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Milamorrison27

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Tutti i contenuti di Milamorrison27

  1. Milamorrison27

    Plagiati

    Menti assonnate Menti distratte Menti inadatte menti ridotte al marciume senza neanche avere un barlume, quello fatto di una sana speranza di un forte ideale di una grande battaglia E' tutto resistenza e negazione non ci si avvale della ragione
  2. Agli Stati, o a ciascuno di essi o ad ogni città degli Stati: resisti molto e OBBEDISCI POCO

    1. Alberto T.

      Alberto T.

      Questa è una anarchia quieta. La vera anarchia consiste nel rovesciare tutto e poi, dopo l'ubriacatura della folla, dovendo pur vivere, ricostruire le stesse cose e istituzioni cambiando loro i nomi e mettendo altre persone a dirigere...

      Obbedire poco... cosa significa? Se esiste la scuola in uno stato che voglio sovvertire, dove sono costretto per legge a mandare i figli, come posso  resistere molto e obbedire poco? Li mando a scuola a giorni alterni? Cosa diventerebbero, culturalmente? Vabbè che con la scuola di oggi...

      Se lo stato che voglio sovvertire mi impone il servizio di leva per difendere la nazione o aiutare chi è colpito da calamità, come faccio a resistere molto e obbedire poco? Non sarei poi il primo a lamentarmi se nessuno dello stato venisse in mio aiuto nel caso di disastri vari?

      E via discorrendo...

      Ricorda la novella sui fatti di Bronte intitolata "Libertà", di Giovanni Verga.

      Pur non essendo io un insegnante, sono convinto che nelle scuole non viene più fatta leggere da decenni. E sono quasi convinto che il professore che la facesse leggere finirebbe dileggiato e forse denunciato su certi giornali, quasi tutti i giornali.

      La novella di Verga insegna tantissime cose eclatanti,  lapalissiane, sul concetto e sulle conseguenze di taluni modi di intendere libertà e anarchia.

       

       

  3. Milamorrison27

    Parole perdute

    @Sira"Se le vedessi librare": se vedessi librare cosa? Qual è l'oggetto del vedere? Il canto flebile viene paragonato al vento, che arriva addirittura a perdere la sua voce, ma come fa uno sguardo ad essere "afono"? Si parte da un'idea interessante, ma lo sviluppo sembra sconclusionato
  4. Voi guardate verso l'alto, quando cercate l'elevazione. E io guardo in basso, perché sono elevato. 

    1. Alberto T.

      Alberto T.

       ... chi di voi è capace di ridere ed essere elevato al contempo?

       

      il nichilismo porta all'estinzione della ragione di vivere. 

      Chi prende l'estinzione come estinzione e, presa l'estinzione come estinzione, pensa all'estinzione, pensa sull'estinzione, pensa: "mia è l'estinzione" e si rallegra dell'estinzione, costui, io dico, non conosce l'estinzione.

      (perché ammesso e non concesso che la conoscesse, ne starebbe alla larga...)

  5. Milamorrison27

    I corvi neri

    I corvi neri sono arrivati Eccoli, stanno fermi dinanzi a voi A voi maledetti, che siete soltanto degli inetti Che della vita terrena ne fate solo una pena Una pena inutile e inesistente Come la vostra mente Che è corrotta e viziata, da una esistenza che non viene apprezzata Speranze vane accompagnano i vostri giorni Vuoti e frustranti Ed ecco che i corvi che si fanno avanti Nel buio della notte , vi vengono a strappare dalla sorte Infausta e dolorosa Per mettere fine alla vostra vita penosa
  6. Milamorrison27

    Il male è buio

    @Poeta Zaza ok rileggendo suona meglio come lo hai scritto
  7. Milamorrison27

    Il male è buio

    @Poeta Zaza la tua poesia è molto veritiera, credo che il male una volta che si insedia dentro il nostro animo è difficile sconfiggerlo, prende piede lentamente e non è semplice come scrivi di accendere le luci e farlo sparire. Perché il male è il buio, il buio più profondo che ci portiamo dentro. La paura sarebbe quella di perdere quel minimo di bene che ci resta. Quella speranza, le luci, che si fanno fioche e si spengono lentamente. Il mio pensiero per la tua poesia è malinconico e di paura, ma anche di una risoluzione per far capire che dobbiamo agire e non farci prendere dallo spavento e di non essere superficiali in determinate situazioni perché si fa presto a dire "accendo le mie luci e lo faccio sparire". Nota che tienilo è stato scritto male, ma sarà stato un errore non voluto.
  8. Non giocare mai con l'insurrezione. Ma quando la si inizia, mettersi bene in testa che bisogna andare sino in fondo. 

