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Pee Gee Daniel

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Tutti i contenuti di Pee Gee Daniel

  1. Pee Gee Daniel

    Associazione Golena

    [Sito e Facebook fermi al 2014] Nome: Golena Generi: Saggistica, Erotico, Narrativa Modalità di invio manoscritti: email a info@golenaedizioni.com Distribuzione: non specificata Sito Web: http://www.golenaedizioni.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/maya.golena/ Twitter: https://twitter.com/golenaedizioni A giorni pubblicherò con loro. Si tratta della rinascita editoriale della storica Mala Tempora (già a suo tempo presente nella lista free), che chiuse circa un paio di anni fa. Pur personalmente certo della loro correttezza, ve la sottopongo come da regolamento.
  2. Pee Gee Daniel

    Associazione Golena

    alla fine devono aver bisticciato e hanno messo il suo libro fuori catalogo ancor prima che uscisse
  3. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    A seguito della comunicazione ufficiale da parte del Salone Internazionale del Libro​ di Torino, posso confermarvi che lunedì 18 maggio ci sarò anch'io per presentarvi LO SCOMMETTITORE​, Edizioni Leucotea​ prima al corner della casa editrice (verso le 16) e poi (alle 18.30) durante una presentazione collettiva di alcuni autori Leucotea che si terrà presso lo Spazio Incontri. Ci si vede lì, allora? http://www.salonelibro.it/it/programma/details/8094-Project-Leucotea-I-colori-della-narrativa.html
  4. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Il neolaureato Giulio Sterna attende un figlio dalla propria compagna e si ritrova così, in piena crisi, alla disperata ricerca di un impiego. Dopo varie avventure all'interno delle agenzie interinali colleziona una serie di lavori precari dai relativi risvolti farseschi. Deluso dal mondo del lavoro, sta per mollare, quando viene infine convocato come assistant-manager in un'agenzia di scommesse e slot-machine, appartenente alla catena Hermes Play. Da qui si dipana la storia di una filiale aperta in un luogo ormai saturo di centri-scommesse, che perciò sin dall'inizio si mantiene in un'ansiogena incertezza tra entrate e vincite, tra chiusura e tirare a campare. Un romanzo eminentemente comico che, attraverso l'ampia disamina delle condizioni lavorative odierne, tenta una critica alla società moderna il più possibile spassosa e ridanciana. Titolo: Lo scommettitore Autore: Pee Gee Daniel Editore: Leucotea Prezzo: €13,9 ISBN: 9788899067045 N. pagine: 183 Disponibile in libreria, cartolibrerie, booksellers on line, oltreché qui: http://www.ebay.it/itm/Macerie-/121414493196?pt=IT_Libri_Romanzi_Narrativa&hash=item1c44de240c Le prime pagine del libro: Avviene così nella vita. Sempre! Anni su anni di placido e abitudinario trantran, senza un checché di rimarchevole o anche solo vagamente memorabile e poi, tutto d’un colpo, PAM-PA-RA-PA-RA-PA-PÀM! Accade tutto insieme. Un’infinita, sfinente caterva di eventi che si susseguono, e talora si sovrappongono, sino a levarti il fiato. Proprio come se per tutto quel periodo di menosa tranquillità gli avvenimenti si fossero arrestati, per eccessivo ingombro, allo strozzo dell’imbuto fatale, per poi invece, a un dato punto, una volta giunti al colmo della turatura, sgorgare impetuosi e defluire giù tutti in coro per il collo del recipiente. Alzi la mano chi gli va diversamente! È proprio in siffatti passaggi esistenziali che si tende a recedere verso le più stolide forme di superstizione e ti viene da dar retta e ragione a quella schiatta di imbroglioni e buggeratori patentati – tra ciane, astrologhi, preti e profetonzoli vari – che sproloquiano su congiunture astrali, momenti topici, prove di fede e via discorrendo. Ebbene, così andò a me pure (Giulio Sterna, piacere, mi presento), che dopo una lunga epoca di beato fancazzismo e pasciuto scialo mi ritrovai, alla malparata, a fronteggiare un fottuto bailamme di situazioni affatto nuove e conturbanti. Si dava in pratica il caso che stessi lì lì per diventare padre. Improvvisamente! Il che taglia corto su tutta un’interminabile serie di noli (tra i quali l’obbligo di riscuotere quanto prima un titolo di laurea tirato per le lunghe ormai da troppi anni, rintracciare una calda dimora dentro cui sfagiolare e far crescere con tutti i crismi il nascituro e, soprattutto, alzare soldi a sufficienza per realizzare quanto precedentemente elencato), che qui tuttavia taceremo, onde arrivare quanto più svelti si riesca al punto