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JackDawson

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  1. JackDawson

    Io ti amavo

    Perché tutti questi a capo? Puoi fare un unico paragrafo, così frammenti troppo (almeno secondo me). C'è pure uno spazio in più dopo "completi" Buongiorno @Adelaide J. Pellitteri Non e' la prima volta che mi commenti! Andando al commento sopra posso dirti che mi piace scrivere cosi. Se a te non piace non posso farci nulla. Per il resto non concordo assolutamente con la tua analisi del racconto. Con un monologo del protagonista ti ho raccontato tutti i fatti salienti della storia. Cosa ti cambia sapere se lei e' bionda o mora e se magra o grassa? Aggiungere particolari a questo monologo significa solo togliere forza narrativa. Saluti
  2. JackDawson

    Richieste cancellazioni Racconti, Poesie o Storie

    Buongiorno vorrei cancellare questo racconto.
  3. JackDawson

    Io ti amavo

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  4. JackDawson

    [MI 130] Incontro notturno

    Ciao @Ghigo Commento come da scheda: La trama e' bella e malinconica, un estremo saluto da un padre che ormai non c'e piu. Come se il fato o qualcosa di soprannaturale avesse posto rimedio ad una mancanza del protagonista. La storia si sviluppa bene, coerente anche se non proprio originalissima. Personaggi caratterizzazione: I personaggi mi sembrano delineati perfettamente, il padre che ama ricordare gli aneddoti con il figlio che si diverte a trovarne altri. Contenuti: L'ultimo saluto al padre. Un racconto che crea immediata Empatia al lettore. Stile: Chiaro e molto scorrevole senza troppi ghirigori. Grammaticalmente non mi sembra di avere visto errori. Giudizio finale: Un bel racconto. E l'ultima passeggiata finale che ognuno di noi vorrebbe fare con il proprio padre, per questo crea malinconia, anche se piu' o meno verso meta' racconto avevo intuito il finale. A rileggerci un saluto
  5. JackDawson

    Ossessione!

    La virgola non andrebbe tra donna e molto bella. Il quadro raffigurava una donna, molto bella, ecc. Oppure: Il quadro raffigurava una donna molto bella, ecc.   Ciao @Heimito Spigolature! Il testo va bene anche cosi... La cosa e' voluta. La bellezza quando e' assoluta non va descritta. Se citassi un particolare potrebbe essere bello per me e il contrario per un altro. Fra l'altro ho detto che e' bella, radiosa e innocente. Mi sembra di aver detto abbastanza! Avrei potuto cambiare la parola quadro ma non e' illegibile anzi forse nella frase e' necessario. Forse non aggiunge niente a TE la descrizione. Rispetto a prima ho aggiunto che ha un bellissimo sorriso, che ha il viso radioso e che trasmette emozioni forti al protagonista. Ripetizioni. Touche' Non sono d'accordo! Espressione colloquiale, da evitare, abbassano tremendamente il tono della scrittura Forse e' un espressione colloquiale e abbassa il tono della scrittura ma io sono terra terra e il puff rende perfettamente l'idea di cio' che intendevo. Fortuna che ti fermi qui altrimenti chissa' cosa avresti tirato fuori. Naif? Per te puo' darsi, a molti e' piaciuto. Ripeti ancora la mancata descrizione della donna, ti ripeti anche tu a quanto pare... ;-) In ultima analisi la penna che scrive non e' poi cosi giovane, magari solo a livello di scrittura. A proposito di fermarsi, ho notato che dopo la presentazione in ingresso, il commento abbastanza critico al mio racconto, un raccontino buttato la. Sei sparito. La cosa fa pensare... :-) Magari sono maligno io, ma sembra che sei entrato giusto per criticarmi. No?
  6. JackDawson

    Un nemico terribile

    Ciao @Horselover Fat Grazie del tuo commento. Sono felice che qualcuno abbia notato che il brusco finale non doveva avere antecipazioni e che il comportamento dei personaggi intorno a lui aveva un motivo di essere. A rileggerci :-)
  7. JackDawson

