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Livvvv

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  1. Livvvv

    Sul kayak

    Qua, su questa piccola superficie solida che scivola sopra la patina dell'oceano, sento la mia paura come una compagna dietro le mie spalle. Mi volto, prima a destra poi a sinistra, guardo sotto, poi smetto e guardo il verde degli alberi, cresciuti coraggiosi su queste montagne a picco sul mare. Anche solo guardare la terra mi tranquillizza. Chissà quanti animali si agitano sotto il mio kayak. In certi punti l'acqua è così profonda da far perdere la mia immaginazione.Penso a grandi bocche dentate, a tentacoli, spirali vorticose uscire dall'acqua e attorcigliarsi ad un mio braccio. Potrebbe ribaltarsi il mio kayak e potrei finire in questo abisso sotto di me. Remo più forte quando sento la paura crescermi dentro, poi canto una canzone nella mia testa, guardo la terra sempre più distante da me e provo a dar la mano alla tranquillità. Mi sto addomesticando alla paura. Qua in mezzo la sento, come se avesse un corpo, un volto, come se parlasse e mi dicesse " Guardami, voltati, ora guarda sotto di te. Senti? Senti il vuoto nella bocca del tuo stomaco? Li vedi i miei tentacoli di polipo? La mia bocca di squalo? Se cadi qua sotto, verrai via con me, Apnea, oblio. I tuoi occhi saranno inutili, più li aprirai più vedrai il nulla. " Ma io continuo a remare, non perdo il contatto con me stessa, la terra esiste ancora, la vedo. C'è . Quando finalmente la ritocco, la terra, la abbraccio, infilo le mani nella sabbia. Che bello non sentire il liquido ma il solido sotto di me. Mi sento come un marinaio, come un naufrago che dopo essersi perso in mare, finalmente trova un lembo di terra. Eh si, sono proprio così...non avevo mai abbracciato la terra, non ero mai stata così felice di sentire il mio corpo fare la sua impronta sulla sua superficie. Riguardo verso l'oceano, ora che ho le natiche sprofondate nella sabbia calda. C'è la mia paura, là, in fondo, in quella riga sottile fra cielo e mare che mi sta salutando. Ed io con rispetto, le sorrido, alzo la mano e ricambio, come una vecchia amica. In fondo anche lei è felice di non avermi presa . Necessarie l'una all'altra, ho un po' meno paura di lei. Ho un po' meno paura di me.
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