della questione. Forse è superfluo aggiungere che il cosiddetto lieto evento mi colse del tutto impreparato. Il quadro della situazione attuale si risolveva infatti come segue: mio figlio andava formandosi suggendo avidamente muchi e alimenti dall’interno della mia compagna, la quale a sua volta si appoggiava a me per ogni bisogno contingente. Io poi, preso alle strette, per trovare di che finanziare la mia nuova famigliola non potevo che rivolgermi ai miei genitori che, da parte loro, per raggiunti limiti di età, si affidavano ormai da anni alla Previdenza Sociale Nazionale: tutti assieme configurando in tal modo un penoso sistema parassitario, a forma di grappolo. Volendo fuori chiamarmi da un tale circolo vizioso, eccomi dunque immergermi sino al collo in quel lutulento mare magnum in cui consiste il mondo del lavoro d’oggidì e – ancora peggio! – lo snervante preambolo della ricerca infaticabile di esso. Non nego che non mi dispiacerebbe indugiare per un po’ in leziose digressioni filologiche circa l’origine della parola lavoro, che deriva dal latino labor, che significa in realtà fatica, e su come, per giunta, nei più svariati contesti regionali della nostra beneamata penisola lavoro venga detto qui travàji, là travagghiàri, etc etc, come a indicare, cioè, la somiglianza che l’attività lavorativa assume rispetto ai travagli appunto, ovvero alle doglianze psicofisiche che peggio di tute infieriscono a spese dell’organismo e sullo spirito umani. I napoletani poi, più onesti di tutti gli altri, per tradurre il verbo lavorare dicono faticà! Ma purtroppo mi manca il tempo per questo genere di disquisizioni etimologiche – che, del resto, ben metterebbero in guardia il lettore sulla pur sottaciuta, ma però comune, consapevolezza riguardo all’innaturale patimento e all’antivitalistica rinunzia che ci si autoimpone collocandosi in un qualsivoglia mestiere. Mi urge, ora come ora, mettervi al corrente quanto ai titanici sforzi posti in atto da parte mia per assicurarmi uno straccio di occupazione e mi vedo perciò costretto ad accantonare per il momento più nobili ragionamenti, ripromettendomi di ritornarci semmai sopra in altra sede, e ad uso di una differente tipologia di pubblico. Dunque, dicevamo: dovendo io giocoforza convenire sia con i marxisti che con i teorici liberisti sull’unico argomento che veda concordare questi due contrapposti branchi di cagnacci sciolti, sta a dire la necessità etico-antropologica del lavoro (che per me si traduceva poi in una meno nobilitante corsa affannosa a un qualunque salario disponibile), mi misi da subito a caccia.
  5. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Roberto Paravagna parla di Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel​, Leucotea Edizioni​ alla trasmissione di Alberto Gaffi Carta Vetrata​, in onda su Radio Città Futura​ di Roma. Se ve lo foste persi eccovelo youtubizzato fresco fresco!
  6. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Alessandra Peluso recensisce Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel​, Leucotea Edizioni​ su Affaritaliani.it​: <<Sembrano le novelle di Pirandello, nelle quali si ride, ci si appassiona e affeziona a personaggi goffi e bizzarri, risa che nascondono però la cruda verità, la solitudine, il dramma. È un bel romanzo quello di Pee Gee Daniel, autobiografico chissà, che insegna a resistere, a tener duro, non mollare, persino in situazioni incresciose>> http://www.affaritaliani.it/libri-editori/librerie-scommettitore-pee-gee-daniel.html
  7. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Ivan Campedelli recensisce LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni suRivista Unaspecie: <<Le vicende narrate vengono distorte da una voce quasi surreale, che deforma la realtà con il suo linguaggio arzigogolato, dal sapore quasi burocratico, e la sua ironia mordace, ma nonostante ciò, la vita di Giulio Sterna, in fondo, non pare tanto diversa dalla nostra. E qui sta il gioco di Pee Gee Daniel: l’autore de Lo scommettitore si rivolge a un lettore che pare distante, quasi estraneo alla vita precaria di cui racconta, e gioca su questa distanza, che in realtà non c’è, tutta la vis comica del suo romanzo>>. http://www.rivistaunaspecie.com/2015/01/09/recensione-scommettitore-pee-gee-dabiel/
  8. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Raffaello Ferrante recensisce Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel, Leucotea Edizioni su Mangialibri. Gli dà un panino solo, che con queste scorpacciate natalizie va anche bene... http://www.mangialibri.com/node/16208
