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Keiji Luca

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Tutti i contenuti di Keiji Luca

  1. Keiji Luca

    Scimmia Artica

    http://www.writersdr...7-torce-umane/e Nel liquido psichedelico frustrante letargia del sonno si mischia come uno spritz d'agosto la consistenza delle ombre. Frizzantino il desiderio di riscatto sotto importanti macigni del destino avulso. Sfalsa, divide, penetra facendo cadere le mie ingiunzioni. Ora sono miscelato con l'involucro e nel vortice si perdono i miei attimi di fuga.
  2. Keiji Luca

    Scimmia Artica

    Commenti molto stimolanti ed utili,grazie a tutti! @Sara90:che dire...hai centrato in pieno praticamento tutto! visto l'"ermetismo" presente non era semplice. Purtroppo ,o per fortuna, la componente malinconica ed un po' oscura mi accompagna spesso.In più sono affascinato dalle apparenti contraddizioni;ad esempio:quando Katy77 dice che a prima lettura la poesia non gli è piaciuta e poi,invece,l'ha assimilata,l'ha "fatta sua".In fondo,capisci di aver fatto qualcosa di imporante quando stimoli curiosità. Tutte le immagini che avete descritto ci stanno.@valerio: grazie per il commento,seguirò il consiglio.Non volevo rivelare grandi cose di me,ma solo una sensazione temporanea;evocata dalle immagini del pensiero. Grazie a tutti!
  3. Keiji Luca

    Uensdei nait

    Grazie a sabry,Katy77 ed Ivan per i commenti. Mi fa molto piacere che abbiate apprezzato. @ivan: è vero,l'incipit non suona bene.Probabilmente ho esagerato col "romanaccio"
  4. Keiji Luca

    Uensdei nait

    M'affaccio d'a finestra in questa matinata de fine ottobre sta notte, è stata funesta c'aveva poche luci e parecchie ombre. Ma er core,quello,nun se placa perchè er viso tuo s'aricorda e si te vedi opaca damme retta: nun tirà a corda che sei na bellezza rara t'o dice er sottoscritto, senza fa troppa caciara, che quell'occhi li pijerebbe in affitto. L'arcool, è padrone de ste sere du cazzate co l'amici poi, er pensiero m'ariviene de potè co poco esse felici perchè c'ho mpresso er momento de quer soriso rubato da lontano,quanno tutto è quasi spento so stato io a fa reato. Sì,è pe tte st'eloggio quanno stamo nsieme,arisurta che n se move l'orologio nun è che la vojo fa corta,o semplice molte vorte, pare che me sei complice. E vorei vede quer fiore sbocciato se nun me rende l'animo dannato. Ar momento profuma,de sicuro nun importa si è chiaroescuro e pe dittella tutta o so,semo arivati a' frutta ma c'è solo n motivo der dorce tuo mica me privo damme n'assaggio,famme contento tu me smovi,sei er mio vento.
  5. Keiji Luca

    Aeterna Dilemma

    Salve a tutti, volevo porre a voi,stimabili scribacchini,un quesito probabilemente diffuso e banale.Non conosco il mondo dell'editoria da vicino e sarei felice di ricevere qualche opinione e/o consiglio. Sono interessato alla sceneggiatura,ma per via di strade sbagliate(con annessi seri problemi) e pigrizia(?) ho intrapreso percorsi diversi.Anche il giornalismo mi affascina. Ora ho un'università da completare,indirizzo ingegneria dell'informazione,poco denaro e qualche lavoro qua e là.Ho fatto diverse esperienze nella mia vita,ma mai documentate.Il mio bagaglio del vissuto è scritto unicamente in me. Ecco a voi: è tardi iniziare un ipotetico percorso di scrittore(indirizzato verso il cinema) all'età di 28 anni? Per lo più senza avere grosse basi e conoscenze alle spalle? Inclusi i pochi "agganci" nel campo?Avete suggerimenti o consigli per un poveraccio come me? Mi scuso per l'eventuale OT ed eventuali errori. Sarò felice di confrontarmi apertamente See you soon!
  6. Keiji Luca

