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RobinK

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Reputazione Forum

179 Strepitoso

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  1. RobinK

    Ciao a tutti

    ...e allra in bocca al lupo, @jayhonjo! Benvenuto tra noi!
  2. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    Eheheh, credo sia più che normale! Avere la curiosità di capire qualcosa che non si conosce, a mio parere è sintomo di grande apertura mentale e intelligenza. Quindi non crucciarti per non essere riuscito. Ti spiegherò ogni chiave, così diventerà tutto più semplice, prometto. Lo farò anche io sotto spoiler, così chi vuole legge, altrimenti passa avanti! E in ogni caso, le impressioni altrui sono sempre assai gradite, perché aiutano me e la mia scrittura senza alcuna ombra di dubbio. Ma no che non ti insulto! Che altro dirti, caro @bwv582, grazie per questo intervento e per le tue impressioni. Come già detto in precedenza, non possono che aiutarmi a capire come va il mio percorso di scrittura! Viva il lupacchiotto e naturalmente ricambio!
  3. RobinK

    Quanto scrivete?

    Sono davvero felice di sapere che gli obiettivi siano rimasti gli stessi... per gli esiti non bisogna mai guardare a quel che abbiamo alle spalle: la meta è lì davanti, ancora sconosciuta e perfetta!
  4. RobinK

    [TW-1] L'unica ombra

    Ciao, @Befana Profana, bentrovata! Come mai la scelta dell'imperfetto per la proposta delle amiche di aiutare a risistemare? Proposta che suppongo sia stata declinata in quello stesso momento a distanza di qualche attimo, ma che viene resa al passato prossimo. Data la quasi contemporaneità delle azioni, avrei scelto entrambi all'imperfetto o entrambi al passato prossimo. A spiegazione della frase di lei, avrei inserito i puntini di sospensione a introduzione della risposta di Andrea («...mi amavi?»), proprio perché lui in effetti vuole concluderne il discorso (e a me è parso di legger già del sarcasmo nelle sue parole). Data la narrazione al presente (Andrea sbadiglia, lui la stringe, Annalisa chiude gli occhi e inspira), come mai qui è stato usato il passato prossimo? Qui c'è una maiuscola di troppo. Qui manca la punteggiatura a conclusione del tratto dialogico. Nient'altro. Ottime segnalazioni ti sono già state fatte da chi prima di me è passato a commentare la storia. Devo dire che l'ho trovata di una semplicità disarmante, anche da un punto di vista strettamente psicologico. Di fatto, chi commette un'opera tanto meschina se è tendenzialmente una persona onesta allora soffrirà ogni giorno fino a logorarsi per aver messo in atto un gesto simile. Se invece lascia che passino addirittura dieci anni, riuscendo a vivere una vita serena, probabilmente non deve essere poi una persona così candida in generale. E in entrambi i casi stona tantissimo il fatto che nel rapporto tra Annalisa e Andrea non ci siano mai state ombre. Nel primo caso, se Annalisa fosse una donna prevalentemente sincera, probabilmente non avrebbe lasciato che passasse così tanto tempo prima di confessare. Diversamente, fossero le bugie state il suo pane quotidiano, dubito che non ne avesse messe in atto altre durante tutto l'arco del matrimonio. E si sa, le bugie vengon fuori in fretta, si voglia vederle oppure no. In ogni caso, queste sono considerazioni che vengono a me, perché forse solo a me piace pensare che ogni essere umano è fatto di sfumature incalcolabili, e che nulla sia necessariamente tutto bianco o tutto nero. Molto bella la descrizione "dell'ansia da ricerca di risposte", nonsaprei come altro definirla, quando Annalisa sembra vivere in simbiosi con il cellulare, aumentando il battito a seconda della risposta o mancata, negativa, tale del marito. La semplicità del testo comunque si presta molto bene ai futuri sviluppi, e proprio per questo ti auguro un buon contest!
  5. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    Ma no, figurati! Sarebbe stato meglio che l'autore si spiegasse in modo cristallino, invece!
  6. RobinK

    Andata e ritorno [TW-1]