  9. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Maria Dore recensisce Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel, Leucotea Edizioni su Indigo Mag: <<Immaginiamo, con qualche presunzione, che la nostra civiltà sopravviva a se stessa e che tra qualche centinaio di anni a un lettore non identificato capiti tra le mani il libro di Pierluigi Straneo, in arte Pee Gee Daniel, “Lo scommettitore”. Troverebbe il resoconto abbastanza realistico di un’epoca disgraziata, raccontata dalla voce di un giovane come molti, dotato di istruzione medio – alta, costretto allo svolgimento di mansioni che nulla hanno a che vedere col suo livello di preparazione e con la dignità della sua materia grigia, diviso tra telefonate per i centralini ribattezzati call center dalla lingua manageriale del terzo millennio, e buste paga che, quando ci sono, mortificano mente e anima e fanno comprendere che l’espressione “l’importante alla fine è lavorare” è vera solo a metà.>> Poi, a un certo punto sostiene che strafaccio, ma va bene lo stesso... http://www.indigomag.it/pee-gee-daniel-lo-scommettitore/
  10. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    Videointervista a Pee Gee Daniel a proposito di IL POLITICO,Golena Edizioni, LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni e tanto altro... http://www.dialessandria.it/video/intervista-a-pee-gee-daniel-lo-scrittore-de-il-politico-e-lo-scommettitore/40000.html
  11. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    È CATTIVO. È STUPIDO. È INCAPACE... E FARÀ CARRIERA! Il protagonista del romanzo è un essere umano mosso dai più bassi istinti, chiuso in un’indolenza quasi morbosa, ma capace di inconsulti atti di violenza. Un'assoluta nullità che vedremo scalare, quasi controvoglia, l'intero sistema sociale, sino a raggiungere la posizione più elevata, nel ruolo di deputato della Repubblica Italiana. “Il politico” è un romanzo caustico, in cui il dramma di un sociopatico si trasforma nell'efficace descrizione di una società allo sbando e in un esplicito quanto preciso atto di accusa verso quegli stessi apparati politici e istituzionali che ne permetteranno e favoriranno l'ascesa sociale. Un libro imperdibile per chi, attraverso la lente grottesca della letteratura, voglia davvero comprendere i tempi che stiamo vivendo. Titolo: Il politico Autore: Pee Gee Daniel Editore: Associazione Golena Prezzo: 9€ versione cartacea, 4€ versione digitale N. Pagine: 118 Disponibile in libreria, oltre che qui: http://associazionegolena.com/page.php?136 Le prime pagine del libro: Gliele aveva levate tutte e quattro, una dietro l’altra. Non era stato semplice come aveva creduto, però. Gli aveva dato, sino a un attimo prima, l’impressione di dover semplicemente staccare qualcosa come quattro ombrellini da cocktail dal pezzo di plastilina bislunga dentro cui erano stati spinti. Invece, una volta che, afferrandola tra i polpastrelli dell’indice e del pollice, era riuscito a catturare la libellula posata sulla lunga foglia di salice accanto a lui e, con l’altra mano, aveva cominciato a estirparle le ali, quella non era affatto stata ferma come avrebbe fatto un pezzo di plastilina verdastro. Prima di tutto lui tirava, ma quelle iridescenti bandierine viscide e collose non volevano saperne di venir via. Dovette strattonare quattro o cinque volte perché quel poker di membrane si decidesse a lasciare il dito di carne dura in cui era inserito. Per di più l’insetto aveva preso a contorcersi, come se provasse qualcosa. Sembrava lo guardasse. Sembrava quasi che quei suoi sproporzionati occhietti bulbicolari lo tenessero sotto mira. Lo supplicassero di finirla lì, o che so io. Non che questa reazione inattesa rivestisse la benché minima importanza per lui. Quella lotta disperata che la creaturina sembrava aver ingaggiato non gli smuoveva dentro alcunché. E se anche, davvero, essa lo stesse guardando supplichevole, la sua risposta restò il suo invariabile sguardo vitreo e a mezza palpebra. Delle alette si disfece lasciandole cascare nella polvere del sentiero. Il corpo, tuttora in preda agli spasmi, che continuava a trattenere tra indice e pollice, lo portò invece con sé, verso casa dei nonni. Una volta entrato nel cortile, si diresse senza urgenze verso le parti dell’aia. Il caldo sole meridiano stava cuocendo già da qualche ora la ghiaietta stesa a ricoprire l’intera zona che separava la casa coloniale dall’orto e dalle poche bestie che i nonni