    1. Alberto T.

      Alberto T.

      È stato già fatto e si continua a farlo, giorno dopo giorno. Basta vedere i telegiornali che ripetono a ogni momento lo stesso consumato disco.

      La prima insurrezione  è stata quella protestante, contro la chiesa cattolica;

      La seconda  insurrezione è stata la rivoluzione francese, contro lo stato e contro la chiesa;

      La terza insurrezione, quella russa, contro la chiesa, contro lo stato, contro l'uomo.

      Viviamo nell'attuale cloaca, chiamata società moderna, grazie a queste insurrezioni, continuamente propinate  e magnificate nelle menti fin dall'infanzia, tanto che molti non riescono nemmeno lontanamente a concepire un mondo senza tutti i benefici che quelle insurrezioni ci hanno portato e tanto meno hanno la più pallida cognizione di come sarebbe stato il mondo se quelle insurrezioni fossero state soffocate.

      I giovani posso capirli. Non gli sono stati dati i mezzi, i paradigmi per sapere, conoscere e giudicare.

      Ma quelli della mia età innamorati dell'insurrezione non hanno scusanti.

       

  9. Milamorrison27

    Tormento

    Paludi che risucchiano Stagni che ti affogano Rane che tormentano Putrido il tuo corpo che giace coperto da vermi, mosche, insetti perché sei un inetto alla vita, alla tua vita che riempi con effimeri piacere
  10. Milamorrison27

    Illusione

    @segg99 ciao, le tue poesie le trovo sempre molto belle e particolari. In questa dai un messaggio di speranza, di mondi nuovi e di bellezza in essi racchiusi, purtroppo negati con lo spuntare del sole, dove inizia il giorno nuovo e si affronta la dura realtà della vita, e l'illusione si va a perdere, ma incanta pensando di essere appagati in un mondo fantastico anche se utopico. La interpreto in questo modo e mi entusiasma tanto.
  11. Sono Juza delle Nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento

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    2. Poeta Zaza

      Poeta Zaza

      Certo, il significato è quello, ma volevo rimarcare che anche noi, come le nuvole, ci possiamo credere liberi, ma c'è spesso qualcuno che ci sospinge alle spalle mentre crediamo di andare avanti da soli e nella direzione che vogliamo noi ...  :)

    3. Milamorrison27

      Milamorrison27

      si concordo, in molti credono di esserlo,  ma sono solo degli schiavi condizionati e corrotti. E'facile giudicarsi liberi ma in fondo nessuno lo è mai realmente. Ma almeno in questa frase lasciamo intendere lo spirito libero per chi si sente tale, anticonformista e ribelle. :)

       

    4. Walter D.

      Walter D.

      Non criticare Kenshiro o toccherò il tuo punto segreto di pressione e ti farò esplodere la testa in tre secondi.

  12. Milamorrison27

    Giorni decadenti

    Giorni lunghi e distratti giorni che sono sempre inadatti di un duro lavoro insufficiente di una vita inerme Resti sempre li' ad aspettare che ci sia qualcosa di migliore ed invece ti svegli e cadi sempre nell'errore di sperare e di amare ma tutto resta sempre uguale
  13. Milamorrison27

    Diluvio

    @Lmtb99 ciao la tua poesia da un senso di profonda purificazione, di un diluvio che lava via le pene del corpo e dell'anima. Breve ma intensa e a tratti forte. Fa pensare ad un diluvio che cade sulla persona purificandola nel profondo e liberandola dai suoi dolori, menzogne, dai peccati, dagli orrori che le persone commettono durante il percorso della vita. La pioggia che disseta che bagna il viso che sommerge e che elimina tutte le impurità che l'essere umano indegno della vita è pronto ad accogliere. Forse come già ti è stato detto scriverei acqua che lava la sete. La potresti pure continuare e farla finire con un diluvio che tormenta l'animo putrido di chi è tormentato. ciao
  14. Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per combinazione. Sartre

  15. I sogni, l'anarchia i miei sogni di anarchia

  16. Milamorrison27

    Senza sensi

    I miei occhi non vedono che orrore La mia bocca assapora amarezze Il mio udito ascolta sciocchezze Sento puzza di marciume Le mie mani toccano il putridume Oh sciocca società priva di ogni libertà Inneggiate l'amore invece di sputtanarvi con timore Luridi plagiati, falsi e condizionati Ambite alla vetta e fatelo in fretta Che il tempo passa e tutto diventa una farsa
  17. Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso 