    Circo Cremisi

    Così è meglio: http://www.writersdream.org/forum/topic/15797-lutilita/ (è dedicata alla musica dei King Crimson, Cirkus) Quanto danzi quanto eccelle la tua grazia, dea della notte.La rendi mia con tutte quelle perle accostate sul mio viso tormento e paradiso, frane continue ed incastri di riff. Come sorridi funesta, madre dell'inferno con te,la pace dell'eterno. Fiore d'ordinanza sei più cuore che sostanza, smuovi questa gioia chiusa in gabbia volere,è di chi attende con rabbia. Ti sogno e ti venero allo scuro percorri pacifica la schiena rendi il nero più puro e inoltra la luna piena. Falle rifrangere il suono di un capolavoro silente, innescato da un tuono in un giorno solerte.
  7. Keiji Luca

    Scimmia Artica

    (chiedo scusa:qual'è il tipo e la dimensione ufficiali del font?)
  8. Keiji Luca

    Uensdei nait

    Ciao sabry, è anche vero che il romanesco,dai tempi di Trilussa,è un pò mutato,ma hai ragione sui refusi.Grazie mille per il commento,quando è costruttivo fa sempre piacere! (anche se è molto critico) A rileggerti!
  9. Keiji Luca

    Torce Umane

    è un bel dilemma questa poesia! Caratteristici sono i due paradossi.Le immagini che mi evoca sono: l'istinto ed il furore rappresentanti l'emotività di un uomo e l'irruenza che si prodigano contro un senso di conformismo e forzata rigidità(cravatte).Quest'ultime sono in cenere simboleggiando la vuotezza e fumanti per stabilire,purtroppo,la loro presenza(oppure viceversa tra cenere e fumante,questo è il bello!!).Il "fumante" si ricollega anche alle torce. Riguardo la sfinge non capisco il riferimento(forse ad una sorta di credo religioso?),ma comunque indica la contraddizione presente nella spiritualità,che si volta,e quindi è così parvente... Tutto sommato arriva un senso di distruzione e di accusa critica da questo scritto,perciò la frase finale penso possa essere una richiesta di perdono per tutta la disillusione che emani e trasmetti. Mi piace moltissimo il modo e le immagini.Io l'avrei composta con due sestine, perchè il suono è un pò strano. Uno scritto di tutto rispetto alla fine,complimentoni Kuno! p.s.: spero di non essermi sbagliato nella descrizione
  10. Keiji Luca

    L'assenza

    A mio parere la poesia esprime proprio un dolore represso forte,tra i più potenti che si possano vivere.L'illusione della gioia,in questo caso, è un'immagine quasi di scherno. Vediamo cosa ne pensa Belfagor
  11. Keiji Luca

    Uensdei nait

    Sì,è una dedica (penso si sia capito). Ammetto che qualche errore qua e là c'è,e più la rileggo più ne noto. Probabilemente dovrei revisionarla un pò,visto che è abbastanza istintiva e "de core" Grazie per il commento Mad!
  12. Keiji Luca

    L'assenza

    Secondo me è perfetta! Rende meravigliosamente l'idea e,a suo modo,spezza bene la "regola" poetica senza esagerare. Il tema e le immagini sono centrate in pieno: la pioggia che risale agli occhi,oltre che ad un immagine,sembra una sensazione vera e propria quando la si legge.Stesso discorso per la dissolvenza presente dal sorriso,quasi fosse una fotografia mangiata dal tempo. Insomma,metafore da brividi,davvero complimentoni Belfagor! p.s.: "tracima" dà un senso di commedia drammaturgica
  13. Keiji Luca

