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Rhomer

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  1. Complimenti @simone volponi, e un grazie a tutti quelli che mi hanno votato. Quest'ultima tappa è stata dura... tanti bei racconti, e non è stato facile sceglierne solo tre, i miei complimenti a tutti i partecipanti dunque, e anche allo staff per tutto il lavoro svolto. Alla prossima! ( :
  2. Rhomer

    [Fd 2019-3 fuori concorso] Aspettative

    Un bellissimo racconto che tratta un tema molto delicato, sono palpabili le emozioni del bambino tant'è che temevo io stesso le reazioni del padre mentre leggevo. Scritto benissimo e con un ritmo perfetto, non cambierei una virgola. I miei complimenti per questa tua storia. Ciao, @Lauram
  3. Rhomer

    [FdI 2019-3] L'umido richiamo della notte

    Eh sì, sicuramente è un racconto che tratta l'esplorazione in un modo molto distante dalla traccia a mio modo di vedere... però a me è piaciuto comunque tanto il tuo racconto. Come i tuoi due precedentemente letti nel contest anche questo riesce a offrire molto con poche parole; ho visto i personaggi, ho visto l'ambiente attorno a loro... tutto questo raccontato sempre in modo accattivante, soprattutto i dialoghi sono ottimi. Immagino saranno in molti a dirtelo, in caso mi aggiungo anch'io dicendoti che sei bravo. Alla prossima, @camparino
  4. Rhomer

    [FdI 2019-3] La soffitta dei nonni

    Un buon racconto, scritto bene e, nonostante lo stile un po' troppo "raccontato" che ultimamente non mi fa impazzire molto, con un buon ritmo. Interessante e divertente la scoperta che fa il nipote esplorando la soffitta, resa tale soprattutto grazie ai pensieri ben gestiti del protagonista. Non male, alla prossima, @Befana Profana
  5. Rhomer

    [FdI 2019-3] Quello che veramente vuoi

    Ho apprezzato tutta la prima parte e, tralasciando qualche descrizione come quella dei buchi neri per le finestre che ho percepito forzata, anche il viaggio "onirico" della seconda. Invece è proprio il finale a non avermi convinto, l'ho trovato abbastanza stereotipato con l'uomo con la veste bianca e la barba e i suoi amati cani ad accoglierlo, avrei preferito qualcosa di meno tipico. Per il resto nulla da dire, ciao @M.T.
  6. Rhomer

    [FdI 2019-3] Premi il tasto Start

    @Emy @M.T. vi ringrazio per aver lasciato un commento e per gli apprezzamenti.
  7. Rhomer

    [FdI 2019-3] Il secondo avvento

    efficace
  8. Rhomer

    [FdI 2019-3] Il secondo avvento

    Ma che bella comorbilità abbiamo qui ( : Un bel racconto, con una prosa semplice ed efficacie , tematiche profonde ma trattate con leggerezza. Sfruttando una breve situazione quotidiana hai saputo descrivere le difficoltà del cambiamento percepite da due soggetti particolarmente sensibili; le turbe psicologiche che generano paranoie, complotti, rettiliani, alieni, vivono agli occhi dei due ragazzini per via dei loro disturbi... ma non è tutto, la loro forza si mostra nel saper interpretare tali visioni in modo saggio e costruttivo, quei raggi laser diventano dunque il simbolo di un mutamento, questo più che mai reale considerando i loro imminenti traslochi. Un modo molto "romantico" per trattare l'argomento, in questa tua storia si incontrano due persone molto rare che si ritrovano subito perché accomunate dalla medesima sensibilità e dai medesimi disturbi, quest'ultimi quasi sembrano passare in secondo piano considerando l'aura "paranormale" che pervade la storia. Molto bello, mi è piaciuto. Invece, per quanto riguarda la traccia, non posso fare a meno di essere d'accordo con chi ti ha detto che si percepisce poco, anch'io faccio fatica a vedere l'esplorazione ecco... ma per carità, rimane comunque il mio parere, e ciò non inficia sulla bontà del racconto. Un saluto, @Domenico Santoro , e a rileggerci.
  9. Rhomer