allevavano. Sentiva il calore lambirgli le caviglie e quelle parti dei piedi che gli spuntavano dai piccoli sandali, ma non ci fece alcun caso. Si fermò di fronte alla terriera che la nonna usava per far attecchire i semi più teneri, con l’intenzione di travasarli una volta che si fossero irrobustiti almeno sino allo stadio di germogli. Quella mattina, prima di allontanarsi verso le parti del torrente, aveva notato che il vaso era stato colonizzato da grosse formiche rossastre. Appena lì, dunque, aveva depositato tra le file ordinate di formiche il corpo indifeso della libellula. Era poi rimasto lì davanti allo spettacolo di quelle minuscole furie che, rotte le righe, si erano avventate sulla vittima, scarnificandola e cibandosene, mentre il suo corpo minuto ancora palpitava di vita. Non che lui ne godesse. Quella vista non gli procurava il minimo interesse, né fastidio, né qualunque altro tipo di sensazione. Stava lì, in piedi. Guardava, con i suoi tondi occhi a biglia, perennemente coperti, per metà, dalle pesanti palpebre. Guardava. E basta. Le mani raccolte dietro la schiena, lui un po’ curvo verso la terriera. Le formiche a affondare le microscopiche zanne dentro quegli anelli che andavano a comporre il corpicino allungato della libellula per iniettarvi scariche di veleno paralizzante, e strappare poi via brani di pelle e polpa, che manducavano voracemente, allontanandosi di un po’ dal banchetto, e, quando il boccone era stato trangugiato, tornando a spartirsi con le altre quel pasto che, tuttora vivo, si contorceva penosamente. Passò la nonna alle sue spalle. Gettò una breve occhiata. Comprese più o meno ciò che il nipote stava facendo. «Lavati le manine. È ora di pranzo,» gli comunicò, facendo finta di niente.
  12. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Videointervista a Pee Gee Daniel a proposito di LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni e di tanto altro... http://www.dialessandria.it/video/intervista-a-pee-gee-daniel-lo-scrittore-de-il-politico-e-lo-scommettitore/40000.html
  13. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    La mia intervista su CorriereAl http://mag.corriereal.info/wordpress/?p=43699
  14. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    La mia intervista su CorriereAl http://mag.corriereal.info/wordpress/?p=43699
  15. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    Sotto il vostro albero natalizio vorreste una copia autografata di IL POLITICO, Golena Edizioni o qualcun altro dei libri promossi da Destinazione Libri? Ecco come fare... http://destinazionelibri.com/2014/11/20/un-autore-sotto-lalbero/
  16. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Qui il podcast della 199° puntata di Carta Vetrata, trasmissione condotta dall'editore Alberto Gaffi. Al 46' Roberto Paravagna parla di Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel, Leucotea Edizioni http://www.gaffi.it/document/upload/CartaVetrata/CartaVetrata-2011/MP3-2014-B/15-novembre-2014.mp3
  17. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Destinazione Libri mi intervista a proposito di IL POLITICO di Pee Gee Daniel, Golena Edizioni, Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel, Leucotea Edizioni e di tanta, tanta altra bella roba... http://destinazionelibri.com/2014/11/03/pee-gee-daniel/
  18. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    Destinazione Libri mi intervista a proposito di IL POLITICO di Pee Gee Daniel, Golena Edizioni, Lo scommettitore - di Pee Gee Daniel, Leucotea Edizioni e di tanta, tanta altra bella roba... http://destinazionelibri.com/2014/11/03/pee-gee-daniel/
  19. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    Oggi alle 14.30, su Deejayfox Radio Station, Destinazione Libri intervista Pee Gee Daniel a proposito di IL POLITICO, Golena Edizioni. Non perdetevela! Questo l'indirizzo per seguirla direttamente sul sito: http://www.deejayfoxradio.com/deejayfoxradio-ascolta-la-radio.html
  20. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Erman Petrescu recensisce LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni sulla Rivista Paper Street: <<L’autore di questo godibile romanzo è capace di farci ridere, sorridere e anche disgustarci dei nostri eroi. Possiamo leggere Lo scommettitore come una sorta di manuale per i nostri tempi di crisi, al fine di stendere un velo di disinganno su ciò che realmente siamo in tempi di necessità.>> http://www.paperstreet.it/cs/leggi/4904-Lo_scommettitore_-_Pee_Gee_Daniel.html
  21. Pee Gee Daniel

