Vai al contenuto

Rhomer

Scrittore
  • Numero contenuti

    384
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

39 Piacevole

5 Seguaci

Su Rhomer

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

1.227 visite nel profilo
  1. Rhomer

    Mezzogiorno d’inchiostro n.131 Topic ufficiale

    Brrr, da queste parti si gela... Beh, beh, non aspettatevi che il mio commento migliorerà la situazione perché non sono esattamente un raggio di sole. Il verdetto è stato emesso e, come mi aspettavo, la tragedia greca continua... A tal proposito vorrei aggiungere un ultimo pensiero, personalissimo, che sicuramente verrà ignorato dai molti contestatori, e questo perché, in fin dei conti, la maggior parte penserà: ma Rhomer che ne vuole sapere? E' vero, sono uno dei nuovi, e da quello che traspare da tutto 'sto casino, questo non è altro che il risultato di un accumulo di rancori che esistono da chissà quanto. Però, ecco, in considerazione di ciò, il parere di un utente che non ama i cori da stadio e, soprattutto, si trovava in finale insieme ai due vincitori, dovrebbe avere un briciolo di considerazione, e spero che così sarà. Non voglio entrare nei dettagli, né voglio capirli a fondo, però so fare i conti; e allora, in questo caso, 2+2=Kuno non merita la vittoria - la giuria non rispetta il voto dei partecipanti. Ecco, se così fosse, in qualche modo e, in quanto finalista con sei punti, dovrei sentirmi anch'io oltraggiato da questa decisione... eppure non è così. Tra i miei voti figurava quello di Kuno, dunque non vedo come posso essere in disaccordo con la decisione della giuria, visto che anch'io ho contribuito a mandarlo in finale. Non vedo perché io, finalista ma soprattutto Partecipante, non sono infastidito da tutto questo, mentre noto altri esserlo... bah, proprio mi sfugge, però sì, mi sfuggono tutti i trascorsi, e quindi ricadiamo sempre lì: ma 'sto Rhomer che cavolo ne sa? Forse proprio perché ho la possibilità di esprimere un giudizio basato unicamente sul qui e ora, posso esimermi dal provare una qualsivoglia antipatia. Ora, lungi da me dire che tizio A sbaglia e che tizio B ha ragione, ma una cosa è certa: a me tutta 'sta situazione fa venire la nausea. I motivi sono semplici e sono i soliti: non c'è un premio in denaro, in fin dei conti si tratta di un gioco, o ancora meglio: da quando mi sono iscritto non faccio che leggere che l'officina serve a migliorarsi, a darsi pareri, che i contest sono solo una scusa per ricevere più commenti... Sì, certo, come no. Peccato, davvero peccato. Comunque, al netto di tutto, faccio i miei complimenti ai due vincitori: @AdStr e @kuno (che non mi fa taggare, va beh), e ringrazio tutti quelli che mi hanno letto e votato. Alla prossima (si spera con meno polemiche).
  2. Rhomer

    Mezzogiorno d’inchiostro n.131 Topic ufficiale

    A questo punto non dico la mia, visto che, in questo messaggio, si racchiude in toto il mio pensiero sulla questione (questione di cui anch'io mi sento escluso e, onestamente parlando, per fortuna aggiungerei). L'unica cosa che posso dire è che mi spiace ritrovarmi a considerare fastidioso un contest che, fino al giorno prima, mi stimolava non poco. Spero che questo sarà uno di quei casi rari.
  3. Rhomer

