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Gabriele Valenza

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  1. Gabriele Valenza

    Premio Italo Calvino XXXIII edizione [scad. 28/10/19]

    Su Facebook hanno annunciato che questa sarà un'edizione record per numero di invii di manoscritti. A giorni daranno il numero effettivo. Io dico 1000
  2. Gabriele Valenza

    Il muro del suono - Valenza

    Titolo: Il muro del suono Autore: Gabriele Valenza Casa editrice: autopubblicazione tramite Kindle Direct Publishing ASIN: B07XDZN5SC ISBN-10: 1690768223 ISBN-13: 978-1690768227 Data di pubblicazione: 5/09/2019 Prezzo: 2,10€ (versione digitale) - 9,00€ (versione cartacea) Genere: narrativa non di genere Pagine: 122 CAPITOLO 1 INFORMAZIONI Quanta speranza può essere generata da una mente umana nell'arco di una vita? La speranza e il dolore vanno a braccetto? Domande: finché fluttueranno nella mia testa, saprò di non aver rinnegato la mia natura. Era ormai un mese che me ne stavo nella mia casa in montagna, a Petralia Sottana, nelle Madonie. L’ambiente era tutto sommato confortevole; c'era un letto comodo, acqua corrente, elettricità e una bella cucina. Inoltre, proprio come avevo sperato la prima volta che mi c’ero rintanato, lì disponevo di tutta la tranquillità di cui necessitavo quando mi tuffavo nel lavoro. Al mattino facevo lunghe e salubri passeggiate, esploravo vicoli a me sconosciuti e raccoglievo funghi, mentre il pomeriggio leggevo. Mi ero portato molti libri, un e-reader per gli e-book, e il portatile, nella speranza di scovare qualcosa che valesse la pena d'essere letto. La mia ricerca durava da più di vent'anni, e i miei collaboratori non avevano trovato nulla in giro che potesse anche solo avvicinarsi a ciò che avevamo in mente. Per questo, in me, il romanticismo di un giovane sognatore aveva lasciato il posto a un rude cinismo. Leggevo quasi senza sosta tutti quegli autori contemporanei, e ogni volta che la delusione mi portava ad abbandonare una lettura, digrignavo i denti come un cane in difesa del proprio territorio. Quella mattina mi alzai presto, indossai gli scarponi, la camicia a quadri rossi e neri e il maglione. L’aria in casa era gelida, colpa dell’altitudine, il che non aiutava a risollevarmi l’umore. Andai in bagno e mi sciacquai la faccia per svegliarmi, dopo di che misi a bollire un po’ d’acqua in un pentolino e vi immersi un uovo, la mia colazione. Scrutai fuori dalla finestra e vidi un cielo plumbeo e soffocante, così rinunciai alla passeggiata e decisi di concentrarmi sulle letture. Tuttavia, a dispetto della mia risoluzione, per lavorare dovevo prima scaldare l’ambiente. Sicché spaccai un po’ di legna che tenevo conservata in una cesta di vimini e, quando fui soddisfatto, la gettai nel camino, la legna, così da garantirmi un bel fuoco. Per far comparire la fiamma, da buon ex scout, adoperai alcuni fogli di giornale e un po’ di alcol. Risolto il problema riscaldamento, finalmente passai alla lettura, ma non trascorse un’ora che il mio cellulare squillò mandando in frantumi la mia concentrazione. Avevo dato precise disposizioni per quando mi trovavo in isolamento, pertanto quella chiamata era insolita e meritava attenzione. «Pronto?» «Filippo?» «Elena? Che succede?» «Forse ci siamo, Filippo, forse ci siamo.» «Sul serio, e di chi si tratta questa volta? Un sedicente giovane che pubblica i suoi racconti su Wattpad?» «Stupido. Perché devi sempre ironizzare, quando sono io a fare questo tipo di telefonate? Se non erro, l’ultima volta, quando è stato Nikolaj a chiamarti, non ti sei fatto scrupoli nel precipitarti qui. Che c’è, non ti fidi del giudizio di una donna?» Il fuoco crepitava così come la mia pazienza. «Oh andiamo, Elena, che diavolo c’entra il tuo essere donna? Non trasformare le mie remore in una battaglia femminista. Io starò qui ancora una settimana, ma se davvero credi di aver trovato ciò che stiamo cercando, allora raccogli un po’ di materiale. Lo visionerò al mio ritorno» dissi, e chiusi la chiamata. Link per l'acquisto (digitale): https://www.amazon.it/dp/B07XDZN5SC Link per l'acquisto (cartaceo): https://www.amazon.it/dp/1690768223
  3. Gabriele Valenza