    "Il politico" di Pee Gee Daniel

    Eugenio Sibona recensisce IL POLITICO di Pee Gee Daniel, Golena Edizioni su Rivista Unaspecie: <<Strategie e stratagemmi non mancano nella trama di questo libro, avvincente e ricco di colpi di scena tipici da gangster movie. Anche lo stile c’è e risulta difficile staccare e stancarsi: si riesce a leggere tutto d’un fiato, grazie al ritmo intenso e ai continui coup de théâtre, in cui vicende grottesche vengono descritte con una dose di humour colto e distaccato, quasi British.>> http://www.rivistaunaspecie.com/2014/10/24/recensione-politico-daniel-pee-gee/
  22. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Angelo Gasparini recensisce LO SCOMMETTITORE,Leucotea Edizioni su Patria Letteratura: <<Il romanzo Lo scommettitore è un testo di matrice prevalentemente comica, l’andamento è per lo più brillante e la lettura risulta di grande godibilità. Pee Gee Daniel si serve dell’elemento comico per indurci a riflettere sulla gravità delle ardue condizioni in cui versa il mondo del lavoro al giorno d’oggi, con particolare riferimento alla sfera giovanile. Tra un episodio e l’altro, il lettore da un lato si ritroverà a ridere di vero cuore, interrompendo simultaneamente la lettura, mentre dall’altro lato, terminato il riso, si tufferà in una riflessione più attenta e profonda.>> http://www.patrialetteratura.com/scommettitore-pee-gee-daniel/
  23. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    Su "Book Selfie", il programma di Radiolibro dedicato ai "selfie d'autore", parlo di LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni http://www.radiolibro.com/Archivio/SELFIE/PEE%20GEE%20DANIEL/PEE%20GEE%20DANIEL.htm
  24. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    In attesa di ospitarci, venerdì 10 alle 21, 'Un posto pulito illuminato bene' pubblica sul suo sito un brano tratto da LO SCOMMETTITORE, Leucotea Edizioni: "IL DERBISSIMO" http://unpostopulitoilluminato.wordpress.com/2014/10/08/lo-scommettitore-in-un-posto-pulito-illuminato-bene/
  25. Pee Gee Daniel

    "Lo scommettitore" di Pee Gee Daniel

    grazie
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