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Fairness

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    Sognatore
  • Compleanno 10/08/1994

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  • Sito personale
    http://carnivalfight.altervista.org/

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Keflavík, Islanda
  • Interessi
    Dormire, Musica, Saltare la corda con i miei unicorni rosa

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2.793 visite nel profilo
  1. Fairness

    Disgrazia libristica... vi è mai capitato?

    Mi successe con un libro acquistato in fumetteria, una specie di artbook sulle 100 pagine...mi é letteralmente esploso in mano una volta che l'ho aperto a casa Tutte le pagine dopo la metá sono cadute una dopo l'altra come se fossero state attaccate li con il sapone. Per fortuna conosco il commesso che mi ha permesso di cambiarlo :3
  2. Fairness

    Definire è limitare.

    Ciao! Benvenuto anche da parte mia!
  3. Fairness

    Aborto/Eutanasia

    E chi ha detto che chi effettua un aborto è una persona superficiale e viziata? Chi ha mai detto che chi decide di abortire non lo faccia dopo averci pensato attentamente? Per favore, non iniziamo a metterci parole in bocca a vicenda. Io non giudico chi decide di abortire, ma posso permettermi di avere un'idea mia e circa quello che farei io se mi dovessi trovare in quella situazione, tutto qui. c: Per me ognuno è libero di fare quel che vuole, per carità.
  4. Fairness

    Aborto/Eutanasia

    Credo che le nostre opinioni differiscano qui: io credo che qualsiasi cosa ti capiti, ci sia sempre qualcos'altro per cui vale la pena tirare avanti. Magari sono io che non ho mai avuto esperienze davvero orribili, però, per tutte le "cattiverie" che mi sono capitate ho sempre trovato qualcosa di migliore a cui fare riferimento. Per me il feto deve considerarsi vita tanto quanto un essere umano e detto ciò pare logico che il diritto di ucciderlo, seppur allo stadio iniziale, sia una cosa terribile. I genitori saranno sì quelli che decidono per la loro creatura sotto i 18 anni, ma questo non da loro il diritto di ucciderla. A tal proposito, menzionerei un video che mi è capitato di vedere mesi fa: si chiama "Il grido silenzioso" ed è un documentario sull'aborto. E' abbastanza crudo, perché viene fatta vedere l'ecografia di ciò che accade nell'utero durante l'aborto.
  5. Fairness

    Aborto/Eutanasia

    Grazie per aver riunito i topic, avevo provato a cercare una discussione simile ma non ero riuscita a trovarla Mea culpa! E allora il bambino che viene ucciso e cui viene tolta la possibilità di vivere non ha voce in capitolo? Se parli di libertà allora starebbe a lui, la decisione se venire al mondo o meno. A volte penso che, se i miei avessero deciso di abortire quando io sono stata concepita, non gliel'avrei mai perdonato. Ho appena diciotto anni e la mia vita mi ha dato così tanto...con che diritto può un genitore togliere queste gioie a un'altra creatura?
  6. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Chi è che si fa mettere incinta a 14 anni per avere un aiuto? I soldi che lo Stato sborsa vanno tutti spesi per il bambino, quindi non c'è un guadagno effettivo. Senza contare che, ovviamente, un bambino non è soltanto problema di soldi, ma anche responsabilità, cambiamento delle abitudini della madre e un sacco di altre cose che un'adolescente credo eviterebbe volentieri
  7. Fairness

