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leopard

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Tutti i contenuti di leopard

  1. Leggendo il mio secondo giallo, un mio amico mi ha detto che per migliorare dovrei trovare uno stile linguistico mio personale. In pratica, un lettore legge una pagina e riconosce che si tratta di un determinato autore, per il modo in cui scrive. Sono d'accordo che potrebbe mancarmi questa caratteristica e faccio delle riflessioni. Temo che il mio giallo sia scritto anche in maniera dignitosa, ma come lo scriverebbe chiunque, non so spiegarmi meglio. Non tanto per i contenuti o per come come rappresento i personaggi, ecc. ma proprio per il linguaggio che uso. Però, non sarà esagerato pretendere una cosa del genere da me stessa? Non sarà che quel quid, quel" non so che", lo sviluppa solo un grande scrittore di talento? Al contrario, non potrebbe essere lo stile di scrittura come il carattere personale? Ce l'avremmo allora tutti: che tu scriva bene o male, si dovrebbe notare il tuo stile, una sorta di manifestazione della tua personalità come avviene in qualsiasi campo, dal linguaggio all'abbigliamento, ai gusti personali. Posso non vestirmi bene ma seguirò comunque un mio stile che viene riconosciuto all'esterno, come quando un amico ti dice: quella è la classica maglietta che ti compreresti tu. Specifico che si parlava soprattutto di stile linguistico, ma lo stile non dipenderà anche dai contenuti? Ho letto un po' in giro. Su un sito, leggo che si critica la Vargas perchè è troppo poetica, il giallo deve essere concreto, scarno oggettivo. Poi si parla di Sciascia, però Sciascia parla di mafia non di strani sociopatici parigini che lasciano le vittime in cerchi blu. Alla fine forse lo stile è più nel contenuto, come dimostra Simenon col suo Maigret. Mah, non so. A voi la parola!
  2. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    vi sto leggendo tutti con attenzione e interesse. Credo che la tecnica vada appresa, fatta tua, per poi sfidarla. Pensavo alla scrittura proprio in senso materiale. Il bambino impara a fare le A, le B, ecc. in modo stereotipato, tutte identiche al modello della maestra. Già qualcosa di personale si vede, comunque. Calca la penna, è leggero, tremulo, deciso, tondeggiante, non è proprio identico al modello fin dall'inizio. Poi scopri da solo e a volte anche copiando gli altri che ci sono modi più veloci. La N diventa una U, lo fanno tutti e lo fai anche tu. Più scrivi e più diventi veloce, non ti perdi in quelle che sono per te sciocchezze e via qualche asola, qualche legamento, tanto si capisce lo stesso. Oppure aggiungi ricciolini, svolazzi, ti piacciono e ti vengono naturali. Iniziano a dirti che scrivi davvero bene, ma per lo più ti diranno che scrivi davvero male! Forse non sei ancora completo o forse tendenzialmente quando sei giovane gli adulti temono troppo che prendi strade troppo inusuali. Si inizia a fare un R che sembra una S e poi chissà dove si fa a finire! Potresti benissimo scrivere come alle elementari ma non ti interessa, è ormai innaturale, noioso e inefficace. Ricordi però come si fanno correttamente le lettere così, se lo vuoi, puoi cercare di rendere almeno comprensibile ciò che scrivi, nella misura in cui vuoi tu. Alla fine avrai una calligrafia tua, riconoscibile senza alcun dubbio. Mi sembra che sia un percorso, una ricerca, però non è detto che uno lo sappia. Si trovano in giro molte più indicazioni, a volte anche rigide, sullo stile che sulla voce. Al punto che io non sapevo nemmeno dare un nome a questa cosa finché non me lo ha suggerito Aegis! E mi sentivo molto confusa: cosa avrei dovuto rivedere? Trame, personaggi, linguaggio? Insomma, come scrittrice credo di avere l'età mentale di una dodicenne
  3. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    Sto cercando materiale da leggere sulla voce dello scrittore e direi che è proprio quello che intendevo io! Puoi dirmi qualcosa di più? pensavo anche al mio modo di parlare nella vita reale.
  4. leopard