    Data l'evidenza del fatto che Davide sia effettivamente ancora vivo, ma che non sia più chiuso in una prigione, non può esserci contemporaneità nell'azione di esserlo con l'attualità della sua vita. Infatti, essendo cosa passata, questo piccolo dettaglio lo metterei al trapassato prossimo, così come hai fatto per l'azione di evasione: "per questo sono ancora vivo, ma da oppositore sono stato chiuso in una prigione di massima sorveglianza. Tramite alcune guardie votate alla resistenza, sono riuscito a evadere..." Devi dirti che, tra gli altri, questo argomento mi prende in particolar modo. Amo in modo quasi sconsiderato lo stimolo intellettivo dato dalle dinamiche che modificano il passato, che modifica il presente, che si ripercuote nel futuro già visto ed esperito. Per quanto la storia sia stata condivisa in uno stile a mio parere estremamente semplice, il solo fatto di aver trattato con scioltezza una complessità così alta ti fa onore. M'è piaciuta tantissimo l'idea, m'ha portato alla mente tantissimi film che mirano allo stesso traguardo, come "Looper" (fantastico!), "The Time Machine", ma anche "Predestination", l'ultima serie Tv "Dark". Insomma c'è tanto su cui lavorare e questo è assai intrigante! @bwv582 ti auguro davvero tutto il meglio per questo contest.
  7. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    Assolutamente sì! Awww Mmmh... vediamo... è come se avessi voluto che la protagonista, nell'atto di prender consapevolezza di sé, lo facesse attraverso una sorta di auto-confessione. Una specie di "veniamo al dunque, non mentiamoci più" autoimposto che fa sì che ella possa vedere con chiarezza tutto ciò che sul serio la riguarda. E lo fa in un momento di figurata e letterale "ascensione" che le rende palese quanto fino a poco prima non riuscisse a vedere. Come se si fosse detta Ora basta! Smetti di dirti bugie e accetta ciò che non vuoi! e a partire da lì avesse capito come fare per riuscirci. Sì, è indubbio che la confessione non rispecchi i cliché di ciò che la definisce... è più una azione intima, personale, interiore e autoconsapevole e non condivisa, in questo caso. Speravo potesse meglio emergere, in verità.
  8. RobinK

    Mi presento anche io

    @LaGen, non demordere, ce la farai! Benvenuta tra noi!
  9. RobinK

    Mi presento! E auguro il buongiorno!

    @Nemo Dakkar, che bella presentazione! Ti auguro tanta fortuna e di riuscire presto ad acciuffare il tanto agognato trofeo. Benvenuto nel WD!
  10. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    Caspita, sì! Precisamente. Sì, ci sta e non è affatto un dramma. Le parole toccano le corde dell'animo umano in modi differenti. Io l'ho messa in bella vista perché a me fa palpitare il cuore e la mente pensando al fulcro "estatico" del momento. Volevo rendere una sensazione mai provata, cercando razionalmente autenticità nonostante emotivamente non potessi. Ma è più che giusto che arrivi in modi differenti e stimoli anche negativamente il lettore. Piacesse a tutti, secondo me non farebbe il suo dovere. Quindi grazie per l'onestà! Mi fa davvero felice questo commento. Proprio tanto. Perciò taccio e me lo conservo. Sì, credo tu abbia colto tutti i punti salienti... quindi mi sa che per te non è stato poi così criptico il testo! Tutt'altro: l'hai tradotto assai bene. Benvengano tutte le interpretazioni personali. Sono le più affascinanti, tra l'altro. A te. Grazie ancora per tutte queste belle sensazioni che hai condiviso con me.
  11. RobinK