    Aborto/Eutanasia

    Okay, io stessa in un'altra discussione ho tirato fuori questa cosa dell'aborto e, visto che mi interessa sapere le opinioni che ci sono in rete, vorrei proporvi di parlarne. Siete contrari all'aborto? Oppure lo appoggiate? Che differenze vedete tra l'aborto vero e proprio e la famosa "pillola del giorno dopo"? Mi scuso in anticipo se la questione è troppo delicata, ma l'ho sempre trovata molto interessante, soprattutto per le diverse posizioni che la gente prende a riguardo.
  8. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Anche qui in Islanda le ragazze minorenni con un minore a carico ricevono un sacco di soldi dallo Stato. A me, ti dirò, non sembra una cosa sbagliata...alla fine con questi aiuti le ragazze madri riescono comunque a studiare e ad avere una vita. Da quanto ho visto, infatti, qui l'aborto non è tollerato per niente, il che non mi sembra proprio una cattiva cosa... No, secondo me non è del tutto vero. E' vero che l'educazione ricevuta ci da una specie di metro di giudizio sulle cose che vediamo, però, arrivati a una certa età, l'essere umano impara ad educarsi da solo. Mi spiego: molti dei miei amici sono cresciuti con educazione cattolica, messe di Natale, cresime e comunioni. Una cosa che loro comunque hanno sentito per molto tempo fino a che, arrivati ad un certo punto, appreso ciò che c'era da apprendere, la loro fede si è affievolita se non, in alcuni casi, del tutto esaurita. Io credo che questa sia una buona cosa, non perché non sono cristiana, ma perché dimostra che queste persone hanno avuto un percorso interiore che va al di là del "mangiare" la pappa che i genitori hanno dato loro. Dimostra che sì, parlando, leggendo, vivendo, hanno cambiato la loro opinione (in meglio, in peggio, non sta a me giudicare). Per quanto riguarda il discorso dei videogiochi: io non sto assolutamente dicendo che GTA o FIFA portino alla distruzione totale dei neuroni di chi ci gioca. Io per prima mi svago davanti alla playstation, eppure non ho mai ucciso nessuno. Credo che parlare di "Gioco violento = ragazzo violento" sia minimizzare il discorso. Quello che vorrei dire è che non siamo tutti uguali: per alcuni di noi (grazie a Dio la maggior parte), il 'Mein Kampf' sono un sacco di cavolate messe su carta, per alcuni è un interessante oggetto di studio e poi, per altri, è la rivelazione del secolo e le idee contenute in quelle pagine devono assolutamente essere diffuse. E non credo assolutamente che il farsi influenzare o meno da un ideale scritto e/o visivo sia legato all'educazione perché tutti noi abbiamo un cervello per pensare e ragionare e, nel corso della vita, i valori a cui ci riferiamo cambiano. Ma tieni conto che sto parlando per esperienza personale, eh. Magari sono io l'insana che negli ultimi anni ha cambiato di molto l'ottica con cui vede il mondo. Non lo escluderei
  9. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Io penso comunque che ciò che leggiamo o vediamo ci influenzi. La misura dipende dalla persona: come ho già detto, c'è chi si fa influenzare più facilmente, chi invece sulle cose ragiona e infine chi proprio non considera ciò che gli sta intorno. Tieni però presente che l'Inghilterra ha una cultura diversa rispetto all'Italia, dove non dico che una gravidanza a quattordici anni sia ben accetta, ma c'è comunque più tolleranza e soprattutto meno voglia di giudicare.
  10. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Beh, oddio. La BBC a volte ha delle uscite di scena discutibili...peró sí, se un programma é di calcio non ci mettono la tipa mezza svestita a presentare, ce ne mettono uno che di calcio se ne intende. E questa cosa tiene anche alto il livello dei contenuti: io trovo molto piú educativa la televisione inglese che quella italiana, per esempio.
  11. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Io credo che una famiglia possa essere la più brava educatrice del mondo, ma che sia l'individuo in sè a educare se stesso. Posso vantare dei genitori che hanno saputo bilanciare la severità con la libertà, mi reputo ben educata, con dei solidi valori, eppure qualche cavolata l'ho sempre fatta, più per ribellione che altro. Poi, oddio. Scommetto che esistono psicopatici con una bravissima famiglia alle spalle. Dipende da persona a persona: c'è chi dal libro trae insegnamento in modo equilibrato, chi lo esalta e chi proprio non se lo fila minimamente. Per quanto riguarda l'articolo: e: Vivendo all'estero, non mi è possibile seguire la televisione italiana. Siamo davvero arrivati a questi livelli...?
  12. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Infatti non sto dicendo che se giochi a un videogioco di guerra e diventi un serial killer è solo colpa del videogioco, però è provato che passare ore davanti a scene di uccisione, per quanto fittizie, possa "danneggiare" il pensiero. Dopotutto la propaganda funziona allo stesso modo: chi mai crederebbe che i russi sono cattivi e mangiano i bambini? Nessuno, ma un manifesto unito all'ignoranza della gente e al clima che si è creato in passato ha portato la gente a crederci. E poi, dai. Io per prima ammetto di essere sempre uscita molto esaltata da quei romanzi che mi aprivano gli occhi circa un particolare pensiero. Ma non l'avete mai trovata quella storia o quel film che vi ha fatto dire "Sì, adesso andrò a diffondere questo messaggio"? Come un'emozione scaturisce in senso positivo, può scaturire anche in senso negativo. Poi è ovvio che non sia solo colpa di Melissa P, se uno diventa uno stupratore. La mia affermazione andava anche presa con un po' di spirito, dai
  13. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Che i libri di Melissa P. non siano libri validi non ci piove, ma perfavore smettiamola con questi luoghi comuni. Non è ciò che leggi, quali videogiochi usi o che tipo di film guardi che fanno diventare criminali. Magari no, ma scommetto che contribuisce parecchio. Dopo tutto gli ideali si costruiscono con le informazioni e le esperienze e le letture ifluenzano molto il pensiero di un ragazzo.
  14. Fairness

    Moccia, Twilight e compagnia bella

    Melissa P sarebbe un libro per teenager? Poi si chiedono perché in Italia ci siano cosí tanti stupri. Se dai da leggere quella roba a un ragazzino ti viene su un pluriomicida ninfomane!
  15. Fairness

    Arduino Sacco

    Dal loro contratto:
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