    [FDI2019-3] Sulle tracce del Gemello

    Non sono un grande appassionato di fantasy, ma non mi dispiacciono a volte. Non so se è la tua prima volta nel genere, ma ti dico, nel mio piccolo, che c'hai le carte in regola per poter scrivere svariate storie di questo tipo, e lo si nota benissimo da questo tuo racconto. In soli 8.000 caratteri sei riuscita a creare un universo pulsante di vita propria con dei personaggi bizzarri e divertenti, e non è poco, per nulla. Ovviamente questi 8.000 caratteri lasciano, per ovvie ragioni, poco spazio sia allo scrittore che al lettore, dunque il Vero mondo e la Vera storia mi sa che se ne stanno comode ancora dentro la tua testa, a 'sto punto credo valga la pena farle uscire e darle il giusto spazio che meriterebbero. Comunque, al netto di tutto ho trovato molto suggestivo e divertente il tuo racconto, non mi ha annoiato affatto nonostante il genere a me non proprio affine, dunque brava, @Emy , e alla prossima.
  10. Rhomer

    [FdI 2019-3] - Il ramingo avventuriero

    Piacere di leggerti per la prima volta @Anastassiya , ho apprezzato molto il tuo racconto, sia per stile che per contenuto. Scritto molto bene e con delle descrizioni che catturano il lettore facendolo immergere nella "pericolosa" esplorazione dello sfortunato bambino... Ecco, a proposito dello "sfortunato" bambino, lo reputo tale perché, da quello che ho capito io, mi pare che si sia avvelenato alla fine, e dunque il racconto finisce con lui in preda ad allucinazioni e dolori... ma potrei aver interpretato male io. Comunque, al netto di ciò, la tematica di fondo è interessante; un bambino che, tramite questa sua avventura, cerca di ribellarsi alla morsa di una madre forse un po' troppo possessiva, il tutto coadiuvato dal suo essere oggetto di scherno da parte dei coetanei meno viziati e non di città. In tal senso sono molto efficaci i pensieri del protagonista che si alternano ai pericoli del bosco, ogni paura viene superata grazie all'associazione di pensiero dei coetanei che lo deridono, fino ad arrivare (qui la mia interpretazione di prima) a compiere un gesto incosciente che gli costerà caro, appunto ingerire bacche avvelenate. Dunque, infine, arriva al covo della "strega" che altri non è che sua madre e rivede anche la poesia incisa... Se l'interpretazione dovesse risultare errata allora di una vera strega si tratta, in entrambi i casi abbiamo un tragico finale per il nostro Attila. Bello, mi è piaciuto, alla prossima. ( :
  11. Rhomer

    [FdI 2019-3] Premi il tasto Start

    @INTES MK-69 @Mariner P Grazie per i vostri commenti e i vostri apprezzamenti. ( :
  12. Rhomer

    [FdI 2019-3] Monte a Punta

    E niente... in questa tappa sarà davvero dura sceglierne tre, ormai ho capito. Che dire, mi è piaciuto molto questo tuo racconto che tratta l'esplorazione pura, primitiva appunto, tant'è che il periodo scelto è quello della preistoria mi pare di capire. Di conseguenza la parte esplorativa si sente molto con la paura e l'eccitazione provata da Simalù. Il Monte a Punta da mostro diventa simbolo di progresso e evoluzione, raggiunti solo grazie l'ardire di un esploratore e dal suo bisogno di scoperta. Non c'è scoperta senza viaggio insomma, in questa storia ciò si percepisce chiaramente. Ho notato giusto un po' di refusi ma che non hanno intaccato l'ottima lettura, e comunque si tratta davvero di quisquilie. Che altro dire... ah, sì! La poesia l'ho trovata molto "musicale" ma l'ho sentita distante da tutto il resto, purtroppo è solamente una sensazione la mia, dunque trovo difficoltoso spiegarne il motivo... uhm, forse sarà per via del modo in cui avviene (lei che si affaccia e, come prima cosa, recita ciò), mi sa di molto "magico"... davvero non saprei. Bene, credo di aver detto tutto quello che volevo dire, alla prossima, @Mariner P
  13. Rhomer