    Il Che

  18. Milamorrison27

    Lasciaci bei sogni

    @Mario74 ciao, le tue parole sono molto sentite, mi piace quando scrivi: quando la vita brucia e il fetore diventa insopportabile, lasci capire che la vita è cosi' delle volte complicata che il buon dio se ne dimentica e che almeno ci possa lasciare qualche illusione bella che ci possa destare da una vita purtroppo delle volte inadeguata. Io la intendo in questo modo e mi è piaciuta. c
  19. Milamorrison27

    Anima Impura

    In questa notte dove penso alla mia sorte scendono lacrime che hanno il sapore della morte Morte putrida e lenta per questa esistenza priva di fondamenta Un'agonia mi assale e tutto diventa letale Nessuno ascolta, e vedi lì la tu anima assorta Vaga mia anima impura che ad oggi nulla mi fa più paura
  20. Milamorrison27

    Ciao

    Salve a tutti, sono MilenV, amante dalla letteratura francese del filone decadente del 900, sono una appassionata dei classici e dei grandi filosofi realisti tra cui Nietzsche, che per me è stato un padre spirituale. Oltre a leggere scrivo racconti e poesie, e spero di pubblicare quanto prima un mio racconto. Oltre alle mie passioni che ne sono varie sono una anarco-comunista, spero in una rivoluzione di massa che possa scuotere questo mondo ostile.
  21. I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela E.B. 

     

     

     

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    2. Alberto T.

      Alberto T.

      Beh... inchinarsi in senso metaforicamente moderno, nel senso di rispettare e riconoscere un'autorità terrena temporanea. Per quanto pensiamo di essere diventati moderni non possiamo fare finta di non sapere che le prime comunità umane erano delle tribù, con capi e gregari riconosciuti. Oggi è la stessa cosa, per quanto si tenti di far apparire l'umanità come una massa globale e unica. Ma non è mai stato così e non sarà mai così. Bisogna cercare di esserne consapevoli, nei vari livelli delle nostre mansioni e vivere il più rettamente possibile. Si soffre di meno.

    3. mercy

      mercy

      In senso metaforico, certo. Però mi infastidisce inchinarmi anche metaforicamente.

      E preferisco avere la possibilità di scegliere chi riconoscere come autorità. La ricchezza e la discendenza non mi sembrano un buon parametro, la dedizione sì. Non tutti hanno l'intelligenza e le capacità per governare, questo è certo, ma un governo dovrebbe essere al servizio del popolo, non il contrario... dovrebbe, ovviamente, perché c'è grande differenza tra un'utopia e la sua realizzazione pratica.

      La fame di potere e di denaro (per quel che ne posso capire, dato che non ho né l'uno né l'altro) non si placano con il possesso, anzi si autoalimentano in un circolo vizioso. L'errore di alcuni tra i più grandi potenti della storia è stato proprio quello di non essere in grado di lasciare il potere quando era ora di lasciarlo.

      Non so se potremo trovarci d'accordo, Alberto T., ma è sempre interessante poter avere uno scambio argomentato con chi la pensa diversamente da me.

      E grazie anche a Milamorrison che ci ospita sulla sua bacheca.

      :) 

       

    4. Mister Frank

      Mister Frank

      io sono un consigliere comunale, e confermo il marciume.

  22. Milamorrison27

    Tra rami di pesco

    @Luca Ferrarini ciao, bellissima poesia, anche le rime combaciano, soprattutto nella parte finale che lascia un velo di tristezza. Fa pensare all'autunno malinconico che ci induce un pò alla nostalgia, di quei primi colori che vanno a spegnersi con l'apprestarsi dell'inverno. Una sorta di indecisione con se stessi si nota nella parte iniziale, infatti combattuto e a malincuore non vorresti tentare di osare. Sprezzante e nichilista, a mio modesto parere bella.
  23. Milamorrison27

    La pioggia

    La pioggia lava via le mie pene che sono inflitte nel mio cuore purifica il mio animo e toglie via il dolore sono libera nell'aria la sento venire sul viso e negli occhi già bagnati di chi ha nascosto sempre un mesto sorriso
  24. Milamorrison27

    La pioggia

    @Ippolita2018 grazie per il commento molto articolato, infatti avrei dovuto scrivere infisse, voglio dare alla poesia un senso di tristezza e dolore ma anche di liberazione.
  25. Milamorrison27

    La pioggia

    @flambar grazie, felice che sia piaciuta
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