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Edmund Duke

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  1. Edmund Duke

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    Se le librerie riaprono si può pensare di far lavorare gli editori con i conti vendita, ma se non presenti dubito che la libreria si prenda il tuo libro.
  2. Edmund Duke

    numero cartelle per romanzo

    I romanzi storici sono lunghi per forza di cose. Un contemporaneo, soprattutto se edito da una piccola o media indipendente, può essere tranquillamente centodieci pagine e nessuno ti vieterà di pubblicarlo.
  3. Edmund Duke

    numero cartelle per romanzo

    La cartella standard è 1800/2000 battute. Le battute sono i caratteri inclusi gli spazi. La suddivisione dei romanzi per cartelle è contenuta nel manuale di Franco Forte e che io ricordi si parla di romanzo sopra le 150 cartelle, ma non ci giurerei.
  4. Edmund Duke

    Scuole di scrittura giuste

    La migliore scuola è .leggere .scrivere e scrivere .avere talento io sono riuscito ad imparare persino guardando il lavoro degli editor delle case editrici. Poi certo, a vent'anni ti iscrivi alla Holden ed esci che sei un mostro di tecnica. Ma se sei avanti con l'età cosa fai? Un colpo in testa? Inoltre come già è stato detto quello della scrittura è un business e tutti s'improvvisano insegnanti perché hannop pubblicato due volumi mai sentiti con una piccola. Posto l'ultima premessa è più costruttivo leggere un quintale di libri, scrivere e confrontarsi con chi ci lavora.
  5. Edmund Duke

    Marcatura temporale

    Aruba offre un servizio di marcatura temporale con tanto di software da scaricare. Cosa poi si debba fare in caso ti rubino l'opera, non lo so. Ma dovrebbe funzionare.
  6. Edmund Duke

    Ripubblicare vecchi titoli.

    Per scrivere, continuo a scrivere. Ho un romanzo in uscita (era in uscita, grzie al covid), un romanzo nella cartella dei "da pubblicare" e una raccolta di racconti nella stessa situazione. Però ho, in passato, pubblicato due romanzi che non hanno lavorato. Il primo non ha lavorato perché l'editore non ha lavorato, mentre il secondo ha lavorato unicamente grazie a me e l'editore (Leucotea) ha solamente fatto girare un centinaio di copie con degli errori; non mi ha fatto presentare se non due volte, niente. Etc etc cavoli e mazzi. Ora, dato che ci tengo, ho già rimesso su word i due vecchi titoli, ho impostato l'impaginazione (interlinea singola per evitare gli spazi e renderli più puliti, ho intenzione di correggere i refusi rimasti sul file di word, etc) e vorrei tanto, tra un annetto o più, spedirlo al mio attuale editore o ad altri, in modo da vedere le mie prime e amate fatiche rispuntare fuori e ottenere il successo che meritano. Qualcuno ha esperienza in merito? Vi siete fatti ripubblicare vecchi titoli?
  7. Edmund Duke

    Mondadori

    C'è un errore in una parola della frasi, ma sono molto scomdo a scrivere. Pazienza.
  8. Edmund Duke

    Mondadori

    Esatto. Per arrivare alla Mondadori classica, salvo qualche caso, bisogna farsi pruomuovere da un agente e possibilmente non da un agenzia truffa che chiede soldi per portarti a piccole realtà.
  9. Edmund Duke

    Lo Stato.

    All'interno di un testo lo Stato vuole la maiuscola? Lo Stato inteso come l'organo che comanda.
  10. Edmund Duke

    Sosteniamo la piccola editoria indipendente

    Pensa che qualcuno fallirà? Lo chiedo anche per interesse mio personale, avendo un libro edito da una piccola che sta slittando in avanti.
  11. Edmund Duke

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    Sono molto abbattuto. Non se sia una fake news quella del 31 luglio, ma dopo l'esperienza inutile con Sergio Calzone e terribile con Leucotea, avevo trovato una casa editrice che mi ha promesso promozione e il mondo si ammala in contemporeanea al mio libro. L'editore mi ha parlato di posticipare ma rimanere tutto il giorno chiuso in casa non aiuta le paranoie.
  12. Edmund Duke

    Parliamo del classici e dei libri recenti.

    I classici possono essere un romanzo degli anni venti come uno Shantaram. I recenti possono essere un Saviano, un Lillin. I molto recenti un qualsiasi romanzo uscito negli ultimi anni e in molti casi dimenticato in fretta. Personalmente penso di aver letto solamente Saviano, Baricco (perché non si può considerare un autore cult), Battisti e quello di Metro 2033 di autori recenti. Di molto recenti ho letto De giovanni. Tutto il resto della mia libreria ikea è riempito da classici. Bukowski, Carver, Welsh, la Rowling (perché gli harry potter non possono essere declassati a "romanzi recenti"), Roberts, Levi, Asimov, Conan Doyle, etc. In pratica ho letto quasi esclusivamente libri cult o autori morti o di particolare importanza e solo una decina di libri moderni. E la cosa preoccupante è che se volessi leggere tutti i classici non mi basterebbero anni, con tutto quello che c'è. Ma personalmente non trovo niente di affascinante nei libri che escono ora. Ora tocca a voi.
  13. Edmund Duke

    [Io resto a casa] Informazioni e link utili sulla quarantena

    Il corona virus ha foraggiato la stupidità del popolo. Le catene whatsapp girano persino sui gruppi della croce rossa (parenti all'interno che ovviamente ci credono), questo per dire da chi siete soccorsi.
  14. Edmund Duke

    Cosa si intende per editing accettabile?

    Sì, basta quello che hai scritto tu. Se il libro non fosse buone non ti accetterebbero neanche, quindi una volta eliminati gli errori non vedo perché dovrebbero cambiarlo, se non per qustioni puramente economiche (ovvero far uscire qualcosa di più commerciale rispetto allo scritto originale).
  15. Edmund Duke

    L'editoria ai tempi del Coronavirus

    In effetti da quando è iniziata la quarantena non so neanche io cosa faccio tutto il giorno e sto bene così. Ho letto 800 pagine di fila e poi mi sono dato a netflix (Narcos e Castlevania )
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