    Un nemico terribile

    Ciao @Alberto Tosciri Innanzitutto ti ringrazio per avermi dedicato cosi tanto del tuo tempo, grazie davvero. Mi permetto di dissentire su alcune cose, il "mio" Orlando e' solo omonimo dell'Orlando furioso. Per quanto riguarda le disquisizioni sulla pesantezza dell'armatura sono giustissime ma io in effetti ho parlato di corazza non di armatura. Ho immaginato appunto un cavaliere che disarcionato, lascia solo la corazza e si libera del resto. D'altronde come hai gia' specificato, sarebbe impossibile per qualsiasi uomo muoversi con l'armamentario completo. Infine credo sia piu giusto il termine liberarsi verso il cielo da parte degli alberi, che si ergono dal terreno e devono cercare spazio nel bosco. Comunque grazie, spero ti sia piaciuto alla fine.
  8. JackDawson

    Un nemico terribile

    Ciao @ivalibri Grazie del commento, grazie degli appunti ne faro' tesoro. Sono contento ti sia piaciuto.
  9. JackDawson

    Un nemico terribile

    Ciao @Emy Grazie per avermi commentato e soprattutto per ricordarti di me. Davvero notevole questa cosa :-), ho scritto pochissimo in confronto a chi e' qui da piu tempo come voi. Ti ringrazio per i tuoi consigli sicuramente ne faro' tesoro. Su alcuni punti mi sento di aggiungere che quando parlo di bosco piu' fitto intendo nella parte di bosco meno visibile da altri e piu difficile da percorrere, allo stesso modo quando dico che l'uomo esce dal bosco e' perché in realtà Orlando si trova in una radura in quel momento. Per il resto concordo con te che forse mi sono dilungato troppo nei ricordi e nei combattimenti. In realtà come detto prima, la versione originale era piu breve e allungandola ho sbagliato. Comunque sorprendere il lettore si ma sicuramente non una presa in giro. Grazie di nuovo :-)
  10. JackDawson

    Un nemico terribile

    Ciao @Komorebi Grazie di aver letto e commentato innanzitutto. Partiamo dal mio nicknane che e' relativo al Jack Dawson di Titanic e non a quello di Dawson Creek :-). Andiamo al racconto il mio Orlando e' solo omonimo dell'Orlando furioso, come hai imnaginato l'ho chiamato cosi proprio per dare una connotazione positiva al personaggio. Ti do' ragione sulla lunghezza della storia, nella prima versione esisteva solo il combattimento col soldato e il ricordo del salvataggio della ragazza poi ho dovuto allungare il racconto per poter partecipare ad una gara letteraria e probabilmente il racconto originale ha perso forza. Non ho capito se poi il racconto ti e' piaciuto o meno :-)
  11. JackDawson