    dubbi discorso diretto

    Grazie! Proverò!
  5. leopard

    dubbi discorso diretto

    io ho open office vedrò un po' come fare
  6. leopard

    dubbi discorso diretto

    E io che li ho sempre inseriti da carattere speciali!
  7. leopard

    dubbi discorso diretto

    anche io prediligo questa forma. Ho invece sempre avuto problemi coi trattini e non li uso (- corti così?) eppure mi servirebbero. Uso la virgola ma non so se è giusto, esempio: <<Stai scherzando vero, Mara?>> urlò isterico Giovanni, <<Non ci posso credere! Non ci voglio credere!>> <<Fidati! E' andata così!>> confermò Mara con un sospiro.
  8. anch'io sono d'accordo sul fatto che non devi temere che il tuo personaggio ragioni in maniera maschile, a meno che, appunto, non si tratti di una damina dell'800 o qualcosa del genere, ragioniamo nello stesso modo, siamo tutte diverse, esattamente come gli uomini. Al limite potresti pensare agli stereotipi di genere come a qualcosa che le viene proposto dall'esterno come pregiudizio, quello succede
  9. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    @Gualduccigmolto interessante e molto difficile. Sembra quasi un errore, un tic o un difetto che indossi con eleganza
  10. leopard

    Scrivere in terza persona: come si fa?

    Devi proprio? A me darebbe fastidio scrivere in prima persona perché temerei di scrivere in maniera troppo egocentrata: tutti i miei pensieri ed emozioni mentre quelle degli altri , mah. Anche i paesaggi o l'ambiente, normalmente non penso: oggi, vado al mare,che è blu, ci sono de gabbiani, la sabbia è beige... Come narratore in terza persona mi riesce più facile descrivere gli ambienti dove si trovano i personaggi. Inoltre posso essere più distaccata e a me, personalmente piace, Sono tutti e nessuno, porto il lettore dove voglio. Quindi, dal mio punto di vista penso che sia una bella capacità quella scrivere in prima persona! Comunque, come consigli della zia, ti direi di immaginarti come l'uomo o la donna invisibile, che magari si accolla al personaggio principale (Dipende che punto di vista vuoi tenere), lo segue e racconta, dice quel che sta succedendo, cosa vede e cosa percepisce dei personaggi. Per come la vedo io, sono una sorta di personaggio ulteriore che non si manifesta personalmente (tipo non dice: Giorgia mangiava lo stufato e a me non piace, non lo mangio mai), che è stato semplicemente inviato dagli alieni per relazionare su cosa combinano questi buffi terrestri (Dipende anche dallo stile, se è umoristico, immagina di essere un comico che descrive cosa vede).
  11. leopard

    Romanzo preistorico

    Ciao! Mi sono incuriosita e ho chiesto a un mio amico archeologo come contavano . Però andava di fretta e mi ha detto soltanto che ha letto due romanzi preistorici:" la notte del raduno" e "il più grande uomo scimmia del pleistocene". Se può esserti utile
  12. leopard

    Occhi e capelli: il solito cliché?

    è un problema anche per me, se non li descrivi, Uhh, ma devi farli vedere al lettore! See don't tell!!! Se lo fai, specialmente contro voglia, rischi di sentirti un testimone che descrive il ladro alla polizia per l'identikit. E' chiaro poi che guardiamo soprattutto occhi e capelli. E, a forza, di dire che il biondo con gli occhi azzurri è un clichè, ti ritrovi tutti i personaggi mori con gli occhi neri. Così cerco alternative. A volte cerco di descrivere come uno si tocca i capelli o l'idea che da. In un altro ho reso affascinante uno per gli occhi sottili. E comunque io non sono un tipo visivo, io posso parlare con una persona per un'ora e non ricordare come fosse vestita o di che colore avesse gli occhi mentre ricordo ogni parola detta, anche conversazioni di anni prima. Ricordo ancora una conversazioni di vent'anni fa con una mia amica. Lei: ... Sai, la bibliotecaria, quella senza denti.... Io: senza denti? ma davvero? così giovane? lei: ma scusa, tu le hai mai visto i denti mentre parla? io: in effetti, no... lei: e allora? io: boh, pensavo ce li avesse molto piccoli
  13. leopard