    Le quattro perle di Boston Hook

    Devo aver sbagliato qualcosa, perché mi è stato fatto notare che la promozione non era partita. Adesso ho risolto il problema. Chiedo scusa per l'inconveniente.
  4. Gabriele Valenza

    Le quattro perle di Boston Hook

    Ciao a tutti, aggiorno solo per comunicare che il libro è in offerta gratuita fino al 12/07/2019.
  5. Gabriele Valenza

    Cosa state leggendo?

    Ho da poco terminato La morte a Venezia, Tristano e Tonio Kröger di Thomas Mann, e devo dire che era un vero maestro della parola. Dunque ho deciso che leggerò I Buddenbrook. Attualmente sto leggendo La nostra gang di Philip Roth.
  6. Gabriele Valenza

    Neri Pozza [15/05/19]

    Che poi io il Neri Pozza non lo ritengo un concorso gratuito, considerando che vogliono spedite due copie cartacee. Io quest'anno ho speso poco meno di 50,00€ tra stampa e pacco. Tra l'altro ho spedito all'ultimo di proposito, per essere certo che tutto fosse a posto. Preferisco pensare che non gli sia piaciuto.
  7. Gabriele Valenza

    Neri Pozza [15/05/19]

    Idem, ho spedito il mio testo il 2 maggio, a loro è arrivato verso il 9 o 10, un testo di 688.147 caratteri (spazi inclusi) e hanno addirittura anticipato di quasi un mese la long list. Boh, sono perplesso e deluso. Più deluso
  8. Gabriele Valenza

    Cosa state leggendo?

    A proposito di strade, Io sto leggendo Sulla strada di Jack Kerouac e mi sta piacendo.
  9. Gabriele Valenza

    Cosa state leggendo?

    Sto leggendo in serie i romanzi di Guy de Maupassant. Ho letto Una vita, Bel-Ami e adesso sto leggendo Mont-Oriol. Che dire, ho iniziato con un po' di scetticismo, ma adesso sono innamorato di questo autore e della sua eleganza.
  10. Ahahahah. Che poi era ciò che credevo sarebbe successo . Pensavo fossero stufi delle solite storie. In realtà quel libro l'ho scritto per un'esigenza personale, poi mi sono detto "Partecipo al Dea? Ma sì, perché no!". Se qualcuno me lo dovesse pubblicare, ve lo farò sapere!
  11. Per certi versi mi ricorda il libro con cui ho partecipato al DeA Planeta e che adesso prende polvere immaginaria tra i miei file.
  12. @Mattia Alari Concordo. Il mio approccio è semplicissimo. Mi piace o non mi piace. Non sto lì col fucile puntato pronto a premere il grilletto per ogni assenza di tecnicismo o cose così, anche perché non credo di essere così ferrato in materia. Molto semplicemente, in questo caso dopo un po' di "Gerda era coraggiosa. Gerda era tenace. Gerda era onesta" ho pensato, Gerda ha rotto il cazzo. Non si crea la minima empatia con Gerda, anzi...
  13. Non è proprio trattato. Il libro è La ragazza con la Leica di Helena Janeczeck, che parla di Gerda Taro, una reporter di guerra. Molte volte ci viene detto com'era Gerda, ma non viene mai mostrato. Prova a leggerlo e fammi sapere. Io non sono un amante delle regole; nel senso, non credo che la scrittura debba avere troppi paletti o canoni da seguire, l'importante è che il testo funzioni. In questo caso, per me, non funziona. Se non stessimo parlando del libro vincitore del Premio Strega, non me la sarei presa, ma teoricamente dovrebbe essere un capolavoro, e non lo è! Alla fin fine è sempre una questione di gusto, e a me non è piaciuto per niente.
  14. A proposito del Premio Strega, il libro vincitore della scorsa edizione a me non è piaciuto per niente. Mi sono sentito preso in giro, soprattutto come lettore. Ho una mia idea sul perché quel testo abbia vinto, ma la tengo per me. Dico solo che ho notato la quasi totale assenza del famoso "Show don't tell" e mi chiedo come sia possibile che la giuria non se ne sia resa conto. Di contro, mi era piaciuto moltissimo il libro di Carlo D'Amicis Il gioco, che a mio parere meritava sicuramente di più. Per cui, davvero, probabilmente esistono dinamiche a noi sconosciute, che forse esulano dal testo in sé.
  15. Gabriele Valenza