    [FdI 2019-3] Il Cammino del Codon d'Oro

    Una storia che ha molte sfumature; dai tipici tumulti della vita di coppia, alla superstiziosa ricerca di quella magia, quella leggenda, quella panacea che possa curare le ferite dell'anima qui impersonate da una foresta che, nelle descrizioni utilizzate, appare magica al lettore. E infine la scena catartica di una donna che ritrova la forza di abbandonare il suo trauma assistendo alla dualità della natura brutale e meravigliosa, il tutto interpretato da un capriolo ferito e dal suo cucciolo. Una bella storia, scritta in modo elegante e con un bel messaggio di fondo. Avrei solo da criticare un uso del linguaggio che, a mio modo di vedere, si percepisce qui troppo forzato nel suo voler essere aulico, in più ho trovato una costante ripetizione di concetti, questi molto efficienti, ma che nel loro ripetersi (le tenaglie, la scia emotiva, il silenzio) risultano artificiose, ed è un peccato. Molto bella la poesia che avverte delle meraviglie della natura e molto belli anche i dialoghi, li ho percepiti genuini, dunque ottimi. Insomma, tirando le somme questo è il terzo tuo racconto che leggo di questo contest e, al netto della "critica" fatta prima, posso dire che anche stavolta sono uscito dalla lettura molto soddisfatto. Bene, penso di aver detto tutto, ti saluto, e alla prossima @Vincenzo Iennaco
  14. Rhomer

    [FdI 2019-3] Premi il tasto Start

    @Adelaide J. Pellitteri @Alba360 @ivalibri Grazie per i vostri commenti, sono contento che vi sia piaciuto nonostante la tematica a voi non familiare. ( : per esempio questa frase: PV=punti vita, FRZ=forza, AGL=agilità e DIF=difesa. Sono abbreviazioni che, alcune volte, vengono utilizzate nei giochi di ruolo con sistemi di gioco parametrici diciamo. Mi sono lasciato prendere la mano in 'sto racconto, lo ammetto ( : Ma in fin dei conti tendo a sperimentare sempre ('sti contest sono utilissimi in tal senso), ma non disdegno affatto anche impostazioni più classiche, infatti tendo a variare il più possibile nel mio piccolo. Di nuovo grazie, alla prossima!
  15. Domanda da un milione di dollari la tua ( : Non lo so, davvero, ritengo che ogni scelta possa essere giusta e sbagliata al contempo, dipende sempre il punto di vista... per questo ciò che dico è sempre una sensazione soggettiva che baso sul momento, ciò comporta il fatto che un registro simile, in un altro contesto e/o con frasi diverse, avrebbe potuto incontrare il mio gusto (questo discutibilissimo eh). Per quanto riguarda il film che hai citato non l'ho ancora visto, però me ne hai fatto venire in mente un altro che forse potrebbe offrirti un punto di vista totalmente opposto, ovvero: Film Blu, di Kieslowski. In questo film la protagonista affronta un lutto decidendo di fuggire da tutto, dunque fa un viaggio, per certi versi, simile a quello della tua protagonista (almeno negli intenti)... ma il film è molto "silenzioso", i suoi pensieri e le sue sensazioni sono quasi tutte "visive"... eppure Dice molto, parla allo spettatore ecco. Con questo esempio opposto al tuo voglio dire che, almeno dal mio punto di vista, non c'è una vera scelta, dipende come la si fa e, soprattutto, da chi la recepisce. Sicuramente ho detto delle banalità da quattro soldi, ma non credo di poter fare di più in tal senso, soprattutto quando alla fine si parla solo di gusti... c'è poco da fare. Alla prossima ( :
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