    Piccolo diavolo

    "le persone mi han odiato" "la gente mi odia" questa ripetizione non mi è piaciuta molto. Per il resto è bella la poesia e abbastanza chiaro il messaggio,un pò meno le immagini che evocano.Ma non fa nulla,come dici tu,qualche erroretto qua e là c'è. Il significato,secondo me,si può anche descrivere con una parola sola: rimpianto.è colma di rimpianto la poesia,esce da tutte le strofe per finire in bellezza con l'isolamento e la prevaricazione dell'Io,forzata ma benigna("E di questo ne godo"). Mi piace un sacco la dualità che ne esce dalle strofe,sembrano alternarsi.Beh per essere una bozza non è niente male!
  14. Keiji Luca

    Canale di sueZ

    http://www.writersdream.org/forum/topic/10511-tu-mi-chiedi-una-poesia/ Pitturerò lievi fiaccole brucianti l'eterno. Piangerò moltitudini sacre scavando l'etereo. Piegherò vestiti lerci coprendo lo scarlatto. Pianterò semi caldi lenendo l'aberrante.
  15. Keiji Luca

    Ruach

    http://www.writersdream.org/forum/topic/10261-per-non-morire/ commento Stammi vicino stammi vicino nelle notti d'inverno tenero ghiaccio svezzato al primo tocco. Quale alito riuscirà a sciogliere i ghiacciai della nostra coscienza? Vite screpolate e lussuose sciarpe di scoiattolo scaldano il torpore abietto di uomini vuoti Stammi vicino stammi vicino nelle giornate di Sole brucia il legno del desiderio, l'acquitrinio gorgogliante di gioie smodate sotto effetto di droghe. Grigie note di veraci pianoforti suonano e cantano per noi. Stiamo uniti perchè non ci sarà altro, altro posto dove andare.
  16. Keiji Luca

    Amore Putrefatto

    Piango e vedo odissee di luci, umor vitreo al veleno, gli spasmi oculari impediscono visioni splendide, sordido e incomprensibile meccanismo di scelte irrazionali del secondo Io. Lui si dimena e giace nei tuoi sogni migliori il desiderio profanato, anima risucchiata dal silenzio delle emozioni. Gabbie di spine, sensazioni incatenate, budella di cane nello stomaco il vermicidio è in atto. Solide aritmie di calabroni tormentano i luoghi reconditi dell'inconscio che riemerge.
  17. Keiji Luca

    Tu mi chiedi una poesia

    Probabilmente scriverò un commento assurdo. Mi piace molto questo scritto.La mia interpretazione,però, è quella di una specie di sfida strascicata con se stesso messa in ballo dal poeta.Una sfida con se stesso...il tu è la stessa persona che parla,come entrare da una finestra in un'altra dimensione che ha una finestra che sfocia in un'altra dimensione ancora e così via. Sottolinea il riproporsi di stati d'animo contrastanti che vive uno scrittore di poesie: passando per il banale bacetto perugina allo sconforto dell'assenza d'ispirazione E ci resti male - se sto zitto ed infine alla quasi pazzia (Spera che nessuno - ti senta parlare allo specchio). Questi ultimi due versi riportano sulla Terra l'autore da tutta quella alienazione:Bellissimi. Ultima particolarità che ho notato: cartina e non carta...questo mi ha dato l'idea di una cartina di sigaretta,così leggera al bruciarsi,così effimera come le frasi sui bigliettino dei baci perugina. Wow! (Ma forse ho esagerato)
  18. Keiji Luca

    Bianco

    Non ho capito questo verso. Ho trovato bella questa poesia, solo l'immagine dei castelli di sabbia mi sembra un po' abusata. Il verso indica letteralmente che si aggira e si intrufola in luoghi pieni,colorati,vivi. Per l'immagine dei castelli di sabbia hai ragione...ma volevo dare l'idea di uno sbriciolamento di un apparente imponenza al minimo soffio di vento e ho pensato a quello (oltre che ai castelli di carta). Grazie! @keating e @bradipino: è commovente sapere che ci sono persone che entrano così bene nel significato delle mie poesie.Mai parole più azzeccate.Complimenti!
  19. Keiji Luca

