuoi precedenti sanitari. Non so però se questo valga anche per psicologi o psichiatri, mi pare una faccenda un tantino più delicata di una gastroscopia.
  20. Brutus

    Proposte & Idee (Varie)

    @Black Grazie per la risposta. Difatti e proprio a questa scarsa partecipazione che mi colpisce. Leggiamo e scriviamo (credo) principalmente romanzi di genere, ma se ne parla davvero poco.
  21. Brutus

    Romanzi in serie e richiami

    Salve a tutti. Sto cominciando il terzo romanzo di una serie di polizieschi sempre con lo stesso commissario come protagonista. Oltre che risolvere un caso in ogni libro c'è un trama di fondo sulle vicende personali del personaggio principale che si sviluppa lungo tutto l'arco narrativo. Chiaramente ad ogni inizio devo ripresentare i vari personaggi e non è un gran problema per le varie spalle, ma se devo raccontare il vissuto del protagonista svelo anche le trame dei libri precedenti. Mi è venuto questo dubbio. Che fare? - Spiegare ogni vicenda precedente fregandomene che il lettore legga ad esempio prima il terzo romanzo del primo? - Spiegare qualcosa rimanendo sul vago? - Non spiegare nulla. (difficile tratteggiare la situazione emotiva senza spiegare da cosa è causata) Grazie per consigli e delucidazioni.
  22. Brutus

    Romanzi in serie e richiami

    @dyskolos è sempre un piacere leggerti. Purtroppo la mia situazione è più complicata: nel secondo romanzo la donna del protagonista è scomparsa e alla fine si scopre che è stata uccisa dall'assassino del primo libro! Perciò non posso parlarne così apertamente. Non si tratta solo di rapporti interpersonali ma di una vera e propria intrusione (ti ricordi la mia discussione sullo snodo in cui il commissario doveva far intervenire l'amico ispettore?) nella trama principale. Ora, nel secondo la cosa ho potuto tenerla sul vago senza fare nomi perché era il colpo di scena finale e non ho lasciato spazio a spiegoni ma nel terzo partendo dall'inizio devo introdurre lo stato d'animo del protagonista senza dare troppi indizi a chi legge...altrimenti tutta la sottotrama del secondo sarebbe svelata.
  23. Brutus

    Romanzi in serie e richiami

    @Marcello grazie. E' più o meno quello che ho fatto io: riferimenti rimanendo sul vago. Forse ho commesso un'imprudenza intrecciando indagini e vita privata del protagonista nel secondo romanzo in maniera troppo stretta, pazienza. Per fortuna non dovrebbe più accadere!
  24. Brutus

    Proposte & Idee (Varie)

    Salve, un paio di spunti dopo qualche mese di rodaggio: si potrebbe creare una sezione specifica sulla manualistica dedicata alla scrittura creativa, una discussione per ogni titolo proposto, con commenti di chi lo ha letto e suggerimenti, sempre rimanendo entro i confini di un confronto civile, senza stroncature inutili. Ho visto che "Saggi e Manuali" sembra dedicata ad altro o forse ha bisogno di una rinfrescata; sarebbe bello creare dei piccoli circoli all'interno del WD che siano specifici per scrittori e appassionati di generi specifici, horror, fantasy, gialli, rosa... faciliterebbe l'incontro tra persone con gli stessi interessi, notavo questo perché alle (poche) discussioni che ho aperto rispondevano sempre gli stessi e alla fine anch'io mi sono ritrovato a seguirli nei loro interventi. Grazie per l'attenzione.
  25. Brutus

    Storia per un fumetto

    @JoseArseu Scusa, quindi sei "solo" un disegnatore o un autore completo? Da quello che scrivi non è chiaro. E' evidente invece che necessiti di uno studio approfondito su come creare una storia. Hai in mano uno spunto, qualche buona idea per lo sviluppo ma non la trama. Non si può improvvisare, bisogna studiare prima di applicarsi. Quale genere hai scelto? Introspettivo? Fantastico? Decidi innanzitutto il tenore della storia. Se hai in mente un fantasy ci vorrà un antagonista, ad esempio. Buon lavoro.
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