Vai al contenuto

Kiki21

Scrittore
  • Numero contenuti

    5
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

1 Neutrale

Su Kiki21

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

159 visite nel profilo
  1. Questo topic è davvero interessante e molto, molto, utile. Fa anche nascere delle considerazioni. Che la promozione di una piccola ce sia limitata, è comprensibile e non gliene si può fare una colpa. Alla fine, però, al povero autore in erba tocca pagarsi gli spostamenti, pasti fuori casa, promozioni, copie del proprio libro acquistati a spese proprie (succede anche per le ce free, da quello che mi pare di capire, anche se si ha lo sconto), eccetera. Alla fine, dati gli esuli guadagni, bisognerebbe farci un pensierino prima di imbarcarsi in questa impresa. Sarebbe interessante avere testimonianze anche dal punto di vista economico da parte di chi ha già avuto esperienze di promozione (non per fare i conti in tasca, solo per avere un'idea delle possibili spese ).
  2. Kiki21

    Dubbi sui Contratti editoriali

    Allora proverò a chiedere chiarimenti all'editore, per capire la motivazione di tale clausola.
  3. Kiki21

    Dubbi sui Contratti editoriali

    Ciao a tutti. Ho ricevuto un contratto di pubblicazione con una CE. E' la prima volta che mi capita e ho qualche dubbio (e scusate se faccio qualche domanda che potrebbe apparirvi un po' sciocca). La CE risulta tra quelle free (specificato anche nel loro sito) e nel contratto non ci sono clausole che parlano di una qualsiasi forma di contributo. I miei dubbi sorgono su questi punti: 1) verrà corrisposta una percentuale del 8% sul prezzo di copertina, IVA esclusa, delle copie effettivamente vendute, al netto delle rese. Significa che percepirei l'8% sull'imponibile del prezzo del libro, per ogni libro effettivamente venduto, esclusi quindi gli eventuali resi? A tal proposito: cosa accade ai libri non venduti? Nel contratto è specificato che, nel caso il libro fosse di difficile smercio, l'editore potrà vendere le copie a prezzo ridotto (previa comunicazione all'autore). E' possibile, però, che l'editore possa costringere l'autore ad acquistare le copie invendute? E' mai successo? 2) L'autore si obbliga, per il periodo di 12 mesi dalla firma del contratto, a non pubblicare, né in proprio, né con un altro editore qualsiasi altra opera, pena l'annullamento del presente contratto e l'obbligo da parte dell'autore all'acquisto a prezzo pieno di copertina di tutte le copie rimaste invendute. E' normale una clausola di questo tipo? L'editore potrebbe impugnarla qualora dovessi pubblicare o auto-pubblicare un libro anche trascorsi i 12 mesi? 3) In caso di controversie derivanti dal contratto, le parti si obbligano a esperire mediante loro incaricati a tal fine nominati, il tentativo obbligatorio di conciliazione bonaria. In caso di fallimento del tentativo di conciliazione, le parti potranno agire avanti all'autorità giudiziaria. A tal proposito il foro competente sarà esclusivamente quello di (città in cui ha sede la CE). Anche in questo caso, è normale che, in caso di causa legale, il tribunale di riferimento possa essere esclusivamente quello in cui ha sede la ce? Non è che questo nasconde qualche gabbola? Tanto più che la CE si trova in un'altra regione, a parecchi chilometri di distanza da dove vivo. Ne approfitto per chiarirmi anche questo dubbio: vi è capitato di appoggiarvi a CE parecchio distanti? E' consigliabile? Scusate se le domande potrebbero apparirvi ingenue, ma, come ho detto, è la prima volta che mi viene proposto un contratto editoriale e ho un po' di paura di potermi infilare in qualche situazione scomoda. La CE è piccola e relativamente giovane ma, sebbene ne abbia sentito parlare bene, preferisco andarci comunque cauta.
  4. Kiki21

    Rompere il ghiaccio

    Ciao e grazie a tutti per l'accoglienza.
  5. Kiki21

    Rompere il ghiaccio

    Momento fatidico di imbarazzo in cui non si sa cosa scrivere di sé. Si può tentare di fare i simpaticoni (Ehilà! Anche voi scrittori?), gli intellettuali (Mi diletto nella scrittura creativa ispirandomi al neo-realismo sud australiano..."), i professionali (Vanto un'esperienza decennale di aspirante autrice...), o gli originali a tutti i costi (ehm...). Alla fine, meglio optare per il classico: Ciao a tutti! Mi sono iscritta a Writer's Dream perché amo scrivere e trovo i contenuti di questo sito molto interessanti e utili. Sono qui soprattutto perché mi piace l'idea di un posto dove poter condividere esperienze, dubbi e aspirazioni. Nel mondo "reale" gli scrittori sono visti quasi come una specie aliena. Almeno tra di noi, dovremmo capirci... ;-)
×