    [TW-1] Petricore

    Grazie a te per la pazienza.
  12. RobinK

    [TW-1] Il desiderio più grande

    Sì, ci va certamente, ma uno solo.
  13. RobinK

    [TW-1] Petricore

    Ciao @Rhomer! Al capoverso, dato il cambio di soggetto, avrei comunque elicitato Giulio. La precipitazione delle azioni silenziose appartiene a Elena che le conclude sedendosi. Dato che poi a chiedere attivamente è l'altro, tanto meglio non lasciarlo sotteso. Ma comunque è solo un parere personale. Non mi è chiaro se il cigolio della giostra girevole fa parte del ricordo raccontato al passato. Così fosse, allora il verbo non può essere espresso al futuro anteriore, ma anch'esso al passato, se invece era stato il cigolio a evocare il ricordo, ho solo inteso io male! >_< Non utilizzerei il pronome personale soggetto in funzione di complemento... stride un po', non trovi? Sceglierei il pronome personale complemento, data la sua funzione per definizione: "accorgersi di Lui". Anche se mi rendo ben conto creare una certa ripetizione con il Lui iniziale, che invece viene utilizzato come soggetto. Ecco, lì ci metterei "Giulio"! Gasp! Noto ora che t'è stato già segnalato. (Ho riletto prima di inviare il mio commento... ma vabbè, lascio come riforzo positivo! :D) Facendo una mini analisi del periodo, qui si trovano due subordinate concatenate: "privato del respiro" e "ti desta", in riferimento a Dio, introdotta dalla congiunzione causale "ché". Traducendo, lì c'è scritto che "Dio rivela quanto è facile accorgersi di lui durante i sonni agitati, perché ti desta privato del respiro". Ora, dal contesto si capisce che Dio priva "te" del respiro, ma per come è stata utilizzata la proposizione implicita, "privato del respiro" sembra piuttosto riferentesi al soggetto agente, cioè a Dio, assurdo a leggersi! In questo caso io avrei scelto una subordinata con elicitazione del complemento oggetto. Qualcosa tipo: "Lui rivela di come sia facile accorgersi di Egli durante i sonni agitati, ché ti desta privandoti del respiro..." oppure "ché ti desta, privato del respiro, come se" (in quest'ultimo caso la proposizione si accorda al pronome "ti" – "desta te, che vieni privato del respiro" – come una sorta di inciso descrittivo, va quindi inserita tra due virgole). Ok, mi scuso per la lungaggine, a volte mi perdo in cose talmente stupide... Qui la scelta dell'introduzione causale è voluta, giusto? Diversamente, e fosse la prima una proposizione relativa, il senso della frase cambierebbe completamente. Di questo testo ho apprezzato la teatralità. Ho trovato poetico che fosse solo Giulio a dare voce a tutto, mentre Elena non è stata altro che portatrice di emozioni tout court (condivide solo gesti, silenzio o grida), come se lei fosse il prolungamento sensoriale della mente-Giulio. Oltretutto, il mondo descritto m'è parso terminale, come se un cancro ne avesse infettato la vita inevitabilmente. Sarà una bella gatta da pelare, chiunque vorrà cimentarsi nel continuare a scriverne! Una bella sfida, insomma.
  14. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    Ciao, @AnnaL.! Ho studiato un po', in realtà, per riuscire bene a capire come rendere l'ambientazione. Non essendo esperta di questa pratica ho voluto documentarmi per cercare di capire come rendere il testo plausibile. In ogni caso, credo che un locale simile non esista nella realtà! Ecco, il mio punto debole è la psicopatologia, quindi in un contesto un po' (o)scuro, un po' fumoso e cupo, ho voluto rendere anche in senso lato il "buio" della mente, quando cioè la protagonista non sa effettivamente chi sia. Si sente un'estranea a tutti gli effetti. Lo dice. Poi come hai giustamente rievato tu, c'è quel passaggio, la confessione che fa a se stessa solo grazie all'aiuto di Vittorio, un uomo che a quanto pare ne conosce bene le problematiche mentali. Solo dopo questo passaggio, si delinea netto il confine tra il prima e il dopo, in una focalizzazione prettamente visiva. Prima della sospensione, il locale è buio, nero, gli abiti sono scuri, i volti anche, i pensieri sono confusi, fumosi, lei non sa chi è tanto che nemmeno riesce a riconoscersi. Il prima è ricco di "preoccupazioni, pensieri, sofferenza" che si ha voglia di lasciarsi scivolare via. Durante la sospensione c'è invece il presente, la confessione, il momento in cui si ferma tutto: spazio e tempo sono sospesi come lei stessa ed è da questo concetto che inizia ad emergere la consapevolezza. Dopo invece diventa tutto eccessivamente bianco, luminoso, brillante, limpido, trasparente, perlaceo. C'è il sole, è mattino. Ho tentato di utilizzare quante più specifiche riuscissi per rendere chiara la distinzione visiva tra prima e dopo. Lei infatti riacquisisce coscienza di sé: lei sa di essere Viviana, non è più "fuori di sé", ma si "accorda" finalmente a se stessa. Sì, infatti. Lui la conosce, ed evidentemente tiene molto a lei, sembrerebbe anche l'unico a riuscire a "riportarla alla realtà", per quanto lei creda di poterlo far da sola! Capisco la sensazione che t'è rimasta... è assai plausibile potesse emergere proprio quella, ahimè. A ogni modo grazie infinite per la lettura attenta.
  15. RobinK

    [TW-1] Sospesa

    ok
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