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Lo scrittore incolore

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Lo scrittore incolore ha vinto il 25 marzo 2017

Lo scrittore incolore ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

634 Magnifico

Su Lo scrittore incolore

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    Scrittore
  • Compleanno 17/06/1990

Informazioni Profilo

  • Provenienza
    Terracina
  • Interessi
    Vari ed eventuali

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8.078 visite nel profilo
  1. Lo scrittore incolore

    [MI 135] L'appuntamento

    Un racconto delizioso, che prende un argomento semplice come l'amore di un ragazzino per una ragazzina e ci fa vivere tutta la pena che i due vivono in un momento storico assurdo come quello attuale. Trovo sempre rischiosi i racconti del genere rosa, perché il rischio di cadere nello stucchevole è sempre dietro l'angolo, eppure tu hai saputo districarti molto bene nelle pene d'amore. Complimenti
  2. Lo scrittore incolore

    [MI 135] La prima notte degli uomini

    Ciao! Felicissimo che anche tu abbia colto il tutto e grazie per il passaggio!
  3. Lo scrittore incolore

    [MI 135] La prima notte degli uomini

    @Poeta Zaza le virgole sono il mio maggior nemico da sempre! Forse mancavo alla scuola elementare quel fatidico giorno che l'hanno spiegate Scherzi a parte, sono felice che ti sia piaciuta l'idea della gita temporale e chissà che non ne arrivino altre! Felicissimo che tu abbia colto fedelmente ciò che volevo intendere @Kikki Felice che sia piaciuto anche a te! La mia idea era che gli uomini di un futuro ancora più avanzato del nostro mandino indietro nel tempo degli androidi, che studino l'umanità preistorica e cerchino di capire quando è finita "la fase scimmia" per lasciare spazio a "la fase uomo". Ho lasciato più spazio alla scoperta, che allo scopritore e la cosa su cui sto riflettendo anche grazie ai vostri commenti, è che potrebbe funzionare in altri contesti. L'intento è quindi squisitamente antropologico e svela il bisogno dell'uomo di capire le proprie origini @Edu Ho semplicemente visto il periodo in cui l'uomo ha scoperto il fuoco e intrecciato il resto con un po' di fantasia felice che sia piaciuto anche a te
  4. Lo scrittore incolore

    Mezzogiorno d'inchiostro 135 - Topic ufficiale

    [MI 135] La prima notte degli uomini - Traccia di mezzanotte
  5. Lo scrittore incolore