    Un nemico terribile

    Si trova nel bosco più' fitto, gli alberi secolari si liberano verso il cielo ed è pieno giorno. L’intero panorama sarebbe senz’altro suggestivo se il caldo dell’estate non fosse cosi presente, se non avesse altro per la testa, se non dovesse muoversi cosi velocemente! E' grato agli alberi di fornirgli almeno quella piccola protezione contro il sole. La corazza poi è pesante, l’ideale per combattere ma non per scappare, specie in una foresta e soprattutto non a piedi. Eppure Orlando, cavaliere di sua maestà non osa toglierla! Potrebbe essere raggiunto in qualsiasi momento ed essere costretto a combattere… E’ spacciato, è una convinzione intima che ha, sin dal momento in cui gli hanno ucciso il cavallo. Un cavaliere senza cavallo è già morto, un dato di fatto. Evita ogni strada, ogni casa, cerca di camminare nel bosco più fitto…. Il nemico potrebbe uscir fuori da ogni dove. Arriva a una radura, potrebbe essere il momento per riposare un po', si appoggia a un albero caduto… e mentre si rilassa, la sua mente vola ai momenti felici: L’addestramento per diventare un guerriero, le campagne militari, ognuna a suo modo difficile, dura, sanguinosa, ma anche bella. E ognuna a suo modo lo aveva anche ripagato ampiamente, con la fama, i danari e gli onori. Il Re stesso aveva assistito alle sue gesta, perché al rientro dell’ultima lo aveva chiamato al suo cospetto e lo aveva chiamato “eroe” di fronte a tutti, lo aveva nominato cavaliere e gli aveva elargito i primi possedimenti e le prime terre. Oppure quando aveva salvato una giovane donna dalla violenza di due soldati. Ricorda bene quei momenti, una lotta furiosa contro due soldati esperti… era stato fortunato quella volta, pur ferito alla coscia, alla fine li aveva uccisi entrambi, c'era una cicatrice bella evidente sulla sua gamba a ricordargli l’episodio. La ragazza era così felice che non smetteva di ringraziarlo piangendo, era addirittura arrivata al punto di concedersi, dal sollievo e dalla felicità provati. Eppoi la festa in paese in suo onore… bei tempi! Ma poi era arrivato il nemico! a distruggere tutto… ...tutto… Sente un rumore, qualcuno sta arrivando, estrae la spada, non può essere nulla di positivo. E infatti, un uomo esce urlando dal bosco, brandisce un normale rastrello di campagna, non è un soldato ma un normale contadino e lo attacca con furore, con rabbia cieca. Ma un contadino non può nulla con un soldato che brandisce una spada, è già morto prima di sferrare il primo colpo. Ora Orlando cerca di muoversi il più velocemente possibile sa che gli altri sono molto vicini, lo stanno braccando! Sente delle urla dietro di lui, due uomini l’hanno raggiunto, anche questi contadini prestati alla lotta, uno porta un normale attrezzo per il lavoro in campagna che usa tipo mazza, l’altro una spada. Il pericolo è l’uomo con la spada, Orlando si sposta verso di lui cerca di affrontarlo per primo. Lo attacca furiosamente, non può permettersi che i due possano attaccarlo insieme. Come immaginava è inesperto, la sua difesa è rozza, bastano pochi affondi per penetrarla. Lo colpisce alle costole e per evitare che l’arma si incastri fra di esse, gira intorno all’ uomo tagliandolo praticamente in due e indirettamente usandolo come scudo per il compagno. Ora rimane l’altro uomo, che è sconcertato dalla facilità con cui ha ucciso il suo compare. Ma si fa sotto lo stesso, anche questo lo attacca furiosamente e anche questo perisce in modo rapido. Non guarda nemmeno i due uomini a terra, continua a camminare, non ha scampo, lo sa… prima o poi lo raggiungeranno in numero e lo uccideranno, è una certezza intima questa. Ma non vuole arrendersi, non PUO' arrendersi, e' il suo istinto di sopravvivenza a dirgli di combattere fino alla fine. Oltrepassa una casetta tenendosi a distanza, evita anche il guado del fiume, il nemico potrebbe uscire ovunque… ...ovunque! …venir fuori in qualsiasi momento… Se lo ripete sempre. Un rumore alla sua sinistra lo frena… di nuovo con lentezza, cercando di non fare rumore, estrae la spada, sempre silenziosamente cerca di cambiare percorso, di evitare il nuovo scontro cambiando bruscamente direzione, ma fatalmente viene visto e il confronto diviene inevitabile. Questa volta è un soldato, il nuovo arrivato brandisce una spada enorme, deve essere dotato di una forza straordinaria. ”Stavolta non sarà facile“ pensa amaramente. Anche il soldato come gli altri prima di lui, lo attacca in maniera scomposta e rabbiosa… Le spade cozzano rumorosamente, l’uomo è discretamente bravo, ma non è un veterano come Orlando. In battaglia ha imparato a stare calmo, a osservare l’avversario e a carpirne i punti deboli. L’energumeno che ha di fronte sarebbe un antagonista formidabile per chiunque… ma ha un difetto, si sbilancia negli attacchi, usa troppa forza e quindi Orlando trova il modo per superarlo… sfruttare la sua forza contro di lui! Quindi finge un fendente poderoso, il soldato si prepara anche lui a un colpo eccezionale ma Orlando evita all’ultimo lo schianto delle spade abbassandosi repentinamente, l’uomo va a gambe all’aria, gli è subito sopra e lo finisce con un colpo di taglio al collo. Ricomincia a muoversi, ha una sete pazzesca ora, cerca un corso d’acqua, non può farne a meno ne va della sua sopravvivenza. Non fa piani nella sua mente, non ha un posto, dove andare o dove rifugiarsi, purtroppo deve vivere al momento. Sa che in quella zona ci dovrebbe essere un laghetto… E infatti, dopo una mezzora di cammino veloce arriva vicino a una piccola spiaggetta. Nascosto fra gli alberi, osserva il lago… sente delle grida provenire da esso e con sorpresa, osserva due bambine nude, che ignare della sua presenza giocano felici nel lago. Sente il nemico che sta arrivando… che fare? Ma ormai è troppo tardi per qualunque cosa, l’erezione raggiunge il suo culmine, il conflitto interiore finisce… e come al solito il nemico ha VINTO! Il viso di Orlando adesso è diverso, sul suo volto ORA c'è una luce sinistra e inizia a camminare verso il lago. Le bambine sono ormai spacciate!
  12. JackDawson