    I racconti dell’Undicesima Luna - Quinto ciclo

    Complimenti, @mercy ( :
  4. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    diciamo che la risposta si trova in parte nella tua prima frase: sono obbligati a essere felici. Un po' in generale l'infelice, il melanconico, il depresso, viene spesso ostracizzato da chi non lo è... ecco, io volevo portare all'eccesso questa dinamica; ho immaginato questa città che, in base alla traccia, non dava motivo alcuno per fuggire, offriva tutto, rendeva felici. Beh, allora ho pensato all'unico motivo plausibile che potesse spingere qualcuno ad abbandonare Al Madina: poter essere liberi di essere infelici. Non ti so dare un motivo preciso, potrebbe essere qualsiasi cosa, ma i due protagonisti sono costretti ad essere ciò che, in quel momento, non sono, e di conseguenza la sofferenza aumenta. Ti ringrazio per il commento, e per gli apprezzamenti, @caipiroska ( :
  5. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    Speravo che qualcuno la cogliesse (infatti non mi sono proprio fatto scrupoli nel chiamarlo così). E' tra i miei film preferiti di sempre. ( : @Edu ti ringrazio per le belle parole, mi fa piacere che tu abbia apprezzato il racconto.
  6. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    Beh sì, sicuramente la serotonina sarebbe più indicata, però, sai cosa? Diciamo pure che il mio intento era quello di utilizzarne uno senza troppe pretese; ossitocina, serotonina, dopamina, Gaba, e chi più ne ha più ne metta, sono tutti neurotrasmettitori che, bene o male, agiscono sull'umore. Ognuno ha funzioni specifiche e, sicuramente, alcuni sarebbero più indicati di altri, (come la serotonina, appunto), ma la mia intenzione non era di natura tecnica, dunque non m'importava più di tanto. Ho fatto il bravo questa volta... Ma la prossima volta ne scriverò uno che manco io comprenderò! Scherzo, ovviamente, in realtà come vengono vengono, c'è poco da fare Stavolta mi è andata bene, dai. Grazie per essere passata, @mercy ( :
  7. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    No, no... semplicemente ho utilizzato l'ossitocina intendendola con la semplicistica concezione, se vogliamo banale, di ormone della felicità. La felicità è un po' il concetto che permea tutta la storia, di sicuro non l'eccitazione sessuale. Infatti nel caso specifico da te preso come esempio (livello di oxt critico) era inteso come bassissimo, non alto. All'inizio percepisce l'incremento per via delle luci al neon. Poi sì, se avessi voluto intenderla in un modo più preciso e tecnico avrei tenuto conto di tantissime cose, ma non era di certo mia intenzione impelagarmi in ciò ( : Grazie per il passaggio, @Macleo
  8. Rhomer

    [MI 131] TC414

    Allora, finisco questa carrellata di commenti con questo: ovvero il racconto che più mi ha dato da pensare. Parto subito col dire che mi è piaciuto; ho trovato pregevole la scrittura, la storia è pregna di significati e chiavi di letture, e, infine, ho trovato interessante l'idea di rendere il vero protagonista un terzo incomodo. Ora, detto ciò, vorrei soffermarmi sugli elementi che mi hanno convinto meno, ma dipendono tutti dal mio gusto personale e dal cinico che è in me. Fondamentalmente sono i dialoghi a non avermi convinto, o meglio, i contenuti proposti e il fatto che provengano da due giovanissimi (mi pare di capire). Comprendo bene il desiderio di conoscenza, di libertà, e via discorrendo... ma il martirio no, faccio fatica a immaginarmi davvero (nei tuoi protagonisti) l'intento di immolarsi affinché possano divenire dei simboli, o quantomeno ho fatto fatica a contestualizzarli nel tuo testo. Inizialmente, infatti, pensavo che tu lo stessi facendo apposta a renderli così ingenuamente sovversivi, perché già mi vedevo un disilluso TC414 irrompere con cattiveria e spezzare quella favoletta. Beh, in fin dei conti è un po' ciò che accade alla fine, ma lui chiude gli occhi e sembra desistere, dunque vi alberga il ricordo di quando era simile a loro. Voglio essere chiaro ribadendo il fatto che ciò è solo un mio problema, lungi da me definire un difetto anche solo l'idea di voler raccontare di due giovani con idee simili... solo non mi sono arrivati, ecco. Le loro parole le ho trovate cariche di una retorica non supportata, magari, da quel sentimento personale, intimo, che potesse dargli man forte. Comunque, a conti fatti, il tuo testo è riuscito a farmi rimuginare sui temi che hai trattato, è questo, indipendentemente dai gusti personali, può solo significare che non sono contenuti banali, per nulla. Dunque, in definitiva secondo me hai scritto un ottimo racconto, seppur alcune scelte contenutistiche non mi abbiano convinto a pieno. Ciao, @AdStr , e a rileggerci!
  9. Rhomer

    [MI 131] Sul Nahr

    Un buon racconto, semplice nella forma, con un buon ritmo con tanto di sprizzi avventurosi (almeno per quanto riguarda la fuga con i vari pescatori) che non guastano mai. Anch'io ho trovato abbastanza lampante il riferimento a The Truman Show, ma ciò non ha minato l'esperienza, visto che lo considero più un tributo che altro. Per quanto riguarda il finale, che dire... molto triste e carico d'angoscia, non me lo aspettavo, onestamente, in questo la storia ha saputo sorprendermi. La scrittura è buona e i dialoghi abbastanza credibili. In definitiva l'ho trovato un buon racconto, sicuramente non originalissimo, ma che si fa leggere senza problemi. Ciao, @Lo scrittore incolore , e piacere di averti letto per la prima volta.
  10. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    @AdStr Ti ringrazio per essere passato, per i tuoi apprezzamenti e, soprattutto, per i tuoi consigli. Come per la volta scorsa trovo la tua analisi utile e stimolante, soprattutto perché mi dà l'occasione di poter evidenziare meglio certi problemi che emergono in alcuni dei miei testi. Sì, sicuramente influisce molto la tempistica di un MI e, per quanto mi piacerebbe usarla come scusa, in realtà sono ben conscio di quelli che, al momento spero, sono i miei limiti. Lo noto spesso, quando scrivo, di essere soggetto a insicurezze che poi si riflettono in alcuni punti dei miei testi, ma credo sia un problema che ci accomuna tutti, dunque è sempre utile evidenziali e lavorarci sopra. E' fondamentale l'aiuto dell'officina in tal senso. Però, e qui spezzo una lancia a mio favore, per quanto concerne la "fumosità" a cui alludi, dipende più dalle mie intenzioni, lo ammetto. Ci vorrebbe un "adesso" o simili, altrimenti è riferito al passato contravvenendo alla scelta di tempo della narrazione. Già, "allora" proprio non c'entra un fico secco... Peccato, proprio nella frase finale! ( :
  11. Rhomer