    Le quattro perle di Boston Hook

    Titolo: Le quattro perle di Boston Hook: una raccolta di racconti straordinari Autore: Gabriele Valenza Casa editrice: Autopubblicato con Kindle Direct Publishing ASIN: B07MFLF9S1 Data di pubblicazione: 7/01/2019 Prezzo: 2,00€ (disponibile solo in versione e-book) Genere: Narrativa letteraria Pagine: 91 (Estratto del primo racconto) PASSEGGIATA NOTTURNA Ciao, tesorino. No, non voltarti o ti ammazzo. Continua a camminare, così, da brava. Ho detto non voltarti, cazzo. Quella che senti contro la tua schiena è la canna della mia pistola. Sì, esatto, ho una pistola. Non fermarti e non voltarti indietro. Hai delle bellissime gambe, devo dirtelo; proprio bellissime. Se non fosse stato per le tue gambe, giuro, non ti avrei seguita. Non potevo farmi sfuggire questa occasione. Insomma, è l'una di notte e in giro non c'è anima viva: la serata perfetta. Ho detto non voltarti, porca puttana. Non voglio ammazzarti. Fa' come ti dico e vivrai. Non piangere, merda... Sta' calma, prendi un fazzoletto e asciugati gli occhi o ti colerà il mascara lungo le guance, e io non voglio che il tuo viso appaia come quello di un pagliaccio poco divertente. Ecco, così, da brava, fai due bei respiri e asciugati quelle cazzo di lacrime. Sono stati i tuoi tacchi ad attirare la mia attenzione. I tuoi tacchi si sentono a distanza, soprattutto stasera, che fa freddo e non c'è nessuno in giro, a parte me, ovviamente. Tu non mi hai nemmeno degnato di uno sguardo, sai? È una cosa troppo buffa, troppo. Se solo mi avessi visto, penso che avresti capito e ti saresti nascosta in qualche pub o magari dentro un Burger King, quelli chiudono tardi. Invece mi sei passata davanti, tu e le tue bellissime gambe e i tuoi tacchi rumorosi, e, Cristo, non ho resistito. Tutto un incredibile caso, non avrei dovuto avere il ferro con me, non stasera, comprendi? Invece ce l'ho e adesso lo tengo premuto contro la tua schiena e se fai cazzate ti sparo. Continua a camminare, ora vai a destra, sì, perfetto, verso il parco che si trova subito dopo la chiesa. Ho detto non piangere, cazzo. Se qualcuno, ascoltami, se qualcuno dovesse incrociarci e vederti piangere... Ho dodici proiettili, a quante persone vuoi far pagare il prezzo della tua leggerezza? Ho detto non voltarti! Hai un buon profumo, questo non potevo saperlo, è una piacevole sorpresa, e i tuoi capelli non mi erano parsi così lucenti, non da lontano. Anche le tue orecchie mi piacciono, piccoline ma ben formate, le leccherò più tardi. Non affrettare il passo, non provarci nemmeno a fare la furba. Credi che mi faccia problemi a bucarti la schiena? Tu credi davvero... Continua a camminare, e rallenta, cazzo, non ci insegue nessuno. Abbiamo tutta la notte, tutta per noi due. Certo che hai fegato, devo concedertelo. Camminare tutta sola, a quest'ora della notte, in questo quartiere così brutto. A cosa pensavi? Credevi che nessuno ti avrebbe notata? Che nessuno avrebbe udito i tuoi tacchi sull'asfalto? Ma non li senti i telegiornali? Questa cosa è troppo buffa, davvero, troppo. Fermati un attimo, lasciamo passare quella coppia. Non fare un fiato o mi costringerai a... Ho dodici proiettili, ricordalo. Bene, ora riprendi a camminare. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B07MFLF9S1
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