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Edmund Duke

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  1. Edmund Duke

    Categorie di persone maggiormente invise agli scrittori

    Ci sono ance gli scrittori che non pubblicano più e odiano se stessi.
  2. Edmund Duke

    Moccia colpisce ancora

    In gioventù suonavo negli scantinati oppure vagavo con qualche amico. Queste cose con ii minorenni che si baciano e i primi amori hanno come unico scopo quello di distruggermi per la nostalgia di cose che non fatto.
  3. Edmund Duke

    Amazon, quali problemi?

    La ce è buona quando ti fa presentare in giro per l'Italia nelle sue librerie fiduciarie. Con me l'editore non ha voluto farlo, e nonostante ciò c'è in giro uno stampato di 125 copie circa e poco meno di venduto. Quasi tutti finiti nelle case di sconosciuti che mi hanno acquistate in fiera, nelle librerie fiduciarie o notandoli sui social e sui Lit Blog. Se la ce non è interessata a fare vela verso di te, con i social e le fiere, puoi comunque vendere. Poi certo se la tua ce è il magazzino di una tipografia, allora. Discorso Amazon: le vendite, eventi fisici esclusi, le fai per buona parte su Amazon. Quindi il tuo libro deve poter essere pescato da Amazon e spedito in due giorni. Discorso Territorio: le vendite sul territorio sono la "vendita ai parenti" mascherata. Perché in grossi soldoni utilizzi il tuo territorio per dare via le tue copie, dal parente alla libreria che sembra una bottega e ti prende in conto vendita (scordati le catene). Il discorso è molto valido per la casa editrice perché le cinquanta copie iniziale le fa, ma è umiliante per lo scrittore. Inoltre dipende da dove vivi: se sei di Firenze e hai un aggancio dentro una Feltrinelli a tre piani, allora diventa una bella presentazione. Se vivi in un luogo morto da un punti di vista socio culturale poi solo smerciare il tuo libro pur di vendere copie.
  4. Edmund Duke

    Amazon, quali problemi?

    Amazon ti vende più copie o direttamente se il tuo libro vende. Se vendi tanto ne ordinano diverse, Altrimenti c'è la classica - Una copia disponbile - Se l'editore non è neanche in grado di stringere accordi con Amazon per non perderci allora apparirà il - generalmente spedito entro etc. -
  5. Edmund Duke

    case editrici per romanzo di fantascienza. Opinioni?

    DIcono che fino al - credo - venti settembre sono pieni.
  6. Edmund Duke

    Un secondo "giro" è utile o altro tempo sprecato?

    La seconda proposta se l'editore è valido si invia lo stesso, ma non subito. Se c'è scritto sei mesi di attesa per la valutazione, tu il nuovo testo lo invii dopo dieci. Ci sono editori che ti prendono a male perché magari sono padri di famiglia e tu scrivi di scoparti le minorenni o di sbudellare la gente, e in quel caso ti cestinano direttamente ogni lavoro. Ma lì spetta a te capire come comportarti.
  7. Edmund Duke

    Categorie di persone maggiormente invise agli scrittori

    Confermo anch'io quelli che vogliono leggerti a tutti i costi, però poi non ti comprano (il 90%), non ti leggono (il rimanente 5%), o non ti leggono ma ti vengono a dire che è un libro stupendo (l'altro 5%). L'ultimo caso dev'essere una sorta di qualche malattia mentale che ancora nessuno conosce.
  8. Edmund Duke

    Come scegliete un libro?

    Scelgo solo libri che conosco. Ho circa 100/150 libri e sono tutti classici, da Sherlock Holmes a uno Shantaram. Di romanzi moderni non ne leggo perché onestamente non trovo nessuna offerta valida. A parte Saviano quando ancora aveva qualcosa da raccontare, chi c'è? Ho provato a leggere Maurizio di Giovanni e sembrava il romanzo di un esordiente. La quarta non la leggo mai. La copertina dev'essere bella perché l'abito non fa il monaco, ma se il monaco gira in un sacco della spazzatura ti fa schifo lo stesso.
  9. Edmund Duke

    Romanzi vecchi o nuovi

    In più sono la testimonianza di ciò che eri. Perché un romanzo scritto a vent'anni e letto nuovamente a trentacinque è come guardare una foto di una tua vacanza a diciannove anni con la fidanzata. Si può proprio al massimo cambiare correggere gli orrori ortografici. Sempre che non siano voluti.
  10. Edmund Duke

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Hanno preso di mira anche me in passato. Poi c'è sempre uno che mette la faccina spaesata. Scrivi: Oggi c'è il sole quindi fa caldo. E mette la faccina spaesata. Se hai problemi di comprensione non sono un insegnante di sostegno e vedere un pensiero sensato ridicolizzato a quel modo è oltremodo fastidioso. Le frecce rosse sono ancora peggio, perché semplicemente si dovrebbero lasciare quelle verdi. Se uno non apprezza un post legittimo non sono affari miei.
  11. Edmund Duke

    Romanzi vecchi o nuovi

    I lavori precedenti sono figli del passato e non si scrivono nuovamente se sono comunque validi. Altrimenti è come smontare una bugatti del 1939 e metterci la carrozzeria di una viper.
  12. Edmund Duke

    Categorie di persone maggiormente invise agli scrittori

    Confermo che gli scrittori tra di loro fanno comunella ma in realtà si odiano tutti.
  13. Edmund Duke

    La pagina su Wikipedia.

    Requisiti pagina autore Potrei, ma manca la terza pubblicazione e le recensioni importanti. In compenso conosco (relativamente) chi ha ognuno di quei requisiti (recensioni sui giornali, tre pubblicazioni no eap per medie realtà, distribuzione in catena ad opera di Libro.co/Messaggerie), ma non vedo loro pagine su Wikipedia. Davvero non ne se ne sono accorti di poter entrare nella storia dell'internet? E voi?
  14. Edmund Duke

    Categorie di persone maggiormente invise agli scrittori

    I critici improvvisati. Quelli che non si sa con quali referenze criticano ogni virgola del tuo romanzo e anche della tua vita privata (perché se pensano che tu sia un personaggio pubblico si sentono autorizzati a insultarti). Gente che poi ha sempre in realtà un romanzo nel cassetto che nessuno ha voluto. I falsi che prima andavano a scrivere sui muri che fai sesso con i cani e ora ti giudicano un genio. Gli invidiosi che ti odiano e tentano di distruggerti in ogni modo possibile, perché loro non sono riusciti nella vita quindi tu devi morire. La famiglia che nel caso di molti artisti è la principale fonte per il rancore e l'odio che metti nei tuoi romanzi, che dopo viene a dirti che sei bravo. Peccato che la correzione bozze te la sia pagata tu mentre vivevi sotto un ponte. Andiamo avanti?
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