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Aragorn86

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  1. Aragorn86

    Cerimonia di fine corso (distopia-fantasy)

    Ciao, @Gualduccig! In effetti, alcune delle tue domande trovano risposta proprio nel testo completo, nel senso che ho scelto di rivelare caratteristiche fisiche/psicologiche dei personaggi in modo piuttosto graduale; mi rendo conto che in un estratto come questo vi possano essere zone difficili da mettere a fuoco. In altri casi ho scelto addirittura di omettere alcune considerazioni per lasciarle al lettore. Va da sé che facendo così si possano perdere dei pezzi importanti qualche volta, e quindi è bene tornarci. Grazie mille del tuo prezioso commento! :)
  2. Aragorn86

    Cerimonia di fine corso (distopia-fantasy)

    La cerimonia di fine corso era un evento davvero unico, inimmaginabile fino a pochi anni prima: i nuovi agenti dimensionali ricevevano la loro prima iniezione di Quanto. Era un momento atteso, ma da molti segretamente temuto. Tanta gente, già durante il corso di addestramento, aveva rivelato le proprie ansie sulle conseguenze di quella cerimonia, e ora che Biagio se ne stava seduto, in prima fila, osservando i suoi colleghi, notava una certa agitazione in molti di loro. Quell’iniezione li spaventava come se fossero stati dei bambini al loro primo vaccino, era ridicolo. Ma forse non poteva biasimare troppo quei ragazzi, perché vi erano parecchie leggende metropolitane sul Quanto, secondo le quali la misteriosa sostanza sembrava alterare irreversibilmente la percezione della realtà e rendeva folle chi aveva una certa predisposizione alle malattie mentali. Biagio ne aveva lette e sentite di tutti i colori durante il corso di addestramento, si parlava di gente uscita di senno, che aveva dovuto lasciare il servizio prima ancora di cominciare. Lui non aveva mai prestato molto ascolto a queste dicerie da social media, era sempre stato determinato a finire il corso col massimo dei voti, senza farsi scoraggiare. Sapeva che non vi era molto di cui aver paura: bisognava solo farci l’abitudine, come ogni volta che viene fatta una scoperta nuova. Suo cugino, che si era diplomato molto prima di lui, gli aveva sempre detto che per lavorare nelle zone d’ombra era necessaria una certa dose di sconsideratezza, assieme a quella di Quanto, una sana attrazione per il nuovo e l’ignoto, di cui purtroppo tanta gente era sprovvista ormai; ed era per questo che perdevano la testa. Come per qualsiasi altro percorso formativo, molti scoprivano di non essere portati, di non voler davvero entrare in quei luoghi, di aver fatto la loro scelta seguendo delle idee vaghe o puerili…e anche in quel caso, come avveniva tipicamente per facoltà come Legge o Medicina, molti procedevano lo stesso, spinti da un cocciuto orgoglio di stampo medio-borghese o dalle incombenze economiche. Ma le zone d’ombra erano il test definitivo: se non eri portato, la pressione, le emozioni forti, ti mandavano al manicomio. Non era certo il Quanto che somministravano regolarmente agli agenti a rappresentare un problema, non aveva effetti indesiderati fino a prova contraria... Biagio guardò Donato, ormai alla deriva nel mare di persone alle sue spalle: vi erano più persone venute ad assistere alla cerimonia che diplomandi. Faceva un caldo soffocante, e le divise che erano costretti a portare per quell’occasione non aiutavano. Il compagno di corso seduto a fianco a lui, un tipo robusto e dai capelli rasati a zero, lo aveva velocemente aggiornato, tra una premiazione e l’altra: «Abbiamo iniziato da poco, tranquillo. Prima ha fatto un discorso il sindaco, poi ha detto qualcosa anche il direttore...»
  3. Aragorn86

    Duello di spada

    Ciao @Donny, ovviamente parliamo di un frammento, quindi qualche incomprensione potrebbe essere dovuta a questo. La scena che hai descritto presenta alcuni punti forti, con espressioni efficaci. Una di queste, secondo me, e' decisamente Forse mi sbaglio, ma credo che qui hai voluto trasporre la sensazione di violenza del colpo ricevuto da John, cosi' come la violenza che sta per venire, all'elemento naturalistico. L'odore dell'erba e' selvaggio, e, quindi, anche violento. Hai mescolato un percezione emotiva a quella sensoriale dell'olfatto, e mi ha colpito. Per quanto riguarda Sanglevic, anche io ho avuto la stessa impressione di @bwv582, e' un quarto personaggio che pero' sembra comparire dal nulla e al nulla tornare dopo la sua battuta. Pero' bisognerebbe vedere quello che hai scritto prima di questo frammento, per sapere da dove viene, quindi dipende dal contesto in questo caso. Per dare piu' respiro al testo, dopo le battute andrei a capo, altrimenti il ritmo sembra troppo veloce, o meglio, le azioni si susseguono in modo troppo serrato nella mente del lettore (anche se questa scena e' comunque pensata per essere veloce, ma deve essere rispettato sempre un certo ritmo anche qui). Ecco un esemprio: Potrebbe essere scritto cosi': “Non sarò più in grado di usare i miei poteri per un bel po’, quindi non contare troppo su di me nei prossimi giorni” Sanglevic portò la mano al cuore e divenne via via più trasparente, svanendo nel buio. Poi non so se volevi che il combattimento fosse cosi' breve, perche' e' cosi' che viene percepito. Potrebbe essere una scelta narrativa e non ci sarebbe niente di male, naturalmente.
  4. Aragorn86