    [MI 131] Difficile, molto difficile

    In poche righe hai saputo delineare una critica attuale sulla società odierna, condendola di leggerezza e, nonostante ciò, pungente come tu sai fare. Molto simpatica anche l'idea del mash-up delle tracce, in cui, anche in questo versante, ne approfitti per scherzarci su. Davvero divertente, e scritto molto bene, non c'è che dire. L'unica cosa che forse rivedrei sono giusto un paio di battute in cui si percepisce un po' troppo l'intento di voler spiegare al lettore, diciamo che nelle parti iniziali si percepiva meno. Ma comunque, in definitiva trovo che il tuo testo sia ben fatto e capace di strappare una risata in più parti. Ciao, @Macleo , e alla prossima.
  12. Rhomer

    [MI 131] Senza maschere

    @Talia @Lo scrittore incolore @Ghigo Grazie mille per aver lasciato il vostro parere e per i vostri apprezzamenti. ( : Ahah, non c'è di che!
  13. Rhomer

    [M 131] La genesi

    Ho apprezzato molto il modo in cui hai mischiato la fantascienza con i riferimenti biblici; reinterpretare, diciamo pure, la genesi, non è così semplice, e ho trovato particolarmente suggestiva la parte in cui i due osservano il loro Eden/Al Madina, salire e scomparire alta nel cielo come una sfera. Forse avrei optato per qualcos'altro nella parte in cui parla la "voce", ma comprendo bene che si tratta di una parte essenziale. Per il resto ho trovato il testo ottimamente scritto, e perfette le immagini descritte. Ah sì, un'ultima cosa: Qui mi è poco chiaro, mi verrebbe da pensare che si tratti di un refuso, ma non ne sono così convinto. Dopotutto, quell'impossibile amarlo, potrebbe dipendere da una percezione negativa che i due hanno di quel concetto di nascita. Comunque, in definitiva posso dire che mi è piaciuto molto. Ciao, @caipiroska ( :
  14. Rhomer

    [MI 131] Cosa c'è dall'altra parte

    Come non essere d'accordo con i tuoi protagonisti... chi non fuggirebbe a gambe levate da un posto in cui la felicità non ha valore, fittizia e, come tu stessa hai scritto, fatta di sorrisi e non di risa. Il senso del tuo racconto è limpido e sentito, e il premio alla fine è quello di un contrasto così netto da venire rappresentato da un cambio di stagione. Un bellissimo finale, a tal proposito. Buona la scrittura, e ottimo il ritmo. Forse i dialoghi non li ritengo totalmente ottimali, giusto alcuni almeno (nello specifico quelli in cui i tuoi personaggi ne approfittano per dare troppe informazioni), ma non vanno ad offuscare tutto il resto, dunque nulla di preoccupante, a mio avviso. Beh, in definitiva trovo che sia un bel racconto con giusto un paio di dialoghi da limare. Ciao, @Talia , e a rileggerci.
  15. Rhomer

    [MI 131] Trasmigrazione

    Come al solito il tuo stile, che spazia tra il lirismo e il lisergico (passami 'sti termini), vale da solo il prezzo del biglietto. Ammetto che anch'io ho necessitato della spiegazione, ma è servita unicamente a far luce su un testo che, di certo, non si fa scrupoli nel catturare l'attenzione del lettore. Poi, a dirla tutta, a me piacciono le storie criptiche, non necessariamente comprensibili a una prima lettura. Detto ciò, e prendendo atto della tua spiegazione, ti dico che ho apprezzato sia l'idea di fondo, sia il modo in cui l'hai gestita. Alla fine, con il terrore vivido della donna/topo, si va a sfociare anche nell'horror, in qualche modo. In definitiva un racconto grottesco, ben scritto, ma che non fa sconti a chi lo legge (e, alle volte, non è per nulla un male). Ti saluto, @Vincenzo Iennaco , e alla prossima.
×