    Una casetta per bambini

    Ciao @Bright sunshine Commento il racconto come da scheda. La trama: Trama abbastanza scorrevole, tranne forse la prima parte, in effetti non si capisce benissimo se i due protagonisti si stiano baciando o l'abbiano gia' fatto in precedenza, perché nel proseguo del racconto poi sembra che non l'abbiano ancora fatto. Sei stato bravo a descrivere in maniera un po' personale il dramma interiore dell'essere omosessuale ( penso ) con dolori addirittura fisici che si attenuano quando esce di casa e osserva l'innocenza degli altri bambini, il finale e' coerente con la storia. Personaggi: L'altro personaggio e' volutamente indefinito, il personaggio principale ha invece una sua caratterizzazione abbastanza coerente. Contenuti: Credo che il messaggio fosse trasmettere il disagio di essere omosessuale e poi la felicità dell'attore principale di trovare l'amore e forse un suo simile. Stile: Scorrevole anche se in alcuni punti fai alcuni giri strani. Specificherei meglio il pezzo iniziale. Grammatica: Non ho trovato errori e il racconto si legge abbastanza bene. Giudizio finale: Il racconto mi e' piaciuto Bravo.
  13. JackDawson

    L'altro

    Ciao @cynthia collu Il racconto non mi e' dispiaciuto, anche se avevo intuito il finale verso meta' racconto. Certo avrei preferito che il protagonista non morisse. Trama sicuramente originale. :-)
  14. JackDawson

    Ossessione!

    Grazie accetto i tuoi consigli. Non sono d'accordo solo sul punto della signora che ha 100 anni e' vero ma gli occhi dovrebbero essere gli stessi, e' un modo sottile per far notare una stranezza che poi si rivela nel finale.
  15. JackDawson

    Ossessione!

    @Max Friedmon L'aneddoto e' bello, rimane il fatto che io non sono uno scrittore ne' ho scritto un libro, scrivo a volte per piacere mio personale e non ho il tempo di documentarmi. Quando e se vorro' pubblicare un libro probabilmente lo faro'. Ho pubblicato un racconto in officina proprio per imparare. Da qualche parte sul regolamento c'e scritto che bisogna accettare i commenti negativi, accetta il fatto che non mi sia piaciuto il tuo racconto e finiamola qui. Buona notte.
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