    L'angosciante autopromozione

    riprendo questa discussione perchè mi interessa molto. Sono cosciente del fatto che i social siano uno dei più importanti mezzi di pubblicità e diffusione ma sono l'anti-me. Detesto mostrare foto dei mie pasti, di come mi vesto per uscire e soprattutto scrivere frasi sciocche tipo slogan che mi riguardano. Preferirei pubblicare una mia foto nuda piuttosto che dire a cani e porci come mi sento oggi. Per questo motivo amo i forum, si può dialogare e approfondire. A questo punto proporrei di creare un sito o un blog per social timidi. Una formula diversa di contatto on line, perchè io credo che molti siano stufi. Sto facendo un master come HR e mi dicono di aggiornare linkedin per pubblicizzarmi. Saluta, pubblica, fai amicizia, fai storyteling, fai rete, fai branding io credo che si possa inventare un modo per usare questo mezzo in maniera più dignitosa.
  14. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    Certo, scusate! MI piace molto questa tua riflessione. Finora non avevo pensato molto al mio stile, cioè finchè non me lo ha fatto notare il mio amico. Ho qualche idea, ancora abbozzata, e si tratterebbe di osare di più su certi aspetti della mia scrittura. Ad esempio mi piace creare immagini con termini fuori contesto. Ho forse poca dimestichezza coi suoni, dovrei approfondire. In effetti se segui la moda del momento non sbagli ma nemmeno si può dire che crei qualcosa che possa colpire il lettore. E' comunque qualcosa di personale, che riguarda lo scrittore, un po' come diceva anche @Effe_, bisogna andare a fondo in noi stessi. E, alla fine, emerge sempre la tua personalità, solo che tendo magari a reprimerla, non è mai corretto in nessuna forma artistica. MI viene in mente la danza: i passi possono essere tecnicamente perfetti ma non basta, quella è al base poi devi usarli per mettere a nudo l'anima. Forse c'è anche meno il rischio di nasconderti dietro i personaggi. A me i pensieri complicati piacciono, se un pensiero non è complicato non mi stimola
  15. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    mi piace molto come idea! credo di avere un carattere complicato, anzi tanto semplice da sembrare complicato ma mi sembra interessante riflettere su questo
  16. leopard

    Lo stile. Inteso come impronta personale

    perfettamente d'accordo. Io adoro la Vargas e credo che un ispettore di polizia sia libero di essere poetico, ci mancherebbe!
  17. leopard

    Tre consigli importanti e un buon file Word.

    grazie! proverò! l'altro link invece ha funzionato, interessante vedere quali parole si usano di più
  18. leopard

    Tre consigli importanti e un buon file Word.

    ho provato a fare la lettura ad alta voce del testo usando il link ma nonostante abbia impostato la lingua italiana la voce pronuncia all'inglese. Es.: il cane=ail chein
  19. quindi la stampa non conosce ancora il movente? Divertente! Tipo: Pink Floyd, No Education, Tolomeo, Genesi, Ricontroriforma, Dispari, il Precario, Equazion, Tangente. Dipende anche dal fatto di poter associare altre caratteristiche al rapitore.
  20. leopard

    Come verificare l'originalità di un'idea?

    magari è anche una questione di genere. Immagino che l'originalità sia importante nel fantasy o nella fantascienza. Ad esempio, in un giallo, sento meno questo problema: l'assassino sarà sempre il coniuge, il figlio, il genitore, l'amico, il socio, il folle serial killer e simili, difficilmente qualcosa di totalmente assurdo se voglio rimanere in una situazione abbastanza realistica. E quando non sono gli scrittori, sono gli assassini reali ad aver avuto per primi l'idea! Infatti non avrei mai pensato ad un omicidio tra vicini di casa! Però, a parte una ricerca su google, non si può fare molto e la differenza, se ci sarà qualcuno che ha avuto la stessa idea, sarà nello stile.
  21. anche secondo me va bene. Riassumendo, io ho adottato questa grafica: Carlo incontrò Gianni e gli chiese: <<Ciao, come stai?>> <<Bene, grazie e tu?>> <<Bene, scusa, mi è arrivato un messaggio>> rispose Carlo prendendo il cellulare dalla tasca. Chiara, a quanto pare, lo aveva cercato il giorno prima: "Tutto bene? perché non rispondi?" "Che rompiscatole, questa!" pensò Carlo e decise di non rispondere a Chiara. Preferì leggere la mail del suo capo: Aspetto la tua relazione per domani mattina. Mario Rossi. Citare tutti i diversi tipi di comunicazione in poche righe può essere complicato, ma cerco di mantenere questo formato
  22. leopard

    notizia di reato ai familiari della vittima

    Buongiorno a tutti! Ho un dubbio. Quando avviene un omicidio, una volta identificata la vittima, la polizia dovrà informare i familiari e magari osservarne la reazione a caldo, oltre a ricavare qualche informazione. Come e quando avviene? il mio dubbio riguarda soprattutto i tempi: va fatto subito, anche se il crimine avviene in piena notte? Un poliziotto qualsiasi può farlo? Il procuratore?
  23. leopard

    notizia di reato ai familiari della vittima

    finissima! e comunque il marito non si merita tanto tatto, visto che si scoprirà che è l'assassino.
  24. leopard

    notizia di reato ai familiari della vittima

    Grazie @dyskolos, il mio procuratore ha anche a disposizione una criminologa. Non sembra molto carino avvertire l'indomani i familiari, però mi tornerebbe utile nel giallo e se si può fare. Grazie mille!
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