    [MI 135] La prima notte degli uomini

    Il mio commento Traccia di mezzanotte Se si toccano il gomito sinistro con il dito medio della mano destra significa “arancione”. Interessante. Inaspettato e interessante. Certamente arzigogolato, ma hanno tutto il tempo di evolversi. Mi era venuto il dubbio che oltre al gesto fisico, ci fosse anche un legame con un verso gutturale. Perché “Pelliccia di lupo”, il soggetto che ho iniziato a seguire per primo, appena il sole ha iniziato a tramontare, ha anche urlato «Gaaaarra». C’è da dire che dal nascondiglio di foglie e liane dove mi sono infilato, potevo vedere solo il suo volto contratto e mi sono fatto ingannare. Infatti, qualche minuto dopo mi sono spostato di un paio di metri, ottenendo una visuale più ampia, e ho scoperto che il grido era una manifestazione di dolore. “Pelliccia di lupo” stava indicando una zanna di cinghiale, conficcata nel terreno, a due donne “Osso nei capelli 1” e “Osso nei capelli 2”. Allo stesso tempo mostrava loro un lungo graffio sulla gamba destra, con ogni probabilità causato dal resto dell’animale. Ha dato quindi uno schiaffo a testa alle due e ha rifatto il gesto del medio sul gomito, indicando il cielo con un’espressione preoccupata sul volto. Poi l’uomo si è allontanato. “Osso nei capelli 1” e “Osso nei capelli 2” sono scoppiate in un pianto basso e hanno cercato di farsi forza a vicenda: la loro colpa è quella di non aver pulito la zona di fronte alla caverna, lasciando così che il loro uomo si ferisse. «Poligamia e patriarcato» dico, per registrare le informazioni che sto raccogliendo. Sto ribadendo l’ovvio e confermando teorie consolidate ormai da secoli, eppure per la prima volta possono essere studiate. Il viaggio nel tempo nel tardo Paleolitico inferiore è stato uno dei primi che mi hanno fatto svolgere. Volevano capire quando e come i primi ominidi avessero preso coscienza dell’alternanza giorno-notte. Sono andato avanti e indietro tante volte. Gli Australopitechi e gli Habilis erano troppo immaturi e spaventati. I Neanderthal già ben coscienti e pronti ad accendere dei fuochi al tramonto, per difendersi dai predatori notturni. La chiave erano dunque gli Erectus e anche per loro si sono resi necessari diversi viaggi, prima di individuare il corretto segmento temporale in cui soffermarsi. È tornato “Pelliccia di lupo”. Indica il cielo alle sue due compagne e si tocca la fronte con l’indice e il medio della mano destra. «Geeerre» dice e la combinazione fra movimenti e parole mi fa pensare che questo sia il suo modo per esprimere il concetto di notte. È disperato, perché il sole, dopo essere diventato arancione, è scomparso, lasciando solo buio. “Osso nei capelli 1” e “Osso nei capelli 2” lo imitano e il coro di «Geeerre» diventa più acuto. Poi “Pelliccia di lupo” si zittisce e dà uno spintone alle donne per bloccarne il lamento. Deve aver sentito qualche rumore, perché tende l’orecchio in direzione della caverna, oltre la quale dovrebbe esserci un’ampia radura. Ora che i tre hanno smesso di vociare, posso ascoltare anche io e riesco a captare dei suoni. Si sentono distintamente altri versi di Erectus. Devono essere subito dietro alla caverna. “Pelliccia di lupo” afferra per i polsi le sue donne e comincia una corsa sgangherata verso la fonte delle voci. Io aspetto qualche istante, quindi con la massima circospezione, li seguo. Sento che sto per registrare un momento storico per l’umanità. Ho seguito a lungo nel mio viaggio precedente la generazione dei figli di “Pelliccia di lupo”, scoprendo poi che per loro giorno e notte erano concetti già acquisiti. Deve essere questo il momento. Non può non esserlo. Giro attorno alla caverna e li vedo subito, distintamente: “Pelliccia di lupo”, le sue donne e altri tre nuclei familiari. È stato acceso un fuoco al centro della radura. Il primo fuoco della storia dell’uomo. Illumina le espressioni rabbiose degli Erectus e noto subito con estremo interesse un collegamento inaspettato. “Pelliccia di lupo” indica il fuoco agli altri e si tocca il gomito sinistro con il dito medio della mano destra. È convinto che quello sia il sole e che i suoi simili gliel’abbiano rubato. Quindi inizia a urlare come un ossesso e si piega sulle ginocchia, battendo i pugni a terra. Ci sono altri tre Erectus adulti, ma “Pelliccia di lupo” ha il petto che è almeno il doppio degli altri e si presenta come il maschio alfa, con il trofeo di caccia che porta sulle spalle. Gli altri, impauriti e rispettosi, gli lasciano spazio di azione e lui si piega sulle fiamme, pronto a riprendersi il sole. Quando il calore lo costringe a desistere, la sua collera esplode, incontenibile. Prende a pugni il primo dei suoi simili, mentre gli altri due aspettano, inermi, di ricevere lo stesso trattamento. Faccio un paio di passi avanti e mi arrischio leggermente oltre la grotta: questa lotta tribale davanti al fuoco ha qualcosa di magnetico. Le facce spigolose e pelose degli Erectus sono contratte una dalla rabbia e le altre dalla paura e vengono illuminate dalle fiamme, in un gioco di luci e ombre, che ne esalta la straordinaria espressività. «Geeerre» “Osso nei capelli 1” è a un passo da me. Mi osserva con franco terrore. Deve avermi notato nel caos del combattimento e si è avvicinata. La missione è fallita. Porto il braccio destro alla fessura vocale: «Androide 56KT segnala errore 442: Timeline compromessa. Si richiede intervento preincontro con tempoautoctoni e sistemazione flusso temporale.» È andata. Ora verrà spedito qui un collega, che mi impedirà di incontrare “Osso nei capelli 1” e il mio corpo verrà disattivato e riprogrammato. Non ho niente da perdere nel frattempo. Serro la mano attorno al collo della donna Erectus che mi ha scoperto e la soffoco, prima che possa dare l’allarme e rovinare gli ultimi momenti della mia gita temporale. Quindi torno a gustarmi lo scontro fra “Pelliccia di lupo” e i suoi simili. Combattono per tutta la notte, senza stancarsi mai e quando all’alba sorge il sole, del fuoco è rimasta solo brace spenta. “Pelliccia di lupo”, che esulta per aver riconquistato il sole, è l’ultima immagine che mi è concesso vedere.
  6. Lo scrittore incolore