    Bianco

    Nelle ore più colorate distendi la tua presenza, inodore incolore insapore, inutile verti in luoghi pieni ed enfatizzi monumenti. Come castelli di sabbia. Sciogli anche il verbo più sacro e lo privi di senso. http://www.writersdream.org/forum/topic/10514-nostalgica/ .
  20. Keiji Luca

    AvVerso

    Verso l'ombra del suolo che sale scorrono i sottotitoli delle possibilità, inesorabili, li guardo attraversare il pertugio delle ostilità e li addento come carne al sugo. Esce, grandina rosso, goccia purulento il lembo di destino. Il nido delle passioni aspetta i vermetti, sale oscuro per i benpensanti foce dell'anima per gli spiritosi; ondeggiano i rimasugli delle mie frattaglie nei cieli di marzo valorizzando le cicatrici sul mio corpo e le coscienze spezzate nel cammino. All'incedere di un passo lungo quanto l'arcobaleno.
  21. Keiji Luca

    Temporale (versione corretta)

    Che dire...è un capolavoro! Molto intensa e spettrale("velo") la composizione.Qualcosa che è perduto,lasciato andare per forza di cose si insedia nei meandri del tuo essere,assorbendo tutto il disagio e la tristezza che ne comporta. il verbo solcare dà l'idea di emozioni profonde quasi quanto oscure e deprimenti(come il colore del velo).C'è un richiamo alla tragedia("temporale") e un lascia passare alla necessaria iniziale rassegnazione alla condizione di tristezza,d'abbandono. Il suono che dona questa poesia è molto piacevole e coglie perfettamente il significato che volevi esprimere. Volevo chiederti: perchè il termine obliquo? Io ho associato il suo significato alla pioggia e perciò si usano superfici oblique per riparare...ma sicuramente avrò sbagliato. Personalmente non avrei dato quel titolo. Tutto sommato bella bella bella. Complimenti!
  22. Keiji Luca

    AvVerso

    Ciao Sara, la tua lettura della poesia mi piace,hai percepito la giusta essenza del significato.Personalmente credo però che sia diversa dall'altra poesia(ossia "Bianco") perchè questa non è fine a se stessa,ma ha un aspetto più ampio della vita e dell'uomo. Un paio di versi stanno ad indicare il succo principale dello scritto, è fondamentalmente racchiuso lì.Il resto è sfumatura. Grazie del commento!
  23. Keiji Luca

    AvVerso

    http://www.writersdream.org/forum/topic/10652-novilunio/
  24. Keiji Luca

    Novilunio

    Non male come composizione. Si nota la vena malinconica e sfortunata che accomuna te(o l'eventuale protagonista) e la luna in questa poesia. Il sapore di solitudine sofferta e non libera; è forzata a causa di una morte importante di una presenza vicina. mi impediscono di poggiare la guancia sulla polvere. Questo verso mi piace molto. Invece avrei abolito l'ultimo di verso,un pò si contraddice al resto(cosa positiva), ma non mi piace anche per la ripetizione di novilunio Non è il tipo di poesia che mi fa impazzire ,ma è apprezzabile ciao
  25. Keiji Luca

    Nostalgica.

    Ti preferisco ricordare nuda che vestita di polvere. Questi due versi determinano la bellezza della poesia, mi piace a tratti sinceramente. La vedo come introduzione agli (appunto) ultimi due versi. Sa un pò di Bukowski(a grandi linee) e l'intensa sfumatura nera,come versata in un bicchier d'acqua, dona al palato il senso del nostalgico...che appunto è il titolo. Credo che voglia significare lo sforzo e la frustrazione che comporta un abbandono da parte dell'amata che si traduce in un intenso sfogo "terreno" e riporta la malinconia nel ricordo di lei anche nel tuo presente In fin dei conti hai sempre odiato le bugie. Riuscita a metà a mio modesto parere, non inietti tutto te stesso,tutta la tua ispirazione in questo scritto.Ma è solo un opinione personale Non significa che la valuto negativamente,anzi.
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