    United stories

    Non accettano inediti per adesso, tenete d'occhio il sito.
  5. Aragorn86

    Lampi di Poesia 6 - Off topic

    Io penso di esserci sabato, grazie per l'invito!
  6. Aragorn86

    Agenzie che valutano gratuitamente (senza scheda)

    Io ho provato con 'ticonzero' e con 'psocoidea', mi sembrano serie. Della prima aspetto il responso entro pochi giorni (mandi solo sinossi e descrizione dell'idea forte della storia); della seconda nessuna notizia, anche se ho spedito piú di un mesa fa. In cambio daró un'occhiata alle tue!
  7. Aragorn86

    Disegni nella condensa

    Ciao! L'immagine che hai creato in questi versi ha una certa forza e mi ha colpito. Non ho capito se tu ti riferissi proprio a questo, ma io ci ho visto un amore nel quale tu hai riposto delle speranze che poi sono state deluse. Forse è una personalizzazione, ma questa è la sensazione che mi dà. Non ho capito bene se è una scelta, ma vedo che non vi è punteggiatura. Secondo me ci vorrebbe per dare un certo ritmo al testo, che altrimenti perde colore. In alcuni casi se ne potrebbe fare a meno, nelle prime strofe per esempio. Comunque, anche un cambiamento di posizione potrebbe rendere le parole più fluide, e porre l’accento sul soggetto, risaltandolo. Confronta con questa versione: Sognavo sbocciassi fra le mie dita come primula in un vaso da ritrovare ogni giorno, alla finestra. Ma tu, su questo palmo hai posato il seme per disegnare nella condensa appena un fiore, da vedere svanito di lì a breve. Poi non so se vi è un motivo preciso dietro la scelta delle posizioni e l’assenza di punteggiatura. Che ne pensi?
  8. Aragorn86

    Odiami

    Odiami, piuttosto odiami! Non darmi la tua gentilezza, ragazza Se il mio amore non ricambi. Sono esse la morte di ogni cosa, Di ogni sentimento. Non darmi un sorriso Se non mi ami, allora odiami! Sorriso di circostanza Mi spezzi il cuore in due Ogni giorno. Senza poter guarire, Odiami, allora odiami! Puoi farmi sentire più vivo insultandomi No, non quel sorriso Non quella parola gentile. Il Grigio è la morte Il Bianco e il Nero creano la vita Gioia e Dolore sono i poli Che generano luce e movimento. Dammi due estremi per rendermi vivo, Non il grigiore del nostro mondo Dove sopporto ogni giorno la morte Perché la morte non è nera ma grigia.
  9. Aragorn86

    Nuvole

    Tema che trovo commovente, e sul quale ho riflettuto spesso. Lo considero molto attuale, perché credo che molti giovani oggi vadano avanti piú per gli altri che per sé stessi. Si dovrebbe vivere innanzitutto perché si sente che ne vale la pena e poi per la gioia degli altri. Ma tu esprimi questa drammaticitá in modo semplice e chiaro, con l'immagine delle nuvole nel cielo che contrasta con la violenza della caduta e della morte. che anche la sua vita - non soltanto la mia - andrebbe in frantumi Come se il tuo corpo fosse un vaso che cade e si spezza in tanti frammenti, e cosí anche il cuore di tua madre. Sí, commovente davvero.
  10. Aragorn86

    Raimondi & Campbell

    Io ho inviato i file una ventina di giorni fa, qui a Londra. Se dovessero darmi una risposta positiva potrei darvi le mie impressioni sulla sede Londinese!
  11. Aragorn86

    Ciao a tutti!

    Ciao ragazzi, seppur con un certo ritardo, eccomi qui! Mi chiamo Bruno, sono cresciuto leggendo libri fantasy e i classici di narrativa italiana e straniera, cosicché adesso mi trovo con la testa divisa tra cielo e terra! Ho gia' avuto modo di prendere parte ad alcune discussioni che mi sono state molto utili e spero di poter dare il mio modesto contributo a questa community.
  12. Aragorn86

    Agenzia Letteraria VS Presentazione diretta

    Ciao a tutti. Grazie mille per le vostre risposte! Scusate se mi faccio sentire solo ora, ma negli ultimi giorno sono stato occupato proprio a revisionare il romanzo. L'ho inviato a Albatross-filo, anche se poi ho scoperto che proprio questa CE tende a chiedere soldi agli esordienti! Vabbé, comunque anche questo fa parte del percorso, diventare consapevoli di quello che c'e' in giro e delle trappole in cui si puó cadere. Consigli molto preziosi, ancora grazie!
  13. Aragorn86

    Agenzia Letteraria VS Presentazione diretta

    Salve a tutti! Presto comincerá la fase di invio del mio manoscritto, e propendo sempre di piú verso l'opzione 'agenzia letteraria'. La prima domanda é proprio cosa ne pensate delle agenzie letterarie: quando sono affidabili, valgono davvero il loro prezzo? Aumentano la probabilitá di essere notati (dando per scontato di aver scritto qualcosa di veramente interessante)? Inoltre vorrei sapere se c'é qualcuno tra di voi che ha prensentato di persona il proprio manoscritto ad una casa editrice, insomma, una soluzione 'vecchio stile' , ma che potrebbe funzionare... Grazie in anticipo a tutti!
  14. Aragorn86

    Marca Temporale

    Ciao Hyperion80, grazie della dritta, sto giá indagando anche su Patamu!
  15. Aragorn86

    Marca Temporale

    Ciao Tareus, grazie per la risposta! Beh, sí avevo dato uno sguardo ad Aruba. In quel caso mi sembra di capire che non si effettuano depositi ma avviene solo la marcatura. Infatti sono indeciso tra questi due fondamentalmente.
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