    [MI 135] La landa dei morti scriventi

    Testo molto suggestivo, che mi ha ricordato le atmosfere del primo volume de "La torre nera". Mi è piaciuto molto, perché lo stile ha accompagnato frase dopo frase questa insolubile ricerca del protagonista. Questa parte mi è piaciuta particolarmente, perché funziona molto bene per l'introduzione del viaggio, che il nostro prode si appresta a compiere e dà, con un dialogo di un paio di battute, la dimensione spaziale al racconto. Si potrebbe obiettare che questa donna rimane un po' vaga, perché il dubbio sulla sua vera identità resta un po' sospeso, mentre il nostro segue la missione da lei indicata. Vista la direzione che prende poi il racconto mi permetto di consigliarti di farla tornare nel finale nei panni della morte stessa, il che darebbe al racconto una circolarità interessante e alla donna un ruolo più tondo. Piaciuto molto questo elenco. Che cos'è la vita, se non l'insieme delle emozioni che la compongono? Intelligente inserire sia emozioni "positive" sia "negative": danno un'universalità che non era scontata e il rischio di cadere nella trappola di mettere solo le emozioni "buone" poteva far risultare questa lista stucchevole. Un finale non originalissimo, eppure squisitamente schietto e reale. Il "Carpe diem" non passa mai di moda e in questo senso fa da perfetto raccordo e chiusura per l'esperienza del personaggio del tuo racconto. Conludendo: ho apprezzato molto le atmosfere e le suggestioni che lanci qua e là. Sono sicuro che con qualche accorgimento può avere ancora più mordente e colpire più a fondo.
  7. Lo scrittore incolore

    Mezzogiorno d’inchiostro 133 – Topic ufficiale

    Complimenti in super ritardo alle vincitrici!
  8. Lo scrittore incolore

    [MI 133] Covid litteralis 21

    @Ippolita2018 ciao! Grazie mille per il passaggio e i consigli preziosissimi
  9. Lo scrittore incolore

    [MI 133] Laugh Tale / Fori

    Stracciatella! 😂
  10. Lo scrittore incolore

    [MI 133] Covid litteralis 21

    Ciao! Grazie anche a te per il passaggio e il commento! Ho cercato di dare una spiegazione sommaria e infilarci altri elementi comici, ma forse ho calcato troppo la mano Felice che ti abbia divertito
  11. Lo scrittore incolore

    Mezzogiorno d’inchiostro 133 – Topic ufficiale

    Ho cercato di lasciare una veloce impressione a tutti, perché avevo solo questa serata libera e fino a mercoledì sarà molto complicato. Ora vado a votare nella stanza anonima, ma volevo dire qui che tutti i racconti mi sono sembrati di livello davvero alto e sono felice di potermi confrontare con penne così guizzanti e abili! Complimenti a tutti
  12. Lo scrittore incolore

    [MI 133] U(n) grosso cane nero

    Game. Set. Match. Come riuscire a dare un'impennata con una singola frase a un racconto che sembrava andare chissà dove. Un portento davvero, preciso in ogni sua parte e con questo finale chirurgico, che apre un mondo intero. Complimenti vivissimi
  13. Lo scrittore incolore

    [MI133] Melampo, la crosta della notte

    Non è la prima cosa tua che leggo questa e trovo che spesso il rendere ostico il significato sia un po' la tua cifra stilistica. Ora questa cosa può pagare o rendere molto complicato il testo. In questo caso io sono riuscito a orientarmi abbastanza bene, ma credo di aver perso qualche riferimento qua e là. Il simbolismo è molto evocativo, ma forse manca qualche riferimento più pratico, che faccia da bussola a chi legge. È comunque un testo molto interessante e sui generis. Complimenti!
  14. Lo scrittore incolore

    [MI 133] Un giorno di pioggia

    Mi accodo a chi ha apprezzato solo gli accenni alla visione postapocalittica. Resta sullo sfondo e il fuoco è questa donna che partorisce sola in strada. Una scena straziante e insieme dolce. I miei più vivi complimenti. Era molto difficile mantenere un equilibrio delicato comei hai fatto te
  15. Lo scrittore incolore

    [MI 133] Laugh Tale / Fori

    Ma questa cosa è fantastica! Non immaginavo affatto Il tuo racconto ha tutto un altro gusto ora
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